Roberto Castelli

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Roberto Castelli (1946 – vivente), politico italiano.

[modifica] Citazioni di Roberto Castelli

  • [A proposito delle violenze nella caserma di Bolzaneto, luglio 2001] Io sono convinto che nei pochi minuti che io ci ho messo ad avvertire che stavo arrivando non potevano ripulire dal sangue e ho trovato delle condizioni normali. Non escludo che siano stati così veloci a mettere tutto a posto, non escludo nemmeno che possa esserci stato qualche episodio singolo di qualcuno che ha perso la testa. Però io posso dire la situazione che ho trovato. (Agenzia Giornalistica Europa, Ufficio Stampa Rai)
  • [A proposito dell'immunità per ministri e parlamentari] Bisogna occuparsi anche dei poveri ministri, come me, che oggi sono sotto minaccia dell'autorità giudiziaria. (citato in Castelli: sì a immunità per ministri e parlamentari, Corriere della sera, 29 maggio 2003)
  • [A proposito degli Attentati del 7 luglio 2005 a Londra] Dobbiamo avere il coraggio di chiamare quello che molti definiscono terrorismo internazionale con il suo nome, cioè islamico. [...] Il terrorismo internazionale non esiste, esiste un terrorismo nazionale ed uno islamico. (citato in Londra, attacco alla City Decine di morti e feriti, la Repubblica, 7 luglio 2005)
  • Nel '93 una donna si è avventata su di me, mi ha strappato la camicia ma io, che ero più forte, sono riuscito ad allontanarla. (da Porta a Porta, 5 dicembre 2005; citato in Dino Martirano, «Una donna tentò di violentarmi», Corriere della sera, 6 dicembre 2005)
  • [Sulla domanda di estradizione agli Usa per il rapimento di Abu Omar] Non me la sento di mandare agli Stati Uniti il segnale che lasciamo liberi i terroristi assolti dai magistrati e ci occupiamo di arrestare i cacciatori di terroristi. (citato in Castelli: no a mandato cattura agenti CIA, Corriere della sera, 13 aprile 2006)
  • [Sulla nomina di Antonio Di Pietro a ministro delle Infrastrutture] Chissà adesso cosa combinerà? E poi cosa ne sa lui di cemento armato? (citato in Casini: «Mai un governo così di sinistra», Corriere della sera, 17 maggio 2006)
  • Di Pietro? È il transgender delle istituzioni. A seconda degli stati d'animo ora è un arruffa popoli nelle piazze, ora ministro. Sarà contento Prodi, questo governo è sempre più sexy. (citato in Il Quirinale: non esiste l'autosospensione, la Repubblica, 27 luglio 2006)
  • Noi siamo soldati, Bossi è il nostro generale, noi siamo lì per lui. Facciamo ciò che ci dice anche quando ci ordina di buttarci nel fuoco. (citato in Matteo Mauri, Castelli: «Forza della base che sperona», la Padania, 17 dicembre 2007, p. 11)
  • Io credo che non possiamo restare inerti al grido di dolore che in questo momento sta venendo dal Tibet. Non possiamo soccorrere le popolazioni in difficoltà quando lo Stato è debole e lasciare altre popolazioni in grave difficoltà perché lo Stato che le mette in difficoltà è una grande potenza mondiale. I principi non sono assolutamnete trattabili, la difesa della libertà dei popoli è un principio sacrosanto che va al di là della convenienza dei rapporti internazioanli e va al di la dell'opportunità politica. (da Ottoemezzo, La7, 31 marzo 2008)

[modifica] Citazioni su Roberto Castelli

  • Io sono fiero di essere siciliano perché almeno Castelli è nato altrove. (Ficarra e Picone)
  • Castelli, il ministro della Giustizia con la faccia di un tassista abusivo. Ma senza averne l'integrità morale. Un padano puro. Il suo albero genealogico non si biforca. (Daniele Luttazzi)

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali