Samuele Bersani
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Samuele Bersani (1970 – vivente), cantautore italiano.
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[modifica] Citazioni tratte da canzoni
[modifica] Samuele Bersani
Etichetta: ??, 1997.
- Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace! (da Giudizi Universali, n.° 1)
[modifica] Che Vita!
Etichetta: Ariola, 2002.
- Però sul ponte fra Messina e Reggio | gli operai a gettoni sono progettati dalla Sony | Alla mafia han dato in cambio un Tamagochi | e il monopolio nazionale | del settore videogiochi! (da Che Vita!)
- Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi pronti da scagliare su facce vulnerabili e indifese; sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi che accendono negli occhi infinite attese; sono gocce preziose, indimenticate, a lungo spasimate, poi centellinate... (da Le mie parole)
[modifica] L'Aldiquà
Etichetta: Ricordi, 2006.
- La solitudine no che non è un affare, ti fa credere di risparmiare e invece non è che uno sperpero, di stagioni inutili e anni andati via davanti al calendario... e la colpa è soltanto mia... (da Come due somari)
- Lo scrutatore non votante, è indifferente alla politica, ci tiene assai a dire "oh issa!", ma poi non scende dalla macchina; è come un ateo praticante, seduto in chiesa la domenica, si mette a posto un po' in disparte, per dissentire dalla predica..."(da "Lo scrutatore non votante")
- Cammino e le mie ombre mi ricordano che le mie gambe sono storte [scritta da un anonimo su un muro di via Begatto a Bologna, poi magari scoprirò che è di Bob Dylan...] (tratto dalla prima pagina del libretto dei testi delle canzoni)
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