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Citazioni sul linguaggio e sulle lingue.
- Ad opera del linguaggio è sorta una comunanza, una comunanza del sapere e quindi del volere mai prima esistita. (Konrad Lorenz)
- Ciò che chiunque voglia deliberatamente nascondere, sia solamente nei confronti degli altri, sia nei confronti di sé stesso, anche ciò che inconsciamente egli porta dentro di sé, viene svelato dal suo linguaggio. (Victor Klemperer)
- Colui che non sa le lingue straniere, non sa nulla della propria. (Johann Wolfgang von Goethe)
- Come il cranio e il sangue, la lingua di un popolo non può essere cambiata secondo il volere di qualcuno e nemmeno «cammuffata». (Simion Mehedinţi)
- Come un'innumerevole moltitudine di chiese e monasteri, colle loro cupole, le loro guglie, le loro croci, è disseminata per la santa e pia terra di Russia; cosí un'innumerevole moltitudine di stirpi, di generazioni, di popoli si affolla, svaria e si agita sulla faccia della terra. E ciascun popolo, che porta in sé il pegno delle sue forze, riboccante di spirituali forze creatrici, di spiccate caratteristiche proprie, e di tutto quello che ha avuto in dono da Dio, ciascuno in maniera originale si differenzia dagli altri con un suo proprio linguaggio, nel quale, qualunque cosa esprima, riflette nel modo di esprimerla un lato dell'indole che gli è propria. Comprensione del cuore e saggia esperienza della vita impregnano la parola del britanno; scintilla di lieve eleganza e vanisce l'effimera parola del francese; ingegnosamente escogita il tedesco, non a tutti accessibile, la sua parola profonda e scabra. Ma non c'è parola che scocchi. (Nikolaj Vasil'evič Gogol')
- Credo che sia molto importante usare un linguaggio semplice, piano e comprensibile. Il telegiornale vive di comprensibilità. Non leggere testi preconfezionati ci permette di essere (e di apparire) più diretti, quasi stessimo parlando con chi ci guarda da casa. (Cesara Buonamici)
- Gli uomini parlano lingue diverse e reciprocamente inintelligibili, perché il punto di riferimento e la norma divina, valevole per ogni uomo, per ogni tempo e per ogni condizione, sono venuti a crollare. (Carlo Gnocchi)
- I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo. (Anonimo)
- Il linguaggio è l'abito del pensiero. (Samuel Johnson)
- Il pensiero concettuale è nato di pari passo con il linguaggio. (Konrad Lorenz)
- L'ultimo grido della moda universitaria sembra sia la rinuncia alle lingue nazionali. Tutto in inglese. Così, si dice, si attirano gli studenti stranieri e gli studenti locali fanno un percorso, da subito; internazionale. Sarà, ma qualcosa mi preoccupa. Adeguarsi a una lingua imperiale è un atto saggio e funzionale a molti scopi pratici. Ma così la tutela delle culture europee perde di senso, e il plurilinguismo non è una risposta. Le lingue sono l'essenza di tradizioni e culture: via le lingue, addio. (Giuseppe Galasso)
- La forma elementare della comunicazione è il linguaggio. Non ho alcuna indulgenza per chi disprezza la lingua parlata. [...] Parlano molto di comunicare con gli altri, ma non si preoccupano per nulla di imparare la forma più elementare di comunicazione che è il linguaggio. Ci sono altri modi di comunicare oltre che passarsi una sigaretta di marijuana o scopare, e d'altronde mi auguro che si dedichino a questa seconda attività piuttosto che alla prima! (Joseph L. Mankiewicz)
- Non esistono lingue morte ma solo cervelli in letargo. (Carlos Ruiz Zafón)
- Tutto può cambiare, ma non il linguaggio che ci portiamo dentro, come un mondo tutto esclusivo e alla fine paragonabile all'utero della propria madre. (Italo Calvino)
- Un linguaggio è un dialetto che possiede il suo esercito e la sua marina. (Max Weinreich)
- Un populu | mittitulu a catina | spugghiatulu | attuppatici a vucca | è ancora libiru. || Livatici u travagghiu | u passaportu | a tavola unni mancia | u lettu unni dormi | è ancora riccu. || Un populu, diventa poviru e servu | quannu ci arrubbano a lingua | addutata di patri: è persu pi sempri. (Ignazio Buttitta)
- Un popolo rimane libero anche se lo mettono in catene, se lo spogliano di tutto, se gli chiudono la bocca; un popolo rimane ricco anche se gli tolgono il lavoro, il passaporto, la tavola su cui mangia, il letto in cui dorme. Un popolo diventa povero e servo quando gli rubano la lingua ereditata dai padri: allora sì, è perso per sempre!
- Una lingua universale, qualunque ella mai si fosse, dovrebbe certamente essere, di necessità e per sua natura, la più schiava, povera, timida, monotona, uniforme, arida e brutta lingua [...] uno scheletro, un'ombra di lingua, piuttosto che lingua veramente. (Giacomo Leopardi)
- Chi parla due lingue è doppio uomo.
- Chi conosce molte lingue, è lodato e amato da tutti.
- Chi sa le lingue va in ogni dove.
- Il latino è la lingua di cucina dei dotti.
- L'uso nelle lingue è un tiranno.
- La lingua è la colla dei popoli.
- La lingua è la pittura del pensiero.
- La lingua spagnola è la più amabile; quando il diavolo tentò Eva, le parlo in spagnolo.
- La lingua unge e il dente punge.
- Lingua senese in bocca pistoiese.
- Lingua toscana in bocca romana.
- Lingua uguale fa uguaglianza d'animo.
- Lingue straniere, stranieri costumi.
- Ogni lingua vale un uomo.
- Per la lingua si langue.
- Quattro lingue sono comuni nel mondo: mentire, bestemmiare, calunniare, prometter molto e dar poco.
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