Paolo Negro

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Paolo Negro (1972 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

  • Ho fiducia in me stesso e in quello che posso fare. Voglio migliorarmi, ma so benissimo che il concorrente più pericoloso... sono io.[1]
  • Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato "minacciato" anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-2005, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi e sono dovuto andare io in curva. Investimenti non ne vuole fare e tutti i laziali man mano sono stati mandati via. Sta togliendo la lazialità. Si parlerebbe troppo di Peruzzi, Di Canio, Negro e poco di Lotito.[2]

Note[modifica]

  1. Citato in Marco Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Dalai editore, 2000, p. 2109. ISBN 8880898620
  2. Citato in Maurizio Libriani, Negro attacca Lotito, TuttoMercatoWeb, 30 novembre 2007.

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