Michele Santoro

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Michele Santoro, (1951 – vivente), giornalista e conduttore televisivo italiano.

  • Comunque la pensiate, ben trovati. (all'inizio di ogni puntata della trasmissione annozero, attualmente in onda)
  • Io voglio il mio microfono, quello che hai tu, voglio decidere che cosa sono le cose da raccontare, le luci e le ombre. (Durante la trasmissione Rockpolitik condotta da Adriano Celentano su Rai Uno, 22 ottobre 2005)
  • Io sono un dipendente del servizio pubblico, non sono un suo dipendente! (in risposta a Silvio Berlusconi al telefono; da Il Raggio Verde, Rai Due, 17 marzo 2001)
  • Travaglio è un monumento vivente alla libertà d'informazione. (da CorriereTV)

[modifica] Citazioni su Michele Santoro

  • Ho già avuto modo di dire che Santoro, Biagi e Luttazzi, hanno fatto un uso della televisione pubblica, pagata con i soldi di tutti, criminoso; credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza Rai di non permettere più che questo avvenga. (Silvio Berlusconi)
  • Santoro, lei è un dipendente del servizio pubblico! Si contenga! (Silvio Berlusconi)
  • Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L'insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano. (Maurizio Gasparri)
  • Io sono un ammiratore di Santoro. Ma l'equilibrio non è la sua virtù principale. (Bruno Vespa)

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