Scoprendo Forrester

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Scoprendo Forrester

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Titolo originale Finding Forrester
Paese USA
Anno 2000
Genere drammatico
Regia Gus Van Sant
Soggetto Mike Rich
Sceneggiatura Mike Rich
Attori
Doppiatori italiani

Scoprendo Forrester, film statunitense del 2000 con Sean Connery e Rob Brown, regia di Gus Van San.

[modifica] Frasi

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Un'espressione vale quanto mille parole. (William Forrester)
  • Lo scopo di una domanda è quello di ottenere informazioni che interessano a noi, e a nessun altro. (William Forrester)
  • La prima stesura la devi buttare giù col cuore... e poi la riscrivi con la testa. Il concetto chiave dello scrivere è... scrivere, non è pensare. (William Forrester)
  • Qualche volta il semplice ritmo della battitura ci porta da pagina 1 a pagina 2 e quando cominci a sentire parole tue, allora batti quelle. (William Forrester)
  • La chiave del cuore di una donna è un regalo inaspettato in un momento inaspettato. (William Forrester)
  • [Citando il libro di William Forrester] La quiete di coloro che ci hanno preceduto, non può alleviare l'inquietudine di coloro che seguono. (Jamal Wallace)
  • Noi abbandoniamo i nostri sogni per paura di fallire o ancora peggio per paura di aver successo. (William Forrester)

[modifica] Dialoghi

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Jamal Wallace: Guarda che non gli faccio niente alla tua macchina.
    Massie: Come scusa?
    Jamal Wallace: Hai la faccia di uno che ha paura che gli tocco la macchina.
    Massie: Ho paura per questa macchina non solo qui, dappertutto. Niente di personale... ok?
    Jamal Wallace: Ehi è solo una macchina.
    Massie: No, non è solo una macchina. È una... una BMW.
    Jamal Wallace: Ahh...
    Massie: Chiunque sappia qualcosa di questa marca lo sa bene che non è solo una macchina.
    Jamal Wallace: Ah... chiunque sappia qualcosa di questa marca, cioè io non ne capisco niente, dico bene?
    Massie: No, non volevo dire questo.
    Jamal Wallace: L'ultima cosa che ho sentito sulla BMW è che fabbricava motori d'aereoplano quando ha cominciato. Fu fondata da un tizio che si chiamava Franz Popp, uhm... Franz Popp, carino come nome. Costruì un motore prima del 1920 che arrivò a una quota di quasi 10.000 metri, Popp e i suoi meccanici erano all'inizio però. Fabbricarono un altro motore nella seconda guerra mondiale, 14 cilindri, 2.300 cavalli, oltre 10.000 di quota... eh, se avessero avuto più tempo avrebbero fatto cagare sotto gli inglesi e magari pure vinto la guerra... è da li che viene il marchio... un'elica bianca che sfreccia in campo azzurro, e dopo la guerra gli dissero che non potevano più fare motori d'aereoplano e cosi la BMW pensò seriamente a fabbricare automobili. Roba come questa. Ma tu saprai già tutto, visto che ne hai presa una in leasing.
    Massie: Grazie per la lezione.
    Jamal Wallace: Niente, figurati.
  • Jamal Wallace: Eh... le volevo chiedere se posso portarle qualche altra cosa che ho scritto o magari potrei scrivere altra roba?
    William Forrester: Perché non scrivi un pezzo di 5.000 parole su come non mi romperai più il cazzo a casa mia.
  • William Forrester: Vedi un po di levare quella manaccia dalla mia porta.
    Jamal Wallace: Uh... io sono venuto solo a portarle quella cosa che mi aveva chiesto.
    William Forrester: Quale cosa?
    Jamal Wallace: Le 5.000 parole su come lei vuole che io stia lontano da casa sua... cioè sembra che più o meno abbia detto cosi.
    William Forrester: Be'... cerca di ricordartelo... esattamente come l'ho detto.
  • Jamal Wallace [guardando la libreria]: Ma lei li ha letti tutti?
    William Forrester: No... li tengo solo per impressionare i miei visitatori.
  • Jamal Wallace [parlando del libro di Forrester]: Lei parla del fatto che la vita non funziona mai.
    William Forrester: Ah sì... e dovevi leggere un libro per capirlo?
  • Jamal Wallace: Perché porta i calzini a rovescio?
    William Forrester: Perché i calzini sono mal congegnati, le cuciture sono all'interno e fanno male alle dita dei piedi. In alcune civiltà è considerato di buon augurio mettersi addosso qualcosa a rovescio.
    Jamal Wallace: E lei crede a queste cose?
    William Forrester: No, ma è come pregare... che cosa ci perdi?
  • Jamal Wallace: C'è una specie di gara a scuola, per giovani scrittori... Lei ne ha mai fatta una?
    William Forrester: Una gara di componimento?
    Jamal Wallace: Uhm... Sì...
    William Forrester: Uhm... una volta... molto tempo fa...
    Jamal Wallace: E... ha vinto?
    William Forrester: Ma certo che ho vinto.
    Jamal Wallace: Ha vinto soldi o cosa?
    William Forrester: Il premio Pulizer.
    Jamal Wallace: Ah...
  • William Forrester: Lo sai di che cosa ha più paura la gente?
    Jamal Wallace: Di che cosa?
    William Forrester: Di quello che non capisce. E quando non capiamo ricorriamo tutti a delle supposizioni.
  • Prof. Robert Crawford: Molto bene, signor Wallace. Forse i suoi talenti vanno anche un po' più in là della pallacanestro. E ora passiamo a pagina... Uhm si può accomodare signor Coleridge. Per favore andate alla pagina 120 del libretto azzurro che, ne sono certo, tutti voi...
    Jamal Wallace: Oltre..
    Prof. Robert Crawford: Come prego?
    Claire Spence [suggerisce sottovoce]: Non lo fare.
    Jamal Wallace: Lei ha detto che i miei talenti vanno più in là della pallacanestro, più in la denota una distanza, oltre è una definizione di grado. Lei doveva dire oltre.
    Prof. Robert Crawford: Sta tentando di sfidarmi, signor Wallace?
    Jamal Wallace: Non quanto lei ha sfidato Coleridge.
    Prof. Robert Crawford: Ah be', forse la sfida doveva essere diretta altrove. È una triste verità che perfino i gran...
    Jamal Wallace: Grandi uomini hanno parenti poveri... Dickens.
    Prof. Robert Crawford: Udrai il battito degli zoccoli...
    Jamal Wallace: Kipling.
    Prof. Robert Crawford: Tutte le grandi verità cominciano...
    Jamal Wallace: Shaw.
    Prof. Robert Crawford: L'uomo è l'unico animale...
    Jamal Wallace: Che arrossice... o dovrebbe arrossire... è Mark Twain. Andiamo professor Crawford.
    Prof. Robert Crawford: Esca di qui. Esca... di qui.
    Jamal Wallace: Sì. Esco di qui.
  • Jamal Wallace: Ma vaffanculo William... La vuoi sentire la verità vera, bello? Tu mi molli nella merda in questa storia perché hai troppa paura per riuscire a fare qualcosa per qualcun altro. Tu hai troppa paura, lo capisci? È questa l'unica ragione.
    William Forrester [rompendo un bicchiere contro il muro]: Ma tu che cazzo ne vuoi sapere delle mie ragioni?! Non ce ne sono di ragioni! Le ragioni per cui alcuni di noi vivono e altri invece no! Per tua fortuna tu hai ancora qualche decennio per fartene un'idea.
    Jamal Wallace: Ma quale è la ragione di avere un armadio pieno di scritti e tenerlo chiuso a chiave perché non li legga mai nessuno, eh?! Quale sarebbe sentiamo? ...Basta, sono stufo.
  • William Forrester: Professor Crawford... Posso... Leggere poche parole?
    Prof. Robert Crawford: Sì, naturalmente. S'accomodi pure.
    William Forrester: Grazie professore. Io mi chiamo... William Forrester... [brusio generale] Chiedo scusa... [beve un bicchiere d'acqua] Sono quello lassù [indicando il suo ritratto]. Perdere la famiglia. Perdere la famiglia ci obbliga a trovare una nostra famiglia non sempre la famiglia che è del nostro sangue, ma la famiglia che può divenire del nostro sangue e se fossimo tanto saggi da aprire la nostra porta a questa nuova famiglia scopriremo che le nostre aspettative di un tempo nei riguardi del padre, quelle che un tempo ci orientavano verso il fratello, quelle che un tempo ci ispiravano le stesse aspettative saranno di nuovo... [le parole vengono gradualmente coperte dalla musica] L'unica cosa che ci resterà ancora da dire sarà: vorrei aver visto questo, vorrei aver fatto quello, oppure vorrei... Be'... Uhm... la maggior parte di voi è troppo giovane per sapere quali siano le proprie aspettative, ma quando io ho letto queste parole, parole di speranza, di sogni, mi sono reso conto che l'unica aspettativa che ho potuto realizzare cosi avanti nella vita è stata quella del... dell'amicizia. [Si allontana]
    Prof. Robert Crawford: Signor Forrester sono sicuro di interpretare i sentimenti di tutti i presenti nel ringraziarla per questa inattesa visita. La qualità delle sue parole è qualcosa che tutti noi dovremmo ambire di raggiungere. [Applausi] Signor Forrester... Signor Forrester, posso chiederle a che cosa dobbiamo questo onore?
    William Forrester: Professor Crawford... ho voluto parlare qui oggi perché a un mio amico non è stato concesso di farlo, un amico che ha avuto la lealtà di proteggermi, mentre io non ero disposto a proteggere lui. Il mio amico si chiama... Jamal Wallace.
    Prof. Robert Crawford: Jamal Wallace è un suo amico?
    William Forrester: Sì, sì, esatto. Io l'ho aiutato a trovare le sue parole... cominciando con alcune delle mie e in cambio lui mi aveva promesso di non dire mai niente a nessuno su di me... Promessa che ha onorato.
    Prof. Robert Crawford: Signor Forrester... benché il suo intervento sia dettato dal cuore si rende certamentre conto che niente cambierà ne influenzerà questa istituzione nel raggiungere una giusta e appropriata decisione sul caso.
    William Forrester: Eh... Ma cè un'altra questione qui... Le parole che io ho letto oggi... non le ho scritte io... Le ha scritte Jamal Wallace. [Un attimo di silenzio e poi applausi]
    Prof. Robert Crawford: Silenzio. Silenzio! Silenzio prego! Smettetela. State zitti... silenzio per favore. Questo è irrilevante per la decisione riguardante...
    Presidente del consiglio dei professori: Robert...
    Prof. Robert Crawford: Scusami, io come direttore di questa competizione ho l'ultima parola in materia.
    Presidente del consiglio dei professori: Robert siediti. Io faccio l'insegnate da più di trent'anni, cioè asbbastanza a lungo da sapere che la lealtà è una cosa che conta molto... direi che il signor Forrester ha chiarito bene la questione per noi tutti e come presidente del consiglio dei professori, ho io... l'ultima parola sull'argomento. Signor Wallace lei è esentato dal presentarsi di fronte al consiglio. Signor Forrester, se un giorno le foste interessato a un incarico accademico...
    William Forrester: Oh... no.
    Presidente del consiglio dei professori: Ah ah... Jamal, queste sono parole tue?
    Jamal Wallace [fa cenno di sì con la testa]: ...
    Presidente del consiglio dei professori: Sedici anni... eccezionale.
  • William Forrester: Oh no... Basta con le lezioni... Però avrei una domanda. Quei due tiri che hai fatto alla fine della partita, li hai sbagliati o li hai sbagliati?
    Jamal Wallace: Non è una domanda da minestra direi.
    William Forrester: Oh... Andiamo.

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