Malcolm X
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Malcolm X, pseudonimo di El-Hajj Malik El-Shabazz (1925 – 1965), attivista politico e leader religioso statunitense
- Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente; si limitano a piangere della propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.[1]
- [Ultime parole rivolte ai suoi assassini] Fermi! Non agitatevi. Calma, fratelli!
- Hold it! Don't get excited. Let's cool it, brothers![2]
- Le prostitute dicevano che la maggior parte degli uomini avrebbe dovuto conoscere la donna quanto i protettori. La donna dovrebbe essere coccolata in modo da percepire l'affetto dell'uomo, ma trattata con severità... tutte le donne sono per natura fragili e deboli: sono attratte dall'uomo nel quale vedono la forza... La mia esperienza è fin troppo estesa e dimostra che le donne sono creature infide, ingannevoli e menzognere.[3]
- Non si può separare la pace dalla libertà perché chi non è libero non può essere in pace.[4]
- Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono.
- If you're not careful, the newspapers will have you hating the people who are being oppressed, and loving the people who are doing the oppressing.[5]
Note [modifica]
- ↑ Da Malcolm X Speaks: Selected Speeches and Statements, George Breitman, 1965; citato in Marina Bacchiani, Un piccolo delitto di provincia, Editrice UNI Service.
- ↑ Riportato da Alex Haley nell'epilogo dell'Autobiografia di Malcolm X, Ballantine Books, 1999. ISBN 0345350685.
- ↑ Citato in Charles Shaar Murray, Jimi Hendrix: una chitarra per il secolo (Grosstown Traffic: Jim Hendrix and post-war pop), traduzione di Massimo Cotto, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 1992. ISBN 88-07-07025-1
- ↑ Da Malcolm X Speaks; citato in Roberto Giammanco, Malcolm X: rifiuto, sfida, messaggio, Dedalo.
- ↑ Citato in Alex Haley, The Autobiography of Malcolm X, Ballantine Books, 1999, p. 67.