Lilian Jackson Braun

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Lilian Jackson Braun (1913 – 2011), scrittrice statunitense.

Citazioni di Lilian Jackson Braun[modifica]

  • Se non a tutti gli appassionati del giallo possono piacere i gatti, sembrerebbe che a tutti i gattofili piaccia il giallo.[1]

Incipit di alcune opere[modifica]

Il gatto che amava il formaggio[modifica]

Nella Contea di Moose, seicento chilometri a nord di ogni dove, l'autunno, in quell'anno pieno di sorprese, fu particolarmente piacevole. Non solo la maggior parte dei turisti estivi se ne era andata, ma alcuni gruppi di cittadini impegnati in opere di volontariato e numerosi entusiasti dell'arte culinaria erano in fermento in vista di un evento entusiasmante che avevano chiamato La Grande Fiera della Gastronomia. Da ultimo, ad aggiungere pepe alla stagione, all'albergo di Pickax City si era registrata una donna misteriosa. Non bella, non esattamente giovane, molto riservata, vestita sempre di nero.

Il gatto che conosceva il Cardinale[modifica]

Settembre prometteva di essere un mese tranquillo nella contea di Moose, quel paradiso delle vacanze estive, quattrocento miglia a nord di qualsiasi altro luogo. Dopo il Labor Day i turisti ritornavano nel caos delle città Giù in Basso; s'era esaurita la nefasta presenza dei simulidi; i ragazzi riprendevano malvolentieri la scuola e la vita quotidiana riassumeva il suo ritmo normale e sonnolento. Tuttavia quell'anno la tranquillità fu di breve durata perché, di lì a una settimana, l'intera comunità fu scossa dalla notizia dell'Incidente del Granaio, come riportava nei titoli il quotidiano locale.

Note[modifica]

  1. Lilian Jackson Braun, Il gatto che mangiava i mobili, Il Giallo Mondadori N. 2301, 1993, pag. 134.

Bibliografia[modifica]

  • Lilian Jackson Braun, Il gatto che amava il formaggio, traduzione di Lidia Lax, Mondadori, 1997
  • Lilian Jackson Braun, Il gatto che conosceva il Cardinale, traduzione di Lidia Lax, Mondadori, 1993.

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