Morale

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Citazioni sulla morale.

  • Di conseguenza, le opinioni degli uomini su ciò che sia degno di lode o di biasimo sono condizionate da tutte le molteplici cause che ne influenzano i desideri riguardanti l'altrui condotta [...]. Dovunque vi sia una classe dominante, la morale del paese emana, in buona parte, dai suoi interessi di classe e dai suoi sentimenti di superiorità di classe. (John Stuart Mill)
  • Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male. (Ernest Hemingway)
  • Ho sempre sentito che avevo delle responsabilità. Quel senso del dovere, poi, che avevo sempre addosso, quel senso che, insomma, era giusto fare certe cose o non farle. Ma non ero io... era che non c'era niente di più importante nella mia vita, non c'era niente di più grande, sai... sono uno che non ha mai fatto compromessi. Non ne ho avuto forse un grande bisogno, ma avevo una ripulsione per i compromessi e se questa la vuoi chiamare moralità, sì. (Tiziano Terzani)
  • Il moralista borghese è l'uomo della lettera anonima (Mario Mariani)
  • Il peggior criminale che abbia mai camminato su questa terra è moralmente superiore al giudice che lo condanna alla forca. (George Orwell)
  • Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo. (Baltasar Gracián y Morales)
  • Io non so se tutti i farabutti sono anche moralisti, ma di una cosa sono certo: che tutti i moralisti che ho conosciuto erano dei farabutti. (Anonimo)
  • L'onestà è lo stato allotropico della morale. (Carlo Maria Franzero)
  • La morale comune cambia, a seconda di dove si vive. (Allan Prior)
  • La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati. (George Bernard Shaw)
  • La morale è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo nei confronti di individui che, personalmente, non ci piacciono. (Oscar Wilde)
  • La morale è sempre la stessa, non si modifica a seconda del suo essere applicata alla sfera pubblica o alla sfera privata. Ma la morale tiene sempre conto dell'oggetto, della realtà a cui si applica. (Georges Marie Martin Cottier)
  • La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche. (Jack London)
  • La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste. (Carlo Maria Franzero)
  • La moralità è il rapporto tra il gesto e la concezione del tutto in esso implicato. (Luigi Giussani)
  • La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale. (Papa Paolo VI)
  • La Rivoluzione sociale sarà morale, oppure non ci sarà. (Charles Péguy)
  • La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente. (Mahatma Gandhi)
  • L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale. (George Gordon Byron)
  • L'etica è più una questione di opinioni che una scienza. La morale è una consuetudine più che una legge naturale. (Robert Heinlein)
  • Il cedimento morale di tanti cristiani anzi, la crisi stessa della Chiesa hanno una causa. E questa causa è, per dirla chiara, l'indebolimento della fede. È impossibile vivere la morale cattolica se non si è più convinti, e fino in fondo, che Gesù Cristo è il figlio di Dio e che nel vangelo è contenuto il progetto divino per l'uomo. (Benedetto XVI)
  • L'indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia. (Vittorio De Sica)
  • L'insegnamento di Gesù non ha traccia di una morale applicata, o di un diritto canonico ben definito. Una sola volta si pronuncia chiaramente sul matrimonio, e vieta il divorzio. (Ernest Renan)
  • L'intelligenza è una categoria morale. (Theodor Adorno)
  • Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare. (Ernest Renan)
  • Non può esserci agire morale, lì do­ve non ci sia l'altro, riconosciuto in tutto lo spessore irriducibile della sua alterità. (Bruno Forte)
  • Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti. (Friedrich Nietzsche)
  • Quando il tempo è denaro, sembra morale risparmiare tempo, specialmente il proprio. (Theodor Adorno)
  • Quando t'imbatti in un moralista, consideralo con rispetto, ad una prudente distanza, perché la morale è come la trichina[1]: vive nella carne del porco. (Pitigrilli)
  • Rivoltatela come più vi pare, | prima viene lo stomaco, poi viene la morale. (Bertolt Brecht)
  • Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa. (Karl Kraus)

[modifica] Vilfredo Pareto

  • Gli uomini in ogni tempo hanno ragionato come se morale e giustizia avessero esistenza propria, a ciò tratti dalla tendenza, che in essi è fortissima, di dare carattere oggettivo ai fatti soggettivi, e dal bisogno prepotente di ricoprire con una vernice logica le relazioni dei loro sentimenti. Simile origine hanno la maggior parte delle dispute teologiche, nonché il concetto veramente mostruoso di una religione scientifica.
  • I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
  • La morale tipo è stata considerata come alcunché di assoluto; rivelata od imposta da Dio, secondo il maggior numero; sorgente dall'indole dell'uomo, secondo alcuni filosofi. Se ci sono popoli i quali non la seguono ed usano, è perché la ignorano, e i missionari hanno l'ufficio di insegnarla ad essi e di aprire gli occhi di quei miseri alla luce del vero; oppure i filosofi si daranno briga di togliere i densi veli che impediscono ai deboli mortali di conoscere il Vero, il Bello, il Bene, assoluti; i quali vocaboli sono spesso usati sebbene nessuno abbia mai saputo cosa significassero, né a quali cose reali corrispondessero.
  • Si suole ragionare come se le massime morali avessero origine esclusivamente da coloro a cui impongono certe norme di fare, o di non fare, ma in realtà esse hanno altresì origine da coloro che ne ritraggono qualche vantaggio. Chi desidera che altri faccia cosa alcuna in suo pro, ben di rado esprime schiettamente tale desiderio; egli stima miglior consiglio di dargli forma di un concetto generale o di una massima morale.
  • Vi sono certi fenomeni ai quali nelle nostre società si dà il nome di ETICI o MORALI, che tutti credono conoscere perfettamente, e che nessuno ha mai saputo rigorosamente definire. Non sono mai stati studiati da un punto di vista interamente oggettivo. Chi se ne occupa ha una qualche norma che vorrebbe imporre altrui, e da lui stimata superiore ad ogni altra.

[modifica] Note

  1. la trichina è un piccolo verme nematode che allo stato adulto si annida nell'intestino tenue di vari mammiferi incluso l'uomo. Si diffonde attraverso larve che si incistano nei muscoli. La malattia conseguente, la trichinosi, può provocare gravi conseguenze

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