One Tree Hill (quinta stagione)

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

1leftarrow.pngVoce principale: One Tree Hill.

One Tree Hill, quinta stagione.

Episodio 1, 4 anni, 6 mesi e 2 giorni[modifica]

Frasi[modifica]

  • A volte sempre che sia stato ieri. Il diploma del liceo appena preso, i saluti, ma soprattutto quella sensazione che si ha a 17 o 18 anni e cioè che nessuno ti sia mai stato cosi amico, ti abbia amato cosi profondamente o col quale tu abbia riso cosi forte. A volte sembra che sia stato ieri, e a volte sembrano i ricordi di qualcun altro... (Lucas)
  • L'anoressia è una malattia e non deve essere un modello per la moda. (Brooke)
  • [Peyton al telefono con Brooke]
    Io non so più neanche chi sono, o come sono arrivata qui. Mi manca la persona che ero. Voglio un posto da chiamare casa, capisci? E degli amici veri; l'amicizia vera in cui credevamo tanto. Mi manca. E mi manchi tanto tu, sento tanto la mancanza di tutti voi. (Peyton)
  • [Peyton parlando col suo capo]
    Si sbagliava ieri quando ha detto che i ragazzi vanno nei locali per passare il tempo. Io credo che sia più per passione, che cerchino speranza, ispirazione. È quella sensazione che avverti quando altri esseri umani prendono in mano degli strumenti dando senso al tuo mondo. E il giorno in cui crederò che l'importante sia solo fare soldi, sarà il giorno in cui avrò tradito tutto quello in cui ho sempre creduto. E parlo della musica, della vita e di me stessa. Me ne vado Jhon, torno a casa! (Peyton)

Dialoghi[modifica]

  • Peyton: "Tu sei felice, Brooke?"
    Brooke: "Qualche volta lo sono, non sempre. E tu?"
    Peyton: "No."
    Brooke: "Lascia che ti chieda una cosa: cos'è che ti rende felice, Peyton? E il tuo aspetto, la macchina che guidi o la gente che conosci; avere molti soldi, la celebrità, il potere? Perché vedi io le ho tutte, queste cose e non credo che bastino."
    Peyton: "Allora cos'è?"
    Brooke: "L'amore credo. E questo amore può essere per un ragazzo o una ragazza, un posto, o un modo di vivere, o perfino una famiglia. Ma dove lo troverai dipende da te. Quindi dove troverai l'amore Peyton?
    Peyton: Forse ho bisogno di tornare a casa.
    Brooke: Si, speravo che lo dicessi.

Episodio 2, Il futuro comincia adesso[modifica]

Dialoghi[modifica]

  • Skills: "Allora, che vuoi fare oggi?"
    Jamie: "Non lo so, giocare credo."
    Skills: "Si, anch'io."
    Jamie: "Non hai un lavoro?"
    Skills: "Non sono affari tuoi. Non paghi mica l'affitto tu."
    Jamie: "Perché io non ho un soldino."
    Skills: "Bè, siamo un due allora. Ripetiamo la lezione: se fermo una bella ragazza, chi sei?"
    Jamie: "Io sono un orfano che ha bisogno di cure costose, e mi paghi perché tu sei ricco."
  • Jamie: "Forse ci può aiutare zio Mouth?"
    Skills: "No, ora ha un L-A-V-O-R-O"
    Jamie: "Vuoi dire che ha un lavoro?"
    Skills: "Stai diventando troppo furbo. Era meglio quando avevi tre anni."

Frasi[modifica]

  • Peyton: "Io c'ero, Lucas. Alla tua presentazione. C'ero venuta, Lucas, ed ero così fiera di te. Ma non ci parlavamo da così tanto e io ti ho visto con Lindsey e ho pensato che foste innamorati, è chiaro che lo siete; e lei mi piace, davvero. Ma ti ricordi quando entrasti nei Ravens e prendesti i miei schizzi e li portasti a Thud senza chiedermelo? E ti ricordi cosa mi hai detto quella sera che sei entrato in palestra per la prima volta?"
    Lucas: "La tua arte è importante e mi ha portato qui."
    Peyton: "Esatto. Mi avevi toccato l'anima. E qualche giorno fa ero pronta a gettare di nuovo la spugna, ma tu mi hai salvata con le parole che hai scritto su di me nel tuo libro. Quindi se fai fatica a scrivere quello nuovo, ricordati sempre che la tua arte è importante, Lucas. E mi ha riportata qui."
  • [Haley alla classe] Il futuro si apre davanti a voi, e che ve ne accorgiate o no, prende forma proprio adesso. Potete scegliere se addossare la colpa al destino, alla sfortuna, a scelte sbagliate. O a reagire e combattere. Nel mondo reale la vita non sarà sempre giusta nei vostri confronti, purtroppo sarà così. Ma quasi sempre si raccoglie quello che si semina. Lasciate che vi faccia una domanda. Cos'è peggio: non ottenere ciò che si desidera, oppure ottenerlo e scoprire che non è abbastanza? Il vostro futuro prende forma proprio adesso, con i sogni che rincorrete, le scelte che fate, e la persona che voi scegliete di essere. Il futuro si apre davanti a voi, e il vostro futuro comincia proprio adesso! (Haley)
  • "Sai tesoro, ci saranno tante occasione nella vita in cui avrai paura, e non c'è niente di male. Ma se non riesci a superare quella paura, puoi perderti tante cose davvero belle." (Nathan)

Episodio 3, Il bambù della fortuna[modifica]

Frasi[modifica]

  • Lucas: "Allora, cosa ti spinge ad aprire un negozio qui?"
    Brooke: "Quello che ti fa allenare i Ravens: è casa, e mi mancava."

Dialoghi[modifica]

  • Lucas: "Allora, cosa ti spinge ad aprire un negozio qui?"
    Brooke: "Quello che ti fa allenare i Ravens: è casa, e mi mancava."
    Peyton: "Senti perché mi hai dato quel bambù?"
    Lindsey: "Be', io volevo solo..."
    Peyton: "No, te lo dico io: stai marcando il tuo territorio e va bene lo accetto, ma per la cronaca io non sto puntando Lucas, è chiaro?"
    Lindsey: "Non l'ho mai pensato."
    Peyton: "Allora cos'è che vuoi? La gente di solito non è così gentile."
    Lindsey: "Peyton, tutta la vita ho sognato di essere un editor, e quando ce l'ho fatta un amico mi ha regalato un bambù della fortuna per l'ufficio. Non sono così ingenua da credere di aver trovato la mia strada grazie a una pianta sulla scrivania; ma quella pianta era un simbolo dell'obiettivo che avevo raggiunto, per quello te l'ho data. Come ricordo del giorno in cui hai cominciato a realizzare i tuoi sogni. Sono lieta di sapere che non ti interessa Lucas. Buona fortuna!"
  • Peyton: "Io ti sto distraendo dai tuoi impegni. So che sei tornata per me..."
    Brooke: "A New York avevo tutto quello che desideravo: soldi, fama, successo. Ma sai cosa non avevo? La mia migliore amica."

Episodio 4, Tutti a casa[modifica]

  • "A dispetto delle nostre resistenze i nostri genitori hanno una forte presa su di noi. Il potere di influenzare i nostri pensieri, le nostre emozioni, come solo loro possono fare. Il legame cambia con il passare del tempo, ma non diminuisce. Per quanto possano essere in un altro paese, o in un altro mondo. È un potere che non comprendiamo mai del tutto e che ci spinge a chiederci: quando verrà il nostro momento che presa avremo noi sui nostri figli?" (Lucas)
  • Ho realizzato che ho solo ventunanni, ho sposato Nathan e ho avuto James così presto che mi sembra di aver già vissuto una vita intera. Ma la verità è che sono solo all'inizio, e il fatto di essere una moglie, una madre e un'insegnante non vuol dire che non possa gratificare me stessa facendo qualcos'altro che mi piace." (Haley)
  • L'arcobaleno può non avere colori? (Skills)

Episodio 5, Foto di gruppo[modifica]

  • "Permettimi solo di ricordarti sempre che nella vita ci sono ben altre cose più importanti del basket." (Coach Whitey)
  • Nathan: "Ma la gente quando dimenticherà quello che ho fatto?"
    Coach Whitey: "Devi superarlo tu, questo è l'importante. Quegli errori non svaniranno solo perché giochi meglio, tu devi imparare a vivere meglio."
  • "Peyton, io ti amo. E voglio stare con te per sempre. Lo so che è una cosa improvvisa, ma ieri è stato un grande giorno. Stavo seduto nell'autobus e mi sono reso conto che nessuno dei grandi giorni della mia vita, ha senso senza di te. Tu sei quella che voglio accanto quando i miei sogni si avvereranno e anche nel caso che non si avverino, lo giuro. Finché io ho te non conta nient'altro." (Lucas)
  • "Lucas se non hai fiducia che il nostro amore possa durare solo un anno, allora dimmi che senso ha parlare di passare tutta la vita insieme?"(Peyton)
  • Il successo è una gran cosa, ma trovare qualcuno da amare ed essere ricambiati è la chiave di tutto! (Cocchiere)
  • Brooke: Lucas? ne sei ancora innamorato non è vero? di Peyton.
    Lucas: Torno da Lindsey.
    Brooke: Certo... le cose si fanno interessanti...

Episodio 6, Sogni e rivelazioni[modifica]

  • Peyton: "Ehi, strega? Devi piantarla di umiliare così tua figlia."
    Victoria: "Ti ha pagata lei per dirmelo?"
    Peyton: "No, gentile omaggio della ditta."
    Victoria: "Be', io ti consiglio di tenere quella boccaccia incompetente chiusa, perché il mio rapporto con mia figlia non ti riguarda affatto."
    Peyton: "Invece si, quando l'aggredisci e le dai della stupida. La verità è che la temi perché è intelligente. E per te lei è una minaccia perché non appena imparerà a gestire il lato economico della società, farà a meno di te."
    Victoria: "Parli proprio tu. Non appena convincerò Brooke che sei solo un altro parassita che le succhia denaro dalle vene, sarai al verde."
    Peyton: "Ricordati cosa ti ho detto: piantala di umiliare tua figlia. Lei sei trattiene dal reagire perché sei sua madre, ma non sei la mia."
    Victoria: "No, certo che non lo sono. E in tutta franchezza è evidente che non l'hai avuta una madre."
    Peyton: "Si, nemmeno Brooke."
  • Lucas: "Non sei stata te stessa ultimamente, Peyton. Almeno, non la Peyton che ricordo."
    Peyton: "Non sono più quella Peyton da tre anni, Lucas."
    Lucas: "Che ti succede?"
    Peyton: "Ok. Sono passata alla mia vecchia casa, adesso ci abita una ragazzina per bene. E ho rivisto la porta del ripostiglio, e sai che c'era scritto? Lucas e Peyton vero amore eterno. Eterno Lucas, è così che doveva andare a finire. Invece tu sei comparso a Los Angeles un giorno di tre anni fa e mi hai teso un imboscata."
    Lucas: "Per imboscata intendi la mia proposta di matrimonio?"
    Peyton: "Certo, un fulmine a ciel sereno; una proposta scatenata da una tua qualche insicurezza che io non sono mai riuscita a capire da dove venisse."
    Lucas: "Insicurezza? Bene, lascia che ti spieghi come si ottiene l'amore eterno: se uno ti chiede di sposarlo, gli dici di si, non gli dici di no dandogli oltretutto dell'insicuro."
    Peyton: "Io non ho mai detto di no. Ho detto che ti amavo e che volevo sposarti ma mi serviva tempo e... ma Dio Lucas io ti volevo così tanto. Ma tu hai rinunciato a noi."
    Lucas: "Ah, io ho rinunciato?"
    Peyton: "Si!"
    Lucas: "Ti ho chiesto di sposarmi e io avrei rinunciato?"
    Peyton: "No, non aspettando hai rinunciato a noi due, e lo sai che è vero."
    Lucas: "Ma brava, Peyton. Vuoi la verità? Diciamola la verità."
    Peyton: "Avanti."
    Lucas: "Tu hai rinunciato a me. E non mi hai detto di si perché non credevi che ce la potessi fare. Non credevi che qualcuno avrebbe pubblicato il mio libro o magari non ti importava perché non si trattatava di te, o delle tue ambizioni."
    Peyton: "Be', se questo è vero, se non mi è mai importato come mai ogni volta che vedo questo stupido libro me lo compro, ogni stramaledetta volta. Sai Lucas? Tu hai detto che ero grande, hai detto che avrei potuto essere grande, che il nostro destino era di stare insieme, l'hai detto a tutto il mondo, l'hai detto a me. E magari non l'avessi fatto perché tu non credevi in quello che dicevi."

Episodio 7, Al Trick con amici[modifica]

  • "Volevo qualcosa che vi potesse ricordare di me, perciò hanno unito il liquore più amaro e quello più dolce. Il barista l'ha chiamato il "Brooke Davis"." (Brooke)
  • "Mouth, Millicent; Millicent, Mouth. Innamoratevi, sposatevi, invitatemi al matrimonio e mettetemi vicino a uno sexy." (Brooke)
  • Owen: "È tua madre?"
    Brooke: "No."
    Owen: "Oh, ma certo che è lei. È come guardare al futuro... e nemmeno tanto lontano."
    Brooke: "Ok, con te non ci parlo più."
    Owen: "Scusa, il tuo io futuro mi chiama. Che berrai fra vent'anni?"
    Brooke: "Veleno.
  • Brooke: "Non le somiglio quando ballo. Dimmi che non ballo come lei quando ballo."
    Peyton: "Ok, se dici che Lindsey è una strega."
    Brooke: "Mia madre è una strega. Lindsey è una strega. C'è una sola donna che non hai chiamato strega?"
    Peyton: "Una ancora c'è sai?"
    Brooke: "Lindsey si sente minacciata da te."
    Peyton: "Perché? Non sono tornata per riprendermi Lucas."
    Brooke: "Sarà... ma continui a dirlo."
    Peyton: "Che c'è, non mi credi? Ok, fa come vuoi... ma per la cronoca sappi che balli esattamente come lei. Strega!"
  • Lucas: "Ma tu hai un'allarme nella testa che ti scatta ogni volta che sono felice con qualcun'altra? Ma che vuoi da me? Ti chiedo di sposarmi, mi dici di no, e per me è finita, perché per te non lo è? Dimmi perché!"
    Peyton: "Perché dovevo dirti di si. Lucas, ero giovane, spaventata... e non mi rendevo conto che dirti che non ero pronta significava che non sarei mai stata più con te. Se l'avessi saputo ti avrei detto di si."
    Lucas: "Peyton..."
    Peyton: "No, Lucas, mi sei mancato ogni giorno. E ho detto a tutti che non sono tornata per te, e invece è così... certo che è così. Ti amo ancora, Lucas."

Episodio 8, Con affetto Peyton[modifica]

  • "All'improvviso fu come se il ruggito della folla, l'eco del fischio finale, le grida dei miei compagni, tutto venisse da mille miglia di distanza. E quel che restava in mezzo a quegli strani suoni ovattati, era soltanto Peyton. La ragazza che con la sua arte, passione e bellezza, aveva cambiato la mia vita. In quel momento il mio trionfo non su il campionato di stato, ma un'istante di lucidità: la percezione che eravamo da sempre destinati l'uno all'altra e che ogni istinto contrario, era soltanto la negazione di una semplice verità: ero e sarei sempre stato innamorato di Peyton Sawyer." (Lucas)
  • "Se proprio volevi spezzarmi il cuore, c'erano mille altri modi per farlo. Non avevi bisogno di chiedere la mano di Lindsey, per farmi del male." (Peyton)
  • "È possibile che non riesca a farti capire come mi sono sentita in questi ultimi tre anni? Vedi io mi sentivo... mi sentivo come se la parte più vitale di me mancasse. Ho cercato di riempirla, Lucas, c'ho provato con il lavoro, gli amici e la musica, però è rimasta vuota fino a ieri, quando tu mi hai baciata. E allora tutto il mio universo ha riacquistato una prospettiva. Lucas, guardami negli occhi e dimmi che quel bacio non ti ha fatto sentire esattamente come ti sentivi tre anni fa." (Peyton)
  • "Guardare una partita ricorda che c'è grandezza in ognuno di noi. E che tutti possono avere un giorno di gloria, be'... mi da speranza." (Mouth)
  • "Oggi mi hanno ricordato, in modo indiretto, che il più grande atto d'amore è il sacrificio di se stessi. Come Keith fece con Karen, nascondendo i suoi sentimenti per anni per starle vicino come amico. Ti amo, Lucas. Ti ho amato fin dal primo istante in cui ci siamo guardati. E questo mi fa male, ma se è quello che tu vuoi, che ti lasci andare... allora lo farò. Sii felice, Lucas. Lo voglio con tutto il mio cuore." (Peyton)
  • Cara Molly, questo ti suonerà un pò strano, ma vorrei che riverniciassi la porta del mio stanzino. Il fatto è che non ci sarà mai un tempo in cui tu sarai più sincera o le tue convinzioni saranno più forti, o i tuoi motivi più puri di quanto siano in questo momento. Per questo dovresti rincorrere ciò che ti entusiasma. Sii fiduciosa, non temere di rischiare. Copri di vernice le mie parole e comincia a scrivere le tue. La mia storia ti ha ispirato, ma sono certa che la tua ispirerà la prossima ragazza che vivrà nella nostra stanza. Ricordati che non hai bisogno che qualcuno scriva un libro su di te per dare significato alla tua vita. Scrivi tu di te stessa, costruisciti il tuo destino, così in futuro un'altra ragazza conserverà le tue scritte sulla porta e ricorderà che hai avuto una vita ricca, e tu potrai dirle di ridipingere la porta, perché saprai che le parole che hai scritto, gli amici che hai avuto, i sentimenti che sentivi, saranno sempre lì, sotto la vernice. E anche l'amore che provavi sarà sempre lì: la scintilla di qualcosa che non puoi negare, un seme di speranza, di verità, nel bene e nel male, che scuote l'anima sotto la superficie. Con affetto Peyton." (Peyton)

Episodio 9, Terapia di gruppo[modifica]

  • "So che una madre da amore senza condizione e non devi guadagnarlo." (Haley)
  • "Credo che a volte dovremmo dire alle persone quello che ci piace di loro. Tipo, quello che fanno meglio; una qualità che ammiriamo in loro." (Mia)
  • "È molto facile criticare chi lavora. Il difficile invece è creare qualcosa. Quando si crea si è sempre esposti alle critiche." (Haley)
  • "Non sarò come mio padre, ma come mio figlio pensa che io sia." (Nathan)
  • "C'è stata una partita di basket liceale, stasera, da qualche parte. Una squadra ha vinto, un'altra ha perso. Ma non è questa la vera storia: la vera storia parla di padri e di figli, della vita e del tempo, e di cambiamenti. Ragazzi e ragazze andarono alla partita sperando di farne parte: alcuni si, altri no. È una storia di cui scrivere ancora trama e capitoli." (Mouth)

Episodio 10, Voglia di vivere[modifica]

  • "Sono un'artista non una macchina usata." (Mia)
  • "Mio padre abbandonò mia madre quando era in attesa di me. Ci lasciò a cavarcela da soli, benché fosse un uomo abbiente. E accanto mentre crescevo ho avuto una persona solamente: Keith Scott. E lui lo ha ucciso. Ha ucciso suo fratello a sangue freddo e senza pietà. La settimana prossima mi sposo... Keith doveva esserci, ma non ci sarà. Come non c'era quando ho vinto il campionato o ho pubblicato il mio romanzo. Dan glielo ha impedito; con crudeltà e premeditazione. Dan è un uomo scaltro e ha una sola qualità: sa essere persuasivo. Perciò non fatevi ingannare; il suo cuore è grumo nero. Non gli deve essere permesso di camminare per strada un solo giorno da uomo libero. Prima che prendiate una decisione, vi chiedo una sola cosa: che ascendente può avere un padre sui propri figli se loro non sono mai venuti a trovarlo, neanche una volta?" (Lucas)
  • "Ti chiedi mai dove saresti ora se nel momento del bisogno i tuoi amici non fossero stati lì per te?" (Owen)
  • "Ricordati che forse è meglio salvare un matrimonio che avere ragione per forza." (Lucas)
  • "Mi hai guardata negli occhi e mi hai detto che non c'era nient'altro; avevo detto niente più bugie. Ne ho passate di tutti i colori con te, nel bene e nel male, in salute e in malattia, ma non accetto l'infedeltà." (Haley)
  • "Quando imparerai a non fare scelte sbagliate che mettono a repentaglio tutto quello che abbiamo costruito?" (Haley)

Episodio 11, Motivo della festa[modifica]

  • Albert Camus ha scritto: "beati i cuori che sanno piegarsi, perché non saranno mai spezzati." (Lucas)
  • Brooke: "Scusami, ti sembra che io venda droga?"
    Peyton: "Sono i soldi che mi hai prestato. Mi hanno pagata per il contratto di Mia."
    Brooke: "E chi? Dei narcos colombiani?
  • "Usciamo dal liceo e vogliamo cambiare il mondo, ma è dura." (Mouth)
  • "Devi imparare a non ascoltare la voce che ti dice che non vali abbastanza. Solo allora avrai vinto, quando imparerai che vali." (Mouth)
  • Haley: "Ricordati che è piccolo. Lo trattate come uno di voi, ma è piccolo."
    Skills: "Scusa Haley se te lo dico, so che tu e Nathan passate un periodo nero, ma io non mi scordo mai di quanto è piccolo James. E ho scoperto che quel microbo ha un cuore molto grande. Lo sai che oggi voleva che voi tre tornaste ad essere una vera famiglia? Era il motivo della festa e se non ve ne siete accorti, siete voi che avete perso di vista le cose importanti."
  • Nathan: "Senti volevo solo dirti che mi dispiace."
    Haley: "E non sei stanco di farlo? Puoi anche smettere di scusarti per quello che sei, Nathan. Ho riflettuto questa settimana: sapevo chi eri quando ti ho sposato e alla fine ho capito che non è giusto.
    Nathan: "Che stai dicendo?"
    Haley: "Sto dicendo che l'errore è stato mio... nel cercare di cambiarti. Non dovevo farlo, non dovevo cercare di cambiare te o noi. E ora, io... non ci proverò più."
  • Brooke: "Licenziare Rachel fu un grosso sbaglio."
    Victoria: "Quelli erano affari."
    Brooke: "Non è il modo in cui voglio condurre i miei affari, lo capisci? La gente si merita di meglio..."
    Victoria: "Lo vedi? È questo il motivo per cui non ti ho voluta alla riunione di oggi: sei troppo emotiva. Le emozioni sono nemiche degli affari. Ecco perché io sono qui."
    Brooke: "Adesso! Tu sei qui, adesso. Ma dov'eri tutti quegli anni in cui io stavo crescendo, mamma? Tu non hai mai voluto saperne niente di me, finché io non sono riuscita a fare tutto questo."
    Victoria: "Che cosa? Cheerleader, Presidente del Comitato... smettila di fare l'infantile. Sei il volto della tua azienda e l'hai portata avanti da sola questa azienda, fin dove potevi. Poi se venuta da me, chiedendomi aiuto."
    Brooke: "Anche Rachel mi ha chiesto aiuto, e tu me l'hai fatta licenziare."
    Victoria: "Ti sei guadagnata il mio aiuto, Brooke. Rachel non s'è guadagnata il tuo."
    Brooke: "Ho guadagnato? Una figlia non dovrebbe guadagnarselo l'aiuto o l'amore della madre. L'amore si suppone che sia incondizionato."
    Victoria: "A domani, Brooke."
    Brooke: "Sei licenziata!"
    Victoria: "Che cosa hai detto, scusa?"
    Brooke: "Ho detto che tu sei licenziata!"
    Victoria: "Licenziandomi metti a rischio la nostra azienza".
    Brooke: "Non è la nostra azienda. È la mia azienda, l'hai dimenticato?"
    Victoria: "Io non sono un'impiegata qualunque, sono tua madre."
    Brooke: " Lo so, e sei licenziata. Puoi anche andartene ora!"
  • Albert Camus ha scritto: "beati i cuori che sanno piegarsi, poiché non saranno mai spezzati. Ma io mi chiedo: se non si spezzano non potranno guarire? E se non guariscono, non potranno imparare. E se non impari non potrai lottare. La lotta invece è parte della vita; ma ogni cuore deve spezzarsi?" (Lucas)

Episodio 12, Il matrimonio[modifica]

  • Lucas: "Quand'ero piccolo i miei mi portarono a fare un viaggio. Non andammo in un posto esotico o in uno di quelli alla moda. Andammo semplicemente in giro."
    Jamie: "In giro dove?"
    Lucas: "Guidammo intorno a Tree Hill; vedemmo un mondo meraviglioso."
    Jamie: "Ma dove andavate?"
    Lucas: "Dovunque e in nessun posto. L'importante non era dove eravamo diretti, ma le cose che abbiamo visto, la gente che abbiamo incontrato."
    Jamie: "E chi eravate?"
    Lucas: "Solo mia madre, mio zio e io."
    Jamie: "Dov'era il tuo papà?"
    Lucas: "Lui non c'era. Ma successe una cosa quel giorno. Una cosa magica."
    Jamie: "Che cosa successe?"
    Lucas: "Mio zio mi lasciò guidare."
    Jamie: "Avevi paura?"
    Lucas: "No. A dir la verità credo di non essermi mai sentito cosi sicuro. Quel giorno in auto con mio zio e mia madre, è stato uno dei più belli della mia vita. Proprio come oggi."
  • Lucas: "Senti, Haley, non crederai sul serio che la storia che ho scritto parli di Peyton?"
    Haley: "Parla di desiderio e rimpianto, Lucas. E credo che parli di Peyton perché tu l'ami ancora."
  • "Senti, io... amo tuo madre e Lily, ma devo confidarti una cosa: ci rinuncerei se Keith potrebbe tornare per sempre... o anche per un giorno." (Andy)
  • "Sapete la vita vi darà sempre mille ragioni per arrendervi, ma... ma se tenete duro può darsi che troviate l'amore nei posti più impensati. In una nuova relazione o nel lavoro; comunque vada non vi lasciate abbattere. E se non avrete una cosa, forse troverete di meglio." (Karen)
  • Peyton: "Lucas non puoi. Mi dispiace, mi dispiace, ma non puoi perché... io ti amo e tu, tu hai aggiustato la mia auto. Ti ricordi quel giorno? Perché quel giorno cambiò tutto. Io allora non lo sapevo, ma insieme alla macchina tu hai preso il mio cuore e quando me l'hai chiesto due anni fa, io non ero ancora pronta. Ero sola, spaventata e ho detto un giorno, e un giorno è ora. Lucas è così; un giorno è ora e io ti amo così tanto. Ti prego non andare via. Chi amo va sempre via." "Questo è quello che avrei dovuto dire... Invece non dissi niente. E lui disse..."
    Lucas: Si, lo voglio.
  • "Non era una cometa. Non era una cometa, Lucas. Il ragazzo vide una Comet. Lui vide una Comet e in quel momento la sua vita ebbe un senso e quando se ne andò, aspettò tutta la vita che ritornasse da lui, vero? Il ragazzo vide quella Comet e la sua vita ebbe un senso. Mi dispiace, Lucas, non posso sposarti." Lindsey
  • "Tu sei Lucas Scott, ok? Ti ho visto fare grandi cose, ti ho visto fare cose straordinarie. Ora devi guardare in fondo al tuo cuore e dirmi cosa vuoi davvero. E se la risposta è Lindsey, cercala, riprendila, non lasciarla andare via. Ehì, sei mio fratello, io sto dalla tua parte." Nathan
  • "Era ben più di una cometa perché aveva donato alla sua vita direzione, significato e forma. Erano in tanti a non poterlo capire e spesso lui camminava tra loro. Ma anche nei momenti più oscuri, in fondo al cuore sapeva che un giorno sarebbe tornata da lui, e il suo mondo si sarebbe ricomposto e lui avrebbe potuto credere di nuovo in Dio, nell'amore e nell'arte, dal profondo del cuore." Lindsey

Episodio 13, Confidenze[modifica]

  • "Voglio tornare a crederci; nella musica e nell'arte. E anche nell'amore. E credere di aver fatto le giuste scelte, e sopratutto, avere il tempo di riparare ai troppi errori che ho fatto. In fondo voglio... sperare." Peyton
  • "Sono cresciuta con zero genitori. A mio padre importava più del campo dal golf che di sua figlia, e mia madre pensava a bere ed essere alla moda. Ed è grazie a loro che adesso so esattamente che tipo di genitore non sarò." (Brooke)
  • "Il suo cuore deve essere a pezzi ora, e io vengo qui e ascolto il silenzio... sento gli echi di come eravamo prima. Cerco in tutti i modi di essere paziente, e serena... e di provare un pò di gioia. Più che altro prego di trovare la forza di non rovinargli la vita per ciò che voglio io. È la parte più dura... lasciare andare no? Purtroppo costa parecchio la serenità!" (Peyton)
  • "Perché io sono una persona molto speciale. E c'è un bambino da qualche parte che ha un qualcosa... qualcosa di speciale dentro di sé. Ma la sua vita è difficile perché pensa che a nessuno importi. E io potrei essere un'ottima madre per bambini del genere; qualunque sia la loro età, sesso o razza. Li aiuterei a scoprire perché sono speciali." (Brooke)
  • "Esprimi un desiderio e piantalo nel tuo cuore. Qualunque cosa vuoi, tutto quello che vuoi. L'hai fatto? Bene. Adesso credi con tutto te stesso che possa realizzarsi. Non si sa mai da dove verrà il prossimo miracolo, il prossimo sorriso, il prossimo desiderio che si avvera. Ma se vuoi credere che sia lì dietro l'angolo, e apri il cuore e la mente a questa possibilità, a questa certezza... allora potresti ottenere quello che vuoi. Il mondo è pieno di magia, devi solo crederci. Perciò esprimi un desiderio. Ce l'hai? Bene. Ora credici, ma con tutto il cuore." (Peyton, Lucas, Brooke, Nathan, Haley)

Episodio 14, Ritrovare la strada[modifica]

  • Millicent: "Io sono vergine!"
    Mouth: "Davvero?"
    Millicent: "Si! E alla luce delle tue storie letto-ufficio, tu chiaramente no... e io non mi sento pronta a..."
    Mouth: "Ma come ti ho trovata?"
    Millicent: "Cosa?"
    Mouth: "Una ragazza così perfetta, che è intelligente, e dolce e straordinaria."
    Millicent: "Continua..."
    Mouth: "Millicent non farei mai pressione per fare sesso, voglio solo vivere con te."
  • Lucas: "È bello che tu voglia aiutare questa bambina ad affrontare l'operazione per poter vivere."
    Brooke: "Lo penso anch'io. Ma se sbaglio qualcosa, se le faccio male o se la rompo. Ho accettato senza riflettere e adesso ho paura."
    Lucas: "Sai che c'è? Ho esperienza di madri single e credo siano speciali. Ed è un bene che tu abbia paura, ma te la caverai."
    Brooke: "Grazie! Grazie per essere qui. Credi che le piacerà la scimmia viola?"
    Lucas: "Credo che adorerà la ragazza che gliel'ha regalata."
  • "Si dice che la cosa più triste per un uomo sia affrontare ciò che avrebbe potuto essere. Ma chi può affrontare ciò che è già stato? O ciò che non può essere più. Scegliere il cammino non è mai facile; è il cuore che ci indica la strada alla fine. E a volte questa strada ci porta a migliorare. A volte dobbiamo lottare con il rimorso dei nostri errori, con l'ira e la vergogna di non essere le persone che avremmo dovuto essere. Ed è allora che troviamo la strada per fare qualcosa di buono, o che qualcosa di buono si fa strada fino a noi." (Dan)

Episodio 15, Il segreto di Dan[modifica]

  • Peyton: "Brooke? Senti lo sai che ti voglio bene, voglio bene alla piccola Angie, ma voglio tanto bene anche al mio sonno e non lo vedo da almeno tre notti."
    Brooke: "Si, e si vede."
    Peyton: "Grazie, lo so anch'io che sembro una drogata all'ultimo stadio."
  • "Se una cosa non te la vai a cercare non puoi aspettarti che succeda da sola." (Peyton)
  • Haley: "Peyton, ma tu sei innamorata di Lucas o sei innamorata dell'idea di amarlo?"
    Peyton: "Se devo essere sincera, forse tutte e due le cose. Mi manca quello che avremmo potuto costruire insieme."
  • "A volte quando sei giovane pensi che niente possa ferirti, credi di essere invincibile. Hai davanti tutta la vita e hai progetti, grandi progetti. Trovare la persona ideale, quella che ti completa. Ma la vita va avanti e ti accorgi che non è così facile. Soltanto quando arrivi alla fine ti accorgi che i progetti che hai fatto erano soltanto progetti. E verso la fine quando guardi indietro, anziché avanti, ci tieni a credere di non aver sprecato la tua vita. Ci tieni a credere di aver lasciato qualche cosa di buono. Ci tieni a credere che la tua vita abbia contato qualcosa." (Lucas)

Episodio 16, Insieme per vincere[modifica]

  • "Molte persone non riuscivano a comprenderlo, a volte, nemmeno quelle che camminavano al suo fianco. Ma a volte, anche nei momenti più bui, lui sapeva che un giorno tutto si sarebbe risolto. E che il suo mondo sarebbe tornato ad essere completo." (Lucas)
  • "C'è sempre qualcosa di me stessa nei testi delle mie canzoni, e non me ne rendo conto finché non ho finito di scriverle." (Haley)
  • Nathan: "Se c'è una cosa che ho imparato negli ultimi anni, è che la famiglia è importante."
    Dan: "Hai ragione, la nostra famiglia è la cosa più importante."
    Nathan: "No. Intendo la mia famiglia, e tu non ne fai più parte. È questo che sono venuto a dirti."
    Dan: "Ti prego..."
    Nathan: "Mi dispiace che tu stia per morire, ma sappi che io... non potrò mai perdonarti, né ora né mai.
    Dan: "Si, ho capito. Se hai preso questa decisione..."
    Nathan: "No, papà, sei tu che ha deciso nel momento in cui hai premuto il grilletto."
  • E il suo mondo sarebbe di nuovo completo. E la fede in Dio, nell'amore e nell'arte, si risveglierebbero nel suo cuore. (Lucas)

Episodio 17, Un operazione rischiosa[modifica]

  • "Il più delle volte l'amore non ha bisogno di parole." (Lucas)
  • Haley: "Scusami se non ho spedito il tuo biglietto al nonno. Stavo solo cercando di proteggerti. Forse non hai capito il mio gesto ma Dan è una persona cattiva, mi dispiace amore..."
    Jamie: "Io volevo fargli sapere che ha ancora un amico. Tutti dovrebbero avere un amico... Quella nuvola sembra un cane grosso."
    Haley: "A me invece sembra zucchero filato."
    Jamie: "Non devi più dirmi bugie."
    Haley: "Lo so piccolo mio, mi dispiace tanto hai ragione. Ti prometto che da oggi in poi cercherò di essere più sincera con te d'accordo?"
    Jamie: "Va bene!"
    Haley: "Oh, ti voglio bene."
    Jamie: "Anch'io Ti voglio bene!"
  • Lucas: "Peyton? Io ti odio!"
    Peyton: "Cosa?"
    Lucas: "Speravo non tornassi mai più. Mi hai rovinato la vita."

Episodio 18, Amore inevitabile[modifica]

  • "Ero terrorizzata in quel periodo, mi stavo innamorando per la prima volta e avevo milioni di dubbi. Ma c'ho provato e anche se non è stato facile, è stato importante per me." (Haley)
  • "È più facile avere un sogno nel cassetto che realizzarlo." (Quentin)
  • "A volte le persone scrivono quello che non riescono a dire." (Haley)
  • Nathan: "Che fai tesoro?"
    Jamie: "Guardavo i tuoi premi."
    Nathan: "Un giorno ne riceverai anche tu."
    Jamie: "Dici davvero?"
    Nathan: "Ne sono sicuro. Premi, riconoscimenti, forse persino un monumento. E poi, forse un giorno avrai anche tu un figlio e sarà più importante di qualunque riconoscimento. Non chiederti se sarai un vincente, capito? Perché lo sei già. Il mondo non è abbastanza forte per battere James Lucas Scott. Te lo garantisco. Ti voglio bene."
  • "Si dice che il dolore serva a renderci forti, a farci apprezzare le cose positive della vita o che abbia qualcosa di bello, se non di poetico. Non è vero. Il dolore è sempre è solo dolore. Sai cos'è meglio? L'amore. Il giorno in cui comincerai a pensare che l'amore non è importante, ti starai sbagliando. L'errore più grande che un uomo possa commettere è cercare di evitarlo." (Haley)
  • "A tutte le anime perdute che hanno dimenticato di credere nell'immensità dell'amore." (Lucas)
  • Lucas:"Non è vero che ti odio. Ricordo la prima volta che ti ho vista, con quelle braccia magrissime e quei meravigliosi boccoli. È stato difficile lasciarti andare, molto difficile. Mi ha fatto male rinunciare a te, e mi ha fatto male rivederti di nuovo. Sai, fa male ancora adesso."
    Peyton: "Lo so... Spesso la notte faccio un sogno dove noi due siamo in quella stanza d'albergo a Los Angeles, dove mi hai chiesto di sposarti. E tutte le volte la mia risposta è si."
    Lucas: "È solo un sogno vero?"
    Peyton: "È il mio sogno."

Altri progetti[modifica]