Popolo

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Citazioni sul popolo.

  • Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio? (Alexis de Tocqueville)
  • Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato. (Francesco Domenico Guerrazzi)
  • Gli amori della moltitudine sono brevi ed infausti; giudica, più che dall'intento, dalla fortuna; chiama virtù il delitto utile, e scelleraggine l'onestà che le pare dannosa; e per avere i suoi plausi conviene o atterrirla, o ingrassarla, e ingannarla sempre. (Ugo Foscolo)
  • Guai al popolo che per la speranza di una grandezza impossibile o per semplice disperazione giunge a considerare il suo «Capo» come un essere provvidenziale e sacro, dotato di un potere magico e di un'onnipotenza miracolosa. Di sacro non c'è altro che il diritto naturale della persona umana. (Karl Jaspers)
  • Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! È un ubbriaco che più beve, più desidera il vino. (Cesare Cantù)
  • I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello. (Papa Paolo VI)
  • I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno. (Aristide Gabelli)
  • I repubblicani [...] sono umani e sensibili. Soltanto i despoti sostengono che la pena di morte è un attriburo necessario all'autorità. Il popolo sovrano un giorno l'abolirà. (Anatole France)
  • Il carattere dei popoli può rilevarsi dalle forme più caratteristiche delle loro religioni. (William Boyd)
  • Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena. (Alfredo Accatino)
  • Il popolo molte volte desidera la rovina sua ingannato da una falsa specie di bene; e come le grandi speranze e gagliarde promesse facilmente lo muovono. (Niccolò Machiavelli)
  • L'oppio è ormai la religione dei popoli. (Ennio Flaiano)
  • La giustizia fa onore ad una nazione, ma il peccato segna il destino dei popoli. (Bibbia, Proverbi)
  • La gente non fa sempre le cose che vorrebbe, ma finisce con l'accondiscendervi. L'accettazione passiva del principio che "non tutto nella vita è come lo si vuole. Ma deve essere così". (Ignácio de Loyola Brandão)
  • Lasciamo il '48 – fece Bakunin – Dio non fa parte delle nozioni umane, e la sovranità del popolo è la più sottile delle gherminelle politiche. (Riccardo Bacchelli)
  • Nella sua semplicità popolare il cittadino non sofisticato, passando dinanzi al parlamento o ai ministeri, è talora indotto a porre il dubbio se sia proprio lì che si governi l'Italia. (Giulio Andreotti)
  • Noi non scriviamo per il popolo. Qualsiasi tipo di arte si rivolge solo all'aristocrazia intellettuale di una nazione. (Guy de Maupassant)
  • Non c'è riposo per i popoli liberi: il riposo è un'idea monarchica. (Georges Clemenceau)
  • O cari popoli di questo vasto Impero | Come vi ammiro in segreto! | Offrite il vostro sangue, il vostro sudore | Per nutrire questa depravata genia! (Elisabetta di Baviera)
  • Un grande popolo è veramente tale se considera sacri i suoi impegni e se non evade dalle prove supreme che determinano il corso della storia. (Benito Mussolini)
  • Un popolo non comincia a vivere quando la storia comincia a scrivere. (Simion Mehedinti)

[modifica] Proverbi italiani

  • Chi dipende dalla plebe deve essere incudine o martello.
  • Chi serve alla plebe si è scelto un cattivo padrone.
  • Chi vuol piacere alla plebe, deve farsi uguale ad essa.
  • Dove c'è popolo, è confusione.
  • È meglio aver a che fare con gli orsi, che con una plebaglia scatenata.
  • Guardati da furor di popolo.
  • Il popolo è una palla, che va dov'è spinta.
  • Il popolo piange quando il tiranno ride.
  • Il popolo, il fuoco e l'acqua non si possono domare.
  • La miglior cautela di un popolo libero è di non credere ad alcun tiranno.
  • La plebe cerca sempre novità.
  • La plebe vuol sempre mettere le mani in pasta per fare il pane a modo suo.
  • Nel diritto, nel trono e nel lavoro sta la forza del popolo.
  • Non disprezzare mai la voce del popolo: esso è in molti, e tu sei solo.
  • Non è degno di lode chi adula la plebe.
  • Non v'è bestia più pazza della plebe.
  • Odio di popolo, vetro tagliente; favor di popolo, nebbia evanescente.
  • Ogni popolo ha la sua canzone.
  • Pane e feste tengono il popolo quieto.
  • Piacere ai savi e alla plebe è impossibile.
  • Voce di popolo, voce di Dio.

[modifica] Bibliografia

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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