Mr. Nobody

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Mr. Nobody

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Titolo originale Mr. Nobody
Paese Belgio, Canada, Francia, Germania
Anno 2009
Genere drammatico, fantascienza
Regia Jaco Van Dormael
Soggetto Jaco Van Dormael
Sceneggiatura Jaco Van Dormael
Attori
Note
  • Produttore: Philippe Godeau
  • Casa di produzione: Pan-Européenne
  • Casa di distribuzione: Wild Bunch

Mr. Nobody, film del 2009 con Jared Leto, Sarah Polley, Diane Kruger e Linh Dan Pham, regia di Jaco Van Dormael.

Tagline
Niente è reale, tutto è possibile.

Incipit[modifica]

Come la maggior parte delle creature viventi, il piccione associa velocemente lo sportello alla comparsa del cibo. Ma quando gli dai i semi ogni venti secondi, il piccione si chiede: "Cos'ho fatto per meritarmi questo?". Se nel mentre sbatte le ali si alza lo sportello, senza dubbio si convincerà che il suo comportamento abbia inciso e che, se continuerà a sbatterle, succederà qualcosa. Noi chiamiamo questa reazione: "la superstizione del piccione". (voce fuori campo)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Qui è Julian Marshall dal vivo dal New York Hospital. Mmm... stiamo per vedere l'ultimo episodo della serie The Last Mortal. Il signor Nobody ha 117 anni e non è stato sottoposto a telomerizzazione. Non gli sono state impiantate quelle meravigliose staminali dei suini compatibili. Dal vivo su WWB! Il signor Nobody sarà l'ultimo mortale sulla Terra che morirà di vecchiaia? Il signor Nobody... l'ultimo mortale. (conduttore televisivo)
  • Riesco a ricordarmi di tanto tempo fa, prima della mia nascita. Ero raggruppato con quelli che ancora non erano nati. Fino a che non veniamo al mondo sappiamo tutto, tutto quello che deve ancora accadere. Quando è il tuo turno, gli angeli dell'oblio ti premono un dito sulla bocca. Con il dito ti toccano il labbro superiore. Significa che devi dimenticare tutto. Ma gli angeli mi saltarono. Poi dovetti trovare una mamma e un papà. Non è facile scegliere. (Nemo bambino)
  • Com'era prima del Big Bang? Be', vedete... il prima non c'era, perché prima del Big Bang il tempo non esisteva. Il tempo è il risultato dell'espansione dell'universo stesso. Ma cosa succede se il tempo smette di espandersi e il movimento si inverte? Quale sarà allora la natura del tempo? Se la teoria delle stringhe è corretta, l'universo ha nove dimensioni spaziali e una dimensione temporale. Possiamo immaginare che all'inizio tutte le dimensioni fossero collegate tra loro. Durante il Big Bang tre di queste dimensioni, conosciute come altezza, larghezza e profondità, e un'altra dimensione, che noi conosciamo come tempo, si dilatarono. Le altre sei dimensioni rimasero intrecciate tra loro. E se vivessimo in un universo ad una dimensione come distinguere l'illusione dalla realtà? Il tempo è conosciuto come una dimensione di cui viviamo l'esperienza in un'unica direzione. E se una delle altre dimensioni non fosse spaziale, ma temporale? (Nemo adulto)
  • Non possiamo tornare indietro. Ecco perché è così difficile scegliere. Dobbiamo fare la scelta giusta. Finché non si sceglie, tutto resta possibile. (Nemo bambino)
  • Allora, Nemo, hai preso la tua decisione? Vuoi venire con me o vuoi restare con tuo padre? (madre di Nemo)
  • Ah! Sei ancora qui? Mi sono addormentato? A volte non dormo. Quindi penso... penso a quel che ero. A tutto quello che ho lasciato. Cosa vedi quando mi guardi? Un vecchio scorbutico che non risponde mai alle domande? Che fa confusione su tutto? O che si tiene occupato con i pasti? Quello non sono io. Io... io avevo i pantaloni corti. Ho 9 anni. Posso correre più veloce del treno. Sento che non posso più tornare indietro. Ho 15 anni. Ho 15 anni... e sono innamorato. Sono innamorato. (Nemo anziano) [al giornalista]
  • Cosa succede quando ci innamoriamo? Il risultato è la stimolazione dell'ipotalamo. Il cervello rilascia una forte dose di endorfine. Ma perché proprio quella donna o quell'uomo? È responsabile di tutti i feromoni che corrispondono al segnale complementare originario? O sono le corrispondenze fisiche che riconosciamo? Gli occhi della madre. Un odore che stimola ricordi felici? E l'amore è parte del piano? Un grande piano di guerra tra umani per la riproduzione? Batteri e virus sono organismi asessuati. Ad ogni divisione cellulare si modificano, moltiplicano e mutano molto meglio e più velocemente di noi. E a questo noi rispondiamo con la più potente delle armi: il sesso. Due individui mescolano i loro geni, mischiano le carte e creano un individuo che resiste assai meglio ai virus, non importa se sia maschio o femmina. Siamo quindi gli inconsapevoli contendenti in una guerra tra due sistemi di riproduzione? (Nemo adulto)
  • Mi è sempre piaciuto il pesce. Non ho mai pensato che un giorno gli sarei piaciuto anch'io. (Nemo adulto) [nella sua auto, sott'acqua]
  • Qual è il motivo per cui la paura istintiva è una cosa innata? Mettiamo delle uova d'oca in incubatrice e poi, dopo la nascita dei piccoli, facciamo passare sopra una sagoma di oca simulando il volo... i piccoli si protenderanno verso la sagoma. Ma se mostriamo loro la sagoma di falco proveniente dal senso opposto, i piccoli subito si spaventeranno e si ritrarranno, anche se non hanno mai visto un vero falco. Senza alcuna istruzione, la paura innata gli permette di sopravvivere. Ma per un essere umano? Quale primordiale pericolo può causargli la paura innata? (Nemo adulto)
  • Mi lasciò. Sai come si dice: ogni cosa si sistema alla fine, anche nel peggiore dei modi. (Nemo anziano) [ripensando a Elise]
  • Perché il fumo delle sigarette non torna mai indietro? Perché le molecole si respingono l'una con l'altra? Perché una goccia di inchiostro non ritorna più come prima? Perché l'universo tende alla dissipazione. Questo è il principio dell'entropia. La tendenza dell'universo di evolvere il suo stato, in un caos crescente. Il principio di entropia è associato alla direzione del tempo che è il risultato di un'espansione dell'universo. Ma cosa succederebbe se la forza di gravità non fosse in grado di bilanciare la forza di espansione? O se il quantum di energia fosse troppo debole? In quel momento, il mondo può incorrere nella fase di contrazione: il Big Crunch. Allora cosa succederebbe al tempo? Andrebbe al contrario? Nessuno conosce la risposta. (Nemo adulto)
  • Non ho paura di morire, ho paura di non aver vissuto abbastanza. Bisognerebbe scrivere sulle lavagne di ogni scuola: "La vita è un parco giochi o nulla". (Nemo anziano)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Dr. Feldheim: È in grado di dirmi quanti anni ha?
    Nemo anziano: Ne ho 34. Sono nato nel 1975.
    Dr. Feldheim: Che ne direbbe di guardarsi le mani? Se non vuole non deve farlo. C'è uno specchio davanti a lei.
    Nemo anziano: No, io...
    Dr. Feldheim: Che anno è questo?
    Nemo anziano: Il 2009. Io ho 34 anni. Sono nato il 9 febbraio del 1975.
    Dr. Feldheim: Allora immagino che oggi deve essere il suo compleanno.
    Nemo anziano [legge il titolo di un giornale datato sabato 9 febbraio 2092: L'ultimo mortale compie 118 anni]: Io ho 34 anni. Io ho 34 anni! Devo svegliarmi. Devo svegliarmi!
  • Conduttore televisivo: Allora, dottore, non è stato trovato nulla sulla sua identità sul Registro Nazionale? Niente sul suo passato?
    Dr. Feldheim: Non sappiamo chi sia il signor Nobody. Non lo sa neppure lui. La memoria del paziente è confusa. Ma non è inconsueto che in questo stato avanzato della malattia ricordi molto vecchi riemergano molto dettagliatamente.
  • Nemo anziano: Io non ho niente da dirle. Io sono il signor Nobody, un uomo che non esiste.
    Giornalista: Si ricorda com'era la vita prima di raggiungere l'immortalità?
    Nemo anziano: Cosa?
    Giornalista: Prima della telomerizzazione. Il rinnovo totale delle cellule staminali. Com'era la vita quando gli uomini erano mortali?
    Nemo anziano: C'erano auto che inquinavano. Fumavamo sigarette. Mangiavamo carne. Facevamo tutto quello che non possiamo fare in questa fogna ed era meraviglioso! Ma la maggior parte del tempo non succedeva niente. Come nei film francesi.
    Giornalista: E la sessualità? Prima che il sesso diventasse obsoleto?
    Nemo anziano [ride]: Scopavamo! Tutti scopavano sempre. Ci innamoravamo. Ci innamoravamo... Che ora è?
  • Madre di Nemo: Com'è andato il viaggio?
    Harry: È andato bene.
    Madre di Nemo: Hai visto dei begli appartamenti?
    Harry: Sì, ne ho visti un paio che sono adatti.
    Madre di Nemo [rivolta a Nemo, che sta fissando Harry]: Nemo, non fissare la gente in quel modo.
    Harry: Va bene così, non è un problema.
    Madre di Nemo: Ha un dono per far sentire a disagio le persone.
    Harry: Già, non fa nulla.
    Nemo adolescente: Accadrà sabato. Sarai alla guida della sua auto. Ti metterai a fischiare. Non vedrai l'incrocio con la strada ferrata. E all'improvviso il treno ti investirà da sinistra. E si schianterà.
    Madre di Nemo: Non sei divertente. Nemo è convinto di poter predire il futuro.
    Nemo adolescente: Io ci riesco.
    Madre di Nemo: Nessuno può predire il futuro. Nessuno può sapere cosa accadrà.
    Nemo adolescente: Io lo faccio.
    Madre di Nemo [dà uno schiaffo a Nemo]: Se potessi avresti potuto predire questo.
    Nemo adolescente: Sapevo che lo avresti detto.
  • Anna adolescente: Vieni a nuotare? Dai! Voglio che...
    Nemo adolescente: No, io...
    Anna adolescente: Vieni a nuotare insieme ai miei amici, dai.
    Nemo adolescente: Sono degli idioti. E io non voglio nuotare con degli idioti.
    Anna adolescente: Imbecille. [si allontana]
    Nemo adolescente [narrando]: Cosa mi ha fatto dire: "Non voglio nuotare con degli idioti"?
  • Nemo adulto: Anna?
    Anna adulta: Nemo... come stai?
    Nemo adulto: Bene, e tu?
    Anna adulta: Sì, bene.
    Nemo adulto: Sono i tuoi figli?
    Anna adulta: Sì... [silenzio imbarazzante] Bene, ci vediamo.
    Nemo adulto: Sì, certo. Ci vediamo.
    Nemo adolescente [narrando]: Cosa mi ha fatto dire: "Non voglio nuotare con degli idioti"?
  • Anna adolescente: Vieni a nuotare? Dai! Voglio che...
    Nemo adolescente: No, io... Non so nuotare.
    Anna adolescente: Scusa?
    Nemo adolescente: Non so nuotare. È così. Per favore, non dirlo a nessuno.
    Anna adolescente [fa cenno di no con la testa]: ...
    Una ragazza [rivolta ad Anna]: Ehi, vieni a nuotare?
    Anna adolescente: No, ho le mie cose. Meglio che stia qui. Mi fa compagnia lui [Nemo].
  • Nemo adolescente: A volte riesco a vedere il futuro.
    Anna adolescente: Non penso che sia divertente sapere quel che sta per succedere.
  • Nemo adolescente: Come fai a sapere il mio nome?
    Elise adolescente: Andiamo nella stessa scuola. Non ti sei accorto di me. Non ti accorgi di nessuno. Ce l'hai una ragazza? Be', è perché sei gay che non hai una ragazza?
    Nemo adolescente: Non lo so. Non ne voglio una.
    Elise adolescente: Parlami di te. Dì qualcosa mentre andiamo.
    Nemo adolescente: Su Marte la gravità è di 1.38. Tre volte meno che sulla Terra. La superficie è coperta da polvere di ferro ossidata.
    Elise adolescente: Sei incredibile. Alza la mano è dì "lo giuro".
    Nemo adolescente: Perché?
    Elise adolescente: Promettimi che quando morirò spargerai le mie ceneri su Marte.
    Nemo adolescente: È solo che il viaggio per arrivare su Marte prende dai 6 agli 8 mesi.
    Elise adolescente: Dì "lo giuro".
    Nemo adolescente: Lo giuro.
  • Nemo adolescente: Io credo una cosa. Io credo che dovremmo dire "ti amo" a coloro che amiamo. Io ti amo.
    Elise adolescente: Nemo, non dovremmo, non... Io amo Stefano.
    Nemo adolescente: Cosa?
    Elise adolescente: L'hai visto con me alla festa. Lui non mi ama.
    Nemo adolescente: E allora?
    Elise adolescente: Io lo amo lo stesso. Non posso farci niente. Lo amo. Mi dispiace.
  • Nemo adolescente: Papà mi sto per sposare.
    Padre di Nemo: Oh, e chi è la signorina fortunata?
    Nemo adolescente: No, non è così. Sposerò la prima ragazza che ballerà con me, stasera.
  • Nemo bambino [narrando]: Quel giorno presi molte decisioni stupide.
    Nemo adolescente: Uno: non farò mai più affidamento al caso. Due: sposerò la ragazza sulla motocicletta. Tre: diventerò ricco. Quattro: avremo una casa. Una enorme. Dipinta di giallo. Con un giardino. E due figli, Paul e Michael. Cinque: comprerò una cabrio. Una cabrio rossa e una piscina. Imparerò a nuotare. Sei: non mi fermerò finché non ci sarò riuscito.
  • Jeanne adulta: Nemo, ti importa di me? Voglio solo farti una domanda. L'hai fatto apposta? Ho trovato questo sul comodino. [legge un biglietto] "Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra andare stretto. Le decisioni prese. Posso solo andare avanti. Conosco me stesso come il palmo della mia mano. Posso prevedere ogni mia singola reazione. La mia vita è stata sepolta in una tomba di cemento. Ho fatto di tutto per raggiungere quello che mi ero prefissato e ora che tutto è compiuto, mi annoio a morte. La cosa peggiore è sapere che sono ancora vivo."
    Nemo adulto [guarda il biglietto]: È la mia calligrafia... ma non me lo ricordo.
  • Anna adolescente: Sei la prima e ultima persona che mai amerò.
    Nemo adolescente: Dieci giorni... Saranno 14400 minuti. Vorrei che tutto finisse in questo momento. Così staremo insieme per sempre.
    Anna adolescente: Si dice che se respiri lentamente, il tempo rallenta. È così che dicono gli indiani.
  • Nemo adulto: Allora... Chi ha un indovinello? Nessuno? Ce l'ho io. Cos'è che è verde, piccolo e va su e giù?
    Eve: Un pisello in ascensore. Non è divertente. Umorismo da matusa.
  • Anna adulta: Ho bisogno di un po' di tempo, Nemo. Quando ci siamo separati a 15 anni, ho detto che non avrei mai amato nessun altro. Mai... non mi sono mai affezionata a qualcuno... non ho mai sentito di appartenere a nessun luogo. Non ho mai avuto nulla per me. Ho deciso che avrei fatto finta di essere viva. E questo era quello che stavo aspettando. Per tutto questo tempo l'unica vita possibile, era con una sola persona... con te. Ma non sono più abituata. Capisci... all'amore. Voglio dire... ho paura di perderti ancora. Ho paura perché non so cosa succederà se ti perdessi ancora. Sono terrorizzata. Abbiamo bisogno di un po' di tempo.
    Nemo adulto: Ma io voglio rivederti.
    Anna adulta: Chiamami a questo numero. Fra due giorni. Ci incontreremo al faro.
  • Nemo anziano [al giornalista]: Vorresti sapere come ho perso Anna? Fu due mesi prima che un disoccupato brasiliano bollisse un uovo sodo. Il calore creò un microclima nella stanza...
    Nemo bambino: ...una minima variazione della temperatura e, due mesi dopo, una pioggia torrenziale dall'altra parte del mondo.
    Nemo anziano: Quel brasiliano fece bollire un uovo anziché andare a lavorare.
    Nemo bambino: Aveva perso il lavoro in una fabbrica di jeans, perché sei mesi prima avevo confrontato il prezzo di un paio di jeans e avevo comprato il paio più economico. Come dice il proverbio cinese: "un singolo fiocco di neve può piegare una foglia di bambù". La produzione di jeans fu trasferita in un altro Paese.
    Nemo anziano: Persi ogni traccia di Anna. L'ho aspettata ogni giorno.
  • Elise adulta: Cosa farai oggi?
    Nemo adulto: Pensavo che fosse una buona occasione per lavare l'auto.
    Elise adulta: Che c'entra l'auto?
    Nemo adulto: Che intendi dire?
    Elise adulta: Perché te ne prendi tanta cura e mi lasci qui da sola? Che problema ha l'auto?
    Nemo adulto [va fuori casa, incendia l'auto e torna da Elise]: L'auto non sarà più un problema.
  • Nemo adulto: Che fai su Marte?
    Anna adulta: Misuro la distanza massima tra Marte e la Terra. Studio il tempo. Sai, del tipo che certi eventi non accadono solo una volta. E il Big Crunch avverrà nel 2092. Chi sopravvivrà fino a quel momento sarà libero. E tu?
    Nemo adulto: Continuerò a mantenere la promessa.
  • Giornalista: Ogni cosa che lei ha detto è contraddittoria. Non si può essere in due posti contemporaneamente.
    Nemo anziano: Intendi dire che dobbiamo fare una scelta?
    Giornalista: Fra tutte queste vite, qual è, qual è quella giusta?
    Nemo anziano: Ognuna di queste vite è quella giusta. Ogni sentiero è il sentiero giusto. Ogni cosa potrebbe essere qualsiasi altra e avrebbe comunque senso.[1] È Tennessee Williams... sei troppo giovane per ricordartelo.
  • Giornalista: Non può essere morto ed essere ancora qui. Lei non può non esistere. C'è vita dopo la morte?
    Nemo anziano: Dopo la morte? [ride] Come puoi essere così sicuro che anche tu esisti? Tu non esisti. Proprio come me. Viviamo tutti solo nell'immaginazione di un bambino di 9 anni. Siamo il frutto dell'immaginazione di un bambino di 9 anni messo di fronte ad una scelta impossibile.
  • Nemo anziano: Negli scacchi è chiamato Zugzwang... quando l'unica mossa possibile...
    Nemo bambino: è quella di non muovere.
  • Nemo anziano: Vieni a vedere.
    Giornalista: È il mare.
    Nemo anziano: Il bambino lo sta portando via. Non ne ha più bisogno. Prima non era in grado di fare una scelta perché non sapeva cosa sarebbe successo. Ora che sa cosa succederà, non è in grado di fare una scelta.

Explicit[modifica]

Questo è il giorno più bello della mia vita. Anna... (Nemo anziano) [ultime parole]

Citazioni su Mr. Nobody[modifica]

Il cast alla première del film (da sinistra a destra): Linh Dan Pham, Sarah Polley, Diane Kruger e Jared Leto
  • Con ingenuità, malizia, umorismo e tensione, Jaco Van Dormael interconnette le storie. E tutto ciò che possiamo rammaricare è che non ha più tempo per dare ulteriormente corpo alla vita di Nemo. Infatti, se il tempo reale di Mr. Nobody è di 138 minuti, il suo tempo percepito è infinitamente più breve. Un film mozzafiato. (Fernand Denis)
  • Con Mr. Nobody sono felice di dimostrare che seguire le idee dei registi permette di superare i limiti e di correre dei rischi. Io e Jaco non abbiamo terminato la nostra collaborazione; essa ci ha spinti, ognuno a suo modo, ad andare oltre per compiere ciò che sembrava impossibile. Non sarebbe stato possibile per me produrre questo film se non avessi prodotto gli altri [precedenti lavori di Van Dormael], se non fossi stato familiare con il suo modo di lavorare. Alla fine sono felice e orgoglioso di questo film, perché non è come nessun altro che ho visto. Esso riesce a trasmettere molti aspetti che avrei voluto dire ai miei figli circa la vita, le scelte che si devono compiere... Jaco non predica, lui mi permette di sentire, vivere e rivivere. (Philippe Godeau)
  • Facilmente uno dei film più complicati che vedrete quest'anno, Mr. Nobody prende l'intero concetto di esistenza, pensieri, sogni, amore, eccetera, ad un livello completamente nuovo. Per molti era Inception, il quale è un piacevole warm-up per Mr. Nobody poiché alcune idee di quel film sono prevalenti anche qui. (Courtney Small)
  • Ho letto e riletto la sceneggiatura più volte. Non so se l'ho fatto perché non avevo compreso il testo o solo per il piacere di immergere me stessa in questa piacevole esperienza ogni volta. Sprofondare in questa sceneggiatura è come divorare un importante romanzo. È stata anche letta da tutta la mia famiglia e ha alimentato non poche discussioni. (Sarah Polley)
  • Il bello di questa storia sta nel fatto che ognuno può identificarsi con i dubbi della propria vita. Ognuno può correlarsi al personaggio in relazione ai suoi ricordi e alle sue paure, ecco perché Jaco riesce a toccare i cuori di tutti con questo film. Ci dice che tutte le vite possibili conducono a qualcosa e che nessuna di queste è priva di significato. (Diane Kruger)
  • In questa sceneggiatura emozionante, che trasforma le riflessioni di Ilya Prigogine (teoria del caos) e Henri Laborit (elogio della fuga) in cinema, Jaco Van Dormael ha costruito un lavoro straordinariamente audace intorno ad una polifonia narrativa ritmata da melodie popolari. Un lavoro importante, che potrebbe ricevere, come alcuni dei suoi predecessori (si pensi a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, martirizzato alla sua uscita), giudizi molto contrastanti. Sconcertante, sì, ma affascinante, ricco sia esteticamente che intellettualmente, colmo di momenti magici, se non antologici, Mr. Nobody merita la sua decorazione fantascientifica. Questo incubo surreale è ormai diventato parte del nostro patrimonio artistico. (Nicolas Crousse)
  • Quattro [vite] in uno, per dare a Jared Leto il ruolo della vita e alla mente iperattiva di Van Dormael modo di sfogare al meglio la sua arte cinematografica e cinefila, dimostrandosi autore dal talento inesauribile. (Boris Sollazzo)
  • Vi piacerebbe poter, un giorno, imbattervi in voi stessi? Che domande fareste a uno sconosciuto che in realtà siete voi? Sembrano considerazioni fantascientifiche, del resto un film, Mr. Nobody, nel quale la voce narrante domanda "Perché ricordiamo solo il passato e non il futuro?" svela immediatamente il suo piano: per una volta nella vita essere noi a prenderci gioco del tempo e non viceversa. (Cristiano Governa)

Jaco Van Dormael[modifica]

  • L'intero processo ha preso dieci anni e ho scritto ogni giorno per circa sei anni. Per farti un esempio di come ho lavorato ti posso dire che in Francia viveva un postino chiamato Facteur Cheval che per vent'anni raccoglieva piccole pietre durante il suo percorso giornaliero e se le metteva in tasca. Le portava poi nel suo cortile per costruire un palazzo ideale e alla fine è riuscito a realizzarlo pur non avendo nessuna nozione di architettura. Nelle scuole di cinema ti insegnano a scrivere una sinossi e a seguire un processo creativo standard che personalmente ritengo noioso. Io invece scrivo ogni giorno anche solo degli appunti e arrivo a raccogliere molto materiale e lo unisco. Qui vedo se ci sono ripetizioni nella vicenda e la storia inizia a essere organica. Ma quello che mi interessa di più nel cinema non è dare un'immagine di realtà ma dare un'immagine più di percezione generale che permetta a tutti gli stili di raccogliersi e di saltare da una storia all'altra, da uno spazio e da un tempo all'altro proprio come succede a livello di pensiero.
  • Più invecchio e più divento curioso. Ho poche certezze, ma mi aumentano le domande. Questo film è legato ai dubbi e alle complessità. Mi piacciono due cose della vita: essere vivo e fare film e queste due cose sono contrastanti perché nei film tutto ha significato mentre la mia vita è piena di buchi. Nella narrativa tradizionale dei film ci si occupa di rendere le cose semplici mentre io cerco di realizzare film complessi come la vita. È questo quello che ho cercato di fare con Mr. Nobody, fare un film che rispecchi la complessità della vita. Credo che il cinema abbia ancora molto da scoprire in tal senso, perciò in genere preferisco i film che pongono domande a quelli che danno delle risposte consolatorie.
  • Volevo disoccuparmi delle isteriche esigenze della trama (le risposte) e concentrarmi sulla complessità dei meccanismi del pensiero. Mi interessava ragionare attorno all'ossessione della scelta da parte degli esseri umani, e ho voluto farlo attraverso gli occhi di un bambino prima e (ragazzo poi) che non sa scegliere e quelli di un anziano che gli spiega che tutte le scelte sono esatte.

Jared Leto[modifica]

  • In questo caso è la parte che ha scelto me. È stata una delle sceneggiature più belle che avessi mai letto e morivo dalla voglia di far parte del progetto. Jaco è uno dei migliori registi al mondo ed ero entusiasta di avere la possibilità di lavorare con lui.
  • Jaco è un vero genio, un maestro. E lo percepisci quando guardi un suo film o quando leggi le sue opere. La sceneggiatura è molto originale e avventurosa, incredibilmente complessa e molto fluida. Ciò che scrive e trasmette è insolito e autentico. Lui è molto poco convenzionale, assai distante dalle ordinarie sceneggiature stereotipate. Ha una voce unica. È stato un vero privilegio poter lavorare con lui.
  • Mr. Nobody è tutti e nessuno al tempo stesso, un'illusione, il prodotto dei propri sogni. È amore, speranza, paura, vita e morte. Questo è senza dubbio il personaggio più complesso che abbia mai interpretato. È stato complicato mantenere tutte le sue vite concentrate in un unico personaggio senza perdere me stesso.

Frasi promozionali[modifica]

As long as you don't choose, everything remains possible.[2]
  • Niente è reale, tutto è possibile.
Nothing is real, everything is possible.[3]

Note[modifica]

  1. Cfr. Tennessee Williams: «Ogni cosa avrebbe potuto essere qualsiasi altra ed avrebbe avuto lo stesso significato».
  2. Dal trailer del film in lingua inglese.
  3. Dalla copertina della confezione del DVD in lingua inglese.

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