Leopoldo Franchetti
Leopoldo Franchetti (1847 – 1917), politico italiano, meridionalista, filantropo.
- Abbiamo descritto la MAFIA, che una persona d'ingegno, profonda conoscitrice dell'Isola ci definiva nel modo seguente: «La Mafia è un sentimento medioevale; Mafioso è colui che crede di poter provvedere alla tutela e alla incolumità della sua persona e dei suoi averi mercé il suo valore e la sua influenza personale indipendentemente dall'azione dell'autorità e delle leggi». (da Condizioni politiche e amministrative della Sicilia, pp. 44-49)
[modifica] Incipit di Condizioni politiche e amministrative della Sicilia
La prima impressione del viaggiatore che, sbarcato a Palermo, visita la città e i suoi dintorni ed ha occasione di frequentare anche in modo superficiale la parte educata di quella popolazione, è certamente una delle più grate che si possano immaginare. Lasciando pure da parte il clima e l'aspetto della natura, già celebrati in tutte le lingue, in versi ed in prosa, buoni e cattivi, la città colla bellezza delle vie principali, l'aspetto monumentale dei palazzi, l'illuminazione notturna, una delle migliori di Europa, presenta tutte le apparenze del centro di un paese ricco e industrioso. Nell'accoglienza dei forestieri, la squisita cortesia non si limita alle forme esterne. Appena si sia manifestata l'intenzione di inoltrarsi nell'interno dell'Isola, abbondano le lettere di raccomandazione, le offerte di ospitalità che poi si sperimentano non essere semplici complimenti.
[modifica] Bibliografia
- Leopoldo Franchetti, Condizioni politiche e amministrative della Sicilia, in "La Sicilia nel 1876", Vallecchi, Firenze, 1925.
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali di o su Leopoldo Franchetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Leopoldo Franchetti