Prostituzione

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Il figliol prodigo, olio su tela di Gerard van Honthorst

Citazioni sulla prostituzione.

Citazioni[modifica]

  • Benedetta sìa pur la puttanella, | Che ne dà in tutti i tempi un gran trastulo, | E se puol far quelo, che se vuol con ella. (Giorgio Baffo)
  • – Cento lire, – pensò Fantina, – Ma dove posso trovare un mestiere da guadagnare cento soldi al giorno?... Via vendiamo il resto!...
    E la sventurata divenne prostituta. (Victor Hugo)
  • Certamente, la prostituzione era conosciuta da tempo in epoca precristiana. Ma non era degradata, era piuttosto sacra, veniva praticata perfino nei templi e specialmente là, da migliaia di ragazze. Il cristianesimo viceversa disprezzava le prostitute, ma in virtù di una morale da scorbutici senza pari aveva bisogno di una valvola di sfogo. La prostituzione crebbe letteralmente da essa. (Karlheinz Deschner)
  • Pippa: Certo che per far la puttana ci vuol altro che tirar su la veste e dire, come voi diceste, accomodatevi; mi sembrate un'indovina come mettete il dito sulla piaga.
    Nanna: Quando un tizio spende dieci ducati per togliersi tutte le voglie che ci si può cavare con una ragazza, è come se fosse stato crocifisso nel tristo bosco di Baccano, e basta che si sappia qualche cosa perché tutta la gente vada in giro a dire che la tale sporcacciona ha rovinato il povero ingenuo. Ma, che Dio li affoghi, quando si giocano le costole e rinnegano il battesimo, vengon altamente lodati. (Pietro Aretino)
  • Chissà perché | [...] un po' più grandicelli | molti di loro | andavano a puttane | poi lo raccontavano e ne ridevano fieri. | Chissà perché | a me non è mai riuscito. | Mi faceva schifo e ne avevo paura. | E poi non ho mai capito | come facevano a distinguere | una puttana da una non puttana. | A me non riusciva. (Antonio Infantino)
  • Ci chiamano donne di malaffare e hanno ragione. Perché troppe di noi praticano malamente la professione. (Sveva Casati Modignani)
  • Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo. (Juliet Mitchell)
  • È dal cuore che parte la prostituzione, ma è anche dal cuore che può iniziare il bene. (Oreste Benzi)
  • È noto che a Napoli la immagine della Vergine non solamente è affissa su tutti i canti delle vie, ma anche nelle botteghe le più profane, nei caffè, nelle taverne e perfino ne' postriboli. Le prostitute, alla pari delle donne oneste, si addormentano la sera, sotto l'immagine della Madre di Dio, che esse, per devoto pudore, tengono velata durante le loro turpitudini. (Marc Monnier)
  • I lupanari erano autorizzati a condizione che si trovassero fuori delle mura della città e venissero aperti al pubblico dopo calate le tenebre. Tutte le meretrici erano registrate presso gli uffici civici e dovevano indossare la toga invece della stola. (Jim Bishop)
  • I maschi devono capire che se vanno dalle prostitute contribuiscono a schiavizzare queste ragazze e a incrementare le organizzazioni criminali. (Oreste Benzi)
  • Io non so se sia nata prima la prostituzione o il capitalismo, ma Sombart ha scoperto che la donna e il denaro sono due termini dipendenti l'uno dall'altro. (Mario Mariani)
  • La adultera che piange la vergogna che la turba dinnanzi al figlio, non è così degna di venerazione come la vergine che singhiozza sulla perduta verginità dell'anima sua [...]. (Carlo Maria Franzero)
  • La donna di strada è un fatto mitico | se a prezzo politico ci puoi pure sta'. (Rino Gaetano)
  • La forma più evidente di sfruttamento è la prostituzione: questo è il modo in cui la borghesia attacca addirittura fisicamente il proletariato... La donna è sfruttata come oggetto della libidine maschile e come macchina per produrre figli. (Friedrich Engels)
  • La meretrice, a qualunque categoria si appartenga, e per quanto si voglia abbruttita nel cinismo del vizio, guarda sempre con invidia, con astio e con livore la donna onesta. Non potendo essa più innalzarsi all'altezza, dalla quale precipitò sì giù, vorrebbe trarre le altre donne nella medesima bassezza. (Francesco Mastriani)
  • La prostituzione, come la buona recitazione, è rovinata dai dilettanti. (Alexander Woolcott)
  • La prostituzione nasce dal fatto che, se la donna abitualmente si concede ad un uomo che ai suoi occhi ha un qualche valore, se vuole, può farlo con chiunque, anche quando non ha alcun desiderio sessuale. Un uomo, invece, se non è attratto sessualmente non può avere erezione. (Francesco Alberoni)
  • Le meretrici, quanto più di vergogna hanno, tanto sono da meno; perciocché l'officio loro è di compiacere per denari a chiunque le richiede; perciò lo avere vergogna, quantunque per sé cosa lodevole sia, men compiute nell'officio loro a fare ne le viene; laddove l'esserne senza, che di natura sua è biasimevole, da molto più divenire le fa. (Giovanni Della Casa)
  • Le prostitute dicevano che la maggior parte degli uomini avrebbe dovuto conoscere la donna quanto i protettori. (Malcolm X)
  • Le prostitute sono più vicine a Dio delle donne oneste: han perduto la superbia e non hanno più l'orgoglio. Non si gloriano di quel nulla di cui la matrona si onora. Posseggono l'umiltà, pietra angolare delle virtù gradite al Cielo. (Anatole France)
  • Le puttane sognano sempre la stessa cosa: una casa con un gran televisore, due figli un uomo che non le picchi tutti i giorni, ma magari solo il fine settimana. Sognano di essere chiamate «signora» quando vanno a fare la spesa. Bei vestiti, qualche gioiello, una macchina o due... (Giancarlo De Cataldo)
  • Le puttane sono l'area di salvazione di una società di potere, riscattando la carica di eros dal rischio di appiattimento e di sepoltura all'interno del cimitero della funzione generazionale. (Alfonso Maria Di Nola)
  • Le puttane svolgono lo stesso lavoro dei preti ma molto più scrupolosamente. (Robert Anson Heinlein)
  • Non c'è dubbio, una donna deve morire piuttosto di prostituire il suo onore e la sua onestà qualunque sia la tentazione. (Daniel Defoe)
  • Non dare l'anima tua alle prostitute, | per non perderci il patrimonio. (Siracide)
  • Per abolire la prostituzione bisognerebbe abolire gli uomini. (Maria Teresa d'Asburgo)
  • Per onore della nostra natura non rigettiamo la speranza, che l'antico amante torni sul luogo della infamia; egli non avrà, egli non potrà avere il coraggio di porre il velo bianco ed i fiori di arancio sulla fronte polluta della meretrice, ma può trarla dall'abisso nel quale è caduta, procurarle una esistenza meno orribile, meno vergognosa, che le faccia conoscere la vecchiezza, la quale non vedranno le sue compagne. (Nicola Santamaria)
  • Poche cose sono certe e continuative nella storia dell'umanità come l'andare a puttane. (Giampiero Mughini)
  • Quando due persone si amano, si appartengono per diritto divino. Quando il Salvatore perdonò alla adultera non giustificò forse nell'umanità il desiderio amoroso? (Carlo Maria Franzero)
  • Quando ho imparato che bisogna salire... | E fare finta che amore, tu non sai cos'è! | E ogni volta dirò che è la prima volta... | Affidandomi al caso e alla mia incoscienza... | Lasciando sull'asfalto, un po' di me! (Renato Zero)
  • Quando una donna è costretta a fare la vita, non ha diritto di avere la patria potestà, è la prostituzione che lo richiede. (Romain Gary)
  • Questa è una donna di strada: acqua sporca, fetida, che si offre a coloro per i quali la sete è più forte della ripugnanza. (Lev Tolstoj)
  • SAINT-ANGE: Bellezza mia, si chiamano così le vittime pubbliche del vizio degli uomini, sempre pronte a darsi per passione o per interesse; buone e rispettabili creature, che la società disprezza e la voluttà esalta; assai più necessarie alla società delle puritane [...]. (Donatien Alphonse François de Sade)
  • Salivano voci e voci e canti di fanciulli e di lussuria per i ritorti vichi dentro dell'ombra ardente, al colle al colle. A l'ombra dei lampioni verdi le bianche colossali prostitute sognavano sogni vaghi nella luce bizzarra al vento. (Dino Campana)
  • Sa, io vado a puttane... così non devo parlare di politica, di film, di Proust; quindi siamo "felici e clienti". (Harry a pezzi)
  • Sapete chi era Aspasia, signore?... Quantunque ella vivesse in un'epoca in cui le donne non avevano ancora un'anima, era un'anima; un'anima color rosa e porpora, più ardente del fuoco, più fresca dell'aurora. Aspasia era creatura in cui i due estremi della donna s'univano; era la prostituta dea. Socrate più Manon Lescaut. Aspasia fu creata nel caso fosse necessitata una meretrice a Prometeo. (Victor Hugo)
  • Sognai d'essere venuto alle nozze d'una bella e casta vergine, e mi sono svegliato fra le braccia d'una laida meretrice. (Vincenzo Monti)
  • Un dirmi ch'io gli presti e ch'io gli dia | or la veste, or l'anello, or la catena, | e, per averla conosciuta a pena, | volermi tutta tôr la robba mia. (Francesco Berni)
  • Un giorno o l'altro vedrò gli anglosassoni eliminare la prostituzione con uno spazzolino da denti. (Ernest Hemingway)
  • Una puttana onesta non deve innamorarsi mai, né fare il suo lavoro per piacere ma soltanto per dovere. Amore è dolore. (Sveva Casati Modignani)
  • Una santa può cadere nel fango e una prostituta può salire alla luce. (Léon Bloy)
  • Un matrimonio di convenienza è la più sozza, la più ignobile di tutte le prostituzioni. (Alphonse Karr)
  • Via del Campo c'è una puttana | gli occhi grandi color di foglia | se di amarla ti vien la voglia | basta prenderla per la mano. (Fabrizio De André)
  • Vago attraverso i giorni come una puttana in un mondo senza marciapiedi. (Emil Cioran)

Anton Čechov[modifica]

  • Bisognerebbe che gli uomini, i quali le comprano e le uccidono, sentissero tutta la immoralità della loro azione, della loro parte di mercanti di schiave e ne provassero spavento. Bisogna salvare gli uomini.
  • Com'è povero e meschino tutto ciò. In un ambiente come questo, che cosa dunque può indurre alla tentazione un uomo normale, incitarlo a commetere quell'orribile peccato di comprare per un rublo un essere vivente? Io comprendo qualsiasi peccato, commesso per ragione di splendore, di bellezza, di grazia, di passione, di gusto, ma qui, cosa c'è? Per qual motivo si pecca, in questo luogo? D'altro lato... Non bisogna riflettere!
  • Il vizio esiste ma non vi è in loro, né coscienza di colpa, né speranza di salvezza. Le vendono, le comprano, le annegano nel vino e nelle turpitudini, ma sono bestie come delle pecore, indifferenti, ed incoscienti. Dio mio, Dio mio!
  • Una delle due: o l'umanità, nel rappresentare la prostituzione come un male, esagera; oppure, se è veramente un male, come si ammette, i miei due buoni amici sono padroni di schiavi, dei violenti e degli assassini. Adesso, cantano, ridono, ragionano da persone sane; ma non sono forse stati, poco fa, sfruttatori della fame, dell'ignoranza e dell'imbecillità?

Proverbi italiani[modifica]

  • La puttana e la lattuga una stagione dura.
  • Le puttane hanno le parole di pece.
  • Le puttane hanno più trappole che topi.
  • Non c'è puttana che non muoia di fame.
  • Puttane e caval di vettura, all'uomo poco dura.
  • Tra puttane e bertone, non si tien ragione.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]