Luigi Settembrini
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Luigi Settembrini (1813 – 1876), scrittore italiano.
- Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve, che Roma cristiana al rogo. (da Lezioni di letteratura italiana)
- Il mondo stima poco quello che paga poco. (da Le ricordanze)
- La volontà è più forte dell'intelletto.
citazione necessaria - Non è grande uomo chi sa molto, ma chi ha molto meditato. (da Scritti inediti, a cura di Francesco Torraca, Società Commerciale Libraria, 1909)
- Si guardavano l'un l'altro, si carezzavano, si palpavano in tutte le parti della persona, si baciavano negli occhi, e nella faccia, e nel petto, e nel ventre, e nelle cosce, e nei piedi che parevano d'argento: poi si stringevano forte, e si avviticchiavano, e uno metteva la lingua nella bocca dell'altro, e così suggevano il nettare degli Dei, e stavano lungo tempo a suggere quel nettare: ed ogni tanto smettevano un po' e sorridevano, e si chiamavano a nome, e poi nuovamente a stringere il petto al petto e suggere quella dolcezza. E non contenti di stringersi cosi petto a petto l'uno abbracciava l'altro a le spalle, e tentava di entrare fra le belle mele, ma l'altro aveva dolore, e quei si ritraeva per non dare dolore al suo diletto. (da I Neoplatonici)
- Spesso nella tua vita tu troverai che un libro è migliore amico di un uomo. (da Scritti inediti)
- Vi sono due specie di critiche: l'una che s'insegna più di scorgere i difetti, l'altra di rivelare bellezze. A me piace più la seconda che nasce da amore e vuole destare amore, che è padre dell'arte, mentre l'altra somiglia superbia e, sotto colore di cercare la verità distrugge tutto e lascia l'anima sterile. (citato in Lina Pennesi, Missionaria dei tempi nuovi, da Guglielmina Ronconi, C. d. V., 1950)
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