Owen Johnson

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Owen McMahon Johnson (1878 – 1952), scrittore statunitense.

Incipit de Il sessantunesimo secondo[modifica]

Verso la fine di un mese di ottobre di parecchi anni fa, gli Stati Uniti erano alla vigilia di una terribile ondata di panico. Il periodo d'incomparabile prosperità, durante il quale i titani della finanza si erano disputati i milioni, in una lotta accanita, minacciava di concludersi con una catastrofe.
Da tre mesi i valori di Borsa erano in continuo ribasso. Il piccolo risparmio, trincerandosi dietro una ostinata diffidenza dopo un periodo di eccessiva fiducia, era in allarme. Il pubblico, pur ignorando le guerre sorde, le alleanze segrete che si tramano e serpeggiano nei corridoi, aveva coscienza dell'approssimarsi del cataclisma. La gente prova un istintivo bisogno di semplificare, di individualizzare le crisi profonde; ora non sentiva tanto il dramma angoscioso che si svolgeva, quanto piuttosto la figura dei due giganti che ne erano protagonisti.

Bibliografia[modifica]

  • Owen Johnson, Il sessantunesimo secondo, [traduttore non indicato], Compagnia del Giallo, 1994.

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