Notte prima degli esami

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Notte prima degli esami

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Titolo originale

Notte prima degli esami

Paese Italia
Anno 2006
Genere commedia
Regia Fausto Brizzi
Sceneggiatura Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani
Produttore Fulvio Lucisano, Giannandrea Pecorelli
Interpreti e personaggi

Notte prima degli esami, film italiano del 2006, di Fausto Brizzi con Giorgio Faletti e Nicolas Vaporidis.

Frasi[modifica]

  • Quando l'ultimo giorno di scuola, dell'ultimo anno di liceo suona la campanella dell'ultima ora, tu sei convinto che quello sia l'ultimo secondo della tua adolescenza. Senti il bisogno di sottolineare l'evento con una frase storica tipo: "Che la forza sia con noi" oppure "Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!". (Luca)
  • [Dopo aver scoperto che il professore che aveva appena insultato sarebbe stato il membro interno all'esame] Quando l'ultimo giorno di scuola, dell'ultimo anno di liceo suona la campanella dell'ultima ora, sei convinto che quello sia l'ultimo secondo della tua adolescenza. "GRANDISSIMA CAZZATA!". (Luca)
  • [Mentre si trova con Claudia nell'armadio] Avrei voluto che la discussione durasse per sempre. Lo so, al posto mio Fonzie l'avrebbe baciata subito, ma purtroppo io non ero Fonzie: ero Richie Cunningham! (Luca)
  • [Rivolgendosi a Chicca poco prima che il pullman parta per Berlino] Portami un pezzo di muro quando torni... perché torni vero? (Claudia)
  • Il mio migliore amico, detiene il record mondiale di nonni morti: 35 poveri vecchietti sacrificati per dribblare le interrogazioni. (Luca)
  • La verità è che quando vi siete messi insieme tu avevi 15 anni e lui 19... e adesso tu ne hai 19 e lui 15. (Chicca)
  • Innanzitutto volevo chiederti scusa se ogni tanto t'ho fatto degli scherzi, anzi ci tengo che t'ho sempre stimato moltissimo, sia come studente che come look. (Massi)
  • L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa... L'importante è quello che provi mentre corri. (Prof. Martinelli)
  • Domanda di chimica: se in un pentolone di sugo ci metto un cucchiaio di merda, il sapore si sente? (Massi)
  • È la storia più vecchia del mondo: lui ama lei, ma lei ama l'altro... E l'altro è quasi sempre il tuo migliore amico. (Luca)
  • Non mi sono mai ubriacato in vita mia. E allora perché mi gira la testa lo stesso?. (Luca)
  • Claudia. La donna della mia vita si chiama Claudia. (Luca)
  • Molinari? Molinari? Pianeta Terra chiama Molinari! (Prof. Martinelli)
  • [Dopo aver sentito alla radio che gli esami di maturità sono stati annullati] Dio esiste! (Luca)
  • Quella notte è andata così, non ho baciato Claudia e non c'è stato il lieto fine. Eppure me la ricorderò sempre perché era una notte speciale. Ma io la magia di quella notte, come spesso succede nella vita, non l'ho più ritrovata. (Luca)

Dialoghi[modifica]

  • Simona: [Leggendo le istruzioni per trovare una casa] Dodicesimo km dell'Appia svoltare a destra, fatto. C'è una renault 4 beige davanti a un cancello aperto, bah. Andate avanti superate un grande campo di avena...
    Riccardo: Ma scusate, come cazzo è fatta l'avena?
    Luca: Ma che ne so...
    Alice: Be' sarà a fiocchi!
    Simona: Si va bè... [Sempre leggendo] Dopo due minuti a 30km/h imboccate la prima o la seconda sinistra e sentirete dei cani che abbaiano, aperta parentesi, potrebbe essere pure la terza non mi ricordo, chiusa parentesi...
  • Luca: Oggi per me è stato l'ultimo giorno di scuola...
    Claudia: Anche per me...
    Luca: Ah sì? Io scientifico, tu?
    Claudia: Classico...
    Luca: Ah, classico... Be', hai fatto bene perché il classico ti dà una formazione completa e poi il greco te lo ritrovi all'università, no?
    Claudia: A me il greco fa schifo. È stato mio padre a costringermi a fare il classico...
    Luca: Mhh... ma infatti è quello che dico sempre anche io, a che serve studiare una lingua morta che manco i greci parlano!
    Claudia: Ma toglimi una curiosità... Ma quante ne hai rimorchiate con questo metodo?
    Luca: Be'... due o tre... Alle elementari!
  • Claudia: Ma che fai, m'annusi?
    Luca: No... Volevo vedere se c'avevi le doppie punte... Cioè, sì ti annusavo!
  • Luca: Ma no... Non è quello... È che lei a scuola sembra vecchio, cioè nel senso... dimostra cent'anni! Poi invece quando è fuori sembra uno di venti!
    Prof.: Magari! pensa che quando avevo la tua età, coi miei amici, venivamo in un posto come questo, bevevamo, poi quando chiudeva ci mettevamo su un muretto e ci ammazzavamo di canne. [Imbarazzo da parte del ragazzo] Adesso non vuoi mica farmi credere che non hai mai fumato! Per noi era diverso, perché era il '68, se non fumavi eri un emarginato... Hashish, Marijuana, Pakistano Nero, gradazioni intermedie, tutto mi sono fumato! Adesso sarà... 15 anni che non mi faccio un cannone!
    Luca: Be', certo... Immagino la scuola, la famiglia, la moglie...
    Prof.: Eh... buona quella! Ma senti Molinari... Se per caso io volessi riprovare... Lo trovi del fumo?
    Luca: [Pensando] Premesso che io mi sono fatto una sola canna in vita mia durante una gita a Pompei e ho pure collassato... Ma che potevo rispondere? [Rivolto al prof.] Si! Ma certo... Ci penso io! No problem! [Pensando] Era fatta! La carogna non avrebbe mai avuto il coraggio di bocciare il suo pusher!
  • Prof.: Vedi Molinari quando una cosa ti interessa veramente, devi correre e andartela a prendere. Io quando mi sono innamorato di mia moglie ho viaggiato tutta la notte in macchina per venire a Roma a dirglielo, e due giorni dopo, ho dato l'ultimo esame all'università, e ho pure preso 30.
    Luca: Sì prof... anche io prenderò 30, solo che alla maturità non basta.
    Prof: 30? Sei ottimista.
  • [parlando del complesso in cui suonava da giovane] Prof.: ...Ci chiamavamo "The Dark Side of the Moon"!
    Luca: Come il disco dei Pink Floyd. Io lo adoro!
    Prof.: Vedo che almeno un disco decente in vita tua l'hai sentito...
  • Alice: [vedendo il prof. Martinelli] ma cosa è successo?
    Cameriere: Al professore vostro hanno rubato la simca mille. Ce vo' coraggio.
  • Luca: Professore posso rubarle un minuto?
    Prof.: Uno ma non due. Allora?
    Luca: No, ci tenevo a dirle che lei è veramente una merda. E gia che ci siamo, volevo anche informarla che ha rovinato gli ultimi anni della mia vita, che mi ha fatto odiare la scuola e che secondo me lei è un fallito di proporzioni cosmiche. E poi volevo sapere, sono cinque anni che me lo chiedo, ma dove le compra queste orrende giacche anni '70? E la forfora gliela vendono insieme o ce la mette lei la mattina? Per non parlare poi della borsa. Stesso fornitore vero? E sappia che queste cose le pensa anche la professoressa Lattanzi. Perciò è inutile che le regala Milan Kundera, perché, mi creda, una così a uno sfigato come lei non gliela darà mai!
    [pensando] Mi sentivo bene, benissimo! Peccato che non ci fosse nessuno ad assistere al mio trionfo! Lo avevo umiliato e mi meritavo una standing ovation!
    Prof.: Hai saputo del professor Santoro?
    Luca: No.
    Prof.: Ha avuto un incidente e non sarà lui il membro interno alla maturità. E indovina chi lo rimpiazza?
    Luca: S... sta scherzando vero?
    Prof.: Io non scherzo mai, Molinari. Bei capelli, vieni pettinato così all'esame.
  • Simona: [rassicurando Luca] Eddai, vedrai che Martinelli non se l'è presa...
    Massi: Eh no, a chi vuoi che dia fastidio essere chiamato "merda"!
  • Luca: Ah, spetta, a proposito, ma alla festa non c'era un vecchio con la faccia da imbecille che faceva il filmino?
    Ragazza della villa: Sì... era mio padre.

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