Matthew Reilly

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Matthew John Reilly (1974 — vivente), scrittore australiano.

Incipit di alcune opere[modifica]

Ice Station[modifica]

Terra di Wilkes, Antartide
13 giugno

Erano passate tre ore adesso da quando avevano perso il contat­to radio con i due sommozzatori.
Non c'era stato nessun problema durante la discesa, nono­stante la notevole profondità. Price e Davis, i sommozzatori più esperti della stazione, avevano continuato a parlare tranquilla­mente all'interfono.
Dopo una pausa a metà discesa per ripressurizzarsi, raggiun­ti novecento metri di profondità, avevano lasciato la campana su­bacquea e iniziato a risalire in diagonale la stretta caverna dalle pareti di ghiaccio.

Le sei pietre sacre[modifica]

MEZZANOTTE,
23 SETTEMBRE 2007,
LUOGO: SCONOSCIUTO

In una camera buia, sotto una grande isola nell'angolo più remoto del mondo, si stava celebrando un antico rituale.
Una pietra d'oro d'inestimabile valore – di foggia piramidale, con un cristallo sulla punta – fu collocata nella sua sede.
Poi si levò un mormorio, un antico incantesimo, che non si udiva da migliaia di anni.
Non appena pronunciate quelle parole, un grande raggio azzurro squarciò il cielo stellato e illuminò la pietra di vertice piramidale.
Unici testimoni di quel rituale, cinque uomini dal volto torvo.

Bibliografia[modifica]

  • Matthew Reilly, Ice Station, traduzione di Ombretta Giumelli, Ed. Nord, 2003. ISBN 8884903343
  • Matthew Reilly, Le sei pietre sacre, traduzione di Gian Paolo Gasperi, Ed. Nord, 2008. ISBN 9788842915591

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Opere[modifica]