Roma
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Citazioni su Roma e i romani.
- A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa. (Pino Caruso)
- A Roma tutti sanno cosa succede, ma non lo capisce nessuno. (Luigi Barzini junior)
- Firenze la bella, Padova la dotta, Ravenna l'antica, Roma la santa. (detto popolare)
- Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo, di avere per capitale una città sproporzionata per nome e per storia, alla modestia di un Popolo che quando grida "forza Roma" allude solo ad una squadra di calcio. (Indro Montanelli)
- Io ho deliberato di lasciare un monumento di quello che oggi è la plebe di Roma. In lei sta certo un tipo di originalità: e la sua lingua, i suoi concetti, l'indole, il costume, gli usi, le pratiche, i lumi, la credenza, i pregiudizi, le superstizioni, tutto ciò insomma che la riguarda, ritiene un'impronta che assai per avventura si distingue da qualunque altro carattere di popolo. Né Roma è tale, che la plebe di lei non faccia parte di un gran tutto, di una città cioè di sempre solenne ricordanza. (Giuseppe Gioacchino Belli)
- In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci. (Ambra Angiolini)
- La lampada accesa è il simbolo di Roma eterna, Virgilio ne è l'anima vigile e operante. (Olga Visentini)
- Madre comune | d' ogni popolo è Roma e nel suo grembo | accoglie ognun che brama | farsi parte di lei. Gli amici onora; | perdona a' vinti; e con virtù sublime | gli oppressi esalta ed i superbi opprime. (Pietro Metastasio)
- Mi rivedo con Picasso mentre tornavamo di notte dall'Albergo Minerva, dove alloggiavano le ballerine russe, al nostro albergo in Piazza del Popolo.
Preferivamo la Roma al chiaro di luna perché di notte si vede come è fatta una città. (Jean Cocteau)
- Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male. (Ned Rorem)
- O Roma, o Orte. (Mino Maccari)
- Quando sei a Roma, vivi come i romani; quando sei in un altro luogo, vivi come si vive in quel luogo. (Sant'Ambrogio)
- Roma di notte. Città morta. Città muta. Città nella quale il solo grido che ci permettono le facciate e le mura, sempre lo stesso con piccole variazioni, è Duce: il volto, di fronte e di profilo, berretto con aigrette o elmetto, amabile o terribile.
La città cieca, sorda, con la lingua tagliata, si esprime soltanto attraverso le smorfie liriche di Mussolini. (Jean Cocteau)
- Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo. (Andy Warhol)
- Roma è una polenta molle. (Giulio Carlo Argan)
- Roma ha l'osteria, luogo popolaresco, un po' buio, bonario, con tavole di marmo, boccali di vino, belle insegne rossastre con le scritte: «Vino dei Castelli a tanto il litro». (Alberto Moravia)
- Roma non mi commuove. Mi confonde.
Il canto delle fontane rivela la vera città, la necropoli che sfugge al piccone dell'ex manovale Mussolini. [...] Qui tutto sembra obbedire al pollice verso dell' Imperator, che con quel gesto decreta la fine del vinto, così come riempie la pipa o come si pianta un seme. (Jean Cocteau)
- Soltanto in quel luogo consacrato dai millennio [Roma] tutto ciò che c'è stato e ci sarà può convivere con tutto: l'alto e il basso, il vecchio e il nuovo, la religione e l'empietà, il fasto e la miseria, persino Dio e il Diavolo sembravano aver trovato un equilibrio stabile e duraturo in quella città, dove tutto è già accaduto, e mica una sola volta! Mille volte. (Sebastiano Vassalli)
- Sono un cittadino di Roma. (Marco Tullio Cicerone)
- Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou? Com'è nella tua memoria? Nella mia rimarranno un giorno solo le sue acque, queste limpide, stupende, mobili acque che vivono nelle sue piazze; e le sue scale, che sembrano modellate su acque cadenti, tanto stranamente un gradino scivola dall'altro come onda da onda; la festosità dei suoi giardini e la magnificenza delle grandi terrazze; e le sue notti, così lunghe, silenziose e colme di stelle. (Rainer Maria Rilke)
- Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico. Roma invece, tante volte sotterrata e disotterrata, continua nel suo solenne seppellimento. Non vi è cosa che non si inclini, che non ceda, che non si comprima e che non scavi la propria fossa. (Jean Cocteau)
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[modifica] Citazioni in lingua latina
- Possis nihil Urbe Roma
visere maius.
- Tu non potrai mai vedere nulla più grande di Roma. (Orazio, Carmen Saeculare, 11-12)
- Quid melius Roma?
- Che cosa, migliore di Roma? (Ovidio)
- Roma locuta, causa finita.
- Roma ha parlato: il caso è chiuso. (Sant'Agostino)
- Omnia Romae
Cum pretio.
- A Roma, tutto si può avere a un prezzo. (Decimo Giunio Giovenale)
- Quid agam Romae?
Mentiri nescio.
- Che cosa farò a Roma? Non so mentire. (Decimo Giunio Giovenale)
[modifica] Citazioni su Roma antica
- A Roma, il popolo era convinto di agire con clemenza nel permettere ai condannati e agli schiavi riottosi di aver salva la vita combattendo. «Sarebbero destinati a morire, ma diamo loro un'occasione di salvarsi.» Ecco la loro mentalità. (Jim Bishop)
- La città di Roma, come un pernio attorno a cui girava la ruota dell'impero, era una meraviglia di civiltà e di dissolutezza, di efficienza affaristica e di bassa politica, di enorme potenza e di artifici meschini. Anche nel campo del diritto, i romani riuscivano a creare una mescolanza di idee progressive con cose ridicole. (Jim Bishop)
[modifica] Proverbi
- Indove sta er Papa, sta Roma. (Proverbio romano)
- Dove c'è il Papa, c'è Roma.
- Si usa per dire che dove sta la persona importante, là sta il mondo che conta.
- Quien tiene lengua, a Roma llega. (Proverbio spagnolo)
- Chi ha la lingua arriva a Roma
- Chiedi ed otterrai.
[modifica] Italiani
- A Roma ci vogliono tre cose: pane, panni e pazienza.
- Chi Roma non vede, nulla crede.
- Non importa andare a Roma per la penitenza.
- Quando a Roma vai, fai come vedrai.
- Roma, a chi nulla in cent'anni, a chi molto in tre dì.
- Roma non è stata costruita in un giorno.
- Tutte le strade portano a Roma.
[modifica] Latini
- Roma traditoribus non premia.
- Roma non premia i traditori.
[modifica] Modi di dire latini
- Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. (Tito Livio)
- Mentre a Roma si delibera, Sagunto viene espugnata.

