Ronaldo

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Ronaldo

Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto come Ronaldo (1976 – vivente), calciatore brasiliano.

Citazioni di Ronaldo[modifica]

  • Moreno ha arbitrato bene, non capisco le polemiche che ci sono state, la verità è una: chi è bravo va avanti.[1]
  • La mia fidanzata si è innamorata di questi capelli. Adesso li faccio crescere e a San Siro vedrete il nuovo Ruud Gullit.[2]
  • Mi mancano le sfide con la Juventus. Mi sono sempre piaciute, non importa con che maglia la affronti quando giochi contro la Juventus ci sono sempre motivazioni speciali, giochi contro la storia, la tradizione, milioni di tifosi...[3]
  • [Alla domanda: "Se dovesse masterizzare un cd per suo figlio con le immagini migliori della carriera, che cosa sceglierebbe?"] Il Ronaldo più forte e decisivo è stato quello del mondiale 2002. Sceglierei dei gol, naturalmente. Sono più affezionato a quello segnato al Compostela col Barcellona, poi il primo con la maglia del Real, quello col Piacenza in Coppa Italia da nerazzurro e il colpo di petto col Milan contro il Cagliari: divertente. Ma soprattutto gli farei vedere la mia storia: prima in cielo, poi all'improvviso a terra, ancora in cielo, e ancora giù. Questa è la vita: istruttivo, per lui e per tanti altri bambini.[4]
Intervista di Andrea Elefante; citato in Ronaldo sceglie l'Inter "Derby e scudetto, attento Milan", Gazzetta dello sport, 23 marzo 2011
  • [Su Massimo Moratti] Il presidente è una delle persone importanti della mia vita: sta bene, l'ho trovato in grande forma, si vede che vincere gli fa un bell'effetto.
  • Dell'Inter mi manca Moratti, la famiglia che questa società era e continua ad essere, o perlomeno così mi dicono tutti, anche Leonardo. Al Milan sono stato meno tempo, ma sono stato bene: mi avevano impressionato soprattutto la struttura e la professionalità del club.
  • [Sul trasferimento al Milan nel gennaio del 2007 e se lo rifarebbe] Ma guardi che io quell'anno volevo tornare all'Inter, e per un po' ci avevo sperato davvero.
  • [Sul momento negativo del calcio italiano] Forse è un calcio di livello un po' inferiore, ma di sicuro è un calcio più pulito.
  • [Alla domanda se provi più rimpianto o più amarezza per aver vinto poco con l'Inter] Diciamo che mi sono consolato un po' il 22 maggio dell'anno scorso: quel giorno avrei voluto esserci anch'io, nel senso che avrei voluto vivere una gioia così grande con la maglia dell'Inter, a suo tempo. Comunque ero troppo contento per Moratti, per i tifosi, per i miei ex compagni. Aspettavano quel momento da così tanto ed era tutto meritato: quando elimini il Barcellona, una Champions League la strameriti.
  • [Su Leonardo] È una persona semplice, è molto intelligente e ha una carta vincente: è un fuoriclasse dei rapporti umani. Ci sa fare con le persone, dunque anche con i suoi giocatori: e le persone così alla fine vincono.
  • [Su Thiago Silva e le possibilità di diventare il più forte nel suo ruolo] È già fortissimo, per me può diventare il nuovo Maldini: cioè anche uno in grado di fare la storia del Milan.
  • [Su chi sceglierebbe da allenatore tra Zlatan Ibrahimović e Samuel Eto'o] D'istinto mi verrebbe da dire Zlatan Ibrahimovic, perché ha più fantasia, colpi più imprevedibili. Però non c'è nessuno che ha vinto come Eto'o, nessuno che sa vincere le partite che contano come Eto'o.
  • [Sul derby più bello] Forse quello del 3-0 in casa loro, pallonetto a Sebastiano Rossi su lancio di Moriero. Avevo fatto un bel gol anche con la maglia del Milan, ma poi perdemmo e per me una partita persa non potrà mai essere una bella partita

Citazioni su Ronaldo[modifica]

  • Capocannoniere, eguagliato Pelé, campione del mondo, eroe della partita, di nuovo sul trono. Ora può piangere come un ragazzino. Questo è il Mondiale di Nazario de Lima Ronaldo Luis e resterà nella storia per la più bella favola mai raccontata dal calcio. (Giorgio Tosatti)
  • Come Garrincha nel 1962 e Maradona nel 1986 Ronaldo ha il diritto di alzare al cielo la Coppa del Mondo più di ogni altro. Capocannoniere, decisivo in semifinale, più che decisivo in finale e per il Brasile è stato il quinto titolo. (Franco Rossi)
  • È il miglior attaccante che abbia mai visto, nessuno ha mai avuto la sua velocità d'esecuzione. Ronaldo è il mio eroe, mi sono sempre piaciuti Zidane, Ronaldinho e Rivaldo ma Ronaldo è il migliore di tutti. (Lionel Messi)
  • Ero orgoglioso di giocare insieme a Ronaldo, uno dei giocatori più forti che abbia mai visto. (Álvaro Recoba)
  • In tanti aspetti, a cominciare dal modo unico in cui sa segnare, Ronaldo mi ricorda Meazza, il quale commise solo un errore: accettare il trasferimento al Milan. Sono sicuro che Ronaldo mai potrebbe essere indotto in una simile tentazione. Uno grande come lui può indossare una sola maglia: quella nerazzurra. (Giuseppe Prisco)
  • [Sul miglior compagno di squadra avuto in carriera] Indubbiamente Ronaldo; quello che lo rendeva differente dagli altri era la sua pazzesca forza fisica. È stato indubbiamente il miglior giocatore col quale abbia giocato. (Luís Figo)
  • [Sull'acquisto più importante da dirigente] Lui, Ronaldo, anche per il modo in cui quell'acquisto è maturato. Maggio 1997: Cragnotti una sera mi chiama dal Sudamerica e mi chiede notizie sui contratti di immagine e altro. Capisco che sta comprando un campione. Penso alla Spagna e al Fenomeno. Chiamo Fioranelli e fa catenaccio; chiamo Branchini e mi insulta: voi non mi comprate mai un giocatore da me, non rompere. Però riesco a parlare con Ronie, che è in rotta con il Barcellona: se l'Inter mi prende, vengo subito. Guadagnava nove miliardi netti all'anno più clausola rescissoria di 49 miliardi. Abbiamo attivato gli sponsor, Nike e Pirelli; Moratti prima era dubbioso, ci ha pensato due ore e dopo ha dato il via libera all'operazione. Alla fine l'abbiamo preso. (Sandro Mazzola)
  • Nuovi problemi per Ronaldo in allenamento: non si riesce a staccargli la panchina dal sedere. (Gene Gnocchi)
  • Ricordo che con Ronaldo facevamo le cinque o le sei del mattino. Io il giorno dopo però mi allenavo lo stesso, mentre lui dormiva sul lettino dopo aver mangiato cappuccino e brioche. La sera seguente poi era di nuovo sotto casa mia e si attaccava al clacson fin quando non mi vedeva uscire. (Christian Vieri)
  • Se Ronaldo si gira e scappa, non ti resta che sparargli. (Daniele Adani)
  • Secondo me resta il più grande di sempre, il miglior attaccante che abbia mai visto. Meglio anche di van Basten, un giocatore veramente impossibile da marcare. Ne parlavo con un grande come Maldini, Ronaldo ci ha fatto fare una serie incredibile di "figure da cioccolatai". Vi assicuro che noi abbiamo marcato gente come Maradona, ma lui era assurdo. Lo marcavi stretto e lui ti chiamava la profondità, coprivi lo spazio per non dare la profondità e lui ti puntava in uno contro uno, era ossessionante. (Alessandro Costacurta)

Note[modifica]

  1. Citato in la Repubblica, 21 giugno 2002.
  2. Citato in La Gazzetta dello Sport, 5 luglio 2007.
  3. Citato in Juventus, Ronaldo: «Con questo stadio già nel futuro», calcionews24.com, 20 aprile 2013.
  4. Citato in Ronaldo: "Tornerò prima nel Flamengo", La Gazzetta dello Sport, 8 aprile 2008.

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