Proverbi ebraici

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La Menorah, simbolo dell'ebraismo
  • Amico non è colui che ti asciuga le lagrime, ma colui che non ti fa piangere.
A friend is not someone who wipes your tears; he’s someone who doesn’t make you cry.'[1]
  • Anche il cane sdentato afferra l'osso.
A dog without teeth also attacks a bone.[1]
  • Ci preoccupiamo del passato, ci stressiamo del presente, ci spaventiamo del futuro.
A person worries about the past, distresses about the present, and fears the future.[1]
  • Ero scontento di non avere scarpe finché ho visto uno senza piedi.
I felt sorry for myself because I had no shoes -- until I met a man who had no feet.
  • Il giusto cade sette volte e si rialza.[2]
  • Le lagrime di un bambino raggiungono il cielo.
A child's tears reach the heavens.[1]
  • L'ospite frequente diventa un peso.
A frequent guest becomes a burden.[1]
  • Lo spirito afflitto è duro a guarire.
A broken spirit is hard to heal.[1]
  • Lo stolto casca di schiena e si rompe il naso.
A fool falls on his back and bruises his nose.[1]
  • Mezza verità è una menzogna intera.
A half truth is a whole lie.[1]
  • בכל החזיתות שאנו מטילים על אחרים אנחנו מדגימים את הפוטנציאל שלנו, דרך הילדים שלנו אנחנו מגלים את המציאות שלנו. - לורנס קלמן, כדי ללבות עמ 'נשמה
Sulla facciata che mostriamo agli altri manifestiamo il nostro potenziale; attraverso i nostri figli riveliamo la nostra realtà.[3]
  • Se rubi ad un ladro, ne provi il gusto.[4]
  • Un colpo si dimentica, una parola detta no.
A blow is forgotten; a spoken word lingers on.[1]
  • Una folla di persone, senza una persona in essa.
A crowd of people, and not one real person among them.[1]
  • Una monetina falsa si scopre sempre quando si paga.
A bad penny always turns up.[1]
  • Una pace cattiva è meglio di una guerra buona.
A bad peace is better than a good war.[1]

Note[modifica]

  1. a b c d e f g h i j k l (EN) Da Yiddish Sayings, Proverbs, Phrases, Aphorisms, Curses, and Insults, KehillatIsrael.net.
  2. Da Proverbi, 24:16.
  3. Citato in Lawrence Kelemen, To Kindle A Soul, p. 195.
  4. Da Talmud Bavli, Berakoth, 5b.

Voci correlate[modifica]