Nikita Sergeevič Chruščëv

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Nikita Sergeevič Khruščёv

Nikita Sergeevič Khruščёv (1894 – 1971), uomo politico russo.

  • Ci interessa sapere come il culto della persona di Stalin sia andato continuamente crescendo e sia divenuto, a un dato momento, fonte di tutta una serie di gravissime deviazioni dai principi del partito, dalla democrazia del partito e dalla legalità rivoluzionaria. (dal discorso al XX Congresso del PCUS)
  • Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi. (dalla conferenza stampa tenuta a Glen Cove (USA) nell'ottobre 1960)[1]
  • Nei suoi ultimi anni di vita Stalin era psicopatico, PSI-CO-PA-TI-CO, te lo dico io. Un pazzo sul trono. Riesci ad immaginarlo? [...] E pensi fosse facile? I nostri nervi erano tesi allo spasimo, e dovevamo bere vodka tutto il tempo. E dovevamo essere sempre sul chi vive.[2]

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  • Alimenti la gente solo con slogan rivoluzionari, li possono ascoltare oggi, domani, dopo domani, ma al quarto giorno ti diranno: "Va all'inferno".
  • Chi non riesce a mangiare la carne di cavallo non ha bisogno di farlo: che mangi carne di maiale. Ma chi non riesce a mangiare carne di maiale, che mangi quella di cavallo. È solo una questione di gusti.
  • Compagni! Dobbiamo abolire il culto dell'individualismo in modo decisivo, una volta per tutte.
  • Kennedy: Abbiamo missili nucleari in grado di distruggervi 30 volte.
    Kruschev: Abbiamo missili nucleari in grado di distruggervi una sola volta, ed è quello di cui abbiamo bisogno.
  • L'arte moderna si chiama così perché non ha nessuna probabilità di diventare antica.
  • La differenza tra me e John Fitzgerald Kennedy è che, se fossi morto io, la signora Khruščёv non avrebbe mai sposato Aristotele Onassis.
  • Le bombe non scelgono. Colpiscono qualunque cosa.
  • Le rivoluzioni sono le locomotive della storia.
  • Nella prossima guerra, i sopravvissuti invidieranno i morti.
  • Parlano di un uomo che ha vinto e che ha perso. La ragione umana ha vinto. L'umanità tutta ha vinto.
  • Quando spelli i tuoi clienti, fai in modo di lasciare loro un po' di pelle, in modo che si sviluppi, così potrai toglierla di nuovo.
  • Se non si può pigliare un uccello del paradiso, meglio prendere una gallina bagnata.
  • Se vivi tra i cani, tieni con te un bastone. Dopo tutto è per questo che un segugio ha i denti – per mordere quando vuole!

[modifica] Note

  1. Citato in Roberto Gervaso, Peste e corna
  2. Citato in Taubman, Khrushchev; citato in Andrea Graziosi, L'Unione Sovietica in 209 citazioni, Ed. Il Mulino, Bologna, 2006, ISBN 88-15-11282-0.

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