Marco Giuniano Giustino

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Marco Giuniano Giustino (floruit II/III secolo), storico romano.

Epitome delle Storie Filippiche di Pompeo Trogo[modifica]

  • Diodoto, il governatore delle mille di città di Battria, defezionò e si proclamò re; tutte le altre genti d'Oriente seguirono il suo esempio e secedettero dai Macedoni. (XLI.4.5)
  • Egli [Arsace] era uso ad una vita di saccheggi e furti, quando venne a sapere della sconfitta di Seleuco contro i Galli. Sollevato dalla sua paura del re, attaccò i Parti con una banda di ladri, sconfisse il loro prefetto Andragora, e, dopo averlo ucciso, gli prese il potere sulla nazione. (XLI.4.7)
  • Poco dopo, rinfrancato dalla morte di Diodoto, Arsace fece la pace e concluse un'alleanza con suo figlio, anch'egli chiamato Diodoto; qualche tempo dopo combatté contro Seleuco, giunto a punire i ribelli, e prevalse: i Parti celebrarono questo giorno come quello che segnò l'inizio della loro libertà. (XLI.4.9-10)
  • Eucratide condusse molte guerre con grande coraggio, e, mentre ne era indebolito, fu messo sotto assedio da Demetrio, re degli Indiani. Fece numerose sortite, e riuscì a sconfiggere 60.000 nemici con 300 soldati, e così, libero dopo quattro mesi, pose l'India sotto il proprio dominio. (XLI.6.4)
  • Mentre [Eucratide] tornava dall'India, fu ucciso sulla via del ritorno da suo figlio, che aveva associato al proprio governo, e il quale, senza nascondere il parricidio, come se non avesse ucciso un padre ma un nemico, passò col proprio carro sul sangue di suo padre, e ordinò che il cadavere fosse lasciato senza sepoltura. (XLI.6.5)

Altri progetti[modifica]