Prison Break

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Prison Break

Serie TV

Immagine Prison Break logo.png.
Titolo originale

Prison Break

Paese Stati Uniti d'America
Anno 2005-2009
Genere azione, thriller
Stagioni 4
Episodi 81
Ideatore Paul Scheuring
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Prison Break, serie televisiva d'azione statunitense del 2005.

Frasi[modifica]

  • [Rivolto a Burrows] Ti tirerò fuori di qui. (Michael Scofield)
  • Per me l'uomo è un essere da aiutare, non un problema. (Dott.ssa Tancredi)
  • [Rivolto a Scofield] È meglio che qui dentro sia io a doverti un favore, piuttosto che sia tu a doverlo a me. (Direttore Pope)
  • Stiamo tifando per un cavallo morto sulla linea di partenza. (Nick Savrinn)
  • [Rivolto a T-Bag] Cercherò di essere chiaro, perché tra noi due è evidente che c'è un gap evolutivo enorme. (John Abruzzi)
  • [Rivolto al Cap. Bellick] Siamo qui da abbastanza tempo da capire che quando un detenuto si intromette in affari che non lo riguardano in questo mondo sopravvive poco. (Charles Westmoreland)
  • [Rivolto a Tweener] Portami cento dollari entro sera o ci sarà una gara di appalto per il tuo nuovo compagno di cella. (Cap. Bellick)
  • [Rivolto a Burrows] Sai cosa vorrei? Non dover fare da fratello maggiore al mio fratello maggiore. (Michael Scofield)
  • [Rivolto a Sucre] Fai i buchi nel muro con il frollino per la maionese? (John Abruzzi)
  • [Rivolta a Scofield] Guarda che io ti ho capito. Non è un caso che tu sia qui con Lincoln. Vi conosco bene, sai, tutti e due. Avete il concetto d'amore più irrazionale che si possa immaginare. (Veronica Donovan)
  • [Rivolto ad Abruzzi] Hey John, a proposito di Gesù Cristo... salutamelo tanto da parte mia. (T-Bag)
  • Ho una soglia del dolore abbastanza alta. (Michael Scofield)
  • Ho dato il sangue per questo... e ora va tutto a puttane. (Michael Scofield)
  • Io sono la prova che le leggi del Karma sono tutte sbagliate. (T-Bag)
  • [Rivolto a Scofield] Vai Michael, corri e non voltarti indietro. (Charles Westemoreland)
  • Non tornerò mai più a Fox River, preferisco morire piuttosto che dover tornare in quel posto. (John Abruzzi)
  • Io vengo dall'inferno. (Fernando Sucre)
  • [Rivolto a Mahone] Mi inginocchio solo davanti a Dio... e qui non lo vedo. (John Abruzzi)
  • Non c'è problema che un cacciavite puntato alla tempia non risolva... (T-Bag)
  • La gente muore in continuazione... 5 milioni di dollari arrivano una volta sola... (T-Bag)
  • Al 110% non approvo questa cosa! (T-Bag)
  • [Rivolto a Pope] Ho intenzione di evadere e lei farà in modo che mio fratello venga con me! (Michael Scofield)
  • [Rivolto a Scofield] Sembra che Westemoreland abbia usato il suo ultimo respiro per prenderti per il culo. (Lincoln Burrows)
  • Non sono un bravo ragazzo. (Fernando Sucre)
  • Teddy è tornato. (T-Bag)
  • [Rivolto a Scofield] Sei furbo nelle piccole cose, ma sei stupido nelle grandi. (T-Bag)
  • È lo stregatto... il sorriso dello stregatto... (T-Bag)
  • Sii tu il cambiamento che vuoi nel mondo. (Michael Scofield)
  • [Rivolto a Scofield] Dicono che ognuno sia nato con una missione nella vita, magari la mia era quella di aiutarti ad uscire da Fox River, di aiutarti a salvare la vita a tuo fratello. (Fernando Sucre)
  • [Rivolto a Scofield] Se qualcosa dovesse andare storto Michael, non ti verrò a tirar fuori di prigione, cioè voglio dire sei tu la mente. (Lincoln Burrows)
  • [Rivolto a Scofield] Tu non vai neanche a pisciare se non hai un piano. (Lincoln Burrows)
  • [Rivolto a Pam Mahone] Dimenticali, dimentica tutto, dimentica che io sia mai esistito. (Alexander Mahone)
  • [Rivolto a Scofield] Non sai in che guaio ti sei cacciato. (Alexander Mahone)
  • [Rivolto a Scofield] Ci vediamo presto Michael, prima di quanto credi. (Alexander Mahone)
  • [Rivolto a Kellerman] Moriranno tutti. (Alexander Mahone)
  • Durante la Resistenza Francese era un grande onore fronteggiare un plotone nazista, e l'onore più grande derivava dal fronteggiare il loro fuoco con il sorriso sulle labbra. (Paul Kellerman)
  • [Rivolto a Bellick] Come posso pretendere che un uomo che vive ancora con sua madre possa comprendere i meccanismi del vero amore. (T-Bag)
  • Charles Westemoreland, Dio ti benedica grandissimo figlio di puttana. (C-Note)
  • [Rivolto a Mahone] Ogni volta che ci incontreremo io vincerò, sempre e comunque. (Michael Scofield)
  • [Rivolto a T-Bag] Hai appena cacato la tua ultima merce di scambio. (Geary)
  • [Rivolto a Sara] Forse lo hai già sentito, ma non sarà così per sempre. (Michael Scofield)
  • [Rivolto a Burrows] Sai che cosa ha detto Charles una volta? Ha detto che non esiste un ex galeotto. Perché io pensavo che ci fosse... un modo per dare un colpo di spugna. E farci perdonare per quello che abbiamo fatto. Il dado è tratto, Lincoln. Per tutti noi. (Michael Scofield)
  • [Parlando dei maltrattamenti subìti da bambino] Se lasci qualcuno al buio per tanto tempo, gli occhi si abituano e iniziano a vedere delle cose apparentemente insignificanti, ma che in realtà esistono. E allora capisci che possono aiutarti a fare l'unica cosa che puoi fare quando sei solo al mondo: uscire. (Michael Scofield)
  • A volte il modo migliore per poter aiutare le persone che ami è proprio starle il più lontano possibile. (Fernando Sucre)
  • [Rivolto a Mahone] Ora sei solo. (Michael Scofield)
  • [Rivolto a Burrows] Sona è a senso unico. Ciò che entra non esce più. Se non da morto.
  • Non è necessario cambiare un pannolino per sapere quanto puzza. (Cap. Bellick)
  • [Rivolto a Scofield] E poi che altro vuoi? Che ti trasformi l'acqua in vino? (T-Bag)
  • Siamo tutti colpevoli di qualcosa. (Lincoln Burrows)
  • Non è mai facile. (Alexander Mahone)
  • Sono stanco, stanco di scegliere, stanco delle conseguenze. Voglio solo che finisca tutto... (Michael Scofield)
  • Quando sei in fuga ti guardi sempre alle spalle, ascolti se ci sono sirene. Ti chiedi se quella ragazza dall'altra parte della strada ti guarda perche ti desidera o... perché sei ricercato. Cambi nome, aspetto e ti lasci alle spalle tutto quello che sapevi. E quelli che ami... sono loro a pagarne le conseguenze. (Michael Scofield)
  • Il mio nome è Michael Scofield e sono un fuggitivo. Tre settimane fa mi trovavo in una prigione panamense. Mentre ero là sono stato avvicinato dalla Compagnia. La Compagnia è un'organizzazione corrotta con legami ad ogni livello dell'industria e del Governo. Mi hanno dato due alternative: o avrei tirato fuori da quella prigione uno dei loro uomini, James Whistler... o altrimenti avrebbero ucciso l'unica donna che abbia mai amato, la dottoressa Sara Tancredi. Ho mantenuto la mia parte del patto e ho tirato fuori Whistler. Ma la Compagnia... ha ucciso Sara ugualmente. Non so perché la Compagnia volesse James Whistler fuori di prigione, ma ho seguito le tracce fino a qui: Los Angeles. Si trova con un'altra agente che conosco solo come Gretchen... la stessa agente che ha ucciso Sara. Oggi il cerchio si chiude. Sono venuto qui in cerca di giustizia. Quella giustizia che ora so che il sistema non può darmi. Quindi se stai leggendo questa lettera... saprai che sono morto vendicando la morte di Sara. (Michael Scofield)
  • [Rivolto a Sara] Ti amo. È tutto quello che so in questo momento. (Michael)
  • [Rivolta a Michael] Risolveremo tutto. Niente è impossibile per noi, giusto? Cavolo sono risorta! Non è così? (Sara)
  • [Parlando di Mahone] Hanno ucciso suo figlio. La Compagnia ha ucciso suo figlio come... come hanno cercato di uccidere LJ (Lincoln)
  • L'hanno fatto... per arrivare a me. Per farmi uscire allo scoperto, e poi hanno lasciato che la mia ex moglie vivesse... solo perché così potesse dirmi che sarebbe stata la prossima se... se non mi fossi costituito. Ora lei è in custodia protettiva e io vivo in un magazzino cercando di trovare il figlio di puttana che ha ucciso il mio bambino. (Alexander Mahone)
  • [Rivolto a Mahone] Siamo tutti qui per qualcosa. Tutti noi siamo qui per qualcosa. Devi rimanere concentrato finché non sarà finita. Io ti assicuro che farò tutto il necessario per aiutarti a trovare la persona che ha ucciso tuo figlio e le persone che hanno dato l'ordine. Arriveremo a queste persone, Alex. Ti aiuterò. (Lincoln)
  • [Rivolto a Herb] Se sono un'isola cosa ci fai qui? Esci dal mio ufficio e lasciami finire quello che ho iniziato. (Don Self)
  • [Rivolto a Lincoln] Farò tutto ciò che è in mio potere per fermarti. (Michael Scofield)
  • La Gate ci consente di trovare il percorso verso la libertà personale, di definire tutti i nostri limiti, di guardare oltre... Lasciate che vi racconti una storia che riguarda il fondatore di questo grande programma... Sentite... vi racconterò una storia migliore. Una storia sulla prigionia anziché il solito adagio. Anni fa lavoravo come volontario, ad alto livello, all'interno di un penitenziario locale. Lavoravo con uno dei capi delle guardie, un omone grande e grosso, di nome Brad, cattivissimo! Tutti i detenuti lo temevano, persino gli assassini. Un giorno Brad mi disse: "Cole voglio che tu te ne vada da qui adesso perché so che tu sei un uomo che ama la libertà!" Allora io gli risposi: "Be' e tu Brad? Che ne pensi?" E lui mi disse: "Be' sì, io sarò libero prima o poi, con la pensione..." Be' recentemente sono venuto a sapere che è passato a miglior vita... e sapete dov'era? Ancora in quella prigione. Ancora fottutamente prigioniero della sua negatività! Scusate signori... Il vecchio Brad... Com'era solito dire mio padre: In piedi e pronti con il bicchiere in mano, bevete sempre guardando negli occhi colleghi... Un brindisi a colui che è già morto, e un hurrà a chi presto morirà! (T-Bag)
  • Sono Don Self, Sicurezza Nazionale. (Don Self)
  • Mio padre diceva: "se mi inganni una volta vergognati; se mi inganni due volte ti mando sotto terra!" (Cap. Bellick, stagione 2)

Dialoghi[modifica]

  • Cap. Bellick: Segui i dieci comandamenti?
    Scofield: Non ci ho mai pensato.
    Cap. Bellick: Bene, perché qui non contano niente, abbiamo solo due comandamenti. Il primo è: Ricordati che non ti spetta niente.
    Scofield: E il secondo quale sarebbe?
    Cap. Bellick: Devi osservare il primo.
    Scofield: Ho capito.
    Cap. Bellick: Che fai, lo spiritoso?
    Scofield: Come dice?
    Cap. Bellick: Chiedo se vuoi fare il furbo con me.
    Scofield: Volo basso per evitare il radar, capo. Fare i miei anni e sparire.
    Cap. Bellick: Non si muove foglia sotto il mio radar.
    Scofield: Buono a sapersi.
  • Scofield: [Guardando i fiori che Sara aveva ricevuto dal padre per il compleanno] Hai gettato via i tuoi fiori.
    Sara Tancredi: Come ti ho detto, non durano.
    Scofield: Mi sembrano ancora freschi.
    Sara Tancredi: Non voglio affezionarmi alle cose se so che non dureranno. [Dopo l'iniezione] Tieni qua.
    Scofield: Perché sei così cinica?.
    Sara Tancredi: Non esiste solo il cinismo, ma anche il realismo.
    Scofield: E l'ottimismo. La speranza, la fiducia...
    Sara Tancredi: Detto da un uomo con nove dita rinchiuso in un penitenziario...
    Scofield: Le dita sono sopravvalutate.
    Sara Tancredi: Grazie di cercare di farmi sorridere, ma non oggi.
    Scolfield: Non si può mai sapere.
    Sara Tancredi: Finito.
    [Michael, se ne va sorridendo. Sara trova un origami a forma di fiore e sorride]
  • Scofield: L'hai conservato.
    Sara Tancredi: Cosa?
    Scofield: Il fiore.
    Sara Tancredi: Ho l'abitudine di non buttare mai niente.
    Scofield: [Guardandosi intorno] Già... Tutta quest'accozzaglia di cose è davvero opprimente.
    Sara Tancredi: Vedessi il mio appartamento...
    Scofield: Accidenti. Non siamo usciti neanche una volta e già m'inviti a casa tua? Pensavo fossi una brava ragazza...
    Sara Tancredi: Ah, le brave ragazze non arrivano da nessuna parte, lo sai. [Facendo cenno a Michael di alzarsi la maglietta] Forza.
    Scofield: E tu dove arrivi?
    Sara Tancredi: Dipende da dove comincio. Fa' un bel respiro. [Usa lo stetoscopio per auscultare il cuore di Michael, e lo guarda, ricambiata]. Espira. Inspira. [Si fissano in silenzio.]
    Katie Welch: [Entrando improvvisamente] Sara, c'è la fila qui fuori.
    Sara Tancredi: Sì, va bene.
    Sara Tancredi: [A Michael, imbarazzata] Preparo l'iniezione.
  • Benjamin Miles "C-Note" Franklin: [Vedendo Scofield liberarsi del materiale edilizio derivante dal buco creato nella sala delle guardie ] Sgranchisciti le gambe amico. Abbiamo un sacco di cose di cui parlare.
    Scofield: Non ho niente da dire.
    Benjamin Miles "C-Note" Franklin: Pensi di potermi fregare perché hai fatto l'Università. Istruzione superiore, eh. Ti do io un'istruzione. Vince Darwin dentro queste mura, non Einstein, Darwin.
    Benjamin Miles "C-Note" Franklin: Io non ho finito con te.
  • Dr. David George Brighton: [Psichiatra di Michael] Lei comprenderà che io sia restìo a parlare dei miei ex pazienti.
    Sara Tancredi: Certo, dottore, ma lo scambio di informazioni riservate fra medici è etico se questo avviene nell'interesse della terapia. Non è mia abitudine intromettermi nel lavoro degli altri ma questa volta sento di essere in grado di aiutare il mio paziente.
    Dr. David George Brighton: Immagino ne abbia bisogno lì dentro.
    Sara Tancredi: Perché era in cura da lei?
    Dr. David George Brighton: Michael soffre di un paio di alterazioni, tra cui un basso livello di inibizione latente.
    Sara Tancredi: Temo di non saperne molto in merito.
    Dr. David George Brighton: Vede, chi è affetto da questo tipo di inibizione non nota gli oggetti che ha intorno come li notiamo noi. [Indica una lampada] Prenda questa lampada per esempio. Mentre noi la registriamo solo in tutto il suo insieme, loro ne memorizzano i minimi dettagli... lampadine, bulloncini, rondelle interne. Il loro cervello tende a ricevere un numero esagerato di stimoli dall'ambiente che li circonda. Normalmente il cervello di un uomo non riceve così tante informazioni, il che serve a garantirgli un equilibrio psichico. Nelle persone con un basso quoziente intellettivo l'inibizione latente sviluppa spesso qualche disturbo mentale. Ma la persona con un quoziente intellettivo alto tende sempre alla genialità creativa.
    Sara Tancredi: Pensa che Michael sia un genio?
    Dr. David George Brighton: Diciamo che oggi con i media si è alterato il senso di questa parola. Ma, se intendiamo il significato vero, sì, direi di sì.
    Sara Tancredi: Lei ha detto anche che aveva un altro problema.
    Dr. David George Brighton: È arrivato da me totalmente privo di autostima. Succede spesso quando un bambino perde i genitori in età precoce. Ma questo, aggiunto all'inibizione latente, ha reso il suo caso molto particolare. È diventato molto sensibile alla sofferenza che lo circonda. Non riesce a ignorarla. È diventato uno che deve salvare il mondo a tutti i costi, che pensa più agli altri che a se stesso.
    Sara Tancredi: Non ne sapevo niente.
    Dr. David George Brighton: Allora non conosce Michael Scofield.
    Sara Tancredi: Già...
  • Sucre: [Trapanando un muro di cemento] Mi sta venendo un dubbio. Tanta fatica e se poi le tubature sono tre metri più sotto?
    Scofield: Non può essere.
    Sucre: Hai la vista a raggi x?
    Scofield: Ho calcolato le coordinate dei fori da effettuare, le ho nascoste nei tatuaggi e le ho proiettate sul muro, in modo che l'immagine centri il punto giusto. È matematica.
    Sucre: E se hai sbagliato i calcoli?
    Scofield: Trapanerai una delle dozzine di tubi del gas dietro il muro, ci sarà un'esplosione e moriremo bruciati vivi.
    Sucre: [Fissando allibito Michael] Ma tu sei... bravo in matematica?
  • Sucre: Un'altra parola per amore?
    Michael: Prova passione.
    Sucre: Oh, passione... forte, sì, passione, pass... come si scrive? P.A.S.I.O.H [guarda Michael] senza H, eh?
  • Sucre: Passione! Come ti è venuta in mente?
    Michael: Ehi, ti era piaciuta!
    Sucre: Penserà che sono diventato una femminuccia... passione! 3 sillabe, senza H, non è una parola adatta a me, è troppo complicata.
  • Lincoln: Sei pentito di quello che hai fatto?
    Michael: Avresti fatto lo stesso per me.
    Lincoln: Lo credi? Comunque non hai risposto alla domanda.
    Michael: Non sono pentito di quello che ho fatto ma di come sono andate le cose
  • Lincoln: È la nostra occasione Michael.
    Michael: È la loro occasione!
  • Mahone: Io rivoglio solo la mia vita.
    Michael: E uccidi due innocenti per riaverla?
    Mahone: Ci puoi giurare...
  • Lincoln: Mi sento dalla parte sbagliata.
    Michael: Non lo sei.
    Lincoln: Ma tu sì!
  • Sucre: [guardando le macchine della polizia che si avvicinano a loro] E adesso che cosa facciamo?
    Scofield: Continuiamo a correre!

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