Pino Rauti

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Giuseppe Umberto Rauti detto Pino (1926 – 2012), politico e giornalista italiano.

  • Essere di destra oggi significa Stato, Nazione, tradizione, valori spirituali. Noi non ci definiamo conservatori, ma nazionalpopolari, sociali o nazionalrivoluzionari, proprio per dire che siamo la destra dei valori e non quella conservatrice. (dall'intervista a Il Tempo, maggio 2001)
  • Noi non siamo liberisti: noi ci rifacciamo al pensiero nazional-popolare per quanto riguarda i contenuti e alla dottrina nazional-rivoluzionaria come metodo di governo della cosa pubblica. (dall'intervista a Il Tempo, maggio 2001)
  • [Lucio Battisti] aveva colto il momento politico dell'epoca e il pericolo dell'involuzione che avrebbe portato ai nostri giorni. [...] fu il riferimento di tante generazioni giovanili del Msi, in contrapposizione ai cantautori che, negli anni Settanta, foraggiati dal sistema politico, avevano seminato nelle giovani generazioni i germi di tutti gli aspetti deteriori della odierna società. (Adnkronos, 9 settembre 1998)
  • Fini non è mai sincero. Lo conosco da una vita e una delle sue caratteristiche è non dire mai sinceramente quello che pensa. [...] A Roma c'è un termine che chiarisce bene il concetto: "mortarolo". Fini è un liquidatore. Ha liquidato il Msi prima, ha liquidato An nel Pdl e adesso vorrebbe liquidare il Pdl. [...] Nella sua lunga carriera politica non c'è mai stata una fase costruttiva. Dopo 30 anni di attività politica... Bilancio inquietante. [...] Fini nel suo partito quando mai è stato liberale? Ha sempre comandato a spada tratta. Ha sciabolato quando e come ha voluto e non s'è mai sottoposto a congressi degni di questo nome. Non è lui che può fare un'accusa di questo genere a Berlusconi. [...] Io avevo un progetto politico, quello di Fini qual è? Lui si compiace soltanto dell'applauso della sinistra che adesso lo apprezza soltanto per il suo antiberlusconismo. (da «Bugiardo e illiberale, ecco il vero Fini», il Giornale, 2 agosto 2010)
  • Non mi sento un neofascista, il fascismo non è più ripetibile. È solo un giacimento della memoria al quale penso che si possa ancora attingere. (ad Angela Fenda; citato nel Corriere della sera del 16 febbraio 2006)
  • [sulle leggi razziali] [Bisogna] contestualizzare. All'epoca del conflitto di Spagna, l'ebraismo internazionale dichiarò guerra al fascismo; [esse] furono benedette dalla Chiesa. (citato da Zincone sul Corriere della sera C'è nonno e nonno (anche per la storia), 3 dicembre 2003)

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