Ringo Starr

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Ringo Starr

Ringo Starr, pseudonimo di Richard Starkey (1940 – vivente), musicista, compositore, attore e cantante britannico, batterista del complesso musicale dei Beatles.

Citazioni di Ringo Starr[modifica]

  • Ero un grande ammiratore di John. Ho avuto sempre la sensazione che avesse un grande cuore e che non fosse cinico come si pensava. Aveva il cuore più grande di tutti ed era il più svelto. Era dentro e fuori. Mentre noi stavamo ancora entrando, lui era già fuori e proseguiva.[1]
  • Il vero musicista molto spesso è negro. Dei Frank Sinatra non me ne importa niente. Mi importano i bianchi che hanno imparato il suono dai negri, il suono e il canto e i temi degli outsiders, degli esclusi.[2]
Intervista di Bill Abbot, Un marziano col tamburo, Il Monello, n. 17, 1975, Casa Editrice Universo.
  • A non andare d'accordo, dopo mezz'ora che stanno insieme, sono Paul e Lennon. O per meglio dire, non legano se si incomincia a parlare di canzoni. Sono troppo diversi per mentalità.
  • Il mondo è pieno di gente che crede ai dischi volanti. Anche nella compassata Inghilterra non mancano i «visionari spaziali».
  • Oggi, in un mondo sovrappopolato, intasato, sull'orlo dell'inabitabilità, se proprio vuoi andartene lontano, che direzione si può prendere? Lo spazio, non le pare?
  • Quando si passano i trent'anni, e si ha la sensazione d'aver già avuto tutto dalla vita, ci si sente come paralizzati.
  • Suonare davanti alla gente non più. Preferisco recitare.
  • Woody Allen. Mi piace perché è più brutto di me.

Note[modifica]

  1. Citato in The Beatles Anthology, Rizzoli, Milano, 2010, p. 354. ISBN 9788817037846
  2. Citato in Focus, n. 82, pag. 132.

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