Richard Nixon

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Richard Nixon

Richard Milhous Nixon (1913 – 1994), politico statunitense, 37º Presidente degli USA.

Citazioni di Richard Nixon[modifica]

  • La sostanziale differenza fra un'opinione e un pregiudizio è che un'opinione la si possiede, mentre da un pregiudizio siamo posseduti.[1]
  • Non possiamo ignorare una qualsiasi parte del mondo con la scusa che è troppo lontana dai nostri interessi per dovercene occupare. L'inizio degli anni ottanta ci ha ricordato questa lezione con gli avvenimenti dell'Afghanistan: fatto che ha anche presentato il suo lato ironico, in quanto per molti anni i cronisti americani hanno denigrato le analisi di ciò che accadeva nelle terre lontane definendolo afghanistanismo. [...] L'Afghanistan [...] era usato come metafora per tutti gli avvenimenti lontani e di scarso interesse che cadevano sotto gli occhi del lettore americano. Nella vita reale l'Afghanistan è ben altro. [...] Nel corso della storia è stato il crocevia di conquistatori; Alessandro il Grande, Gengis Khan e Tamerlano hanno invaso tutti le polverose colline dell'Afghanistan nella loro sete d'impero. [...] Oggi l'Afghanistan è il banco di prova di una nuova, minacciosa, impudente fase della spinta espansionistica sovietica.[2]
  • Per anni i politici hanno promesso la luna: io sono il primo in grado di darvela.[3]
  • Quel che penso veramente è che, scavando più in profondità, in questo paese vi sia un forte antisemitismo: e tutto ciò [l'opposizione della comunità ebraica al movimento evangelico universitario Campus Crusade] non farà altro che fomentarlo. [...] Non escludo che abbiano un desiderio di morte. È questo, si sa, il problema dei nostri amici ebrei da secoli e secoli.[4]
  • Vi sono circostanze in cui l'aborto è necessario. Lo so bene. Quando un genitore è nero e l'altro è bianco. Oppure in caso di stupro.[4]
  • [Ultime parole famose, nel luglio 1974] Non lascerò la Casa Bianca.[5]

Citazioni su Richard Nixon[modifica]

  • Cicero pro domo USA
Cicero pro domo sua
Cicerone [che parla] per la propria casa. (Marcello Marchesi)
  • Non mi sembrò un tipo umano, Nixon. Mi sembrò molto arrogante, molto pieno di sé. Uh, quella mascella! Non mi piace proprio, quella mascella. E quei lineamenti da bulldog. Non mi piacciono proprio. Denunciano una prepotenza. (Sandro Pertini)
  • Prima di partire per Vienna, il presidente [degli Stati Uniti] Carter ha fatto due dichiarazioni. La prima: «Ci auguriamo che il signor Breznev [allora presidente dell'Unione Sovietica e Primo Segretario del PCUS] abbia per le nostre ragioni la stessa comprensione che noi abbiamo per le sue». La seconda: «Se Ted Kennedy si presenta contro di me alle elezioni presidenziali, gli faccio un c.o così» Il triviale Nixon avrebbe potuto dire le stesse cose, ma certamente ne avrebbe invertito l'ordine di priorità riservando la comprensione a Kennedy ed il c.o a Breznev. La differenza fra i due è tutta qui. (Indro Montanelli)
  • Sia detto di passata, Richard Nixon è stato il miglior presidente americano del dopoguerra: ha chiuso la guerra del Vietnam, ha aperto alla Cina con quarant'anni di anticipo, ha eliminato l'equivoco del gold exchange standard, non era mafioso. Ma poiché, a differenza di Kennedy (che iniziò la guerra del Vietnam, combinò il pericoloso pasticcio della "baia dei porci", portò, insieme a Kruscev, il mondo sull'orlo della terza guerra mondiale, era intimo di noti gangster mafiosi coma Sam Giancana) aveva un brutto grugno, è passato alla storia come "Nixon boia". (Massimo Fini)

Woody Allen[modifica]

  • Il più grande comico vivente è Richard Nixon. Sono quasi due anni che, replicando lo stesso spettacolo, Watergate, riesce a far ridere mezzo mondo.
  • Mentalità divertente quella degli americani. Nessuno ha detto niente quando Nixon ha bombardato illegalmente la Cambogia, ma se lo avessero sorpreso in una camera d'albergo con una minorenne lo avrebbero cacciato in due giorni.
  • Nixon era un bravo presidente, però quando usciva dalla Casa Bianca il servizio d'ordine contava l'argenteria.

Note[modifica]

  1. Citato in La settimana enigmistica n. 4038, p. 12.
  2. Da La vera guerra, traduzione di Alda Carrer, Editoriale Corno, 1980.
  3. Citato in Dizionario mondiale di Storia, Rizzoli Larousse, Milano, 2003, p. 826. ISBN 88-525-0077-4
  4. a b Da una conversazione desecretata dei primi mesi del 1973; citato in Christopher Hitchens, Quando l'America era in mano a un presidente razzista, Corriere della Sera, 5 luglio 2009.
  5. Citato in Focus n. 88, p. 102.

Altri progetti[modifica]

Presidenti degli Stati Uniti d'America Sigillo del Presidente degli Stati Uniti d'America
George Washington (1789-1797) | John Adams (1797-1801) | Thomas Jefferson (1801-1809) | James Madison (1809-1817) | James Monroe (1817-1825) | John Quincy Adams (1825-1829) | Andrew Jackson (1829-1837) | Martin Van Buren (1837-1841) | William Henry Harrison (1841-1841) | John Tyler (1841-1845) | James Knox Polk (1845-1849) | Zachary Taylor (1849-1850) | Millard Fillmore (1850-1853) | Franklin Pierce (1853-1857) | James Buchanan (1857-1861) | Abramo Lincoln (1861-1865) | Andrew Johnson (1865-1869) | Ulysses Simpson Grant (1869-1877) | Rutherford B. Hayes (1877-1881) | James A. Garfield (1881-1881) | Chester Arthur (1881-1885) | Grover Cleveland (1885-1889) | Benjamin Harrison (1889-1893) | Grover Cleveland (1893-1897) | William McKinley (1897-1901) | Theodore Roosevelt (1901-1909) | William Howard Taft (1909-1913) | Thomas Woodrow Wilson (1913-1921) | Warren G. Harding (1921-1923) | Calvin Coolidge (1923-1929) | Herbert Hoover (1929-1933) | Franklin Delano Roosevelt (1933-1945) | Harry Truman (1945-1953) | Dwight D. Eisenhower (1953-1961) | John Fitzgerald Kennedy (1961-1963) | Lyndon B. Johnson (1963-1969) | Richard Nixon (1969-1974) | Gerald Ford (1974-1977) | Jimmy Carter (1977-1981) | Ronald Reagan (1981-1989) | George H. W. Bush (1989-1993) | Bill Clinton (1993-2001) | George W. Bush (2001-2009) | Barack Obama (2009-in carica)