Prostituzione
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Citazioni sulla prostituzione.
- – Cento lire, – pensò Fantina, – Ma dove posso trovare un mestiere da guadagnare cento soldi al giorno?... Via vendiamo il resto!...
E la sventurata divenne prostituta. (Victor Hugo) - I lupanari erano autorizzati a condizione che si trovassero fuori delle mura della città e venissero aperti al pubblico dopo calate le tenebre. Tutte le meretrici erano registrate presso gli uffici civici e dovevano indossare la toga invece della stola. (Jim Bishop)
- Io non so se sia nata prima la prostituzione o il capitalismo, ma Sombart ha scoperto che la donna e il denaro sono due termini dipendenti l'uno dall'altro. (Mario Mariani)
- La adultera che piange la vergogna che la turba dinnanzi al figlio, non è così degna di venerazione come la vergine che singhiozza sulla perduta verginità dell'anima sua [...]. (Carlo Maria Franzero)
- La critica non ha mai rivelato un grande scrittore o autore drammatico ai suoi primi passi e ha sempre soltanto cercato di demolirlo quando lo vedeva circondato dal favore del pubblico. Salvo poi a prostituirsi in salamelecchi ufficiali quando lo scrittore era ormai una gloria certa. (Mario Mariani
- La meretrice, a qualunque categoria si appartenga, e per quanto si voglia abbruttita nel cinismo del vizio, guarda sempre con invidia, con astio e con livore la donna onesta. Non potendo essa più innalzarsi all'altezza, dalla quale precipitò sì giù, vorrebbe trarre le altre donne nella medesima bassezza. (Francesco Mastriani)
- La prostituzione, in fondo, non è altro che concreto amore del prossimo. (Wolfram Weidner)
- La prostituzione, come la buona recitazione, è rovinata dai dilettanti. (Alexander Woolcott)
- Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l'orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo. (Anatole France)
- [...] non c'è dubbio, una donna deve morire piuttosto di prostituire il suo onore e la sua onestà qualunque sia la tentazione. (Daniel Defoe)
- Per abolire la prostituzione bisognerebbe abolire gli uomini. (Maria Teresa d'Asburgo)
- Per onore della nostra natura non rigettiamo la speranza, che l'antico amante torni sul luogo della infamia; egli non avrà, egli non potrà avere il coraggio di porre il velo bianco ed i fiori di arancio sulla fronte polluta della meretrice, ma può trarla dall'abisso nel quale è caduta, procurarle una esistenza meno orribile, meno vergognosa, che le faccia conoscere la vecchiezza, la quale non vedranno le sue compagne. (Nicola Santamaria)
- Poche cose sono certe e continuative nella storia dell'umanità come l'andare a puttane. (Giampiero Mughini)
- [...] quando due persone si amano, si appartengono per diritto divino. Quando il Salvatore perdonò alla adultera non giustificò forse nell'umanità il desiderio amoroso? (Carlo Maria Franzero)
- Sapete chi era Aspasia, signore?... Quantunque ella vivesse in un'epoca in cui le donne non avevano ancora un'anima, era un'anima; un'anima color rosa e porpora, più ardente del fuoco, più fresca dell'aurora. Aspasia era creatura in cui i due estremi della donna s'univano; era la prostituta dea. Socrate più Manon Lescaut. Aspasia fu creata nel caso fosse necessitata una meretrice a Prometeo. (Victor Hugo)
[modifica] Proverbi italiani
- La puttana e la lattuga una stagione dura.
- Le puttane hanno le parole di pece.
- Le puttane hanno più trappole che topi.
- Non c'è puttana che non muoia di fame.
- Puttane e caval di vettura, all'uomo poco dura.
- Tra puttane e bertone, non si tien ragione.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
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