Meister Eckhart
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Johannes Eckhart von Hochheim (1260 – 1328), filosofo e mistico tedesco.
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[modifica] Citazioni di Meister Eckhart
- Non v'è un solo giorno che l'uomo, per quanto molto potente e ricco, possa passare in questo mondo tra la prosperità e i piaceri, senza dolori o del corpo o dell'anima. Infatti, non può avere tutto quel che vuole, e v'è sempre qualcosa di quel che non vuole. Certamente sono incomparabilmente di più i beni di cui manca che non quelli che possiede. Perciò è più misero che felice. Il bene che si possiede, esso soltanto dà gioia; quello che non si ha, rattrista. (da Commento alla Genesi, a cura di Marco Vannini, Marietti, Genova 1989)
- Tu dici: Dio opera cose tanto grandi in molte persone. Ringrazia Dio dei doni che fa loro e, se li fa a te, accettali, in nome di Dio. Se poi non te li accorda, fanne volentieri a meno; abbi soltanto lui nel tuo pensiero. (da Dell'Uomo Nobile, a cura di Marco Vannini, Adelphi, Milano 1999)
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- Per una mente serena tutto è possibile.
- Nel silenzio un uomo può preservare la sua integrità.
- La gente pensa troppo a quel che deve fare e troppo poco a quel che deve essere.
[modifica] I sermoni
- Dio opera maggiormente in un cuore umile, perché è là che trova la maggiore possibilità di operare, trovandovi la maggiore somiglianza con se stesso.
- L'anima è fatta per un bene così grande ed alto, che essa non può in alcun modo trovare riposo, ed è sempre infelice, finché non giunge, sopra ogni modo, a quel bene eterno che è Dio, per il quale essa è fatta.
- L'occhio nel quale io vedo Dio è lo stesso occhio in cui Dio mi vede.
- L'uomo che si è distaccato da se stesso, è così puro che il mondo non può sopportarlo.
- Non si deve cercare niente, né conoscenza né scienza, né interiorità né devozione né pace, ma soltanto la volontà di Dio.
- Quando l'uomo compie buone opere mentre si trova in peccato mortale, non le compie a partire dal peccato mortale, ma piuttosto a partire dal fondo del suo spirito, che è buono in se stesso per natura, anche se egli non si trova nella grazia.
- Se avviene un'opera buona attraverso un uomo, l'uomo si libera con questa opera e diviene più vicino al suo principio di quanto lo fosse prima e pertanto è migliore e più beato.
- Tutto sarebbe donato a chi rinunciasse a se stesso assolutamente, anche per un solo istante.
- Volontà e amore si dirigono verso Dio in quanto è buono e, se non fosse buono, non lo degnerebbero di attenzione.
[modifica] Citazioni su Meister Eckhart
- Al pari del taoismo, anche Eckhart sottolinea la trascendenza e l'immanenza insieme dell'Assoluto, che egli chiamava la Divinità per distinguerlo dal Dio trino del cristianesimo e che può essere paragonato al Tao, poiché l'Essere di Eckhart (wesen) è privo di personalità e di elementi caratterizzanti; si tratta dell'Ignoto, assolutamente trascendente, che, con un termine negativo, viene detto il Silenzio. (Jean Campbell Cooper)
- Dionisio l'Areopagita, il Maestro Eckart e Suso e altri mistici chiamano Dio il nulla, il grande nulla. Perché Dio non è nessuna cosa, così come sono tutte le cose, ma è nulla paragonato alle cose. È un non essere. (Ernesto Cardenal)
[modifica] Bibliografia
- Meister Eckhart, I sermoni, a cura di Marco Vannini, Edizioni Paoline, 2002.
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