Martin Luther King

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Medaglia del Premio Nobel
Premio Nobel
Per la pace (1964)
Martin Luther King

Martin Luther King (1929 – 1968), pastore protestante, politico e attivista statunitense.

Citazioni di Martin Luther King[modifica]

  • E anche se dovrete affrontare le difficoltà di oggi e di domani, io ho ancora un sogno. È un sogno profondamente radicato nel sogno americano.
    Io ho un sogno, che un giorno questa nazione si leverà e vivrà fino in fondo il senso delle sue convinzioni: "Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità, che tutti gli uomini sono creati uguali".
    Io ho un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che furono schiavi e i figli di coloro che possedettero schiavi potranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.
    Io ho un sogno, che un giorno perfino lo Stato del Mississippi, uno Stato che ribolle di ingiustizia, che ribolle di oppressione, si trasformerà in un'oasi di libertà e giustizia.
    Io ho un sogno, che i miei quattro bambini vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per il loro carattere.[1]
  • Per il progresso dell'umanità, non si può sfuggire a Gandhi. Egli visse, pensò ed operò ispirato dalla visione dell'umanità che evolve verso un mondo di pace e di armonia. Ignorandolo, lo facciamo a nostro rischio e pericolo.[2]
  • Potrò essere crocifisso, potrò anche morire, ma voglio che i miei fratelli dicano: "è morto perché io sia libero".[3]
  • [Rifiutando una pistola ricevuta in regalo] Sono un predicatore della non violenza. Non ho diritto di portarla. E poi, ciò che conta non è quanto si vive, ma come si vive.[3]
  • Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro.[4]

Il sogno della non violenza[modifica]

  • Ignorare il male equivale ad esserne complici.
  • Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell'altruismo creativo o nel buio dell'egoismo distruttivo. Questa è la decisione. La più insistente ed urgente domanda della vita è: "Che cosa fate voi per gli altri?"
  • Questo 4 di luglio è vostro, non mio.

La forza di amare[modifica]

  • La chiesa [...] non è la padrona o la serva dello stato, ma la coscienza dello stato.
  • La salvezza dell'uomo è nelle mani dei disadattati creativi.
  • La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L'odio non può scacciare l'odio: solo l'amore può farlo. L'odio moltiplica l'odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione.
  • Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza d'animo. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Noi non possiamo in buona coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste, perché la non cooperazione col male è un obbligo morale non meno della cooperazione col bene. Metteteci in prigione e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri incappucciati sicari nelle nostre case nella notte, batteteci e lasciateci mezzi morti e noi vi ameremo ancora. Ma siate sicuri che noi vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello al vostro cuore ed alla vostra coscienza che alla lunga conquisteremo voi e la nostra vittoria sarà una duplice vittoria. L'amore è il potere più duraturo che vi sia al mondo.

Lettera a un amico antisionista[modifica]

  • Pace per Israele significa sicurezza, e dobbiamo con tutti i nostri mezzi proteggere il suo diritto a esistere. Israele è uno degli importanti avamposti della democrazia nel mondo, è un meraviglioso esempio di come una terra arida può essere trasformata in un'oasi di fratellanza e di democrazia. Pace per Israele significa sicurezza, e la sicurezza deve essere reale. (p. 234)
  • Se ritieni che il Popolo ebraico meriti di avere uno Stato indipendente, allora sei un sionista. È così facile. Sionismo non è una parolaccia. Si tratta di un credo che rafforza il diritto legittimo del popolo ebraico all'auto-determinazione. Non devi essere un Ebreo per essere un sionista, allo stesso modo non è necessario essere una donna per essere una femminista, o una persona di colore per credere nella parità di diritti dei Neri. (p. 234)
  • Cos'è invece l'anti-sionismo? È il negare al popolo ebraico quel diritto fondamentale che giustamente oggi riconosciamo ai popoli dell'Africa e che siamo pronti a concedere a tutte le altre Nazioni del mondo. Si tratta, amici miei, di discriminazione contro gli Ebrei, a causa della loro ebraicità. Si tratta cioè di antisemitismo.L'antisemita gode di ogni opportunità che gli consente di esprimere il suo pregiudizio. Al giorno d'oggi però, in Occidente, proclamare che si odiano gli ebrei è diventato molto impopolare. Di conseguenza, l'antisemita deve costantemente inventare nuove forme e nuove sedi per il suo veleno. Deve camuffarsi. E allora non dice più di odiare gli Ebrei, ma solo di "essere anti-Sionista". (p. 234 sg.)

Citazioni su Martin Luther King[modifica]

  • Ci sarà la lotta delle razze (e non delle classi) e Martin Luther King, ottimo cristiano, sarà il martire di questa lotta, ma la sua morte sarà piuttosto la vittoria di una razza che di una religione. (Hans Urs von Balthasar)
  • Hanno ucciso il grande uomo, | questo no, non è vero, | perché lui vive in noi. | Hanno ucciso Luther King. (Rino Gaetano)

Note[modifica]

  1. Dal discorso al Lincoln Memorial di Washington, 28 agosto 1963; citato in Ferdie Addis, I have a dream. I discorsi che hanno cambiato la storia, traduzione di Valeria Bastia, De Agostini, Novara, 2012, p. 104. ISBN 978-88-418-7870-5
  2. Da The Words of Martin Luther King Jr., New Market Press, New York, 1983, p. 71; citato in Dennis Dalton, Gandhi, il Mahatma: il potere della nonviolenza, traduzione di Andrea Boni, ECIG, Genova, 1998, p. 13. ISBN 88-7545-842-1
  3. a b Citato in Teresio Bosco, Uomini come noi, Società Editrice Internazionale, Torino, 1968.
  4. «If it falls your lot to be a street sweeper, sweep streets like Michelangelo painted pictures, sweep streets like Beethoven composed music, sweep streets like Leontyne Price sings before the Metropolitan Opera. Sweep streets like Shakespeare wrote poetry. Sweep streets so well that all the hosts of heaven and earth will have to pause and say: Here lived a great street sweeper who swept his job well». (dal discorso What Is Your Life's Blueprint?, Barratt Junior High School, Philadelphia, 26 ottobre 1967; citato in What Is Your Life's Blueprint?, seattletimes.com)

Bibliografia[modifica]

  • Martin Luther King, Il sogno della non violenza. Pensieri, traduzione di Stefano Valenti, Feltrinelli, Milano, 2006. ISBN 978-88-07-81881-3
  • Martin Luther King, Lettera a un amico antisionista in This I Believe: Selections from the Writings of Dr. Martin Luther King Jr., New York, 1971.

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