Barack Obama

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Medaglia del Premio Nobel
Premio Nobel
Per la pace (2009)
Barack Obama

Barack Hussein Obama Jr. (1961 – vivente), politico statunitense, 44° Presidente degli Stati Uniti d'America.

Citazioni di Barack Obama[modifica]

  • Come è stato ben documentato io ho fumato marijuana quando ero giovane, la considero un'abitudine sbagliata ed un vizio, ma non molto diverso dalle sigarette che ho fumato anche da grande. Ma non penso che sia più pericoloso dell'alcol.[1]
  • [Sulla segregazione razziale] È facile cantare in tempi felici. Ma è duro farlo di fronte agli insulti, alle paure, alla minaccia della violenza, in mezzo all'odio o al silenzio dell'inazione: gli inni dei diritti civili aiutarono la causa di un popolo. (citato in Corriere della sera, 11 febbraio 2010)
  • Non c'è un'America progressista e un'America conservatrice – ci sono gli Stati Uniti d'America. Non c'è un'America nera e un'America bianca, un'America latina e un'America asiatica: ci sono gli Stati uniti d'America. [...] Veneriamo un dio onnipotente negli stati blu [a maggioranza democratica] e non amiamo che gli agenti federali ficchino il naso nelle nostre biblioteche negli stati rossi [a maggioranza repubblicana]. Prepariamo il campionato di basket negli stati blu e abbiamo amici gay negli stati rossi. Alcuni patrioti si sono opposti alla guerra in Iraq e alcuni patrioti l'hanno sostenuta. Siamo un solo popolo, abbiamo tutti prestato giuramento di fedeltà alla bandiera, difendiamo tutto gli Stati uniti d'America. (dal discorso del luglio 2004 al convegno democratico[2])
  • [I miei genitori mi hanno] dato un nome africano, Barack, che vuol dire "benedetto" pensando che in un'America tollerante il nome che si porta non sia un ostacolo al successo. Hanno immaginato che sarei andato nelle migliori scuole del paese anche se non erano ricchi, perché in un'America generosa non si ha bisogno di essere ricchi per realizzare le proprie potenzialità.[2]
  • Quando abbiamo superato delle prove apparentemente insuperabili; quando ci hanno detto che non eravamo pronti o che non dovevamo provare o che non potevamo, generazioni di americani hanno risposto con una semplice frase che riassume lo spirito di un popolo.
    Sì, noi possiamo.
    Questa frase era scritta nei documenti fondatori che dichiaravano il destino di un paese.
    Sì, noi possiamo.
    È stata mormorata dagli schiavi e dagli abolizionisti, aprendo uno spiraglio di luce verso la libertà nella notte più buia.
    Sì, noi possiamo.
    Lo hanno cantato i migranti che lasciavano terre lontane e i pionieri che progredivano verso ovest nonostante una natura spietata.
    Sì, noi possiamo.
    È stato l'appello degli operai che si organizzavano in sindacati; delle donne che lottavano per il diritto di voto; di un presidente che ha fatto della Luna la nostra nuova frontiera; e di un re che ci ha portato in cima alla montagna e ci ha mostrato la strada verso la Terra promessa.
    Sì, noi possiamo avere giustizia e uguaglianza. Sì, noi possiamo avere possibilità e prosperità. Sì, noi possiamo guarire questa nazione. Sì, noi possiamo riparare questo mondo.
    Sì, noi possiamo. (dal discorso della campagna elettorale nel New Hampshire del 10 gennaio 2008[2])
  • Il mondo deve impedire all'Iran di acquisire armi nucleari e lavorare per eliminare il programma nucleare nordcoreano. Nel perseguire questo obiettivo, non dobbiamo mai escludere l'opzione militare.[3]
  • Il momento americano non è passato. Respingo quei cinici che dicono che questo nuovo secolo non possa essere un altro in cui, con le parole di Franklin Roosevelt, guideremo il mondo nella battaglia contro il male e nella promozione del bene. Io credo ancora che l'America sia l'ultima e migliore speranza sulla terra.[3]
  • Nessun presidente deve mai esitare a usare la forza, unilateralmente se è necessario, per proteggere noi stessi e i nostri interessi vitali quando siamo attaccati o minacciati di essere attaccati.[3]
  • Nessuno è più offeso di me dalla legislazione anti-gay e anti-lesbiche che stiamo vedendo in Russia.[4]
  • Non ho tolleranza alcuna per i Paesi che tentano di trattare le persone gay o lesbiche o transgender in modo intimidatorio o che li danneggi.[4]
  • [Riferendosi ai Giocho olimpici di Sochi.] Se la Russia non avrà atleti gay o lesbiche, il suo team sarà più debole.[4]
  • Se farete delle telefonate per me, se andrete su barackobama.com e scoprirete dove votare e se resterete con me, al mio fianco, allora vi prometto che non solo vinceremo le elezioni, ma lo faremo insieme e insieme cambieremo questo paese e cambieremo il mondo. Grazie. E che Dio vi benedica! (dal video di trenta minuti del 29 ottobre 2008, trasmesso su sette canali televisivi)  Qual è la fonte secondaria? o è una traduzione nostra? dove si trova allora l'originale? citazione necessaria
  • Se qualcuno spedisse razzi nella mia casa dove dormono le mie due figlie la notte, farei tutto per fermarlo, e mi aspetto che Israele faccia lo stesso.[3]
  • Il Pontefice [Benedetto XVI] gode del mio massimo rispetto personale, come figura che unisce una grande cultura a una grande sensibilità. L'opera che ha svolto per il dialogo fra le fedi è notevole.[5]
  • Bè, non è proprio il modo in cui pensavo di svegliarmi oggi. Dopo aver avuto la notizia, Malia è entrata e ha detto: papà, hai vinto il Nobel per la Pace ed è il compleanno di Bo (il cane). E poi Sasha ha aggiunto: e sta arrivando un week-end lungo. È bene avere bambini che mantengano le cose entro una prospettiva.[6]
  • [Consegnando un premio a Bruce Springsteen] In una occasione come questa mi piace ricordare che io sarò anche il presidente, ma lui è e resta il Boss. (citato in ansa.it, 7 dicembre 2009)
  • In un'epoca senza blogs, email, cellulari e satellite, LUI era la notizia [In an era before blogs and emails, cellphones and cable, HE was the news]. Il Paese ha perso un'icona e un amico caro. Walter fu sempre qualcosa in più di un conduttore: qualcuno a cui ci potevamo affidare perché ci guidasse attraverso i temi più importanti del giorno, la voce della certezza in un mondo incerto. Era come uno di famiglia. Ci invitava a credergli e non ci deluse mai. (da «L'uomo più fidato d'America» Che pianse per la morte di JFK, Corriere della sera, 19 luglio 2009)
  • Ogni americano, gay, bisessuale e transgender, merita di essere uguale davanti alla legge e godere degli stessi diritti di tutti gli altri cittadini.[7]
  • Nel corso degli anni ho potuto parlare e conoscere gente del mio staff con partner dello stesso sesso, che ha cresciuto i figli insieme. Quando penso ai nostri soldati, ai nostri aviatori, ai nostri marinai che hanno dovuto lottare tanto per i loro diritti. Sì, a un certo punto ho concluso che per me personalmente è importante andare avanti e affermare che le coppie dello stesso sesso hanno il diritto di sposarsi.[8]
  • Ogni paese che riconosce il valore della giustizia deve definire Hezbollah per quello che è: una organizzazione terroristica.[9]
  • [Sul coming out di Jason Collins.] Sembra una persona così meravigliosa. Gli ho detto che non potrei essere più orgoglioso di lui. Uno dei modi per misurare il progresso di questo paese è il riconoscimento che la comuità lgbt meriti il pieno riconoscimento, non la semplice eguaglianza parziale, non solo la tolleranza, ma il riconoscimento che è parte integrante della famiglia americana. E data l'importanza dello sport nella nostra società, una persona che eccelle ai massimi livelli in uno degli sport più seguiti può ancora dire: "Questo è quello che sono e ne sono orgoglioso. Sono ancora un grande campione. Sono alto ancora più di 2 metri, posso battere Shaq [Shaquille O'Neal]". Penso che per i giovani gay e lesbiche che sono alle prese con questi problemi, avere come modello di riferimento una persona che non ha paura, penso sia una grande cosa. E penso che gli americani dovrebbero essere orgogliosi che questo possa essere un ulteriore passo in avanti verso il riconoscimento che tutti possano essere trattati con equità e tutti siano parte di una famiglia e che giudichiamo le persone sulla base del loro carattere e di quello che fanno e non per il loro orientamento sesusale. Sono molto orgoglioso di lui.[10]
  • Non sono morti invano. Sono degli eroi. Martin Luther King ha dato speranza a milioni di persone. L'America è divenuta più libera e giusta, non solo per gli afro-americani ma anche per i latinos e i gay. Grazie a loro sono cambiati i legislatori, il Congresso, e alla fine anche la Casa Bianca è cambiata. E ora noi abbiamo il dovere di continuare il loro sogno.[11]

Citazioni in lingua originale[modifica]

  • [Dal discorso della campagna elettorale in Minnesota del 3 giugno 2008] Questa sera, dopo cinquantaquattro combattutissime sfide, la nostra stagione delle primarie si è finalmente conclusa. Sono passati sedici mesi da quando ci siamo riuniti per la prima volta, sui gradini del vecchio palazzo del Parlamento statale dell'Illinois, a Springfield. Abbiamo percorso migliaia di miglia. Abbiamo ascoltato milioni di voci. E grazie a quello che voi avete detto, grazie al fatto che voi avete deciso che a Washington deve arrivare il cambiamento, grazie al fatto che voi avete creduto che quest'anno dovrà essere diverso da tutti gli altri anni, grazie al fatto che voi avete scelto di dare ascolto non ai vostri dubbi o alle vostre paure ma alle vostre speranze e aspirazioni più grandi, questa notte noi scriviamo la parola fine di uno storico viaggio con l'inizio di un altro viaggio, un viaggio che porterà un'alba nuova e migliore per l'America. Questa notte, io posso venire da voi e dire che sarò il candidato del Partito democratico alla presidenza degli Stati Uniti.[12]
Tonight, Minnesota, after fifty-four hard-fought contests, our primary season has finally come to an end. Sixteen months have passed since we first stood together on the steps of the Old State Capitol in Springfield, Illinois. Thousands of miles have been traveled. Millions of voices have been heard. And because of what you said – because you decided that change must come to Washington; because you believed that this year must be different than all the rest; because you chose to listen not to your doubts or your fears but to your greatest hopes and highest aspirations, tonight we mark the end of one historic journey with the beginning of another – a journey that will bring a new and better day to America. Tonight, I can stand before you and say that I will be the Democratic nominee for President of the United States.[13]
  • [Dal discorso della campagna elettorale in Minnesota] America, questo è il nostro momento. Questa è il nostro tempo. Il tempo di voltare pagina rispetto alle politica del passato. Il tempo di apportare una nuova energia e nuove idee alle sfide che abbiamo di fronte. Il tempo di offrire una direzione nuova al Paese che amiamo.[12]
America, this is our moment. This is our time. Our time to turn the page on the policies of the past. Our time to bring new energy and new ideas to the challenges we face. Our time to offer a new direction for the country we love. [13]
  • [Dal suo primo discorso da Presidente degli Stati Uniti a Chicago, 5 novembre 2008] Se ancora c'è qualcuno che dubita che l'America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava.[14]
If there is anyone out there who still doubts that America is a place where all things are possible, who still wonders if the dream of our founders is alive in our time, who still questions the power of our democracy, tonight is your answer.[15]
  • [Dal primo discorso da Presidente degli Stati Uniti a Chicago] Questa è la nostra epoca: dobbiamo rimettere tutti al lavoro, spalancare le porte delle opportunità per i nostri figli, ridare benessere e promuovere la causa della pace, reclamare il Sogno Americano e riaffermare quella verità fondamentale: siamo molti ma siamo un solo popolo. Viviamo, speriamo, e quando siamo assaliti dal cinismo, dal dubbio e da chi ci dice che non potremo riuscirci, noi risponderemo con quella convinzioni senza tempo e immutabile che riassume lo spirito del nostro popolo: Yes, We Can.[14]
This is our moment. This is our time, to put our people back to work and open doors of opportunity for our kids; to restore prosperity and promote the cause of peace; to reclaim the American Dream and reaffirm that fundamental truth, that, out of many, we are one; that while we breathe, we hope. And where we are met with cynicism and doubts and those who tell us that we can't, we will respond with that timeless creed that sums up the spirit of a people: Yes, we can.[15]
  • Ho parlato con lui [Hosni Mubarak] subito dopo il suo discorso, e gli ho detto che ha la responsabilità di dare un senso a quelle parole, di compiere passi e azioni concrete che adempiano a questa promessa. La violenza non è il modo per farsi carico delle lamentele del popolo egiziano. Il soffocare le idee non è mai riuscito a eradicarle. [...] Questo momento di instabilità deve risolversi in un momento di promessa.
I just spoke to him after his speech, and told him he has a responsibility to give meaning to those words, to take concrete steps and actions that deliver on that promise. Violence will not address the grievances of the Egyptian people. Suppressing ideas never succeeds in making them go away. [...] This moment of volatility has to be turned into a moment of promise[16]
  • Il popolo egiziano ha fatto sentire la sua voce, la sua voce è stata ascoltata, e l'Egitto non sarà mai più lo stesso. [...] Sono veramente pochi i momenti, nelle nostre vite, in cui abbiamo il privilegio di testimoniare il compiersi della storia. Questo è uno di quei momenti.
The people of Egypt have spoken, their voices have been heard, and Egypt will never be the same. [...] There are very few moments in our lives where we have the privilege of witnessing history taking place. This is one of those moments.[17]

Sulla guerra civile siriana[modifica]

  • [Durante la guerra civile siriana] Il nostro territorio non può essere raggiunto da eventuali attacchi siriani con gas mortali, dobbiamo però evitare in ogni modo che armi chimiche possano essere usate contro di noi.[18]
  • [Durante la guerra civile siriana] Non sarà un nuovo Iraq e non ci sarà un lungo conflitto qualora decidessimo di entrare in azione. In Siria possiamo utilizzare un approccio che non ci faccia ripiombare in una lunga guerra, o una ripetizione dell'intervento in Iraq.[18]
  • [Durante la guerra civile siriana] Vogliamo che il regime di Assad comprenda che usare armi chimiche su larga scala contro il proprio popolo, contro donne, bambini, non infrange solo le norme internazionali, e ogni standard di decenza, ma crea anche una situazione in cui gli interessi nazionali degli Stati Uniti vengono colpiti e questo deve cessare.[18]

Sulla guerra in Ucraina[modifica]

  • [Sull'abbattimento del Volo Malaysia Airlines 17.] I separatisti non possono abbattere gli aerei senza armi sofisticate e addestramento che viene dalla Russia. Siamo pronti, se necessario, a rafforzare le sanzioni contro Mosca.[19]
  • [Sull'abbattimento del Volo Malaysia Airlines 17.] L'intelligence ci dice che sono stati i filorussi a lanciare il missile che ha abbattuto il Boeing 777 della Malaysia Airlines.[20]
  • Oggi, nel 2014, è finita da tempo l'epoca in cui i confini potevano essere ridisegnati passando sulla testa dei leader democraticamente eletti. Dobbiamo sostenere il popolo ucraino man mano che si avvicina la data delle elezioni a maggio. È questo il percorso da seguire. Il segretario Kerry sta discutendo con tutti i nostri alleati, incluse anche l'Ucraina e la Russia, per percorrere questa strada, ma, se le violazioni del diritto internazionale continueranno, la determinazione degli Stati Uniti e della comunità internazioanle rimarrà salda.[21]
  • [Sull'abbattimento del Volo Malaysia Airlines 17.] Penso che sia troppo presto per noi cercare di capire quali possano essere state le intenzioni di chi ha lanciato missili aria terra, ci sono delle indagini in corso e vedremo quale sarà l'esito... la verità sara sicuramente stabilita. Sappiamo però che i separatisti filroussi hanno sicuramente lanciato questo missile che ha colpito l'aereo ... bisogna che chi ha commesso questo terribile attacco venga assicurato alla giustizia.[19]

Citazioni su Barack Obama[modifica]

  • Barack Obama, premio Nobel per la Pace, ha dichiarato di "non escludere un attacco militare all'Iran". Il presidente israeliano Shimon Peres, premio Nobel per la Pace, ha affermato: "L'attacco all'Iran è sempre più vicino". Perché non diamo anche un bel premio Nobel per la Pace, alla memoria, al vecchio Adolf Hitler? (Massimo Fini)
  • Berlusconi e Sarkozy si muovono sulla stessa rotta, individualismo e liberismo sfrenati. Non mi riconosco in quei governi. Il mio presidente è Obama. Ho tifato per lui alle primarie, ho brindato alla sua vittoria. (Patrice Chéreau)
  • Credo che quel che è successo sia molto importante e poteva accadere solo in America. Inoltre non sarebbe potuto accadere senza Internet perché è stato il web a fornire la capillarità necessaria. YouTube da solo ha giocato un enorme ruolo. Piace dire che Kennedy fu eletto grazie alla televisione. Se è così, allora Obama è stato eletto grazie a YouTube. (Nicholas Negroponte)
  • D'istinto vedo molte analogie fra Obama e Berlusconi. Rompono entrambi gli schemi precostituiti: non sono per nulla ideologici, fondano le loro leadership su un carisma comunicativo personale unico. (Sandro Bondi)
  • È stato un eccellente stratega della propria campagna elettorale. Ha battuto Hillary Clinton, una professionista della politica. Barack Obama sarà ricordato per avere ridestato la passione politica in America. (Nico Perrone)
  • Ho detto al Presidente [Medvedev] che Obama ha tutto per poter andare d'accordo con lui: perché è giovane, è bello e anche abbronzato e quindi penso che si possa sviluppare una buona collaborazione. (Silvio Berlusconi)
  • [Fingendo di leggere un SMS] In più il presidente americano mi ha... eeeh... Lo devo leggere? Mi ha offerto di essere il suo collaboratore più vicino. Questo per me vuol dire essere un grande onore, perché io e Obama siamo diventati amici per la pelle: lui sente me e io sento lui, nel senso che c'è un connubio molto molto forte. (Richard Benson)
  • L'ho incontrato alla Casa Bianca. È incredibile che un afro-americano sia arrivato in quella posizione, specie dopo le sofferenze che abbiamo subito, dopo quello che succedeva in America solo 40 anni fa. Volevo incontrarlo a tutti i costi, è stato emozionante. (Serena Williams)
  • Obama è un capo di governo chiamato a fare i conti con una società pluralista. Questo è un dato da tener presente se si vogliono davvero capire le sue parole. (Georges Marie Martin Cottier)
  • Obama si preoccupa troppo di piacere, è la sua ossessione. Ma il nuovo presidente deve capire che un conto è fare pubbliche relazioni, un altro credere di potere veramente seguire una politica bipartisan, perché in questo caso sta perdendo tempo. (Tina Brown)
  • Sul piano della lotta al terrorismo internazionale, dovremo vedere Obama alla prova, perché questo è il vero banco di prova. L'America è la democrazia di riferimento per quanti vogliano affermare i valori della libertà, minacciati dal fondamentalismo, dal terrorismo islamico. Su Obama gravano molti interrogativi; con Obama alla Casa Bianca Al Qaeda forse è più contenta. (Maurizio Gasparri)
  • Obama è un grande fautore della pace eccetera, e anche dei droni. Lui pensa che la maniera di curare qualcuno di al Qaida è di mandargli un missile da un drone, mentre Gino Strada con me ha detto in televisione che avrebbe curato gli SS, se era in tempo di guerra, perché Emergency non fa differenze. Quindi tu curi le SS, lui esce e uccide altre trenta persone. (Edward Luttwak)
  • Obama ha fatto una scelta coraggiosa. In Italia siamo talmente indietro che credo sarà premiato chi sarà capace di aprire questa partita dei diritti in modo concreto. A parole, ad esempio, c'è una grandissima intesa sul tema delle unioni civili, però nessuno ha il coraggio di trasformare questi progetti in qualcosa di concreto. Tutto ciò che riguarda la sfera dei diritti delle persone, da noi, non arriva mai ad una conclusione pratica. Per questo dovremmo prendere esempio da Obama. In un momento in cui puoi garantire poco alle persone sui temi sociali, del welfare e dell'assistenza, perché c'è la crisi, ci sono dei diritti immateriali che garantiscono alle persone più felicità, che non costano niente, ma che cambiano la vita delle persone. (Flavia Perina)
  • Quest'uomo offre cambiamento e speranza. Le due cose in cui avevamo smesso di credere. Per la prima volta dopo otto anni mi sento di nuovo orgogliosa di essere americana. (Anne Hathaway)

Note[modifica]

  1. Citato in Obama: «Marijuana? Non è più rischiosa di fumo e alcool», l'Unità.it, 19 gennaio 2014.
  2. a b c Citato in John Gerring e Joshua Yesnowitz, L'arrischiata scommessa di Barack Obama, traduzione di A. D. R., Le monde diplomatique – il manifesto, aprile 2008, p. 7.
  3. a b c d Citato in Christian Rocca, Il cowboy Obama, Il Foglio, 3 febbraio 2008.
  4. a b c Citato in Atletica, a Mosca Mondiali e polemiche. La legge contro i gay diventa un caso, La Stampa.it, 9 agosto 2013.
  5. Citato in Marco Tosatti, Obama parla del Papa, lastampa.it, 3 luglio 2009.
  6. Citato in Il Nobel per la pace a Barack Obama. Il presidente: "Non so se lo merito", la Repubblica, 9 ottobre 2009.
  7. Citato in Barack Obama a gruppo gay "Ho visto vostra leader, Lady Gaga" Repubblica.it, 2 ottobre 2011.
  8. Citato in Angelo Aquaro, Matrimoni gay, la rivoluzione di Obama "Quelle coppie hanno diritto a sposarsi", la Repubblica, 9 maggio 2012.
  9. Citato in Razzi da Gaza su Israele: nessun ferito. Obama: "Pace unica via per sicurezza", La Repubblica, 21 marzo 2013.
  10. Citato in Obama sul coming out dell'atleta: "non potrei essere più orgoglioso". Gay.it, 30 aprile 2013.
  11. Citato in Katia Riccardi, "I have a dream", il sogno 50 anni dopo. Obama: "Liberi grazie a Martin Luther King", Repubblica.it, 28 agosto 2013.
  12. a b Traduzione di Fabio Galimberti. (da La mia sfida a McCain per un'America diversa, la Repubblica, 5 giugno 2008
  13. a b Citato in Obama speaks to supporters in Minnesota, CNN Politics, 3 giugno 2008
  14. a b Traduzione di Anna Bissanti da "Abbiamo fatto tanta strada questa vittoria appartiene a voi", Repubblica.it
  15. a b Citato in 'The dream of our founders is alive,' Obama says, Thestar.com
  16. Dopo un giorno di proteste antigovernative in Egitto (citato in "Obama: I told Mubarak he must deliver on his promises" della CNN, 28 gennaio 2011)
  17. Commentando le dimissioni di Hosni Mubarak, epilogo delle sommosse popolari in Egitto del 2011; citato in "Obama: Egypt will never be the same", AGI News, e Obama: World saw historic moments in Egypt, U.S. News, 11 febbraio 2011.
  18. a b c Citato in Obama: "Intervento in Siria sarà limitato. Ma il regime di Assad riceverà un duro colpo", Repubblica.it, 29 agosto 2013.
  19. a b Citato in Obama: «L'aereo abbattuto da un missile lanciato dai filorussi», Il Messaggero.it, 18 luglio 2014 (modificato il 19 luglio 2014).
  20. Citato in http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/aereo-abbattuto-usa-missile-da-zona-filorussi-2016c623-eebe-440c-9153-21b9717e5356.html,Rainews.it, 19 luglio 2014.
  21. Citato in Ucraina, 12 caccia Usa atterrano in Polonia. Nave da guerra americana verso la Crimea, Il Messaggero.it, 6 marzo 2013.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

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