Luigi Bertoldi

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Luigi Bertoldi (1920 – 2002), politico italiano.

Una riflessione sulla «condizione costituzionale»[modifica]

Incipit[modifica]

Una riflessione sulla «condizione costituzionale» del nostro paese e sul conseguente impegno delle forze politiche in questo campo, per essere realistica deve partire da una premessa dichiarata: non si può accettare la posizione di chi pensa una «nuova costituente» nei termini di una radicale revisione della costituzione repubblicana, rivelatasi, si dice, inadeguata o comunque superata dai tempi.

Citazioni[modifica]

  • La realtà è che il sistema presidenziale può avere una giustificazione in un sistema bipartitico, dove il presidente ha una sua forza di leader politico appoggiato dal consenso elettorale; mentre in un sistema pluripartitico il presidente sarebbe quasi sempre un presidente di minoranza al quale attribuirebbero con una costruzione artificiosa poteri di maggioranza. (p. 69)
  • Una delle conseguenze della sclerosi burocratica della vita dei partiti è stato il parziale accantonamento del loro ruolo di domande sociali. Un ruolo, peraltro, che no sopporta carenze e che dovrebbero pur essere ricoperto da qualcuno, ha visto delinearsi la tendenza a usare e vedere come strumento più efficace, per la formulazione di questa domanda, il sindacato. (p. 71)

[Luigi Bertoldi, Una riflessione sulla «condizione costituzionale», in La repubblica probabile, a cura di Mario D'Antonio, Aldo Garzanti Editore, 1972]

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