Mordecai Richler
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Mordecai Richler (1931 – 2001), scrittore e giornalista canadese.
- Un ragazzo può essere due, tre, quattro persone potenziali, ma un uomo una sola: quella che ha ucciso le altre. (da L'apprendistato di Duddy Kravitz, Adelphi, Milano 2006)
- Per tornare ai nostri giorni in terra straniera, noi provinciali d'assalto, pazzi di felicità per il solo fatto di essere a Parigi, storditi da tutta la bellezza intorno a noi, avevamo quasi paura di rientrare nelle nostre stanze ammobiliate sulla Rive Gauche. Già, perché nulla ci assicurava che non ci saremmo risvegliati a casa, con papà e mamma che ci rinfacciavano le indigenti somme dilapidate nella nostra istruzione e dichiaravano giunto anche per noi il momento di tirare la carretta. Nel mio caso, non c'era la lettera di papà che non si chiudesse con una frecciata delle sue: "Te lo ricordi Yankel Schneider, quello che balbettava? Ma tu pensa, adesso fa l'avvocato, e si è comprato una Buick". (da La versione di Barney)
- [...] rimasi con lui finché non smise di tremare, scivolando in un sonno profondo. Ma lo avevo visto andare in pezzi davanti ai miei occhi, e questo, caro lettore, è un modo sicuro per farsi un nemico. (da La versione di Barney)
- ...ci vogliono settantadue muscoli per fare il broncio ma solo dodici per sorridere. Provaci per una volta. (da Solomon Gursky è stato qui, Adelphi)
[modifica] Bibliografia
- Mordecai Richler, L'apprendistato di Duddy Kravitz, Adelphi, Milano 2006.
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[modifica] Opere
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La versione di Barney (1997)