Leon Rooke

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Leon Rooke (1934 — vivente), scrittore canadese.

Incipit di Il cane di Shakespeare[modifica]

Wolfsleach, quell'ingordo cagnaccio tutto pelo, stava giocando con Marr in mezzo al prato, e quando mi vide corrergli incontro con le zanne luccicanti cominciò ad agitarsi tutto sbavante e in preda al panico, e assestò a Marr un sonoro calcio nel posteriore che la mandò a piroettare sulle quattro zampe, frignando di rammarico per il divertimento interrotto e sbavando con la bocca giallastra. Tu, schifoso leccaculo, pensai, cagnaccio dalla lingua infetta di candida, in perenne fregola; che il diavolo ti porti. Gli addentai al volo pelliccia e cartilagine, e continuai a stringere. Blah brrr, oof grrr, bestiaccia ansimante e rognosa con piedi di porco al posto del cervello che ti strusci senza ritegno, e nel mio giardino! Qui ne va dell'onore, direbbe quel Due Zampe dagli occhi a palla. Beh, assaggerai il veleno dei miei denti, conoscerai la giusta ira e il castigo di Hooker. Avrai le punte dei miei artigli dove una volta avevi i gioielli di famiglia. Uff uff, warf warf, bestia maledetta.

Bibliografia[modifica]

  • Leon Rooke, Il cane di Shakespeare, traduzione di Manuela Francescon, Elliot Edizioni, 2010. ISBN 9788861922020

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