Modi di dire italiani

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Indice

Modi di dire italiani.

  • Convinto ma non vinto.[1]
  • È la congrega di Sant'Andrea: le è passata la voglia e le è rimasta l'idea.[2]
  • Far la parte del leone.
Prendere più degli altri, magari con la prepotenza.[3]

Senza fonte [modifica]

Italiani [modifica]

  • Anima di lacchè, spirito di sbirro.
  • A buon rendere.
  • A Ufo. (o a uffa)
A sbafo, a scrocco, gratis.[7]
  • Apre bocca e le dà fiato.
  • Avere le mani di burro
  • Buonanotte al secchio.
  • Cadere dalla padella nella brace.
  • Camminare sulle uova.
  • Chi non è con me, è contro di me.
  • Chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
  • Dare del burro [a qualcuno]
adulare o blandire
  • Essere come il cane dell'ortolano che non mangia la frutta e non la lascia mangiare agli altri.
  • Essere pieno come un uovo
  • Essere tra l'incudine e il martello.
  • Essere una testa d'uovo
  • Facile come bere un uovo
  • Fare una frittata
  • Fare di neccessità virtù.
  • Fare i conti senza l'oste.
  • Fra due selle il sedere per terra.
  • Il bue che dice cornuto all'asino.
  • Il diavolo vuol farsi frate.
  • Il gioco non vale la candela
  • Io non so niente, non ho visto niente e se c'ero dormivo.
  • L'uovo di Colombo
  • La gallina dalle uova d'oro
  • Legare l'asino dove vuole il padrone.
  • Lisciare il cane per amore del padrone.
  • Misurare gli altri con il proprio passetto.
  • Nasce un frate[8]
  • Non avere capito un tubo
  • O mangi questa minestra o salti questa finestra.
  • Oggi sull'altare, domani nel fango.
  • Qui gatta ci cova.
  • Passata la festa gabbato lo santo.
  • Pestare l'acqua nel mortaio.
  • Prendere due piccioni con una fava
  • Prendere lucciole per lanterne.
  • Prendere il toro per le corna.
  • Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi!
  • Rigirare la frittata
  • Rompere le uova nel paniere [a qualcuno]
  • Salute e grano.
  • Scoprire il filo per tagliare il burro[9]
  • Se Atene piange, Sparta non ride.
  • Se la montagna non va a Maometto, Maometto va alla montagna.
  • Se non è lupo sarà can bigio.
  • Se non è zuppa è pan bagnato.
  • Se son rose fioriranno, se son spine pungeranno.
  • Son due anime in un nocciolo.
  • Star con i frati e zappare l'orto.[10]
  • Tagliare la polenta d'inverno ed il burro d'estate [11]
  • Tal pare Orlando, che poi è una pecora.
  • Tanto tuonò che piovve. [12]
  • Testa di lucertola, collo di gru, gambe di ragno, pancia di vacca, groppa di baldracca.
  • Una ne fa, cento ne pensa.
Una ne pensa, cento ne fa.
  • Volere il dolce senza l'amaro.

Bresciani [modifica]

  • A ésher trop bu ta dièntet en macù.
Ad essere troppo buoni diventi un macaco.[13]
  • A fa trop tant el generùs sha ga manté i véshe ai usiùs.
A far troppo il generoso si mantengono i vizi agli oziosi.
  • Chi bef la bèèra campa sent'agn.
Chi beve birra campa cent'anni.

Brianzoli [modifica]

  • Sont cuntent che luel sa che mi so che lu el me frega.
Sono contento che lui [Il datore di lavoro] sa che io so che lui mi frega.
  • Giò i manett
Giù le manette[14]
  • A ghè 'l diu dei ciucc.
Il dio degli ubriachi esiste (e li aiuta).

Emiliani [modifica]

  • Ander a Mod'na a tòr el gèrb
Andare a Modena ad imparare le buone maniere.[15]

Romani [modifica]

  • 'A "carozza" è 'a mia e ce faccio salì chi me pare... (detto da una donna...)
  • Averce a fortuna dei cani 'n chiesa.
  • C'ho da fà più io che 'n ceco de notte.
  • Disse er merlo ar tordo sentirai 'a botta si nun sei sordo.
  • Stamo da capo a dodici.
Ritrovarsi nella situazione iniziale, come se nulla fosse stato fatto.
  • Potessi da campà cent'anni, novantanove a letto e uno su le stampelle.
  • San Paolo quanno cascò da cavallo, disse: "Tanto volevo scenne".

Trevigiani [modifica]

  • Mi no vae a combater
Io non vado a combattere
Non divento matto per qualcosa, non ci bado.
  • Eser sempre in mezo com' el prezemoeo
Esser sempre in mezzo come il prezzemolo

Conegliano Veneto [modifica]

  • Le meio pitost che gnent.
Meglio piuttosto che niente.
  • I ciochi, i dis quel che i pensa da sinceri.
Gli ubriachi dicono quello che pensano da sobri.
  • Te se falso come al fia' che te respira.
Sei falso come il fiato che respiri.
  • Star insieme ai can, se impara a baiar.
A stare in mezzo ai cani, si impara ad abbiare.
  • Meio aver sinque schei da mona in scasea.
Meglio restare in silenzio, ascoltare, meglio chiedere un'altra volta, prima di aver detto "ho capito tutto".

Note [modifica]

  1. Citato in Michela Vittoria Brambilla, Manifesto animalista, Mondadori, Milano, 2012, p. 134. ISBN 978-88-04-62679-4
  2. Citato in Vezio Melegari, Manuale della barzelletta, Mondadori, Milano, 1976, p. 35.
  3. Da una favola di Esopo, ove il leone prese tutto per sé senza lasciar nulla al compagno di caccia.
  4. Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli Editore, 1980, § 671, pp. 186-187. ISBN 9788820300920
  5. Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 731.
  6. Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 532.
  7. Secondo un'ipotesi interpretativa, la locuzione deriverebbe dal fatto che anticamente le merci destinate alla costruzione delle grandi cattedrali venivano contrassegnate dalla sigla AUF, Ad Usum Fabricae, e potevano circolare liberamente senza pagare dazi doganali; la "Fabrica" (cantiere), poteva essere, di volta in volta, il Duomo di Milano, Santa Maria del Fiore a Firenze ecc.
  8. Dicesi quando, in una conversazione animata, cala improvvisamente il silenzio.
  9. equivalente al: Scoprire l'acqua calda
  10. Adeguarsi alla situazione ed all'ambiente in cui si è costretti a stare.
  11. Si dice di arnese da taglio molto poco affilato
  12. Attribuito dalla leggenda a Socrate, cui la moglie Santippe avrebbe versato una bacinella d'acqua in testa dopo averlo a lungo rimproverato urlando.
  13. Anche: Spesso la troppa bontà diventa dabbenaggine ed è fraintesa con incapacità o mancanza di carattere.
  14. Richiamo allo sciopero invocando l'interruzione dell'alimentazione elettrica degli impianti di produzione.
  15. Modena aveva fama di città raffinata
  16. Andare molto bene

Voci correlate [modifica]