Romain Gary

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Romain Gary e Émile Ajar pseudonimo di Roman Kacew (1914 – 1980), scrittore francese d'origine russa.

Indice

[modifica] Cocco mio

[modifica] Incipit

Entrerò subito nel vivo dell'argomento, senz'altra forma di processo. Al Giardino Zoologico, l'Assistente che si occupa dei pitoni mi aveva detto:
"La incoraggio fermamente a continuare, Cousin. Metta tutto questo per iscritto, senza nascondere niente, perché niente è più emozionante dell'esperienza vissuta e dell'osservazione diretta. Eviti soprattutto qualsiasi forma di letteratura, perché l'argomento lo merita".

[modifica] Citazioni

  • Rimango sempre impressionato dall'incomprensibile, poiché può darsi che questo nasconda qualcosa che ci è favorevole. È un fatto razionale, in me. (p. 8)
  • Ho sentito una volta il mio capufficio dire a un collega: "È un uomo con nessuno dentro". Ne sono rimasto sconvolto per quindici giorni. (p. 11)

[modifica] La vita davanti a sé

[modifica] Incipit

Per prima cosa vi posso dire che abitavamo al sesto piano senza ascensore e che per Madame Rosa, con tutti quei chili che si portava addosso e con due gambe sole, questa era una vera e propria ragione di vita quotidiana, con tutte le preoccupazioni e gli affanni. Ce lo ricordava ogni volta che non si lamentava per qualcos'altro, perché era anche Ebrea. Neanche la sua salute era un granché e vi posso dire fin d'ora che una donna come lei avrebbe meritato un ascensore.

[modifica] Citazioni

  • La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza. (p. 7)
  • Certe volte avevo paura perché avevo ancora molta vita davanti a me e che promessa potevo mai fare a me stesso, io, povero uomo, se è Dio che tiene in mano la gomma da cancellare?
  • Quando una donna è costretta a fare la vita, non ha diritto di avere la patria potestà, è la prostituzione che lo richiede. (p. 14)
  • Tutti gli Arabi sono uguali, gli dai una mano e loro vogliono tutto il braccio. (p. 15)
  • Se c'è una cosa che so fare è correre. Non se ne può mica fare a meno nella vita. (p. 18)
  • La gente tiene alla vita più che a tutto il resto, è anche buffo se si pensa a tutte le belle cose che ci sono al mondo. (p. 43)

[modifica] Bibliografia

  • Émile Ajar, Cocco mio (Cros- Câlin), traduzione di Augusto Donaudy, BUR, Milano 1981.
  • Émile Ajar, La vita davanti a sé (La vie devant soi), traduzione di Giovanni Bogliolo, BUR, Milano 1978.

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