Pedro Calderón de la Barca
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Pedro Calderón de la Barca (1600 – 1681), drammaturgo e poeta spagnolo.
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Citazioni di Pedro Calderón de la Barca [modifica]
- Questo triste mondo, che veste chi è vestito e spoglia gli ignudi. (da Il Gran teatro del mondo; citato in Focus n. 73, p. 166)
- Il valore è figlio della prudenza, non della temerarietà.
Fonte?
La vita è sogno [modifica]
- Violento ippogrifo che corresti a gara col vento, fulmine senza fiamma, uccello senza colore, pesce senza squame e bruto senza istinto naturale, dove ti sfreni, dove ti trascini, dove ti precipiti nel confuso labirinto di queste rocce nude?
- Hipogrifo violento, | que corriste parejas con el viento, | ¿dónde, rayo sin llama, | pájaro sin matiz, pez sin escama, | y bruto sin instinto | natural, al confuso laberinto | desas desnudas peñas | te desbocas, te arrastras y despeñas?
- La tua voce ha avuto il potere di intenerirmi; il tuo aspetto mi trattiene, e provo per te un rispetto che mi turba. Chi sei?
- E badate che è azione indegna lusingare con le parole e uccidere con l'intenzione: è azione da belva feroce, madre d'inganno e di tradimento.
- Non chiamar vita quella che io t'ho dato: un uomo ben nato non vive, se vive sotto il peso di un oltraggio. Se sei venuto per vendicare un'onta, stando a quel che m'hai detto, io non ti ho potuto dare la vita che hai perso: una vita infame non è vita.
- Non c'è finestra più sicura di quella che, senza dover pregare un distributore di biglietti, ogni uomo porta con sé, perché in qualunque festa, spigliato e spogliato, egli s'affaccia alla sua sfacciataggine.
Edizione sconosciuta [modifica]
- Perché adesso che dormo credo di sognare di essere sveglio.
- Perché il delitto più grave dell'uomo è quello d'essere nato.
- Io sogno di esser qui | oppresso da questa prigione | e ho sognato che in un altro stato | più lusinghiero mi sono visto. | Che è la vita? Un delirio. | Che è la vita? Un'illusione, | un'ombra, una finzione, | ed il bene più grande è piccolo; | che tutta la vita è sogno | ed i sogni, sogni sono. (giornata II, scena XIX; citato in José Rizal, Noli me tangere, traduzione di Vasco Caini, Debatte, Livorno, 2003, p. 161. ISBN 88-86705-26-3)
Bibliografia [modifica]
- Pedro Calderón de la Barca, La vita è sogno, traduzione di Antonio Gasparetti, Einaudi, Torino, 1980.
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Opere [modifica]
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La vita è sogno (1635)