Luigi Capuana

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Luigi Capuana
Luigi Capuana

Luigi Capuana (1839 – 1915), narratore, critico, giornalista, e teorico italiano.

  • La signorina Deledda fa benissimo di non uscire dalla sua Sardegna e di continuare a lavorare in questa preziosa miniera, dove ha già trovato un forte elemento di originalità. I suoi personaggi non possono esser confusi con personaggi di altre regioni; i suoi paesaggi non sono vuote generalità decorative. Il lettore, chiuso il libro, conserva vivo il ricordo di quelle figure caratteristiche, di quei paesaggi grandiosi; e le impressioni sono cosi forti, che sembrano quasi immediate, e non di seconda mano, a traverso un'opera d'arte. (da Gli ismi contemporanei)
  • Quando l'artista riesce a darmi il personaggio vivente davvero, non so chiedergli altro e lo ringrazio. Mi pare ch'egli m'abbia dato tutto quello che dovea. Pel solo fatto di esser vivente, quel personaggio è bello, è morale; e, se opera bene e se predica meglio, non nuoce: torno a ringraziar l'artista del di più. E al pari del personaggio amo viva l'azione. L'azione allo stesso modo, pel solo fatto di esser vivente è bella, è morale; non bisogna pretendere l'assurdo. Sotto la veste dell'artista, convien rammentarselo, c'è sempre più o meno un pensatore. Se questi fa capolino un po' più dell'altro, tanto meglio; è quel che ci vuole a questi benedetti lumi di luna. Ma se si dovesse scegliere ad ogni patto, o l'uno o l'altro, io non esiterei, trattandosi di teatro, a sceglier l'artista. (da Il teatro italiano contemporaneo)
  • Questa benedetta o maledetta riflessione moderna, questa smania di positivismo, di studi, di osservazioni, di collezioni di fatti, noi non possiamo cavarcela di dosso. (da Per l'arte, 1885)

Indice

[modifica] Incipit di Giacinta

"Colonnello!" disse la Giacinta, attaccandoglisi familiarmente al braccio e trascinandolo un po' verso la vetrata della terrazza con vivacità fanciullesca.
"È vero" continuò, parlandogli sottovoce "che il capitano Brogini ha un'amante brutta e vecchia la quale, per giunta, lo batte?"
"Perdoni, signorina... " rispose il colonnello che a quella domanda aveva cessato di sorridere e si era fatto serio serio.
"Al solito, gli scrupoli!" esclamò la Gicinta con una mossa di dispetto che fu sul punto di compromettere la serietà dell'uffiziale. "È una scommessa; me lo dica, mi faccia questo piacere: mi sgriderà poi, se ne avrà voglia... "

[modifica] Il marchese di Roccaverdina

[modifica] Incipit

"C'è l'avvocato," annunziò mamma Grazia affacciandosi all'uscio.
E siccome il marchese non si voltò né rispose, la vecchia nutrice, fatti pochi passi nella stanza, esclamò:
"Marchese, figlio mio, sei contento? Avremo finalmente la pioggia!"
Infatti lampeggiava e tuonava da far credere che tra poco sarebbe piovuto a dirotto, e già rari goccioloni schizzavano dentro dall'aperta vetrata del terrazzino. Il marchese di Roccaverdina, con le mani dietro la schiena, sembrava assorto nel contemplare lo spettacolo dei fitti lampi che si accendevano nell'oscurità della serata, seguiti dal quasi non interrotto reoboare dei tuoni.
"C'è l'avvocato," replicò la vecchia accostandosi.

[modifica] Citazioni

  • Quando il denaro non serve a far godere la vita, è cosa senza valore. (p. 79)
  • Il paradiso è quaggiù, mentre respiriamo e viviamo. Dopo, si diventa un pugno di cenere e tutto è finito (p. 79)
  • L'anima è il corpo che funziona; morto il corpo, morta l'anima. (p. 79)
  • «Perché Dio ci ha creati?»
    «Non ci ha creati nessuno! La Natura ha prodotto un primo animale e da esso, per trasformazioni e perfezionamenti, siamo venuti fuori noi. Siamo figli di scimmia, animali come gli altri animali.» (p. 80)
  • «I preti cattolici hanno preso Dio agli ebrei e hanno inventato Gesù Cristo .» (p. 80)
  • "Badiamo, marchese! ...Badiamo!" egli si raccomandava.
  • Quando un Roccaverdina prende un drizzone, è capace di tutto, nel bene e nel male! ... Anche a costo di far scorazzare il collo a chi non c'entra.
  • "Zosima!" esclamò il marchese. "Permettetemi di chiamarvi così, come anni fa... Ricordate?"

[modifica] Bibliografia

  • Luigi Capuana, Il marchese di Roccaverdina, Garzanti Editore, 1991.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Opere

  Il marchese di Roccaverdina (1901)

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