Modi di dire latini

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Indice

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[modifica] A

  • Pectore ab imo
Dal più profondo del cuore
(Lucrezio, De rerum naturae, 3,57)
  • Absit iniuria verbis
Non ci sia offesa nelle parole
ripresa da (Livio, Ab urbe condita libri, 9,19,15 e 36,7,7)
  • Acta est fabula
La commedia è finita
(Ottaviano)
  • Ad kalendas graecas
Alle calende greche [mai]

(Svetonio, Augusto, 87)

  • Ad libitum
A piacere; a volontà
  • Ad litteram
Alla lettera
  • Adhic sub iudice lis est
Il processo è ancora davanti al giudice
(Orazio, Ars poetica, 78)
  • Ad maiora!
A cose più grandi!
(Augurio generico o durante un brindisi)
  • Alea iacta est
Il dado è tratto
(Giulio Cesare). Attribuita da Svetonio nel suo De vita Caesarum a Giulio Cesare
  • Altum silentium
Profondo silenzio
(Virgilio, Eneide, 10,63)
  • Apertis verbis
A chiare lettere
Cicerone, Epistulae ad familiares, 9,22,5)
  • Aquas in mare fundere
Portare acqua al mare.
Una ottimale condizione intermedia
Orazio (Odi 2, 10, 5)
oggi accettato anche: Aurea mediocrità

[modifica] C

  • Candida de nigris et de candentibus atra | ...facere
Trasformare il nero in bianco e il bianco in nero
(Ovidio, Metamorfosi, 11,314)
  • Canina....facundia excerbatur
Praticava un'eloquenza... mordace
(Sallustio, Historiae, 4,54)
  • Canis a non canendo
Si chiama cane perché non canta
(Varrone, De lingua latina, 7,32), volgarizzato
  • Cantilena eandem canis
Canti sempre la stessa cantilena
(Terenzio, Phormio, 495)
  • Captatio benevolentiae
La conquista di un atteggiamento benevolo
(Cicerone, De inventione, 1,15,21. [1])
  • Carthago delenda est
Cartagine dev'essere distrutta
  • Circulus vitiosus
Circolo vizioso
(Seneca, Epistulae, 77,6)
  • Compressis manibus sedere
Sedere con le mani in mano
  • Conticuere omnes
Tacquero tutti
(Virgilio, Eneide, 2,1)
  • Cum grano salis
Con un granello di sale
(Plino il Vecchio, Naturalis Historia)
  • Cui prodest?
A chi giova?
(Seneca)

[modifica] D

  • Deus ex machina.
Dio dalla macchina. [2]
  • De via in semitam degredire
Passa dalla via in un sentiero
(Plauto, Casina, 675)
  • Do ut des
Do perché tu mi dia
  • Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. (Tito Livio)
Mentre a Roma si delibera, Sagunto viene espugnata.
  • Et ab hic et ab hoc
Da qua e da qui [3]

[modifica] E

  • Eundem calceum omni pedi inducere
Fare entrare i piedi nella stessa scarpa
  • Ex nihilo crevit
Venne su dal nulla
  • Excusatio non petita accusatio manifesta
Chi si scusa s'accusa
La scusa non richiesta (rivela) una evidente colpevolezza

[modifica] F

  • Favete linguis!
State zitti!
(Orazio, Carmina, 3,1,2)
  • Frangar non flectar
Mi spezzo ma non mi piego.[4]

[modifica] G

  • Gallina scripsit
L'ha scritto una gallina
Plauto, Pseudolus, 30)

[modifica] H

  • Hic est
Cosí è.
  • Hodie mihi (tibi), cras tibi (mihi)
Oggi a me (a te), domani a te (a me).
  • Horresco referens
Inorridisco nel raccontare
(Virgilio, Eneide, II, 204) – riferito ad Enea
  • Horror vacui
Orrore del vuoto
(Aristotele)

[modifica] I

  • In diem vivere
Vivere alla giornata
  • In ipsa quaestione, pro qua canes latrant, dicit se nescire quod quaeritur
Anche in una questione, su cui abbaiano i cani, dice di non sapere ciò che si chiede
(San Girolamo, Apologia contra Rufinum, 2,10,498)
  • Illud te rogo atque hortor, ut philosophiam in praecordia ima demittas
  • Ista cum lingua, si usus venias tibi, possis culos et crepidas lingere carpatinas
Con questa lingua potresti, se ne sentissi il bisogno, leccare culi e sandalacci di cuoio.
(Catullo, 98,3 s.)
  • In medias res
Nel mezzo delle cose
  • In rerum naturae.
Nella natura delle cose.

[modifica] L

  • Labor Limae
Lavoro di limatura
(Orazio)
  • Laconicae malo studere brevitati
Preferisco imitare la concisione laconica
(Simmaco, Epistulae, 1,14[8],1)
errore dovuto alla penna
Un errore della lingua [Parola errata pronunciata involontariamente]
(Bibbia, Siracide, 20,18 – Vulgata)
  • Lupus in fabula
Il lupo nella favola

[modifica] M

  • Mala tempora currunt!
Corrono brutti tempi!
  • Medice, cura te ipsum!
Medico, cura te stesso!
  • Motu proprio
Di propria iniziativa.
  • Multa paucis
Molte cose in poche parole
  • Mutatis mutandis
Cambiato ciò che bisogna cambiare

[modifica] N

  • Ne sutor supra crepidam
Calzolaio, non andare oltre le scarpe!
(Plinio il Vecchio, Naturalis historia, XXXV, 84)
  • Nec caput nec pes sermoni apparet
Il discorso non ha né capo né piede
(Plauto, Asinaria, 729)
  • Neque muuuu facere audent
Non osano fare neppure muuuu
(Ennio, frammento 10?)
  • Non causa pro causa
Una non-causa spacciata per causa
(Aristotele, Sophistici elenchi, 167b)
  • Non est id in nobis
Ciò non dipende da noi.
  • Non plus ultra
Non più in là.
  • Nec plus ultra
Non più avanti [5]
  • Non sequitur
Non ne consegue [6]
  • Nos duo turba sumus
Noi due siamo già una folla.
  • Notus in Iudaea
Conosciuto nella Giudea [7]

[modifica] O

Che tempi!, che abitudini!


  • Olim hortaci desti fidem ignotam (Virgilio)
Una volta abbandonata lasciasti la fede ignota


  • Ora et labora
Prega e lavora
Precetto del rapporto tra il lavoro e la preghiera nella Regola monastica benedettina.


  • Oves et boves. (dalla Bibbia)
Pecore e buoi.
Tutti, anche chi c'entra poco.

[modifica] P

  • Parcere subiectis, debellare superbos
Risparmiare i vinti, sconfiggere i superbi.
(Virgilio)
  • Pectus est enim quod disertos facit
È infatti il cuore che rende eloquenti
(Quintiliano, 10,7,15)
  • Per aspera ad astra
Raggiungere le stelle attraverso le avversità.
  • Post hoc ergo propter hoc
Dopo di ciò, quindi a causa di ciò (origine medievale)
  • Pro bono pacis
Per amor di pace.
  • Propositum potius amicum quam dictum perdendi
Il proposito di perdere un amico piuttosto che una battuta
(Quintiliano, 6,3,28)
  • Punctum saliens
Il punto saliente
Teodoro Gaza[8]

[modifica] Q

  • Qualis pater, talis filius
È figlio di suo padre.
  • Quando conveniunt Ludmilla, Sybilla, Camilla | miscent sermones et ab hoc et ab hac et ab illa
Quando si trovano insieme Ludmilla, Sibilla e Camilla fanno una confusione di discorsi e da questo e da questa e da quella [9]
  • Qui in pergula natus est, aedes non somniatur
Chi è nato in una capanna, i palazzi non li vede neanche in sogno
(Petronio, 74,14)
  • Qui non est mecum contra me est
Chi non è con me è contro di me.
  • Quibus sunt verba sine penu et pecunia
Pieni di parole, ma privi di patrimonio e soldi
(Plauto, Captivi, 472)
  • Quis custodiet ipsos custodes?
Chi custodirà i custodi stessi?
(Giovenale VI 347-348)
  • Quis leget haec?
Chi lo leggerà?
(Persio, Prima satira, verso 2)
  • Quod erat demonstrandum
Come volevasi dimostrare
Euclide[10]
  • Quod me nutrit me destruxit
Ciò che mi nutre mi distrugge

[modifica] R

  • Redde rationem
Resa dei conti, giudizio finale.
  • Reductio ad absurdum
Riconduzione all'assurdità :(ripreso da Zenone, in vari paradossi)
  • Relata refero
Riferisco ciò che mi è stato riferito (medievale, ripreso da Erodoto, Storie, 7,152,3)
  • Rem tene, verba sequentur
Possiedi l'argomento e le parole seguiranno
(Marco Porcio Catone)

[modifica] S

  • Si parva licet componere magnis
Se si può confrontare il piccolo con il grande
(Virgilio, Georgiche, 4,176)
  • Sic transit gloria mundi
Così passa la gloria del mondo.
  • Sit venia verbo
Mi sia scusato il dire
(Plinio il Giovane, Epistulae, 5,6,46)
  • Sonus geminas mihi circumit auris
Un rumore mi circonda entrambe le orecchie
(Cecilio Stazio, Silvae 4,4,26)
  • Stat magni nominis umbra
Resta l'ombra di una grande fama
(Lucano 1,135)

[modifica] T

  • Tacitulus taxim
In silenzio piano piano
(Marco Terenzio Varrone, Satire menippee, 187 e 318)
  • Tertium non datur
Non è concessa una terza possibilità
Publilio Siro, il concetto viene da Aristotele
  • Testicula tacta, mala fugant
Quando ti tocchi i testicoli, i mali fuggono
  • Timeo danaos et dona ferentis
Temo i Danai anche quando portano doni
(Virgilio, Eneide, II, 49).
  • Toto caelo errare
Fare un errore grande come il cielo.
  • Toto erras via
Sbagli completamente strada.
  • Tu quoque Brute, fili mihi
Anche Tu Bruto, Figlio mio
(Giulio Cesare)

[modifica] U

  • Uno pro puncto caruit Martinus Asello
Per un unico punto Martino perse Asello[11]
  • Unum quodque verbum statera auraria pendere
Soppesare ogni parola con il bilancino dell'orafo
(Varrone, Satire menippee, 419)

[modifica] V

  • Vae victis!
Guai ai vinti!
  • Verbum de verbo
Parola per parola
(Terenzio, Adelphoe, 11)
  • Video meliora, proboque. Deteriora sequor
Vedo le cose migliori e le approvo. Seguo le peggiori
(Ovidio, Metamorfosi, VII, 20)
  • Vir bonus, dicendi peritus
Uomo di valore ed esperto nel dire
(Marco Porcio Catone)
  • Vox clamantis in deserto
La voce di chi grida nel deserto

[modifica] Note

  1. Benevolentiam captare oportebit
  2. Dal greco από μηχανής θεός. Soluzione incoerente o inverosimile di un intreccio narrativo. Il Deus ex Machina era un attore vestito da divinità che veniva calato nella scene dall'alto.
  3. Dall'adagio medievale: Quando conveniunt......
  4. Fino all'inizio degli anni '50 questo motto era scritto in corsivo sotto l'intestazione di prima pagina del quotidiano torinese La Stampa.
  5. Iscrizione scolpita da Ercole sui monti Calpe e Abila, considerati i limiti del mondo, oltre i quali ai mortali era vietato andare.
  6. Locuzione presente già nel latino antico parlato.
  7. Salmo della versione della Vulgata
  8. Nel tradurre l' Historia animalium di Aristotele, invece di tradurre "punto color sangue"
  9. Espressione medievale ripresa da Friedrich Taubmann nel sedicesimo secolo.
  10. Euclide, a chiosa delle dimostrazioni dei teoremi, scriveva όπερ έδει δείξαι
  11.  :Modo di dire italiano: Per un punto Martin perse la cappa.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali