Papa Pio V

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Pio V

Pio V al secolo Antonio (in religione Michele) Ghislieri (1504 – 1572), papa e santo della Chiesa cattolica.

Citazioni di papa Pio V[modifica]

  • [Con gli eretici] riconciliarsi mai; non mai pietà; sterminate chi si sottomette e chi resiste; perseguitate a oltranza, uccidete, ardete, tutto vada a fuoco e a sangue purché sia vendicato il Signore. (da una lettera del 1570 a Filippo II; citato in Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della Chiesa, dei concili, Odradek, Roma, 2008, p. 236)
  • Il popolo ebreo, il solo un tempo eletto da Dio… poi abbandonato per la sua incredulità, meritò di essere riprovato [...] la loro empietà è giunta a un livello tale che, per la nostra salvezza, occorre respingere la forza di tanta malizia. (da Oremus pro perfidis judaeis; citato in Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della Chiesa, dei concili, Odradek, Roma, 2008, p. 287)
  • Se qualcuno commetterà il nefando crimine contro natura, a causa del quale l'ira di Dio si abbatte su coloro che gli resistono, sarà consegnato per la punizione al braccio secolare; e se chierico, dopo essere stato privato di ogni grado, sarà sottoposto ad analoga pena [l'esecuzione capitale]. (dalla bolla Cum Primum, 1566; citato in Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della Chiesa, dei concili, Odradek, Roma, 2008, p. 317)

Citazioni su papa Pio V[modifica]

L'angelo del bosco[1].
  • Il 7 gennaio 1566, il cardinale Michele Ghislieri, un ombroso domenicano, il quale era stato a capo dell'onnipotente Sant'Uffizio, fu eletto pontefice con il nome di Pio V. La sua elezione rappresentava la vittoria di quanti desideravano un pontefice austero e caritatevole ma allo stesso tempo capace di lottare e agire con estrema determinazione contro la Riforma protestante; un capo della Chiesa che impugnasse con la stessa forza la croce e la spada. Il nuovo papa si apprestava a far uso della sua grande esperienza al comando dell'Inquisizione per creare un servizio di spionaggio efficace, inflessibile e che obbedisse ciecamente agli ordini supremi del Sommo Pontefice: la Santa Alleanza. Il nome fu scelto personalmente dal papa, in onore dell'alleanza segreta tra Roma e la regina di Scozia, la cattolica Maria Stuarda. (Eric Frattini)
  • L'inquisitore Michele Ghislieri, che di quel massacro [crociata contro i valdesi della Calabria del 1561] era stato l'ispiratore, fu fatto prima papa e poi anche santo. (Anacleto Verrecchia)
  • Protetto dal potente cardinale Gian Pietro Carafa, il futuro Paolo IV, Michele Ghislieri venne convocato a Roma per assumere la direzione di una missione speciale: creare un servizio di controspionaggio che, organizzato in una struttura piramidale, doveva riuscire a ottenere informazioni su chiunque violasse i precetti papali e i dogmi della Chiesa, per poter essere poi giudicato dall'Inquisizione. (Eric Frattini)

Note[modifica]

  1. Per approfondimenti vedi la voce Profezia di Malachia su Wikipedia.

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