Muzio Clementi

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Muzio Clementi

Muzio Clementi (1752 – 1832), compositore e pianista italiano.

Citazioni su Muzio Clementi[modifica]

  • Cento altre premonizioni della musica futura sarebbe facile rilevare nell'opera di Clementi, premonizioni e messaggi certamente raccolti, perché, se le influenze di un autore su un altro possono spesso revocarsi in dubbio, mancando l'assoluta sicurezza di una conoscenza effettiva, noi siamo certissimi che Liszt, Chopin, Mendelssohn, Schumann, Brahms, studiarono tutti almeno il Gradus ad Parnassum. (Giulio Confalonieri)
  • Clementi, sia pure con la timidezza di un temperamento fondamentalmente classico, apre il cancello di un giardino non ancor visitato, entro cui stanno immagini non esprimibili se non nel confessionale del pianoforte. (Giulio Confalonieri)
  • Il fiuto dell'imprenditore, unito alla competenza del musicista gli consente di mettere subito a segno diversi colpi, fra i quali la prima edizione dello spartito per canto e pianoforte della Creazione di Haydn. (Fabrizio Dorsi)
  • Muzio Clementi, oggi noto quasi esclusivamente per le raccolte di studi su cui si sono formate generazioni di pianisti, ma conosciuto ai suoi tempi non solo come concertista e compositore, ma anche come imprenditore di successo. (Fabrizio Dorsi)
  • Per circa un secolo, in Muzio Clementi venne celebrato quasi esclusivamente il rinnovatore della tecnica pianistica, l'antesignano di quel pianismo trascendentale che culminerà poi nel Chopin di certi Studi e di certe Ballate, nel Liszt, nello Schumann dei Papillons e dei Carnevali, nel Brahms delle Variazioni su temi di Paganini e di Haendel. Documento del suo virtuosismo rimasero le opere didattiche e un'ammirazione, mistica a un poco di noia, incoronò la sua vecchia figura si da dettare a Claudio Debussy la prima pagina del Children's Corner, intitolata appunto Doctor Gradus ad Parnassum. (Giulio Confalonieri)

Bibliografia[modifica]

  • Giulio Confalonieri, Storia della musica, Edizioni Accademia, Milano, 1975.

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