Lew Hoad

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Lew Hoad

Lew Hoad (1934 – 1994), tennista australiano

Citazioni di Lew Hoad[modifica]

  • Ero uno schiavo del tennis, perché il contratto con la federazione mi rendeva proprietà della federazione stessa. Se dopo Wimbledon chiedevo un periodo di riposo, mi dicevano di no perché c'erano accordi per giocare di qua e di là.[1]
  • Mentre in America il tennis è riservato ai giovani figli di ricchi, in Australia ogni figlio di operaio poteva iscriversi ad un club; i figli degli operai in America giocano invece a baseball.[1]
  • Quando nasce un campione, nascono mille cloni![2]

Citazioni su Lew Hoad[modifica]

  • Hoad è l'unico a potermi battere anche quando sono al massimo della forma. (Pancho Gonzales)
  • Hoad era proprio diverso. Picchiava, saltava, sbuffava, la camicia poteva anche uscirgli dai pantaloni – a Rosewall non uscì mai durante tutta la sua carriera – e c'era rischio che litigasse col pubblico, o con un giudice di linea. Si dannava per vincere, andava in forma, usciva di forma, si infuriava per una sconfitta e subito si dimenticava, c'era subito un bel concerto jazz o ancor meglio un bel match di boxe, e, infine, quando si fece maggiorenne, una bella bottiglia. [...] Il suo limite fu probabilmente l'incapacità ad attendere, a immaginare che quel divertimento in pieno sole, di fronte a migliaia di persone, avesse anche ben precise regole tattiche, e fosse strettamente connesso con la necessità di non sbagliare. massiccio com'era, Lew aveva bisogno di molto lavoro per andare in forma, e non sempre ne ebbe voglia, non sempre arrivò al massimo nel momento opportuno. (Gianni Clerici)
  • Penso che il suo tennis fosse il migliore di sempre, anche del mio. Aveva più colpi di tutti, le sue volée erano ottime, il suo smash letale. Aveva una mente nata per il tennis e il suo corpo era il più adatto per questo gioco. (Pancho Gonzales)
  • Per scoprire il segreto di Hoad era sufficiente stringergli la mano, e rendersi conto dell'incredibile forza che aveva nel polso. (Rino Tommasi)
  • Sono convinto che nessuno abbia giocato a tennis come Hoad ha fatto nei suoi anni migliori. Purtroppo cronici problemi alla schiena gli hanno accorciato la carriera e gli hanno impedito di vincere ciò che avrebbe potuto. (Rino Tommasi)

Note[modifica]

  1. a b Citato in Enos Mantoani, I was a tennis slave... Lew Hoad, Ubitennis.com, 15 agosto 2011.
  2. Citato in Lea Pericoli, I 50 anni di John, l'ex genio ribelle che studia da Obama, il Giornale, 16 febbraio 2009.

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