Octave Mirbeau
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Octave Mirbeau (1848 – 1917), giornalista, critico d'arte, scrittore, libellista, romanziere e drammaturgo francese
[modifica] Senza fonte
| Le citazioni di questo paragrafo non sono sostenute da un'indicazione precisa delle fonti.
Se conosci la fonte di una di queste puoi migliorare la voce inserendola. Nuove citazioni senza fonte saranno cancellate.
|
- C'è nel mio libro [Sébastien Roch] un soffio di rivolta contro la società, un orrore quasi anarchico per tutto ciò che è regolare e borghese, una negazione di tutti i grandi sentimenti con cui ci prendono in giro.
- Della bestialità e della pazzia, molto fango e molto sangue, ecco l'amore...
- Il pericolo più grande delle bombe è nell'esplosione di stupidità che provocano.
- Il ridicolo non esiste: chi ha osato sfidarlo a viso aperto ha conquistato il mondo.
- Le pecore vanno al macello. Non si dicono niente, loro, e niente sperano. Ma almeno non votano per il macellaio che le ucciderà, e per il borghese che le mangerà. Più bestia delle bestie, più pecora delle pecore, l'elettore nomina il proprio carnefice e sceglie il proprio borghese. Ha fatto delle Rivoluzioni per conquistarne il diritto...
- Lungo i tanti secoli da che il mondo dura, che le società s'evolvono e susseguono, simili l'un l'altra, un solo fatto domina ogni storia : la protezione per i grandi, l'annientamento per i piccoli.
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Octave Mirbeau