Papa Pio IX

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Papa Pio IX

Papa Pio IX, al secolo Giovanni Maria Mastai Ferretti (1792 – 1878), papa della Chiesa cattolica (1846 – 1878), beato.

Citazioni di Pio IX[modifica]

  • Benedite, gran Dio, l'Italia! (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, U. Hoepli, Milano, 1921, p. 388)
  • Domandiamo [...] l'aiuto del Beatissimo Pietro Principe degli Apostoli e del suo Coapostolo Paolo e di tutti i Santi che fatti già amici di Dio pervennero al celeste regno e coronati posseggono la palma, e sicuri della loro immortalità sono solleciti della nostra salute. (da Quanta cura)
  • «La schiavitù in quanto tale, considerata nella sua natura fondamentale, non è del tutto contraria alla legge naturale e divina; Possono esserci molti giusti diritti alla schiavitù e sia i teologi che i commentatori dei canoni sacri vi hanno fatto riferimento. Non è contrario alla legge naturale e divina che uno schiavo possa essere venduto, acquistato, scambiato o regalato.» (Istruzioni, 20 giugno 1866).
  • Non possiamo. (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 715)
Non possumus.
  • «Or gli Ebrei, che erano figli nella casa di Dio, per la loro durezza e incredulità, divennero cani. E di questi cani ce n'ha pur troppi oggidì in Roma, e li sentiamo latrare per tutte le vie, e ci vanno molestando per tutti i luoghi.»[1][2]
  • Prima che la benedizione di Dio discenda su di voi, su tutto lo stato, e lo ripeto ancora, su tutta l'Italia, io vi raccomando che i cuori siano concordi, e le domande non siano contrarie alla santità di questo stato della Chiesa: e perciò certe grida e certe domande, io non posso, non devo, non voglio ammetterle. (11 febbraio 1848, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 715)

Attribuite[modifica]

Non videbis annos Petri.

Incipit di Quanta cura[modifica]

Con quanta cura e pastorale vigilanza i Romani Pontefici Predecessori Nostri, eseguendo l'ufficio loro commesso dal medesimo Cristo Signore nella persona del Beatissimo Pietro Principe degli Apostoli e il carico di pascere gli agnelli e le pecore, non abbiano mai tralasciato di nutrire diligentemente l'universal gregge del Signore con le parole della fede, e di imbeverlo della salutare dottrina, e di rimuovere dai pascoli attossicati, a tutti ed a Voi in modo speciale, o Venerabili Fratelli, è chiaro il manifesto. Ed in vero i predetti Nostri Predecessori dell'augusta Religione cattolica, della verità e della giustizia difensori e vindici, ebbero più a cuore quanto, con le loro sapientissime Lettere e Costituzioni scoprire e condannar tutte le eresie e gli errori, i quali contrariando la divina nostra fede, la dottrina della cattolica Chiesa, l'onestà dei costumi e la eterna salute degli uomini, spesso eccitarono gravi tempeste, e funestarono in miserabil modo la cristiana e civile repubblica.

Citazioni su Pio IX[modifica]

Croce da croce[3].
  • Ditemi, se foste pittore e voleste dipingere il modello di un re, chi mai scegliereste se non Pio IX? Signori, Pio IX volle essere, come il suo divin maestro, magnifico e liberale; tese la mano agli esuli e li rese alla loro patria; ai riformisti dette riforme, ai liberali la libertà; ogni sua parola fu un beneficio. Ed ora ditemi, signori, i suoi benefici non sono stati uguagliati, se non superati dalle loro ignominie? Visto ciò, non è da considerare superato il sistema delle concessioni? (Juan Donoso Cortés)
  • Ho mangiato con il patriarca Maximos ed i melchiti. [...] Mi racconta di- [110] versi aneddoti, fra cui questo. Il suo predecessore, Gregorios, al concilio Vaticano I, era contrario all'opportunità di una definizione dell'infallibilità. In occasione dell'udienza di congedo, bacia il piede di Pio IX, come richiede il protocollo. Pio IX allora appoggia il piede sulla testa di Gregorios, dicendo: «Questa testa dura». Gregorios non rimise piede in Vaticano. Gesto ingiurioso e odioso, doppiamente inaccettabile in Oriente; persino il bacio del piede (Marie-Dominique Chenu, Diario del Vaticano II. Note quotidiane al Concilio 1962-1963, Il Mulino, Bolonia 1996, p. 109-110).
  • Il 19 settembre 1870 Pio IX uscì dal Vaticano per visitare la Scala Santa. Sulla via del ritorno il popolo di Roma lo applaudì calorosamente. Gli stessi applausi, scrisse molti anni dopo Stefano Jacini, accolsero i bersaglieri del generale Cadorna la sera del 20 settembre. Comincia così, fra due manifestazioni popolari di segno opposto, la storia della convivenza fra Stato e Chiesa in una città che fu da quel momento capitale di un Regno e di una Chiesa universale. (Sergio Romano)
  • Natura indimenticabile e placabile, aveva una elasticità di fibra che non lo faceva lungamente dimostrate nella tetraggine della vita e riconduceva presto nel suo spirito il buon umore. I solchi che sogliono fare le passioni e le sventure, erano in lui presto risanati. Indi quella sua aria amabile e giovanile, indizio di vite lunghe e prosperose, sulle quali le passioni strisciavano, non penetravano. (Francesco de Sanctis)
  • Noi prendemmo le armi contro Pio IX, perché ci voltava le spalle; perché tornava sulle orme de' suoi predecessori; perché tradiva l'Italia, la patria, i suoi sudditi; perché si collegava col dispotismo straniero; perché fuggiva; perché cessava infine di essere un sovrano legittimo! (Felice Orsini)
  • [...] Pio IX. Chi al leggere questo nome non lo sente rimormorare sulle labbra, come una nota melodia che ci ronza negli orecchi lungo tempo dopo averla ascoltata?... Pio IX era anzitutto sacerdote e papa e lo si volle trasformare in un Giulio II pontefice e soldato; fu come quando si travede in una nuvola un simbolo una figura che chi l'ha in capo la ravvisa, ma invano si cercherebbe farla vedere agli altri. (Ippolito Nievo)
  • Pio IX ha espiato pel pontificato, come Carlo I e Luigi XVI hanno espiato per la monarchia. (Ferdinando Petruccelli della Gattina).
  • Pio IX riprende nell'enciclica Quanta cura organicamente tutti i principali errori della sua epoca, i quali dal razionalismo al liberalismo insidiavano la dottrina cristiana e deturpavano i costumi causando lo sconvolgimento nelle coscienze e nelle comunità. (Igino Giordani)

Note[modifica]

  1. La Voce del S. Padre Pio Nono, 1874, Fascicolo Nono, Bologna, Tipografia Felsinea, pp. 264-265
  2. (EN) Garry Wills. 'The Popes Against the Jews': Before the Holocaust. «New York Times», 23 settembre 2001. (Da originale Garry Wills. 'The Popes Against the Jews': Before the Holocaust)
  3. Per approfondimenti vedi la voce Profezia di Malachia su Wikipedia.

Bibliografia[modifica]

  • Papa Pio IX, Quanta cura, in Igino Giordani (a cura di), Le encicliche sociali dei papi, da Pio IX a Pio XII, Editrice Studium, Roma 1948.

Altri progetti[modifica]