Raymond-Léopold Bruckberger

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Raymond-Léopold Bruckberger

Raymond-Léopold Bruckberger (1907 – 1998), padre domenicano, scrittore, regista e sceneggiatore francese.

La storia di Gesù Cristo[modifica]

Incipit[modifica]

La storia di un uomo è l'iscrizione della sua personalità nel tempo in cui vive, e scriverne la storia è decifrare tale iscrizione. La grande maggioranza degli uomini non ha una storia; essi lasciano la leggera traccia d'un insetto sulla sabbia. Alcuni invece incidono più a fondo, penetrano fino al macigno, lo spaccano, lo scavano, lo modellano, e la loro traccia rimane per sempre, incancellabile.
C'è la storia di Napoleone. Abbiamo il suo Memoriale. Chi s'interessa a questo personaggio non può ignorare quel che egli stesso pensava di sé e della sua vita. Gesù Cristo non ha lasciato memoriali, ma i vangeli riferiscono di lui molti fatti, gesti e parole, quanto basta per darci un'idea precisa di quel ch'egli pensava di se stesso.
Subito ci colpisce un particolare. Nei vangeli c'è una domanda che viene di continuo rivolta a Gesù, come la marea risale verso terra: «Chi sei? Chi dici di essere? Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo attendere un altro? Parlaci chiaramente di te stesso.» Amici o nemici, tutti un giorno o l'altro gli rivolgono questa domanda e lui stesso la rivolge ad altri: «Chi credete che io sia?» Né Socrate né ad Alessandro né a Napoleone si è mai chiesto chi fossero: non si dubitava nemmeno di non saperlo, ed in effetti lo si sapeva.

Citazioni[modifica]

  • Nessun microscopio ha mai scoperto Dio né l'immortalità dell'anima, ma nessun microscopio ha mai scoperto il genio di Einstein, che pure esisteva. (p. 88)
  • Nulla è più vano che cercare nella scienza una conferma del dogma. (p. 88)

Bibliografia[modifica]

  • Raymond-Léopold Bruckberger, La storia di Gesù Cristo (L'histoire de Jésus-Crist), traduzione di Gino Rampini, Garzanti, Milano 1967.

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