Natalino Russo
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Natalino Russo (1972 – vivente), scrittore italiano.
Indice |
[modifica] La via di Santiago
[modifica] Incipit
Le due del pomeriggio. La musica sale lenta, ma dritta, dal lettore mp3 alle mie orecchie. Il sole è a picco. Procedo con passo costante sul rettilineo in leggera salita. Davanti a me, lontano laggiù in fondo, da quasi un'ora la sagoma di Malena cammina alternando i bastoncini, va come danzando o passeggiando, gonna a tubo e fianchi larghi.
Mette un passo dietro l'altro, pian pianino, ondeggiante, calma, eppure va spedita. Come farà a camminare con una gonna così?
Le scatto foto da lontano, immagino il momento in cui svilupperò i rulli e le rivedrò, le immagini, una per una, riquadri di tempo traballante, un po' per la foschia dell'aria un po' per la nebbiolina che il tempo si porta dietro di per sé. Le foto sbiadiscono sempre.
[modifica] Citazioni
- Ciò che conta è con chi si va per il mondo. (p. 205)
- In una serie infinita di passi, alcuni contano più di altri. Il primo, ad esempio, tacco alzato e ginocchio piegato, e l'ultimo, ginocchio teso e tacco a terra. (da La via di Santiago, p. 206)
- Non c'è niente di meno visibile di ciò che è lontano, se non ciò che è troppo vicino. (p. 216)
- Tutti i luoghi parlano. (p. 223)
[modifica] Incipit di Fratture
Impossibile che una linea sia infinita, che la regolare successione di punti che le danno vita continui in modo indeterminato, da una parte e dall'altra, senza incontrare mai una qualche interruzione, o una perturbazione, una devianza. In questi pensieri era immerso, Mohole, nel suo appartamento, un sabato pomeriggio caliginoso di luglio, mentre fuori la città si avviluppava intorno alle urgenze di sempre.
Certi enunciati della matematica e della geometria, e a dire il vero non aveva neppure chiara la differenza tra le due, gli erano sempre risultati incomprensibili. Una linea infinita, figurarsi. Oltre una pianura c'è la fine della pianura, poi le montagne. Così agli estremi di una linea: deve esserci altro, una curva, ecco, lo spazio non può andare dritto, e se è curvo può tornare su se stesso, e così fare infinito. Un cerchio, altro che linea.
[modifica] Bibliografia
- Natalino Russo, Fratture, Imago Media – Capasso, 2004.
- Natalino Russo, La via di Santiago, CDA&Vivalda, Torino, 2006.
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Natalino Russo

