Luigi Tenco

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Luigi Tenco

Luigi Tenco (1938 – 1967) cantautore italiano.

  • Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt'altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda Io tu e le rose in finale e una commissione che seleziona La rivoluzione. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi. (Biglietto vergato a mano, la cui paternità è discussa, ritrovato accanto al suo corpo, nella sua camera all'Hotel Savoy di Sanremo.)[1]

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

  • Lontano, lontano nel tempo | qualche cosa negli occhi di un altro | ti farà ripensare ai miei occhi, | i miei occhi che t'amavano tanto. (da Lontano lontano, 1959)
  • E lontano, lontano nel mondo | una sera sarai con un altro, | e ad un tratto, chissà come e perché, | ti troverai a parlargli di me, | di un amore ormai troppo lontano. (da Lontano lontano, 1959)
  • Mi sono innamorato di te | perché non avevo niente da fare, | il giorno volevo qualcuno da incontrare, | la notte volevo qualcosa da sognare. (da Mi sono innamorato di te, 1962)
  • Ed ora | che avrei mille cose da fare | io sento i miei sogni svanire | ma non so più pensare | a nient'altro che a te. (da Mi sono innamorato di te, 1962)
  • Mi sono innamorato di te | e adesso non so neppure io cosa fare | il giorno mi pento d'averti incontrato | la notte ti vengo a cercare. (da Mi sono innamorato di te, 1962)
  • Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava una tua frase per far sì che una serata come un'altra cominciasse per incanto a illuminarsi. (da Ho capito che ti amo, 1964)
  • Se sapessi come fai | a fregartene così di me | se potessi farlo anch'io | ogni volta che tu giochi col nostro addio. (da Se sapessi come fai, 1966)
  • Preferirei sapere che piangi, | che mi rimproveri d'averti delusa, | e non vederti sempre così dolce | accettare da me tutto quello che viene. (da Vedrai, vedrai, 1967)
  • La solita strada, bianca come il sale, | il grano da crescere, i campi da arare. | Guardare ogni giorno se piove o c'è il sole | per saper se domani si vive o si muore, | e un bel giorno dire basta e andare via. | Ciao amore, ciao. (da Ciao amore ciao, 1967)
  • Andare via lontano a cercare un altro mondo, | dire addio al cortile, andarsene sognando. | E poi mille strade grigie come il fumo, | in un mondo di luci sentirsi nessuno. | Saltare cent'anni in un giorno solo, | dai carri dei campi agli aerei del cielo. | E non capirci niente e aver voglia di | tornare da te. (da Ciao amore ciao, 1967)

Citazioni su Luigi Tenco[modifica]

  • [Al Festival di Sanremo del 1978] Io penso che Luigi Tenco dieci anni fa sia morto di noia perché da ventotto anni Sanremo è sempre uguale, perché non c'è la buona intenzione di cambiarlo davvero. (Rino Gaetano)

Note[modifica]

  1. Citato in Simone Coacci, Luigi Tenco. Una storia sbagliata, ondarock.it.

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