Rivoluzione

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Foto durante la rivolta popolare del 1989 in Romania

Citazioni sulla rivoluzione.

  • Al diavolo tutto, è proprio di questo che abbiamo bisogno: tornare da dove siamo partiti! Questo è rivoluzione: andare, andare e girare in tondo, tornando da dove si è partiti! Ogni rivoluzione, come un pentimento, è un ritorno. (Gilbert Keith Chesterton)
  • Anche i bambini sanno che negli ultimi duecento anni non si è mai divenuti rivoluzionari dopo aver compreso il meccanismo della teoria del valore di Marx, ma sempre e solo per domanda di senso, richiesta di prospettiva e reazione all'ingiustizia, alla diseguaglianza ed alla insicurezza. (Costanzo Preve)
  • «C'est une Révolte?» «Non, Sire, c'est une révolution»
Dialogo fra Luigi XVI e il duca di Liancourt alla notizia della caduta della Bastiglia.
  • Cerco in tutte le canzoni e in un passero sul ramo | uno spunto per la rivoluzione. (Rino Gaetano)
  • Chi di noi assomiglia a un tecnico americano o a una guardia rossa cinese? Nessuno. Eppure l'apparente analogia tra «il rapporto sacrilego con il passato» del tecnico e quello del rivoluzionario, si verifica anche in Italia: per esempio, in certo atteggiamento drastico dei giovani, che condannano indiscriminatamente «tutto» ciò che è vecchio in nome della rivoluzione, facendosi così portatori di un valore neocapitalistico: la sostituzione totale del nuovo potere industriale ai vecchi poteri. Oppure nel culto che hanno certi gruppi di giovani per il lavoro collettivo, d'équipe! come se appunto si trattasse di una collettivizzazione del lavoro di tipo rivoluzionario e popolare, mentre si tratta proprio di una richiesta di spersonalizzazione da parte della cultura di massa. (Pier Paolo Pasolini)
  • Cittadini, vorreste una rivoluzione senza rivoluzione? (Maximilien de Robespierre)
  • Coloro che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba. (Louis de Saint-Just)
  • E, simili a due giovanotti di mondo, parlarono di cravatte, cappelli, giacche a doppio petto e a un petto, come se non ci fosse la guerra e come se non fossero lì per aspettare la rivoluzione. (Joseph Roth)
  • Fare la rivoluzione morale prima della materiale. (Felice Orsini)
  • Giusti e moderati devono essere gli atti di una rivoluzione, ma nella giustizia e moderazione vuolsi mantenere animo fermo, ché moderazione non è debolezza né stupida condiscendenza. (Santorre di Santarosa)
  • Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile. (Fidel Castro)
  • Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario. (Fidel Castro)
  • Il rivoluzionario non è mai il prodotto di privazioni estreme. (Juliet Mitchell)
  • Il rivoluzionario, sia esso leninista o individualista, ha la forza incosciente dell'apprendista stregone, l'integrità priva di scrupoli del fanatico ossessionato da un Unico Bene sfavillante all'orizzonte. (Flavio Baroncelli)
  • I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori. (Italo Calvino)
  • In questo senso è possibile dire che sia la scienza, sia l'utopia, sia la rivoluzione sono animate da una visione del tempo e della storia profondamente religiosa, dove alla fine si realizza ciò che all'inizio era stato annunciato. (Umberto Galimberti)
  • L'autentica rivoluzione è quella dello spirito, nata dalla convinzione intellettuale della necessità di cambiamento degli atteggiamenti mentali e dei valori che modellano il corso dello sviluppo di una nazione. Una rivoluzione finalizzata semplicemente a trasformare le politiche e le istituzioni ufficiali per migliorare le condizioni materiali ha poche probabilità di successo. (Aung San Suu Kyi)
  • L'autentico rivoluzionario è logico e freddo, non un sentimentale. (Mario Vargas Llosa)
  • La guerra rivoluzionaria è la tomba della rivoluzione e lo sarà sempre fino a quando non si sarà dato ai soldati, o piuttosto ai cittadini armati, la possibilità di fare la guerra senza apparato dirigente, senza pressione poliziesca, senza leggi eccezionali, senza punizione per i disertori. (Simone Weil)
  • La maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre. Le risposi che i giacobini avevano ragione e che, terrore o no, la rivoluzione francese era stata una cosa giusta. La maestra non ritenne di fare altre domande. (Offlaga Disco Pax)
  • La rivoluzione, abolendo il governo e la proprietà individuale, non creerà forze che non esistono; ma lascerà libero campo all'esplicazione di tutte le forze, di tutte le capacità esistenti, distruggerà ogni classe interessata a mantenere le masse nell'abbrutimento, e farà in modo che ognuno potrà agire ed influire in proporzione della sua capacità, e conformemente alle sue passioni ed ai suoi interessi. (Errico Malatesta)
  • La rivoluzione è sempre tre quarti fantasia e per un quarto realtà. (Michail Bakunin)
  • La rivoluzione non è questione di merito, ma di efficacia, e non v'è cielo. C'è del lavoro da fare, ecco tutto. (Jean-Paul Sartre)
  • La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra. (Mao Zedong)
  • La rivoluzione non è un qualcosa legato all'ideologia, né una moda di una particolare decade. È un processo perpetuo insito nello spirito umano. (Abbie Hoffman)
  • Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni. (Tiziano Terzani)
  • Le rivoluzioni iniziano allorché si sfida l'ordine politico costituito, ma quanta più violenza occorre per raggiungere quello scopo, tanto più l'iniziativa passa nelle mani di uomini violenti. (Niall Ferguson)
  • Le rivoluzioni non si fanno con l'acqua di rose. (Edward Bulwer-Lytton)
  • Le rivoluzioni saranno anche le «locomotive della storia», ma immancabilmente, e magari impercettibilmente, giunge il momento in cui quelle «locomotive» si scoprono terribilmente indietro rispetto ad una storia che continua a procedere, e che intanto ha macinato, sotto la sua mole, uomini, vite, idee. (Luciano Canfora)
  • Le rivoluzioni sono perfette incubatrici di burocrati. (Nicolás Gómez Dávila)
  • Le rivoluzioni sono una viva luce nella notte procellosa in cui la storia si compisce. Elleno dimostrano lo stato vero d'un popolo in politica e in morale, sono un giudizio del passato, una lezione per l'avvenire; il più grande studio che l'umanità possa fare per conoscer se stessa. (Giovan Battista Niccolini)
  • Le tendenze conservatrici delle chiese ufficiali non sono mai riuscite a sopprimere la tendenza del cristianesimo al sovvertimento della storia. Tutti i movimenti rivoluzionari dell'Occidente ne dipendono, che lo sappiano o no. (Paul Tillich)
  • «L'ordine, ho detto!» conclude il console. «Non sono neanche stati accesi i lampioni… mi pare che vada troppo in là questa rivoluzione.» (Thomas Mann)
  • Neppure l'amicizia viene prima della rivoluzione per un rivoluzionario. [...] La prima cosa è la rivoluzione. Poi, tutto il resto. (Mario Vargas Llosa)
  • Nessun vero rivoluzionario muore invano. (Fidel Castro)
  • Nessuna rivoluzione è davvero necessaria. Il mondo è già una rivoluzione, in perenne mutamento. (Osho Rajneesh)
  • Nessuno si meraviglia quanto un rivoluzionario di vedere gli altri ribellarsi. (Pierre Gaxotte)
  • Non la religione, ma la rivoluzione è oppio del popolo. (Simone Weil)
  • Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta. (Stalin)
  • Non sono gli uomini che guidano la rivoluzione, è la rivoluzione che guida gli uomini. (Joseph de Maistre)
  • Non v'è rivoluzione senza furore popolare, non v'è furore di popolo scatenato senza disordine e vittime. (Napoleone Bonaparte)
  • Non vogliamo una rivoluzione che invidi, ma una rivoluzione che ami: non vogliamo portar via a nessuno il suo piccolo star bene, vogliamo solo impedirgli che il suo piccolo star bene determini lo star male di molti. (Primo Mazzolari)
  • Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione. (Antonio Gramsci)
  • Ogni opinione rivoluzionaria attinge parte della sua forza alla segreta certezza che nulla può essere cambiato. (George Orwell)
  • Ogni rivoluzione che possa dirsi tale ha tre componenti principali: un atteggiamento specifico verso il mondo, un programma per trasformarlo in modo essenziale e una fiducia incrollabile che questo programma si possa realizzare: una visione del mondo, un programma e una fede. (Donald Fleming)
  • Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione. (Woody Allen)
  • Prima di Hobbes, ossia prima dell'inizio dell'età moderna, le rivoluzioni si presentavano essenzialmente come restaurazioni di un ordine preesistente, che nel tempo si sarebbe andato corrompendo. (Massimo Corsale)
  • Prima di pensare di rivoluzionare le masse, bisogna essere sicuri di aver rivoluzionato noi stessi. (Bruno Misefari)
  • Quando le classi dominanti non possono più governare alla vecchia maniera, e le classi dominate non vogliono più vivere allo stesso modo, allora nasce la situazione rivoluzionaria. (György Lukács)
  • Rivoluzione? Rivoluzione? Per favore, non parlarmi tu di rivoluzione. Io so benissimo cosa sono e come cominciano: c'e qualcuno che sa leggere i libri che va da quelli che non sanno leggere i libri, che poi sono i poveracci, e gli dice: "Oh, oh, è venuto il momento di cambiare tutto" [...] Io so quello che dico, ci son cresciuto in mezzo, alle rivoluzioni. Quelli che leggono i libri vanno da quelli che non leggono i libri, i poveracci, e gli dicono: "Qui ci vuole un cambiamento!" e la povera gente fa il cambiamento. E poi i più furbi di quelli che leggono i libri si siedono intorno a un tavolo, e parlano, parlano, e mangiano. Parlano e mangiano! E intanto che fine ha fatto la povera gente? Tutti morti! Ecco la tua rivoluzione! Quindi per favore, non parlarmi più di rivoluzione... E porca troia, lo sai che succede dopo? Niente... tutto torna come prima! (Giù la testa)
  • Se non posso ballare, allora non è la mia rivoluzione! (Emma Goldman)
  • Sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi. (Luigi Sturzo)
  • Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola. (Gesualdo Bufalino)
  • Una rivoluzione non è un evento, una presa del potere, ma un cambiamento profondo che procede per lungo tempo e alla fine arriva in porto. (Valerio Pocar)
  • Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione che non vale la pena di fare. (V per Vendetta)

Che Guevara[modifica]

  • Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
  • Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
  • In una rivoluzione si vince o si muore.
  • La rivoluzione si fa attraverso l'uomo, ma l'uomo deve forgiare giorno per giorno il suo spirito rivoluzionario.
  • La vera rivoluzione dobbiamo cominciare a farla dentro di noi.

Proverbi italiani[modifica]

  • Dove il fuoco è nella testa, i pensieri san di bruciaticcio.
  • La guerra civile è la rovina del paese e degli abitanti.
  • Quando Dio vuol punire un popolo, gli manda una rivoluzione.
  • Quando fa gran vento, il fango è portato in alto.
  • Quando un trono cade, s'alza molta polvere.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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