Scrubs - Medici ai primi ferri

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Scrubs - Medici ai primi ferri

Serie TV

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Titolo originale

Scrubs

Paese Stati Uniti d'America
Anno 2001-2010
Genere comico, ospedaliero
Stagioni 9
Episodi 182
Ideatore Bill Lawrence
Rete televisiva MTV
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Scrubs – Medici ai primi ferri, serie televisiva statunitense trasmessa dal 2001 al 2010.

Indice

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Il mio primo giorno[modifica]

  • Fin da piccolo ho sempre dormito a dispetto di tutto, tempeste, sirene, qualunque cosa... la scorsa notte non ho dormito. Divento un po' scemo quando sono nervoso. Sapete, oggi non è soltanto un altro giorno, oggi è il mio primo giorno, e quattro anni di studi, quattro di tirocinio e mucchi di rate da pagare mi hanno fatto capire una cosa: non so un cavolo. (J.D.) [Pensando mentre entra nell'ospedale per il suo primo giorno da specializzando]
  • J.D.: Ehi Turk!
    Turk: Che c'è?
    J.D.: Sai quanto mi ha preso la musica rap?
    Turk: Coso... Pensa bianco!
  • [Scrivendo alla lavagna] Alcohol + Surgery = No No (Ted)
  • Infine, dottori, se c'è stato un errore non ammettetelo con il paziente. Ovviamente se il paziente è deceduto, voi... se ne siete sicuri, voi potete sentirvi liberi di dire a lui o a lei, qualunque cosa. (Ted)
  • Elliot: Tutti i maschi della mia famiglia sono medici: padre, nonno, fratello... sarà per questo che mi hanno dato un nome da uomo, fatto corteggiare ragazze e... scherzo.
    J.D.: Avrei riso, ma non hai fatto la pausa...
  • Il tuo didietro è l'abbraccio di due Pringles. (J.D.) [Pensando mentre Elliot sta salendo le scale]
  • Perché questo idiota tenta di morire ogni giorno durante il mio pranzo!? (Dr. Cox)
  • Questa è la moderna medicina. Progressi che mantengono in vita persone che avrebbero dovuto morire tanto tempo fa, quando perdettero ciò che le rendeva persone. Ora il tuo lavoro è restare abbastanza sano così che quando qui arriva qualcuno che puoi davvero aiutare, non ti ritrovi tanto sballato da distrarti. (Dr. Cox)
  • Se si scopre che le infermiere fanno i tuoi compiti, ti sbatteranno fuori di qui tanto velocemente da farti girare la testa. Abbi una discreta giornata. (Dr. Cox)
  • Eccomi di nuovo ai tempi della scuola. Gli specializzandi in chirurgia sono tutti taglia e affetta, sono i tosti. Quelli in medicina pensano al corpo: diagnosi, analisi. Noi specializzandi in medicina, be'... siamo i secchioni. (J.D.)
  • J.D.: Sto aspettando una persona.
    Inserviente: La porta è rotta. Una volta su cinque non si apre.
    J.D.: Forse è una monetina incastrata.
    Inserviente: Perché lo pensi?
    J.D.: Non lo so...
    Inserviente: Ci hai ficcato una monetina?
    J.D.: No! Dicevo così per dire.
    Inserviente: Se ci trovo una monetina... Tu la pagherai.
  • Non dimenticherò mai quel momento, il modo in cui sembrava proprio lo stesso, solo del tutto diverso. La vergogna di riuscire a pensare solo a quanto fosse dura per me. (J.D.)
  • Santo cielo, la sola ragione per cui ho una lista con me è per fingere di ricordarmi i vostri nomi. (Dr. Kelso)

Episodio 2, Il mio mentore[modifica]

  • Quando non hai altro che vecchie parole, puoi solo metterle insieme e sperare che dicano qualcosa di nuovo. (J.D.)
  • J.D.: Will il fumatore, l'ho convinto a smettere!
    Dr. Cox: Per sempre? Neanche un'ultima? Perché le ultime sono meglio del sesso, io ne avrò fumate un migliaio.
  • [Rivolto a Turk] Sei un chirurgo quindi hai il complesso del dio, la presunzione, sei sposato con il lavoro, sei carino ma molto consapevole di esserlo. Non sai niente di me quindi tutti i tuoi sentimenti vengono da là sotto. Ma soprattutto io sto cercando una cosa vera e tu non sei altro che un bambinetto che non s'è mai sentito dire di no. È un bel mucchio di ragioni, scegli quella che vuoi. (Carla)
  • [Rivolto a Elliot] Affascinante! Stavi iniziando a tornare nelle mie grazie e invece hai passato il merito della diagnosi a un'infermiera. [ride] Che nobiltà! Davvero, chiederò ai cuochi in cucina di scrivere "Ne è valsa la pena" su una grande torta! (Dr. Kelso)
  • Immagino che guardare la partita da solo con uno scotch non sia l'unico modo di guardarla in effetti. Non lo so, è che ho sempre pensato che il bisogno di compagnia fosse un segno di debolezza. (Dr. Cox)
  • [Rivolto a Carla] Volevo dirti che ho preso in giro J.D. soltanto perché voleva essere amico di una donna e ora sono talmente abbagliato dalla forza del tuo carattere, da quello che dici e che fai che darei tutto per svegliarmi la mattina e guardarti leggere il giornale. Però credo che dovresti smontare dalla tua scopa un secondo, ricordarti com'era quando hai iniziato qui e dare ad Elliot una tregua. Perché può anche avere un caratteraccio, ma è una brava persona. E il tuo culo è bello più che mai oggi! (Turk)
  • [Rivolto a J.D.] Fumatori, bevitori, drogati, grassoni, quello che vuoi. Se per te diventa una questione di vita o di morte cambiare le persone che ti stanno intorno, be'... non riuscirai a fare il medico. (Dr. Cox)
  • [Rivolto a J.D.] Se non sei fermo nelle tue convinzioni non riuscirai mai a fare il medico! (Dr. Cox)

Episodio 3, L'errore del mio migliore amico[modifica]

  • [Rivolto a Elliot] No no no, non c'è nient'altro! Senti, voglio che ti impegni a spargere la voce, signorina: io ne ho abbastanza! Il prossimo specializzando piagnucoloso che arriva da me e vuole un biscotto e una coccola, lo giuro su Aisha, io gli faccio del male! E tu, nevrotico fenomeno da baraccone, porta i tuoi bla bla bla da un blablaologo perché se sei così stupida da affrontare il primario di medicina per un vezzeggiativo semi-quasi offensivo, devi darti da fare ragazza, e cambiare il timoniere della tua nave mentale perché è ubriaco! (Dr. Cox)
  • [parlando di Turk] Carla, non è poi così maturo... Ha fatto il tricheco tutto il giorno! [poi, ridendo]...Con le cannucce nel naso!
  • [parlando con Turk] Mi manchi tanto che a volte mi fa quasi male... (J.D.)

Episodio 4, La mia vecchia signora[modifica]

  • Questo è davvero sconcertante: il primo giorno il mio capo mi ha detto che, se si escludono il reparto maternità che per lo più si occupa di... be'... lo sapete, e il pronto soccorso con le sue ossa rotte, punti, suture e altre cose così... ha detto che dei pazienti ricoverati in questo ospedale uno su tre muore qui. (J.D.)
  • Ai chirurghi non piace dare confidenza ai pazienti. Forse perché diventa più difficile operarli, forse perché è troppo rischioso, non lo so. (J.D.)
  • Preferisco aspettare. Aspettare che un uomo lo voglia così tanto da pensare che non l'avrà mai. Quando è arrivato alla canna del gas, lo faccio mio. (Carla)
  • J.D.: In parole povere è questo: i suoi reni non reagiscono più ai farmaci purtroppo, temo che dovrà iniziare la dialisi.
    Sig.ra Turner: Oh, non vado pazza per la dialisi!
    J.D.: Già, ma il problema è che non abbiamo scelta.
    Sig.ra Turner: Veramente io ce l'ho una scelta: credo di essere pronta a morire! [...] Chiuderai la bocca prima o poi! Tesoro, ho 74 anni, sono pronta!
    J.D.: Sì, ma con la dialisi può andare avanti altri ottanta o novant'anni.
    Sig.ra Turner: Credo che tu stia diventando irrazionale.
    J.D.: No! No!
    Sig.ra Turner: Prima o poi si muore.
    J.D.: Non è vero!
  • Giovanotto, ai tuoi pazienti non serve un amico, ma solo un dottore. [A Turk] (Dr. Kelso)
  • Come medico devi accettare il fatto che quello che facciamo qui ha un solo scopo: guadagnare tempo. Cerchiamo di prolungare la partita, nient'altro; ma poi finisce sempre allo stesso modo. (Dr. Cox)
  • E così dicono che dei nostri pazienti, uno su tre muore qui. Ma ci sono giorni in cui va anche peggio, e in giorni così il meglio che si possa sperare è di aver imparato qualcosa. Qualunque cosa. Anche di poco conto, anche solo a prendersi il tempo per sdraiarsi sul prato e pensare a tutte le cose che devi ancora fare. (J.D.)

Episodio 5, I miei due padri[modifica]

  • Una volta ogni 4,2 secondi un uomo dice una stupidaggine, e una donna lo sente e lo punisce. (J.D.)
  • Una volta ogni 6,3 secondi un uomo dice una stupidaggine, un altro uomo la sente e lo punisce. (J.D.)
  • Devo parlare più lentamente o ti cerco un'infermiera che parli imbecillese!?! (Dr. Cox)

Episodio 6, Il mio sbaglio[modifica]

  • Ted: Il futuro del suo impiego verrà discusso alla riunione del consiglio direttivo e fino ad allora, e su questo non sono disposto a transigere, desidero che lei non metta più piede in questo edificio.
    Dr Cox: Oggi resterò qui, tutto il giorno.
    Ted: Per me va bene. Niente da eccepire. Per me va bene.
  • Ah Dottor Cox! Ho considerato attentamente il tuo problema, e credo di aver trovato una soluzione: navi da crociera! Pensaci, tutti ti chiamerebbero "Doc", visiteresti luoghi esotici e accidenti, potresti anche conoscere Charo! (Dr Kelso)
  • Dr Cox: Che stai guardando?
    J.D.: Oh, no, mi piace... la sua maglietta. Che tipo di maglietta è?
    Dr Cox: Una maglietta bianca.
    J.D.: Lo sapevo!

Episodio 7, Il mio super ego[modifica]

  • Ma forse quel che conta non è essere il migliore, forse si tratta di apprezzare quelle piccole cose che ti fanno andare avanti, di apprezzare l'appoggio di chi ti è vicino, di accettare la sensazione di oppressione, anche solo per un momento, o di sentirsi altruista ogni tanto. Non lo so credo che alla fine si tratti di sopravvivere, in un modo o nell'altro. (J.D.)

Episodio 8, I miei quindici minuti[modifica]

  • Senti, Supergirl, ti frantumerò in pezzettini così piccoli che nemmeno mia nonna, che riesce a fare dei puzzle di cielo azzurro da mille pezzi in meno di un'ora, riuscirà a rimetterli insieme, neanche lavorandoci sopra un anno intero, anche se dovesse tornare ai tempi di quando aveva una vista perfetta. (Dr. Cox)
  • Che vuoi che ti dica? Che sei fantastico? Che il tuo esempio spinge i tuoi colleghi a migliorare? Ed invece non te lo dirò. Te la cavi e un giorno potresti diventare bravo ma ora non vedo altro che un tizio talmente preoccupato di quello che gli altri pensano di lui da non avere alcuna fiducia in se stesso. Insomma ti sei almeno chiesto perché ti ho detto di fare da solo la tua valutazione? Volevo che ti fermassi a riflettere su di te e volevo che lo facessi sul serio. In cosa sei bravo, in cosa fai schifo e volevo che lo mettessi per iscritto e non perché io lo vedessi, non perché qualcuno lo vedesse ma perché tu lo vedessi. Perché non è a me che devi rispondere, non è a Kelso che devi rispondere, non devi rispondere nemmeno ai tuoi pazienti santo cielo! Devi rispondere solo ad una persona pivellino e quella persona sei tu! (Dr. Cox)
  • È buffo quanto le nostre intuizioni possano essere sbagliate. Come quando si cerca il posto fatto per noi e non si capisce che ci si è già. O come il fatto che un manifesto non possa trasformarti in un esempio se lo sei già da anni. Certo, nel mio caso sapevo esattamente come stavano le cose.. E questo non mi piace un granché. (J.D.)

Episodio 9, Il mio giorno libero[modifica]

  • Dr Cox: Il Dr Benson era il mio mentore, perciò non essere irritante.
    J.D.: Quando sono irritante?
    Dr Cox: Sai quando parli...
    J.D.: Avanti non mi sembr...
    Dr Cox: Ecco senti, come fai a non impazzire?
    J.D.: Sono abituato...
  • Dr. Kelso: Dottor Cox non ho diramato una circolare che invita tutto il personale di ruolo ad indossare sempre il camice?
    Dr. Cox: Oh si l'ho ricevuta Bob e all'inizio l'ho solamente cestinata. Ma poi ho pensato che non fosse un gesto abbastanza plateale così ho fatto un pupazzo di paglia con le tue fattezze gli ho messo addosso il mio camice con la tua circolare infilata nella tasca e poi ho invitato tutti i bambini del vicinato a dargli fuoco e prenderlo a bastonate!
  • Be' al momento non ho ancora preso il mio caffè quindi non trovo un modo più colorito per dire: "E chi se ne frega!"... mmm... ma anche così suona piuttosto bene! (Dr. Kelso )
  • Mi stavo domandando come ci si pettina per riuscire a nascondere le corna! (Dr Cox)

Episodio 10, Il mio soprannome[modifica]

  • È difficile che dottori e infermiere restino amici per molto tempo, perché all'inizio le infermiere ne sanno più di te, ma dopo pochi mesi gli studi fanno il loro effetto e si nota la differenza. Il futuro dell'amicizia dipende da come l'infermiera prende quel momento. [Pensando] (J.D.)
  • Pensi al briciolo di pazienza che mi resta come a... mh, non saprei, ecco... alla sua verginità! Pensava che l'avrebbe conservata per sempre fino a quella sera in terza liceo nella quale si sentiva un po' giù di corda e il suo compagno Kevin che voleva solo esserle amico è passata a trovarla con la cassetta di A proposito della notte scorsa e quattro bottiglie di super-alcolici e Badabum! Svanita per sempre! Proprio come la mia pazienza! (Dr. Cox)
  • A volte per guardare dentro te stesso devi farlo attraverso gli occhi di un altro.Se sei fortunato quello che vedi ti piacerà, oppure ti insegnerà qualcosa. Se quello che vedi non ti piace devi solo sperare di non aver bruciato troppi ponti.(J.D.)
  • J.D. [pensando]: In quel momento ho avuto la certezza che sarei stato per sempre "Bambi".
    Dr. Cox: A domani "Golosino".
    J.D. [sempre pensando, riferito all'Inserviente che esegue un balletto]: C'è da dire che ha talento!

Episodio 11, Il mio Gesù personale[modifica]

  • Ammaccabanane! (J.D.)
  • Oh, caspita, Marjorie, sei pungente oggi. Babbo Natale ti ha finalmente donato il cromosoma Y che desideravi? (Dr. Cox)
  • I miracoli accadono. Credo si tratti solo di aver voglia di cercarli. (J.D.)

Episodio 12, Il mio appuntamento al buio[modifica]

  • [rivolto agli specializzandi] Sono di turno da mezzanotte quindi con il mio abituale livello di disprezzo verso di voi ma con un'ulteriore aggravante delle 13 tazze di caffè-miscela-pipì che l'infermiera Roberts mi ha fatto indebitamente ingurgitare. Il messaggio ovviamente è che se fate qualche casino dei vostri quest'oggi: aaah! Vi picchio duro! aaah! Vi picchio forte! Allora. Forse qualcuno potrebbe aver notato che tutti e ventisette i pazienti arrivati qui da noi in terapia intensiva quando ho iniziato ieri sera sono ancora vivi ed è più che sicuro che ho intenzione di vederli respirare ancora quando toglierò le tende a mezzanotte. (Dr. Cox)
  • Ultimamente penso spesso a quanto sia importante assumersi dei rischi. Penso che alla fine si tratti di superare le proprie paure perché tutte le volte che si corrono dei grandi rischi, indipendentemente da come finisce, sei sempre contento d'averli corsi. (J.D.)
  • Io ti amo. Mi secchi più di quanto abbia ritenuto mai possibile ma.. voglio passare ogni irritante minuto con te. (Turk)

Episodio 13, Il mio stare in equilibrio[modifica]

  • Penso che la chiave di molte cose sia l'equilibrio, che sia l'equilibrio del potere, equilibrio in amore, o a volte semplicemente equilibrio, per alcuni di noi sembra difficile da raggiungere, troppo difficile da conquistare, ma la cosa più importante è non smettere mai di tentare. (J.D.)
  • [Rivolto al Dr. Cox che si lamenta dei compiti affidatigli] Perché devi farlo tu il giro visita? Perché io sto dormendo! Piaciuta? (Kelso)
  • [Rivolto a J.D.] Pivello, cosa vorresti dire? Che vuoi essere come me? Ma non vedi che nemmeno io voglio essere come me? (Dr. Cox)

Episodio 14, La mia storia di droga[modifica]

  • [Rivolto a J.D.] Senti pivello. Solo perché ora hai una ragazza, non significa che il mondo sia d'un tratto diventato un gigantesco confetto tutto rosa. I Red Socks giocano da schifo ancora, la nostra Barbie qui ancora non sa che fare con la sua fastidiosa frangia e ancora dovunque i drogati mentiranno, inganneranno e ruberanno solo per rimediare una dose... E ora tu devi svegliarti, tesoro, così farai tardi a scuola! Oh! Hai bagnato il letto! Perché non posso avere un bambino normale senza questi problemi? [Uscendo di scena con voce sempre più distante] (Dr. Cox)
  • Carla [in fila col Dr. Kelso da un venditore di ciambelle e caffè]: Che ciambelle ci sono oggi?
    Altro uomo in fila: Per la miseria, le dispiace signorina, avrei fretta!
    Carla: Oh santo cielo! Mi dispiace tanto! Ma che faccio? Ero convinta di avere sei secondi extra per scegliere la mia colazione. Dovrò chiamare la mamma e dirle che ha fatto un pessimo lavoro con me! La ringrazio, infinitamente.
    Dr Kelso [al venditore]: Ecco, io direi che gliene ha dette delle ciambelle! [tutti ridono] Alan, per lei offro io. Dio mi aiuti, adoro le sfacciate!
  • [Rivolto a Turk] Ooh ciao, come stai? Ti offro una birra? Questo è un gabinetto per l'amor di Dio, non si fa assolutamente conversazione qui dentro, mai! (Dr. Cox)
  • Le parole suonano sempre uguali, non importa la bocca da cui escono, anche se è di qualcuno che ti piaceva davvero. (J.D.)

Episodio 15, Le mie vanterie a letto e oltre[modifica]

  • [Rivolto a J.D. ed Elliot] Bravi! Meritate un bell'applauso, bravi! Dio del cielo, adoro il teatrino dei pivelli, davvero, è così! È che.. Entrambi recitate la parte con tale straordinario trasporto che mi avete quasi fatto credere che non fate del sesso lamentoso, nevrotico ed estremamente scialbo, insieme. (Dr. Cox)
  • [Rivolto a J.D. ed Elliot, riferendosi al Dr.Cox] Mi piace quel tizio! (Inserviente)
  • [Rivolto a J.D.] Devi schierarti con la pupa, pivello... È uno sbaglio da principiante! Detesto vederlo. (Dr. Cox)
  • Forse non sai cosa è divertente... Lascia che ti aiuti... I cappelli sciocchi sono divertenti, Alf... molto divertente, chiunque si metta un costume da pollo, oh! I telefoni giganti sono divertenti! (J.D.)
  • Credo di essere diventato medico perché fin da piccolo volevo aiutare gli altri. Non racconto spesso questa storia, ma mi ricordo che quando avevo sette anni un giorno trovai un passerotto appena caduto dal suo nido... Così lo raccolsi e lo portai a casa mia, gli feci una casetta con una scatola per scarpe e... Ohahah mio Dio ahahah! Sono diventato medico per le stesse quattro ragioni di tutti: donne, soldi, potere e donne. Ma il fatto è che le compagnie assicurative hanno reso impossibile fare soldi veri, il che influisce direttamente sul numero di donne che vengono a dare un'annusata, e non mi chieda a quale albero abbaiano perché sul mio nemmeno ci pisciano. In quanto al potere.. Beh, eccomi qui, durante il mio tempo libero a lasciare che una psicologa tredicenne che non ce l'ha fatta nella medicina vera mi faccia domande sulla mia vita privata. Quindi eccolo qua il vero scoop bella mia: perché non mi spieghi tu come funziona il potere? (Dr. Cox)
  • Le relazioni? Beh Sigmund, le relazioni sono molto fragili... Basta solo una cosa, una minuscola offesa, ed il sasso diventa valanga, e se sfugge al controllo e prende velocità, Dio te ne guardi, tanto vale levare le tende... La mela non brilla più, così scopri che la ragazzina graziosa che hai sposato non è per niente una ragazzina graziosa, no... È una mangiauomini, e non mi riferisco al genere "oh oh eccola che arriva!", quella è un'altra cosa.. Mi riferisco a chi usa la tua dignità come uno straccio per pulire ogni brandello di mascolinità rimasto attaccato al lavello. Certo, è possibile che l'abbia tormentata di tanto in tanto, ma giuro su Dio, credevo che il matrimonio fosse fatto così, al punto che quando il nostro rapporto si è chiuso, onestamente, non avrei saputo dire chi odiavo di più.. Se lei.. O me... Me ne stavo li a chiedermi: perché i nostri amici non tentavano di distruggersi a vicenda come noi? E scopro che la risposta era molto semplice.. Loro non erano infelici, noi sì. (Dr. Cox)
  • I rapporti non funzionano come li vediamo in televisione o al cinema: lo faranno? Non lo faranno? Poi lo fanno e sono felici per sempre... Ma figurati! Nove su dieci si mollano perché non sono ben assortiti fin dall'inizio, e la metà di chi si sposa divorzia comunque. Glielo dico subito, nonostante tutto non voglio passare per cinico, perché non lo sono. Sì, è vero: io credo che l'amore serva soprattutto a vendere molte scatole di cioccolatini e, sa, in certe culture, una gallina. Mi dia dell'ingenuo, non fa niente. Perché, in fondo, continuo a crederci. In buona sostanza, le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri, la grossa differenza è che non si lasciano sommergere: uno dei due si farà forza, e ogni volta che occorre, lotterà per quel rapporto. Se è giusto e se sono molto fortunati, uno dei due dirà qualcosa. (Dr. Cox)

Episodio 16, La mia pesante interferenza[modifica]

  • [Rivolto a Carla] Si inizia con quella che sembra solo una canzone, ma in men che non si dica metà del personale ospedaliero se ne andrà in giro con dei piercing ai genitali, e fornicherà dentro alle nostre ambulanze. (Kelso)
  • [Rivolto al Dr.Cox, pensando] Ora così ti piaccio, puttanella? (J.D.)

Episodio 17, Il mio studente[modifica]

  • [Rivolto a J.D. appoggiato ad un muro intento a riflettere] Pivellino! L'unico modo in cui potresti essere meno produttivo ora sarebbe essere lo stesso muro contro cui ti stai appoggiando. Certo, così offriresti a qualche mentecatto un muro contro cui appoggiarsi e riflettere sulla sua indiscutibile pochezza..Aaah lo so! È un vero rompicapo. Ma non devi preoccuparti, cercherò di risolverlo al piano di sopra. Nel frattempo potresti almeno far finta di darti da fare e in questo momento, anche se non hai con te il tuo cestino, oooh è decisamente il migliore per saltellare via di qui Sherly..saltella via. Saltella via. (Dr. Cox)
  • Molti si innervosiscono quando arrivano gli studenti perché si sentono come costretti ad accettare nuove persone in famiglia, cambia tutto, io invece ero colpito dal fatto che questi pivellini mi mettevano di fronte a me stesso, a quello che ero stato, a quello che sono adesso, e a quello che un giorno potrei diventare. Ma speriamo non troppo presto. (J.D.)

Episodio 18, Il mio cuore di Tuscaloosa[modifica]

  • Sappiamo che si fa in camera da letto, ma si può anche riflettere su ciò che ci capita, ma soprattutto è dove ci si può stendere e lasciar perdere tutto e infine solo dormire. O non dormire. (J.D.)
  • Vedi Turk laggiù? Lui non sa che a volte piango perché non so se esiste il paradiso dei gatti. (Carla)
  • Vi scaldo il mio cuor di Tuscaloosa! (Kelso)
  • Oh ma.. o mio Dio!!! (Turk)
  • Senti sto frequentando una ragazza, che per inciso è fantastica; e c'è quest'altra donna che purtroppo non riesco ancora a togliermi dalla testa, è fidanzatissima, ed è forse per questo che non riesco a togliermela dalla testa, e potrebbe darsi, e questa è una nuova teoria, che continui a pensare a quest'altra donna -quella che è fidanzatissima- perché ho troppa paura che con la prima potrebbe funzionare sul serio, e Dio mi fulmini se farei mai qualcosa che potrebbe rendere me felice! (Dr. Cox)
  • Imparai a suonare la chitarra come una giovane canaglia del Mississipi, ma le cose non decollarono finché non mi trasferii a Memphis: poi conobbi il colonnello, ed i successi cominciarono ad arrivare; sfortunatamente mi montai la testa: ingrassai, cominciai ad indossare una tuta e consumare tranquillanti come fossero patatine. Poi nel 1977 morii sulla tazza del cesso... Oppure no? (Kelso)

Episodio 19, Il mio vecchio[modifica]

  • Dr. Cox: Oh, certo, è soltanto colpa mia, ti ho dato un consiglio e tu hai avuto l'impressione che mi importasse di te. Ho fatto un grosso errore... idiota!
    J.D.: È che io non ho bisogno di un amico, ho bisogno di un padre.
    Dr. Cox: Di qualcosa hai bisogno davvero... eh, tipo della spina dorsale... o forse un paio di testicoli. E intanto che li cerchi pensa a rimediare un cuscino da portarti in giro per l'ospedale, così puoi sfogarti liberamente e piangerci sopra.
  • [J.D. sospira] Dr. Cox: Quel sospiro la dice lunga. Hai un peso che ti opprime il cuore. Mi rendo conto che hai voglia di sfogarti, di mettermi al corrente dei tuoi problemi perché ti sembra un modo altamente catartico per sgravarti la coscienza, però dammi retta: sarebbe inutile! La via più indicata per me è quella del silenzio! Infagotta le tue ansie e mantienile dentro di te, quello è il loro posto!
    J.D.: Mio padre mi ha deluso di nuovo.
    Dr. Cox: Scusa... ehm, sei un tossico? Ti droghi?
    J.D.: Prego? No!
    Dr. Cox: Hai guai con la legge? Sei sottoposto a pestaggi continui? Sei malnutrito?
    J.D.: Ho saltato il pranzo, ma qualcosina ho mangiato.
    Dr. Cox: Quindi ho ragione io: sei un medico ventiseienne sano e inquadrato nella società che gioca a lamentarsi di quanto è stato ingiusto suo padre.
    J.D.: Ma visti i considerevoli disturbi emotivi che mi ha causato...
    Dr. Cox: Tutti i genitori procurano considerevoli disturbi emotivi e per quanto ne so, questa è probabilmente la cosa più divertente. Se troverai una che ti metterà al dito la fede e addirittura ti darà un bamboccetto innocente sono sicuro che capirai, ma per adesso credimi quando ti dico che non mi faresti pena neanche se avessi visto tuo padre oggi per la prima volta. Perché tutto sommato poteva essere molto, molto peggio di com'è.
  • Non ero d'accordo con Cox, avevo i miei buoni motivi per avercela con mio padre. Ma a un certo punto l'ho svestito dalla funzione di padre e ho cercato di inquadrarlo come uomo, è stato allora che ho visto l'aspetto che stentavo a mettere a fuoco. Probabilmente non si era piazzato sul mio divano per passare qualche giorno con me, ma perché non aveva i soldi per l'albergo. Il fantomatico Jake non era un amico di vecchia data, ma un possibile cliente al quale sperava di vendere qualcosa, per tirare avanti. Era questo mio padre un cinquantenne solo e in difficoltà, al quale avrebbe fatto senz'altro piacere un gesto d'affetto una volta tanto. (J.D.)
  • Forse l'errore è credere che i genitori possano cambiare, in definitiva sono stati più in gamba di quanto gli riconosciamo, ci hanno creato mille problemi, ma hanno anche i loro meriti, tipo infonderti la passione per quello che diventerà il tuo lavoro. O l'abilità nel circondarti costantemente di gente che ti vuole bene. (J.D.)

Episodio 20, La mia strada o superstrada[modifica]

  • [Rivolto all'infermiera] Anche salace... Se avessi una bistecca me la cuocerei sul tuo bel sederino arroventato! (Dr.Cox)
  • Quando passi il tempo a combattere contro un flusso costante di morte e malattia, ti accontenti di ogni vittoria. Anche di una sola vittoria contro la tua insicurezza. Ovviamente a volte il tuo ego ti porta a combattere battaglie che non potrai mai vincere. E a volte bisogna ammettere che essere competitivi non è poi così negativo, perché se pensi davvero di avere ragione, devi essere pronto a combattere. In definitiva quando la posta è alta, devi fare di tutto per vincere, certo evitando di perdersi in stupidagini. (J.D.)
  • Scusa se ti interrompo Bob ma devo farti una rapida domanda: quando sei stato partorito..anzi, deposto dal principe delle tenebre, quel ratto bastardo si è scordato di abbracciarti prima di mandarti per la tua via? Perché non puoi licenziare due brave infermiere solo perché ti senti piccolo ed insignificante; tra l'altro con i tuoi soldi potresti anche rinchiudere un ometto dentro uno sgabuzzino e farlo uscire quando hai voglia di prendertela con qualcuno. (Dr. Cox)
  • Se tu hai le bolle il rimedio è perfetto, io rimuoverò i tumori pure nel tuo retto, perché fra di noi non esiste un muro, siamo un medico e un chirurgo questo è sicuro, un medico e un chirurgo questo è sicuro. (J.D e Turk.)

Episodio 21, La mia morsa sacrificale[modifica]

  • Diamoci una mossa, ho un biglietto per Indovina chi viene a cena e non vorrei arrivare dopo il dolce. (Laverne)
  • Buongiorno, pornostar! (Dr. Cox, rivolto a Elliot)
  • Dr. Cox: La chiave per affrontare gli allenamenti si riassume in un'unica frase: "inorridisco davanti al mio corpo!"
    Turk: Scusi?
    Dr. Cox: Il concetto è facile: se ti guardi nello specchio e ti piaci non c'è più speranza, hai già perso la battaglia!
    Turk: Non lo dica mai davanti alle adolescenti!
  • Quando ti iscrivi a medicina ti avvertono subito che sarà una vita di sacrifici. Ma l'idea assume significati diversi per ognuno di noi: qualcuno sceglie di rinunciare a nuove situazioni per raggiungere l'obiettivo che sognano da una vita; altri cedono parte del tempo dedicato a se stessi alla persona che amano; forse la cosa più difficile è scendere a patti con il proprio istinto di conservazione. Ma superato il primo impatto ti rendi conto che ne vale la pena. (J.D.)

Episodio 22, Il mio avvenimento[modifica]

  • Bravo Teddybear. (Dr. Kelso, rivolto a Ted)
  • Dr. Kelso: Di al dottor Dorian qual è la prima regola in questo ospedale.
    Ted: Chi troppo forte ride molto presto piange.
  • Smettila di andare a caccia di guai solo perché il paziente ti sta simpatico e affronta i fatti. (Dr. Kelso)
  • O il tuo istinto ha ragione, o il tuo cervello sta cercando di proteggerti. (Carla)
  • Tu pensi che io abbia fatto un errore o speri che lo abbia fatto??? (Tecnico di Laboratorio)

Episodio 23, Il mio eroe[modifica]

  • [Rivolto a Elliot] Dolcezza, se avessi voluto tre risposte errate di fila, ti avrei semplicemente chiesto: "Il solito!". (Dr. Kelso)
  • [Rivolto al Dr. Kelso] Ti odiano, Bob. Ti odiano dall'impronta degli zoccoli alla punta del forcone. (Dr. Cox)
  • [Rivolto al J.D.] Congratulazioni! La tua perseveranza nel raccontare cose di nessunissimo interesse per nessuno al mondo è ancora intatta al cento per cento. (Dr. Cox)
  • Ben Sullivan: Avrò bisogno di uno specialista adesso?
    Dr. Cox: Sì, di un oncologo. Dobbiamo proprio parlarne? Avrai qualche altra cosa a cui pensare.
    Ben Sullivan: No, penso solo un po' alla leucemia, sai?
    Dr. Cox: Ben! La leucemia è una brutta insignificante malattia e noi non le daremo la soddisfazione di parlarne a meno che non sia strettamente necessario.
  • È curioso come le persone affrontino le brutte notizie in modo diverso. C'è chi reagisce in modo viscerale. C'è chi rifiuta la realtà. E gli altri... Gli altri semplicemente voltano le spalle. (J.D.)
  • La chemioterapia sembra innocua, ma in realtà ti iniettano del veleno direttamente nelle vene. (J.D.)
  • Credo che il senso di solitudine sia una delle esperienze più universali. Probabilmente ci sono un sacco di persone che provano la stessa sensazione. Forse è perché ci sentiamo abbandonati da tutti, o perché capiamo di non essere autosufficienti come credevamo, o perché sappiamo che dovevamo comportarci in modo diverso, o perché scopriamo di non essere bravi come credevamo; qualunque sia il motivo, quando tocchi il fondo puoi sempre scegliere: lasciarti andare all'auto-commiserazione o stringere i denti. Sta a te. (J.D.)
I think one of the most universal human experiences is feeling alone. You'd never know it, but there's most likely tons of people feeling the exact same way. Maybe because you're feeling abandoned. Maybe because you realize that you aren't as self-sufficient as you thought. Maybe because you know you should've handled something differently. Or maybe because you aren't as good as you thought you were. Either way, when you hit that low point, you have a choice. You can either wallow in self-pity... Or you can suck it up. It's your call.
  • Comunque questa storia non parla di questo, ma del giorno in cui ho capito che ammettere di non essere degli eroi è il nostro momento più eroico. (J.D.)

Episodio 24, Il mio ultimo giorno[modifica]

  • Quando una coppia litiga bisogna andarsene prima di restare invischiati. (J.D.)
  • [Raggiungendo Kelso sul tetto dell'ospedale] Bob... Quando mi hanno detto che eri qui sul tetto ho pensato naturalmente che fosse perché la tua odiosa missione sul pianeta Terra fosse finalmente conclusa. Allora, dimmi... dove si trova l'astronave madre? (Dr. Cox)
  • [Rivolto a J.D.] Non avere mai paura di venire da me per qualcosa del genere! Il fatto che tu ti prenda a cuore le cose è la ragione per cui mi sono interessato a te fin dal primo momento e il motivo per cui ti stimo come medico e, diavolo, anche come persona! (Dr. Cox)
  • [Rivolto a Elliot] Non so dove si trovasse tua madre quando doveva dirti queste cose, ma non si fa sesso con le persone di cui si è innamorati. Il sesso serve a fare bambini e a vendicarsi. (Jordan)
  • Specializzando: È il mio primo giorno, aspetto una persona.
    Inserviente: Questa porta è rotta. Una volta su cinque non si apre.
    Specializzando: Forse è una graffetta incastrata.
    Inserviente: Perché una graffetta?
    Specializzando: Dicevo tanto per dire.
    Inserviente: Ci hai infilato una graffetta?
    Specializzando: No!
    Inserviente: Se ci trovo una graffetta... Sei spacciato.
  • Carla, il mio ex marito è cotto di te, te l'assicuro. Chiedilo al tuo ragazzo, lo sa. Lui e Perry ne parlano di continuo. Non so perché non te l'abbia mai detto... Forse perché ha paura di qualcosa, ahm... E Bob, quando dirai a Perry che quella promozione per la quale lui fa il cagnolino ammaestrato è stata assegnata mesi fa? È una cosa proprio brutta... E adesso tocca a Stecchino! [Riferita a Elliot] Visto che tu non hai il coraggio di dire al tuo collega dottor Dorian che sei ancora pazza di lui, credo proprio che lo farò io al posto tuo. A questo servono gli amici, no? E per concludere: Perry, non puoi davvero immaginare che cosa è successo la prima volta che ho incontrato J.D.. Ci ho fatto l'amore ed è stato grandioso, oh! Ne ho messo a sufficienza di pepe? [Rivolta all'ex marito Cox] Auguro buone vacanze estive a tutti! Ciao! (Jordan)

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Il mio eccesso[modifica]

  • J.D.: Mi dispiace di essere andato a letto con sua moglie! ...È stata una fatalità.
    Dr. Cox: Ascolta, primo non è che inciampando sei caduto dentro di lei, poi ci sei uscito e poi ci sei ricaduto... e secondo dovresti capire che non mi va di parlarne, non voglio sapere dove l'avete fatto e non voglio sapere come è stato...
    J.D.: Un po' scolvongente... Uhm mi scusi...
  • [Tenendo in mano il cercapersone di J.D.] Sai come so che questo qui è tuo, Farrah? Perché quando ti ho chiamato qualcuno l'ha trovato vicino a una bottiglietta di aranciata e a un giornaletto per teenagers sgualcito. Comunque! Per farla breve, mi è venuta una bellissima idea: dal momento che domani è il mio giorno di riposo, me ne starò sul divano a sorseggiare un whisky, ti chiamerò ogni venti secondi e se tu non risponderai a ogni singola chiamata, ti infilerò quest'affare così in fondo alla gola che dovrai fare pipì ogni volta che squilla. Divertente, vero? (Dr. Cox)

Episodio 2, Il mio usignolo[modifica]

  • J.D. [mentre toglie una scheggia dal piede dell'inserviente]: È buffo, mi fa pensare alla fiaba di Esopo, quella dove il leone tormenta il topolino, finché il topo non toglie una spina dalla zampa del leone...
    Inserviente: Ah sì, e poi il leone lo ammazza comunque!
    J.D.: No, non lo fa...
    Inserviente: Oh sì che lo fa!
  • Jordan! Che coincidenza! Mi sei apparsa in sogno stanotte... Non ne sono sicuro ma c'era un serpente d'acqua strabico che mi strappava la carne dalle ossa: eri tu, vero? (Dr. Cox) [a sua moglie]
  • Carla, in pratica è impossibile sdraiarsi vicino a Jordan visto che quando dorme sta appesa al soffitto a testa in giù tutta avvolta in un bozzolo formato dalle sue ali. (Dr. Cox)
  • Il sesso è uno sport. Come il racketball: ci dai dentro per mezz'ora, sudi un sacco e speri di non perderci un occhio. (Dr. Cox)

Episodio 3 – Il mio caso da pubblicare[modifica]

  • Dr. Cox: Congratulazioni. Così rappresenterai tu la schiera di cani bastonati all'esposizione di Rino. Quando poserai tutto agghindato davanti alla giuria, ricorda di mantenere il sedere bene in vista come sei abituato a fare qui dentro quando lo offri quotidianamente a Kelso. Sono certo che se vincerai l'ambito osso con coccarda sarà il giorno più bello ed eccitante della tua vita ma per l'amor di Dio pivello, a costo di schiattare evita di lasciare un ricordino sul tappeto rosso. Dammi retta: sarebbe imperdonabile causare imbarazzo a padron Bob, giusto?
    J.D.: Non mi interessa quello che pensa.
    Dr. Cox: Si invece.
    J.D.: È vero. È che vorrei essere come lei..però meno in ombra di lei. Non c'è niente di male a piegarsi al gioco ogni tanto. Sa che le dico? Tra 10 anni sarò il suo capo e le darò volentieri la spinta che le serve, non dovrà neanche chiederla..Scusi.
  • J.D.: Penso che la vita sia condizionata dalle scelte che si fanno mano a mano che si va avanti, tipo quella di ribellarsi ad un superiore, quella di mettere a fuoco le cose si hanno in comune invece del contrario o di permettere a qualcuno di aiutarti una volta tanto. L'importante è credere nelle proprie convinzioni e restare con i piedi per terra.

Episodio 4, La mia larga bocca [modifica]

  • Elliot: Dottor Cox meno male che..
    Dr. Cox: Ecco lo sento ancora! Questo ronzio nelle orecchie, sembra un: "aaaaaah" ma un po' più acuto come un "iiiiiiih"
    J.D.: Voleva solo farle una domanda.
    Dr. Cox: Ed invece tu..tu hai un suono più basso, tipo: "huga, huuga, huuuga"; è più maschio, il che francamente è sorprendente considerandone l'origine, ma non temere, è altrettanto irritante e fortunatamente so come far sparire questo fastidio [Dr. Cox se ne va]
  • [Elliot in cerca dell'approvazione di colleghi e superiori, si fa sfruttare da questi per sostituirli nel dare cattive notizie ai pazienti]
    Dr Cox: Adorerai questo caso: venticinque anni, donna... anzi ballerina. Be', ora non più. Le abbiamo dovuto amputare entrambe le gambe: cancrena bilaterale. Dato che suo marito è deceduto recentemente e l'assicurazione del sindacato artisti non coprirà le spese, dovresti andare da lei e dirle che non potrà restare qui per la riabilitazione.
    Elliot: Ah... Ehm... In quale stanza è?
    Dr Cox: In nessuna stanza, veramente. In tutta la storia della medicina non si è mai verificato un caso così deprimente. Me la sono inventata!... Andiamo! Se continui di questo passo finirai per salire sul tetto dell'ospedale e buttarti di sotto! Be', sono solo cinque piani, il che significa che finiresti qua dentro, dove io avrei il dovere di curarti. E questo mi costringerebbe a buttarmi dal tetto dell'ospedale, che come ho già detto è alto solo cinque piani. Riesci a percepire l'assurdità di questo circolo vizioso?
  • Penso che ogni giorno sia fatto di tante piccole prove: a volte viene messo alla prova il nostro carattere, a volte la nostra fermezza, a volte il nostro senso dell'amicizia e se siete fortunati nel momento decisivo ne uscirete vincenti. (JD).

Episodio 5, Il mio nuovo camice[modifica]

  • [rivolto a J.D.] Ascoltami ballerina: frenerei la mia linguetta biforcuta se avessi dimenticato l'emocultura del signor Blare e per l'amor del cielo! Ti ricordi almeno dov'eri il giorno in cui è stato distribuito il buon senso?! Oddio... forse eri... eri in ritardo quel giorno, perché non riuscivi a trovare il tanga giusto per quel paio di jeans a vita bassa che adori, o forse eri troppo preso a ballare a ritmo di una boy band, di quelle che ti fanno battere il cuore, e così non ti sei presentato! Non so... È soltanto un'ipotesi, ma una cosa sola è sicura: ti sei fermato da Babbeonia e hai fatto un rifornimento tale da riempire completamente la tua macchina! È vero o no? (Dr. Cox)
  • Penso che tutto dipenda da come vogliamo essere visti dagli altri: certi vogliono essere visti come i ribelli; certi vogliono essere visti, punto; certi pongono limiti al bisogno di difendere la propria immagine. Quanto a me: quando ho smesso di preoccuparmi della mia immagine ho iniziato ad apparire migliore. (J.D.)

Episodio 6, Il mio Grande Fratello[modifica]

  • Non bisogna mai abbandonare il bambino che hai dentro [...] è il bambino che abbiamo dentro, che ci impedisce d'impazzire. (J.D.)
  • J.D.: Siamo ancora ragazzi!
    Elliot: Davvero? Che fate per Halloween domani?
    Turk: Un tempo ci vestivamo da maiali e facevamo il giro dei bar!
    J.D.: Si! Non hai vissuto se non hai visto un maiale ubriaco fare il robot!
    Carla: Non vi ha chiesto cosa facevate, vi ha chiesto cosa fate questo Halloween!
    Turk: Abbiamo progetti!
    J.D.: Grandi progetti!
    Elliot: Guardare la tv e dormire?
    Turk: Sì, grosso modo...
    J.D.: Mi farò il bagno prima...
    Turk: Con bolle?
    J.D.: Dammi il cinque!
  • Le battute, le risatine, non si fanno perché fanno ridere, ma per tirare avanti e, qualche volta, perché fanno ridere. (Dr. Cox)
  • Sai una cosa, pivello? Non riuscivo a prendere sonno ieri quindi, tanto per passare il tempo, ho cominciato ad elencare tutte le cose che mi irritano più di te. Allora, ho iniziato con la gente che chiama il Mercoledì "giro di boa", poi tutti i film con Sandra Bullock, ma ora sono lieto di annunciarti che tuo fratello è in cima nella lista! (Dr. Cox)
  • La mia fama a scuola ha retto 5 minuti, poi mio padre mi ha fatto suonare la tuba nella banda, e ho sviluppato avambracci imponenti. Alla festa di diploma mi sono esplosi i guanti di seta, tipo incredibile Hulk. (Elliot)
  • Quel tizio ha mille anni. Cosa vuoi, che vada in Europa in barca in vela, apra un caffè e incontri la ragazza novecentenne della sua vita? (Dr. Cox)

Episodio 7, Il mio primo passo[modifica]

  • È più o meno questo il momento in cui ti fai male... qui non sei contuso, e qui oooh, Dio del cielo!, eccoci di nuovo. Non contuso – contuso! Baritono – soprano! Sposato con due figli – e morto vecchio [...]. Victor – brrg – Victoria! (J.D.)
  • [ Rivolto a J.D] Oddio Marta, io ci vorrei venire al tuo campo di sicurezza estivo, davvero! Però i miei mi obbligano ad andare nel Maine con loro! Ma, senti, noi facciamo un sacco di fotografie poi torniamo, ci vediamo e mettiamo insieme un bel collage dell'eterna amicizia! Andiamo... ha 16 anni quel ragazzo, si è ammaccato, non mi sembra un dramma... Da bambino anche tu ti sarai fatto male con la tua casa delle bambole. (Dr. Cox)
  • Senti non ho tempo ora di fare la lampadina da 100 watt per la tua falena, quindi se potessi volare via sarebbe grandioso: vola... hehe! (Dr. Cox)
  • Mai lasciare a un uomo certi spiragli. (J.D.)
  • [A Giuly] Mio Dio! saresti più fine se mangiassi una salsiccia lunga mezzo metro nuda nell'atrio. (Dr. Cox)
  • Qualsiasi dottore con uno spicciolo di orgoglio, non regalerebbe un istante a quella donna. (Dr. Cox)
  • Senti doc per sentirmi vivo devo superare i limiti ogni tanto. (Paziente)
  • I miglioramenti dei pazienti sono sempre motivo di giubilo qui al sacro cuore. Eppure, nonostante ciò, non ho festeggiato con un cappellino di carta e fotocopiandomi il sedere. Sai perché? Non perché abbia il nome Johnny tatuato su una chiappa. È un vecchio amico marinaio, abbiamo condiviso cose che non sai. (Dr. Kelso)
  • Ci sono tante cose che possono prenderti alla sprovvista, a volte solo accorgersi che non sei felice come pensavi, a volte una ragazza sexy che si dà pacche sul sedere, e a volte quando decidi di correre un rischio e perdi. (J.D.)
  • [A Turk] Le donne tu le capisci al volo, vero ? (Dr. Cox)
  • [ Rivolto a Elliot] Vedi quell'infermiera laggiù? Io la amo. Ogni sera alle dieci e mezza da un anno la vedo entrare qui e prendersi un caffè, e nemmeno una volta ho avuto il coraggio di chiederle il suo nome. Il punto è che Kelso ha ragione, sai. Non solo sul lavoro, ma anche nella vita privata, detesto rischiare. Vorrei. È solo che... è che non mi decido mai a fare il primo passo. (J.D.)
  • Forse bisogna decidere cosa siamo disposti a rischiare, alcuni mettono in gioco i propri sentimenti, altri il proprio futuro, quanto a me dovevo imparare a rischiare, punto. Anche se questo significava fare il primissimo passo. (J.D.)

Episodio 8, I miei budini[modifica]

  • Un medico passa più di un terzo delle sue notti in ospedale, ma a dirla tutta non è che si dorme molto. Impari ad apprezzare le piccole cose come svegliarti nel tuo letto, ovviamente se c'è qualcuno con te è il massimo. Già non c'è niente di meglio che svegliarsi a casa. (J.D.)
  • È per questo motivo che l'emicrania non le passa: qui vede, questo si legge "analgesico", non "anale gesico". Signore, le prenda per bocca... (Turk)
  • Insomma, ammettiamolo: non si può predire quello che accadrà! Ma a volte le cose che non ti aspetti sono quelle che vuoi davvero dopotutto. Forse la cosa migliore è smettere di pensare a dove sei diretto e goderti dove sei. (J.D.)
  • Elliott: Signore, perché sta ridendo?
    Dr. Kelso: Chi lo sà. Sarà forse per la buffa faccina che ho disegnato con i piselli. Ma a pistola puntata alla testa direi che mi fa ridere il pensiero che tu possa affrontare qualcuno.

Episodio 9, Il mio giorno fortunato[modifica]

  • [Rivolto a Elliot] Ti sei fatta quattro anni di college e quattro di medicina, giusto? Quindi vado sul sicuro quando affermo che hai almeno otto anni. (Dr. Kelso)
  • [Parlando di un cadavere] Medico dell'obitorio: Mi spiace bello, non ho trovato niente di strano.
    J.D.: Non può essere stato un infarto o un'emorragia?
    Medico dell'obitorio: Non lo so, non ho cercato queste cose elementari perché faccio malissimo il mio lavoro.
    [Rivolgendosi a J.D.] Dr. Cox: Oh, Signora in Giallo!
  • J.D.: I pazienti sono come fiocchi di neve, non ce ne sono mai due uguali.
    Laverne: Abbiamo due ricoveri, maschi 45 anni con porpora trombotica trombocitopedica.
    J.D.: Comincio a pensare che anche la storia dei fiocchi di neve sia falsa.
    Dr. Cox: Questi se li prende il super dottore.
    J.D.: Oh, lei è troppo occupato ad ingoiare rospi?
    Dr. Cox: Qualcuno ha appena scoperto di avere le palle! Un po' come quando fai una partita a basket con il tuo vecchio e riesci a batterlo, non è vero? Be', ho una brutta notizia per te: è stato un caso!
    J.D.: Creda quello che vuole, ma io lo rifarò.
    Dr. Cox: D'accordo, come vuoi. È la tua ora. Due pazienti uguali, uno per uno come nel "Cow-boy con il velo da sposa"; uno fa la parte del padre scapolo, sexy e non curante, e quello sono io; l'altro fa la mamma lamentosa, nevrotica e sessualmente repressa, tieni, ti calza a pennello. Ah, ho dato un occhiata ai programmi tv, non ci sono speciali su quella malattia, quindi dovrai fare un salto da blockbuster.
  • J.D.: Ehi, Dottor Cox. Sarà felice di sapere che ho trattato il mio paziente esattamente come lei ha trattato il suo.
    Dr Cox: Me ne frega così poco che stavo per svenire.
    Dr Kelso [rivolto a J.D.]: Ehi Asso! Il tuo paziente se n'è appena andato. Deceduto.
    J.D.: È Morto?
    Dr Kelso: Lo spero bene, altrimenti l'autopsia gli farà male!
  • È la fortuna, quello che hai dimenticato, è che a prescindere da quello che fai alla fine la fortuna, il fato, dio o chissà cosa finirà sempre col giocare un ruolo più grande di te. (Dr. Cox)

Episodio 10, Il mio mostro[modifica]

  • J.D.: Buongiorno Dr. Cox!
    Dr. Cox: Oh, Denise! Lo so benissimo che è giorno, se fosse sera starei cercando di calmare la mia gravida ex-moglie armato di sedia e frusta perché tu ci creda o no sono riuscito a scordarmi di comprarle le patatine fritte.
  • [Rivolto alla ragazza dello spaccio dell'ospedale]
    J.D.: Dai, esci con me. Fa' la cosa giusta!
    La ragazza: Sì, perché no?
    Coro dei bambini: Alleluia! Alleluia!
    J.D.: Molto divertente coro di piccole pesti! Babbo Natale è un ubriacone!
  • Ho il pipino in fiamme. (J.D.)
  • Dr. Cox: Sai Jordan devo dire che nonostante l'isteria ormonale, c'è qualcosa di indefinibile in una donna incinta, di quasi... spirituale.
    Jordan: Davvero??
    Dr. Cox: Sul serio sei... non sei mai stata così bella.
    Jordan: È per via delle tette giganti.
    Dr. Cox: Voglio dire ma te le sei viste!?
  • Ragazza dello spaccio: Hai un rotolo di spiccioli in tasca o sei solo contento di vedermi?
    J.D.: Ho degli spiccioli. Per la lavanderia...

Episodio 11, La mia compagna di sesso[modifica]

  • Dr. Cox: Novità Laverne?
    Laverne: Venerdì prossimo il mio gruppo parrocchiale mette in scena "Rent", se vuole venire...
    Dr. Cox: Sì, novità che non mi facciano venir voglia di spararmi?

Episodio 12, La mia nuova vecchia amica[modifica]

  • Aaah, diamine! Mi sono perso il pigiama party giusto? Quel meraviglioso momento in cui voi giovani gettate al vento ogni inibizione e con imbranata dolcezza fate l'amore. Suuu, non siate timidi dai, raccontate allo zio Cox i dettagli più sconci! (Dr. Cox)
  • [Rivolto al Dr. Cox]
    Zeltzer: Davvero un bel colpo. Il paziente non ha sintomi, e tu hai consigliato una biopsia del midollo! Ma come hai fatto a pensarci?
    Dr. Cox: Perchè mi stava rompendo talmente le scatole che ho voluto terrorizzarlo per fargli passare la voglia di tornare qui.
    Carla: Oh tranquillo, Dr. Zeltzer, sta scherzando.. !
    Zeltzer: Ah, che stupido. Vedi, in questo Leventhal mi batte alla grande... Lui l'avrebbe capito, è un tale "spiritosone"! Beh, naturalmente non riderebbe tanto, se sapesse che vado a letto con sua moglie.
  • [Rivolto ad un paziente]
    Kelso: Figliolo, hai fatto uso di droghe nelle ultime 48 ore?
    Paziente: No, signore, mai preso droghe.
    Kelso: Il farmaco che devo darti potrebbe ucciderti se mischiato con dei narcotici!
    Paziente: Ah, droghe? Si signore, spesso.
  • [Rivolto a Turk]
    Kelso: Visto? Esame tossicologico: 6 ore di attesa, spaventare a morte il piccolo furfante: 10 secondi. Qui mentono tutti, Dr. Turk! Da quella zucca vuota là dentro a... Me! Quando dico a mio figlio che potrà continuare a vivere con noi quando avrà finito la scuola d'arte.
  • J.D.: Ho solo qualche certezza nella vita: che i fiori vanno bene in qualunque occasione; e niente è più importante che trovare il tempo per una vecchia amica, specialmente se la vecchia amica ha visto giorni migliori; perché anche se essere soltanto amici ti spezza il cuore, quando vuoi veramente bene ad una persona incassi il colpo.

Episodio 13, La mia filosofia[modifica]

  • [Turk mostra a J.D. l'anello di fidanzamento destinato a Carla] Turk: Be'?
    J.D.: Oooh, è bellissimo. Ma i miei mi ammazzano se sposo un nero.
  • Sai, mi ricordo quand'ero ancora un assistente in questo ospedale, bla bla bla, storiella nostalgica. (Dr. Kelso)

Episodio 14, Mio fratello, il mio custode[modifica]

  • Dr. Kelso: Ah, Janis Joplin! Santo cielo se era un cesso! Senza offesa giovane, non pensare che io abbia qualcosa contro i brutti.
    J.D.: E perché mi dovrei offendere?
    Dr. Kelso: Così...
  • Come procede, Gandhi? Metterai il velo bianco? (Dr. Cox)
  • Non è sempre facile fare la cosa giusta. Anteporre i sentimenti altrui ai propri, anche se contrastano con quello che vuoi. Ovviamente ci sono delle conseguenze. Anche se fai la cosa giusta non è detto che le cose andranno per il verso giusto. (J.D.)

Episodio 15, La sua storia I[modifica]

  • J.D.: Allora, continuerai a proporti?
    Turk: Devi saper fiaccare lo spirito di chi ami!
  • Alla fine tutto si riduce ad una questione di tempismo. A volte hai solo un momento per decidere... e se il momento è giusto e a te sta bene non fartelo sfuggire, la mancanza di tempismo può rovinare tutto. (J.D.)
  • [Rivolto a Turk] Devo correre. Stanno riducendo un seno nella tre, e io devo andarli a fermare. (Todd)
  • Inizio a credere che se mi amasse davvero, lo saprei adesso. Devo fare un passo indietro, e proteggermi, se non voglio soffrire. (Turk)
  • Il fatto è che tu non sei capace di impegnarti perché significherebbe abbandonare tutte le tue fantasie d'amore inappagato che hai coltivando andando a vedere troppi film con Meg Ryan. È che gli uomini non risolvono tutti i problemi, sono esseri umani e non devi punirlo perché tu sei cresciuta in fretta e non hai mai imparato ad abbandonarti a qualcuno. Lui non è tuo padre chiaro? E poi non è detto che sparisca alla prima difficoltà. E anche se può farti molta paura essere davvero vulnerabile con un'altra persona la cosa più spaventosa è che dentro di te tu sai che questo uomo l'hai scelto e che se scappi da lui adesso scappi dalla persona che avresti sempre desiderato di diventare. (Carla)
  • [Rivolto al Dr. Cox]
    Vuoi sapere la mia opinione? Il tuo problema non è che commetti errori... Tu riconosci benissimo le scelte giuste, e poi fai l'opposto, di proposito. Vedi, dietro la spacconeria grossolana che tu ostenti, c'è il paralizzante terrore di accogliere qualcuno nella tua vita. E questo non perché non sei stato amato quando eri piccolo, ma perché nel tuo egocentrismo, l'amore non ti bastava. E tiravi le trecce alle bimbe, e spingevi i bimbi grassi nella polvere, perché nessuno potesse ignorare il piccolo Perry. Be', il piccolo Perry ora ha 40 anni, ed è così identificato nella sua immagine narcisista e nevrotica di solitario che non riesce a smettere! Continuerai ad allontanare tutti quelli che ti stanno intorno, finché alla fine e, ti prego, fidati di me, non resterà più anima viva. (Analista)
  • [Rivolto al Dr. Cox]
    Così, hai preso una decisione vantaggiosa per la tua vita privata e professionale? [...] Avanti, vorresti dirmi che tu hai ascoltato un altro essere umano? È un grande giorno per me. [...] E, Perry... Se c'è qualcuno in quel girone infernale di ospedale che riesce a farsi ascoltare da te, fai quel che puoi per stargli vicino, perché quella persona non è nient'altro che un genio. (Analista)
  • Ci sono milioni di motivi per cui un rapporto può andare a monte. Forse perché non hai le palle per farlo funzionare. Oppure perché sei stufo marcio di fare i salti mortali. Prima o poi mollano tutti. (Dr. Cox)

Episodio 16, Il mio Karma[modifica]

  • [Rivolto a Kelso, pensando 'Non dire chiazza'] Buone chiazze dottor Chiazza! (J.D.)
  • [Rivolto a J.D.] Mi serve un caffè bollente che mi dia sprint alla falcata e che mi trascini le chiappe sul water! (Dr. Kelso)
  • [Rivolta al suo fidanzato] Certo che nascondo qualcosa! Sono pazza, stupido. Ti ricordi l'altro giorno quando mi hai detto che ero sudata? Be', ho gridato ogni cinque minuti per mezz'ora dopo che me lo hai detto. Sono insicura da morire. Soffro di panico, claustrofobia, germofobia, fobifobia. Parlo da sola, parlo col mio gatto, parlo con tre diversi psichiatri del fatto che il mio gatto ogni tanto mi risponde con la voce di mia madre. E ieri mattina quando quella stupida infermiera carina ti ha passato i guanti di lattice stavo per uccidere il tizio in barella perché mi ossessionava l'idea di voi due che fate sesso in una cella frigorifera! Perché la cella frigorifera? Perché mio padre aveva una relazione con una macellaia! E come ti accennavo prima sono pazza! Ecco: mi sono aperta! Sei felice? (Elliot)
  • Tornando a noi, il fatto è che il pipistrello mi ha appena cacciato dalla sua grotta e visto che non ho più il passaporto per la tana del mostro devo chiederti di andare lì ogni tanto e scuoterla col manico di una scopa... tanto per vedere come va. (Dr. Cox) [rivolto a J.D. dopo che Jordan lo ha cacciato dalla sala parto]
  • Sarò troppo New Age ma penso che il karma abbia una forza potente perché penso sincermante che se c'è del cattivo karma in arrivo, be', non hai scampo. Forse karma vuol dire reagire correttamente, o semplicemente essere quello che si è, in ogni caso c'è di che riflettere... (J.D.)

Episodio 17, Il mio praticante privato[modifica]

  • Dr. Cox: Mettiamola così Pivello... Se ti andasse di restare ad aiutarmi con la pericardiocentesi della signora Raily dopo l'orario di lavoro te ne sarei molto grato.
    J.D.: Ho un impegno stasera!
    Dr. Cox: Oh, quale impegno?
    J.D. [Pensando]: Pensa a qualcosa di credibile... È morta mia nonna... No no no, perché se poi muore davvero ti sentirai in colpa, e certo non è più una ragazzina, dovrei chiamarla... Ma quando la chiamo non ho niente da dirle... Certo che ogni tanto potrebbe chiamarmi lei!
    Dr. Cox: Pivello!
    J.D.: È morta mia nonna!
  • Pete: Oh be' sai quando gli prende storto, gli si gonfiano le vene del collo, si agita tutto e inizia a insultarti? Quando ha finito basta che lo fissi dritto negli occhi e gli dici 'mi scusi stava dicendo qualcosa?' Non so perché ma funziona fidati.
    JD: No ci credo, e dimmi per i nomi femminili come faccio?
    Pete: Nomi femminili?
    JD: Ah, non fa niente.
  • E finalmente il motivo per cui il Dr Cox e sua moglie avevano divorziato era assolutamente chiaro. (JD)

Episodio 18, La mia BSC[modifica]

  • [J.D. faceva pratica di baci con il proprio cane impagliato] Dr. Cox: Lassie, in seguito alle voci che ti attribuiscono una spiccata tendenza alla zoofilia, ho deciso di smetterla di chiamarti usando i soliti nomi da ragazza e da ora in poi ti chiamerò con il nome del primo cane famoso che mi viene in mente. Ho deciso di cominciare con Lassie perché soddisfa entrambi i requisiti, essendo sia un nome da cane che un nome femminile, quindi dovrebbe aiutarti in questa transizione.
  • Non credo che le persone siano fatte per stare sole, è per questo che se trovi qualcuno a cui tieni sul serio devi lasciare perdere le cose di poco conto, anche se magari non riesci a mollare del tutto, perché niente è peggio che sentirsi soli... pur avendo un sacco di persone attorno. (J.D.)
  • [Rivolta a J.D.] Non avvicinarti a me, maniaco! (Laverne)
  • [Rivolto a J.D.] Apri bene le orecchie, Astro, il grande cane non apprezza il sarcasmo, consideralo un avvertimento. Perchè la prossima volta che ti sento mormorare un'altra patetica battutina acida, ti scruterò nel profondo, scoverò la tua insicurezza più grande e ci punterò un enorme riflettore per il resto della tua vita. (Dr. Cox)
  • [Rivolta a tutti in mensa] "PIANTATELA PIANTATELA PIANTATELA E PIANTATELA, ok?!?! Ma chi vi credete di essere per darmi dei consigli?!... non fate che lamentarvi dei vostri rapporti tutto il santo giorno!... e tu grande cane puoi ringhiare quanto ti pare tanto non mi fai paura! "Oh no, Jordan si preoccupa solo del bambino" deve essere proprio dura per il Dr. Guardatemi, vero?! GUARDATEMI!! ... e voi due?! Che avete da litigare da quando vi siete fidanzati?! Non siete mica la prima coppia a cui capita una cosa del genere... non sarà che avete paura?! E tu, tu... lasciamo stare per un istante che un mese fa mi dicevi che non te la sentivi di uscire con qualcuno perché per me è un vero divertimento starti a guardare mentre cerchi di rovinare un rapporto, dico sul serio... sarò sincero, il mio unico motivo di conforto ragazzi quando sono a casa mia e fisso il soffitto sognando di avere vicino qualcuno con cui parlare, è sapere che nessuno di voi idioti si rende conto di quanto è fortunato!!! (J.D.)
  • Sono tutti pronti a darti consigli, anche se magari sono più incasinati di te. (J.D.)

Episodio 19, Il mio regno[modifica]

  • [Il Dr. Cox sta prendendo a colpi il computer perché non funziona]
    Elliot: Dr. Cox, mi...
    Dr. Cox: Sei inutile, non servi a niente.
    Elliot: È vero ma mi sto impegnando di più ultimamente.
    Dr. Cox: Barbie, io stavo parlando al computer. Accidenti che autostima!
  • [Parlando del quadro] Dr. Cox: E questa oscenità è il motivo per cui non possiamo permetterci un nuovo computer?!
    Dr. Kelso: Be', in realtà c'è anche l'inutile convegno per cui devo andare a Cleveland. E per inutile convegno intendo torneo di golf, e per Cleveland intendo Hawaii.
  • Dr. Cox: Hai idea di cosa pensa di te la gente di questo ospedale?
    Dr. Kelso: Certe sere vado a letto e me lo chiedo e poi sai cosa mi succede Perry? Mi addormento. E dormo come un ghiro ragazzo mio.
  • Turk: Non m'importa di quello che pensano di me questi dementi (gli altri chirurghi): Todd si è accampato fuori dal cinema vestito da mago per vedere Harry Potter...
    Todd: Cavolo... avevi giurato di non dirlo! C'eravamo dati pure il cinque!
    Turk: Todd... Noi ci diamo il cinque per tutto...
    Todd: Ma che accidenti stai dicendo! Mi hai fatto arrabbiare ti avverto... [Turk gli porge la mano per battere cinque] Dammi il cinque!
  • Dr Kelso: Ted. Il dottor Copleman, mi ha appena informato che lascerà l'ufficio di fianco al mio. L'aggravarsi del suo stato di salute gli impedisce di continuare la sua collaborazione.
    Ted: Oh poveretto! Dovremmo mandargli un bigliettino?
    Dr Kelso: Ma certamente! Vedi se riesci a trovarne uno con scritto: "Storpiato dall'artrite o no, ti voglio fuori dal mio ospedale entro il tramonto così butterò giù il muro e avrò un ufficio gigantesco".
  • A tutti piacerebbe credere che è possibile diventare un'altra persona e cambiare il modo con cui ci vedono gli altri. A volte i cambiamenti non durano a lungo e quando avvengono ti possono mancare le cose che avevi, magari solo un po'. In quanto a me, sono felice di essere come sono, perché io sono John Dorian, il Re degli Allocchi! (J.D.)

Episodio 20, La mia interpretazione[modifica]

  • [Rivolto a J.D., pensando] Che vuoi fare, Stephanie, gliela dici tu la verità al nostro amico? Mio Dio, ho soltanto tre settimane e ho già più palle di te, ti rendi conto?! E una mi deve ancora scendere.. (Dr. Cox)
  • J.D.: Ascolta, inserviente.. Andrò subito al punto, ho visto il tuo pene e ho notato un possibile melanoma che sarebbe meglio facessi controllare.
    Inserviente: Quando hai visto il mio pene?
    J.D.: Ieri sera, mentre facevi la doccia..
    Inserviente: E tu dov'eri?
    J.D.: Nascosto fra i cespugli. È stata solo una coincidenza, voglio dire, se avessi guardato fuori dalla finestra avresti visto il mio pene!
    Inserviente: Cosa?? PERCHÈ??
    J.D.: Perchè lo tenevo in mano mentre guardavo il tuo..
  • [Parlando con Carla e Turk, riferito al Dr. Kelso] Io faccio sempre lo stesso identico sogno da anni, ormai: gli tengo la testa sott'acqua finché non sento che l'ultima bollicina non fa... "blup"... (Ted)
  • Dr. Cox: Hai deciso come chiamare questo coso?
    Jordan: Penso che lo chiamerò come mio padre...
    Dr. Cox: "Evasore Fiscale"?
    Jordan: No, Quinn.
    Dr. Cox: Non è meglio un nome da maschio come Jack?
    Jordan: Forse hai ragione PERCIVAL, Quinn è un nome da femmina.
  • Insomma mi stai dicendo che hai un problema che è soltanto un tuo problema ma vorresti far sì che questo problema diventasse anche un mio problema ma c'è un problema pivello: non è un mio problema! (Dr. Cox)

Episodio 21, La mia regina del dramma[modifica]

  • Laverne: Dr. Cox, le va di assaggiare le mie uova alla diavola?
    Dr. Cox: No grazie, ho già avuto la diarrea.
  • [Rivolgendosi a un paziente in sovrappeso che non segue le cure prescritte] Quattro chili in una settimana?! Posso farle una domanda: lei vuole farmi esplodere la testa? Perché non può immaginare quanto possa essere frustrante stare qui, lavorando come un matto cercando di gonfiare un microscopico palloncino all'interno di un'arteria ostruita di uno a cui non si chiede altro che farsi.. oh, non lo so... una passeggiata mattutina o un bel piatto di insalata verde fresca e invece si presenta in uno stato del genere... Lo so! lo so! Dovrei fare la parte del "Dottor Mi Interessa Molto", ma lo sa qual è la sincera verità? Il fatto è questo: ognuno è quel che mangia e chiaramente lei è uscito di qua e si è divorato un ciccione! (Dr. Cox)
  • Volete sapere la verità? Per essere dei bravi medici ed infermiere potete scommettere che avrete dei guai, un sacco. Perché i pazienti sono stupidi e molto spaventati, vogliono essere tenuti per mano: dovete farlo. Altri hanno bisogno di calci in culo ed è vostro dovere darglieli, ma alla fine si tratta soprattutto di capire se avete o no il fegato di dire quello che ritenete in cuor vostro necessario dire. (Dr. Cox)
  • [Ted ha appena ritrovato la stima di sé dopo una discussione con Cox e sfida il dottor Kelso]
    Ted: Mi licenzio!
    Dr. Kelso: No, niente affatto.
    Ted: Be', vado via prima oggi.
    Dr. Kelso: No, tu torni nel mio ufficio e sbrighi tutto il lavoro.
    Ted: Bene, ma prima mi prendo una bibita!
    Dr. Kelso: Come vuoi.
    [Ted si allontana trionfante]

Episodio 22, Il lavoro dei miei sogni[modifica]

  • J.D.: Dr Cox...
    Dr. Cox: Pivello, se le prossime parole che dici non sono "ci si vede" allora saranno "Oh mio Dio le palle, mi ha dato un pugno sulle palle!"
    J.D.: Ci si vede...
  • Ehi Bob, ho un'idea, facciamo così: tu smetti di presentarti qui e noi ti rimpiazziamo con un orologio marcatempo... Ah, e per non sentire la tua mancanza, metteremo un piccolo Bob Kelso a cucù che spunta fuori ogni due minuti e dice: Non ho mai soddisfatto una donna, non ho mai soddisfatto una donna, non ho mai soddisfatto una donna. (Dr. Cox)
  • Autocinque! (Todd)
  • E, già che siamo in vena di confessioni Perry: in realtà non sono io la ragazza di cui si parla in My Sharona. Si chiama Sharona. (Jordan)

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, La mia ragazza americana[modifica]

  • [Rivolto a J.D.] D'ora in avanti fammi rispondere solo a Doc, Dottore, Cesare o a Il Pezzo Grosso. Eh noo, non sto scherzando, non scherzo né ora né mai! (Dr. Cox)
  • [A Kelso] So che anche solo l'idea di farmi un favore ti provoca un restringimento delle chiappe così forte, che se qualcuno ti infilasse un pezzo di carbone lassù probabilmente potresti cacare un diamante! (Dr. Cox)
  • Quando nessuno ti chiede più aiuto: quello è il fondo del barile. (J.D.)
  • Ho sempre sognato di essere il padre di un marinaretto gay. (Dr. Cox)
  • [Rispondendo a Elliot] Ti dirò una cosa che mi disse mia nonna quando ero un bambino, anche se allora pensavo fosse mia madre. Mi disse: "Tempo speso a desiderare è tempo perso". Ed è morta poco tempo dopo. E mia sorella, che in realtà era mia madre, non l'ha mai accettato... Nemmeno il mio papà-fratello... Che domande sono? Se vuoi essere diverso, sii diverso. (Inserviente)

Episodio 2, Il mio viaggio[modifica]

  • Carla: Ok, devo fare un annuncio. Abbiamo scelto la data [del matrimonio], diglielo Turk. 24 aprile!
    Elliot: Ma dai! La mia è il 25... 2006! [sguardo stupito degli altri] Il posto che piace a me ha una lista d'attesa lunga... Io ci provo!
    Turk e J.D. [canticchiando]: Uno, due, tre... Pazzia!
  • J.D.: Non ci credo che vi sposiate!
    Turk: Eh già, vecchio mio.
    Dr. Cox: Parlano di nozze! Ma che amorucci! Sentite sorelline Hilton, il signor Queen della 206 si ostina ad avere una clavicola seriamente sfracellata e gli serve un consulto chirurgico. Ora dal momento che è il tuo paziente [rivolto a J.D. e poi a Turk] e che tu sei un chirurgo. Be', speravo sempre che voi due piccioncine non siate troppo impegnate a scegliere i centrotavola e a decidere una volta per tutte qual è il metodo migliore per attaccare il velo su una zecca pelata. Be', sarebbe super stupendissimo se andaste a dargli un'occhiatina piccina piccio'.
  • Elliot: Dottor Cox, questo rossetto mi fa sembrare un clown?
    Dr. Cox: Oh... No! Barbie, no! Anzi, ti fa sembrare una prostituta che va esclusivamente con i clown!
    Elliot: Oh scusi, errore mio, dimentico sempre che lei è una persona orribile!
    Dr. Cox: Oh, è Barbie Battibecco! Miii scusi!
  • Lo so, pasticcino... Questo sarebbe il posto più bello del mondo dove lavorare se non fosse per tutti questi malati. (Dr. Cox) [A Elliot]
  • Cinque mentale! (Todd)
  • Turk: Fai come vuoi! Posso fare discorsi profondi anche con il Todd!
    Todd: Secondo te un gay è arrapato dal suo cetriolo?
    Turk: Oh, mio dio.
  • Sono felice se qualcuno vince una battaglia, perché di delusioni qui ne devi ingoiare tante. Forse devi lottare solo per le cose importanti, come per l'orgoglio per quello che fai o l'amicizia. (J.D.)

Episodio 3, La mia balena bianca[modifica]

  • [Il Dr. Cox ha rubato il pupazzo che il Pediatra usa per intrattenere i bambini che cura, per poterlo ricattare e fargli curare suo figlio]
    Pediatra:...dov'è Mister Buffo Pallo?
    Dr Cox: ¿Oh, que pasa?
    Pediatra: Ho detto dov'è mister buffo pallo?!
    Dr Cox:... è in un posto sicuro.
    Pediatra: Se gli torci anche un solo capello giuro su Dio che inietto la varicella a tuo figlio.
    Dr Cox: Non lo farai...
    Pediatra: Lo so... È solo un pupazzo innocente, mio Dio!
    Dr Cox: No David, è da collezione!
  • [Rivolta a Cox] Non dire parolacce davanti al bambino lurido figlio di Minnie! Lo vedi? Adattare... Tu invece ti comporti come un vero squilibrato! (Jordan).
  • [l'inserviente ha strofinato sull'orecchio di Murphy un acido, ustionandolo]
    Elliot: E i tuoi specializzandi?
    Murphy: Sì, mi brucia ancora un po' (l'orecchio), ma almeno adesso ci sento bene!
  • L'importante è dormire bene la notte, perché hai finalmente affrontato la tua balena bianca [...] Non serve un dottore per dirti che una notte di sonno risolve quasi tutto. (J.D.)

Episodio 4, La mia serata fortunata[modifica]

  • [In sala operatoria] Dammi un cinque sterile! (Todd)
  • Lascia che proceda brevemente a illustrarti quella che amo definire La filosofia di Perry:
    1) se quello che fa la fila davanti a me al bar non ha deciso cosa comprare quando è arrivato alla cassa, dovrei avere il diritto di ucciderlo;
    2) sono quasi sicuro che se da internet togliessero tutta la pornografia resterebbe un solo sito chiamato Ridateci i porno;
    3) l'unico modo per essere rispettato come medico, anzi come uomo, è di essere un'isola: nasciamo soli e senza ombra di dubbio moriamo soli. (Dr. Cox)
  • Il fatto è che, e forse è il caso che te lo appunti... Solo i deboli chiedono aiuto. (Dr. Cox)
  • Dr Cox: Accidenti! Quello è davvero un bel casco, principessa...
    J.D.: Veramente non è un casco è un supercasco: è più alto. Così non mi rovino l'acconciatura.
    Dr Cox: Capisco. Credo proprio che ti farò una ricetta per un paio di testicoli, così potrai sottoporti all'intervento quando meglio credi.
  • Chiedere aiuto non è da deboli. Chi non lo fa ha paura di ricevere un rifiuto. (J.D.)

Episodio 5, Il mio "ingombrante" fratello[modifica]

  • J.D.: (pensando: Per un medico è importante saper fare quattro chiacchiere) Signor Bobber che cosa vuole insieme insieme al tacchino?
    Paziente: Piselli.
    J.D.: (pensando: non è facile se il paziente soffre di demenza e dice una parola sola) E da bere?
    Paziente: Piselli!
    J.D.: E ora per mille dollari e questa sacca di flebo in grado di farla sentire come se avesse di nuovo solo 190 anni: Apelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di..?
    Paziente: Piselli!
    J.D.: Noooo! Mi dispiace signor Bobber! La risposta giusta era pollo purtroppo! Apelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo!
  • Mi dica Dr. Cox, da quanto mio fratello vuole soffocare i vecchietti malati? Dovrei avvertire mia nonna... (Dan)
  • Ci sono talmente tanti modi in cui potrei risponderti: Mai, neanche tra un milione di anni, assolutamente no, scordatelo, toglitelo dalla testa, niete, negativo, mmhm, naa, noo e naturalmente quello che preferisco in assoluto: l'uomo che cade nel burrone: No... puf...! (Dr. Cox)
  • [Dopo aver discusso con Carla e Elliot sui problemi della vita di coppia, il dottor Kelso fa una telefonata, senza accorgersi che Ted è nel suo ufficio]
    Dr Kelso: Scusa tesoro, devo parlarti. Per tutti questi venticinque anni abbiamo solo fatto finta. Una volta ogni due settimane facciamo sesso e poi facciamo colazione senza una parola. Be'... stasera voglio che tu ti metta un bel vestito, perché voglio portarti fuori a cena e voglio finalmente cominciare a dirti tutte quelle cose che non ho mai trovato il tempo di dirti in tutti questi anni... Ti amo anch'io tesoro. [e riattacca]
    Ted: Commovente... Davvero, signore...
    Dr Kelso: Grazie, Ted. Chiama mia moglie e dille che stasera ho da fare.

Episodio 6, Il mio consiglio per te[modifica]

  • [Il Dr Cox spegne la tv mentre gli specializzandi la stanno guardando] Bene, se volete vi racconto come finisce: il Dr Phil dice: "E allora, vuole dirmi come si sente adesso cara signorina?" e la grassona si mette a piangere "Ueè". D'accordo... sono sicuro che vi state domandando perché ho accettato l'incarico di direttore sanitario visto il mio disprezzo per... be'... per tutti voi... Sarà per i quattro dollari in più in busta paga o sarà perché ho così finalmente l'opportunità di cambiare le cose in questo posto infernale???... È solo per i 4 dollari, credetemi. E visto che il mio stipendio dipende dal fatto che voi, branco di pecore, facciate il vostro dovere, volevo dirvi che questo è il momento giusto per precipitarvi al lavoro, così potrò continuare a pagarmi gli antidepressivi che mi fanno stare così allegro... ANDATE! (Dr. Cox)
  • [Quando Elliot gli riferisce che il Dr. Kelso aveva detto il contrario di ciò che dice lui] Non voglio sentire niente di ciò che esce dalla bocca di quell'uomo, a meno che non sia : "Oh mio Dio! Sto morendo! Ecco, sto andando verso la luce ma, un momento! C'è qualcosa di sbagliato, questo è l'Inferno! Ciao Hitler! Ciao Mussolini! Capitan Harlock... Che ci fai qui?" (Dr. Cox)
  • Dr. Kelso [Rivolto al Dr. Cox]: Perry, il fatto che questi ragazzi stiano ronzando intorno a quest'unica paziente mi fa pensare che tu gli abbia detto di ignorare un mio espresso ordine!
    Dr. Cox: Bob Kelso! Questo non è assolutamente vero! Io gli ho detto di ignorare OGNI tuo espresso ordine!
    Dr. Kelso [Rivolto agli assistenti]: Sì, lo so che siete convinti che io sia un mostro senza cuore, però se vostra nonna fosse qui non vorreste che il suo medico si dedicasse a lei quanto a qualunque altro paziente?
    J.D.: Nonna Dorian o Nonna Hobbs? Perché Nonna Hobbs alcune volte è un po' razzista...
    Dr. Kelso: Nonna Dorian.
    J.D.: È morta.
    Dr. Kelso: Il punto è che a volte ciò che è bene per questo ospedale è anche un bene per i nostri pazienti. Lo so io, lo sapete voi e, indovinate, lo sa anche il Dr. Cox... anche se non lo ammetterà mai solo perché l'ho detto io.
    J.D.: Le cose non stanno così.
    Dr. Kelso [Rivolto al Dr Cox]: Perry! Qui fa un caldo infernale.
    Dr. Cox: Si gela.
    Dr. Kelso:È buono questo caffè.
    Dr. Cox: Pipì di ratto.
    Dr. Kelso: Il Dr. Murphy è un leccapiedi incompetente.
    Dr. Cox: Oh Bob! È uno dei migliori dottori con cui io abbia mai lavorato.
    Dr. Kelso [Rivolto a J.D.]: Il teste è suo.
  • [Turk ha un occhio nero. In precedenza J.D. ha affermato che sua nonna era razzista]
    J.D.: Così anche ai neri vengono gli occhi neri eh! Non credevo...
    Turk: Non ne avevo uno così da quando tua nonna Hobbes mi tirò un sasso...
    J.D.: Pensava che tu fossi un ladro!
  • Carla: Turk... Non ti dispiace se ogni tanto io e Marco parliamo un po' in spagnolo vero?
    Turk [invertendo l'ordine delle parole delle frasi]: Piccola... No che certo ma! Pure fate! Svigno io me la tanto perché... Ciao! Anche noi abbiamo un linguaggio segreto ah!
    Marco [in spagnolo]: Che ha detto?
    Carla: Non ne ho idea.
    Marco e Carla: Imbecille.
  • Carla: Che ci fa una frittella nel cassetto delle posate?
    Turk: Che ci fanno delle posate nel cassetto delle frittelle?!
  • Dr. Kelso [Rivolto al Dr. Cox]: Stai perdendo il controllo, eh? Cerca di capire: ho temuto che un gruppo di giovani dottor Cox invadessero le corsie intenzionati a chiamarmi Bob e a radermi i genitali quando perdo i sensi alla festa di Natale.
    Dr. Cox: Le tradizioni sono tradizioni, Bob!
    Dr. Kelso: Già!

Episodio 7, I miei 15 secondi[modifica]

  • Ascolta Pemmy, riguardo la tua vita sentimentale, normalmente non mi importa da chi ti fai sbattere accanto al caminetto mentre la tua bocca sussura "Ti prego no, no!" ma i tuoi occhi gridano "Sì! Oddio come è grosso sì! Sì!" ma il fatto che tu esca con la sorellina di Jordan mi costringe a frequentarti anche fuori dall'ospedale e questo non mi va proprio, perciò ecco come stanno le cose: non voglio uscire a cena con te, non voglio andare al bowling con te, non voglio assolutamente più entrare nella mia cucina e sentirti cantare "EHI! WEY! MAMMA MIA! MAMMA MIA! La frittella nel piatto è mia!" (Dr. Cox)
  • [Rivolto a J.D.] Saremo amicissimi per supersemprissimo se terrai la tua faccia lontanissimo dalla mia! (Dr. Cox)
  • [J.D., il Dr. Cox, Jordan e Danni sono a cena]
    Danni [Rivolta a J.D.]: Che ci fai qui!?
    Dr. Cox: L'ho invitato io... Insomma, dopo aver detto quelle cose l'altra sera mi sono sentito molto... ah... be'...
    Jordan: In colpa!
    Dr. Cox: No!... Non in colpa!
    J.D.: In colpa?
    Dr. Cox: Sì, è esatto... non mi piace darle ragione.
  • [Dopo aver visto J.D. e sua sorella baciarsi, rivolta ad uno schifato Cox] Smettila, mi ricorda il mio bacio più eccitante, la luna di miele con te, il mare che mi accarezzava i fianchi... mi sa che tu eri al bar. (Jordan)

Episodio 8, La mia amica medico[modifica]

  • [Turk ha appena svolto un'operazione chirurgica perfetta da solo] Turk: Dottor Wen: all'inizio ero nel panico ma il suo incidente è diventata la cosa più bella che mi sia mai capitata.
    Dr. Wen: Mia moglie si è rotta tutte e due le gambe.
    J.D.: Forse Buddha ha voluto dire a sua moglie di andare un po' più piano..
  • Sto in posa cosa così il tuo ragazzo può farmi una foto e metterla nel suo album "Persone che mi hanno fatto sentire una femminuccia"! (Dr. Cox)
  • Carla, ho un figlio di sei mesi, diventerò uno di quei vecchi strambi che portano il figlio al parco e tutti mi guarderanno chiedendosi: mm... sarà il padre, sarà il nonno, sarà il nonno del padre del nonno? Oh mio Dio, ma perché sta spingendo un nano da giardino sull'altalena mentre il suo bambino di cinque anni è per terra che piange? Sta forse facendo uno scherzo al bambino? No, è che neanche riesce a vederlo il bambino e, ora, guarda... prende il nano da giardino, lo mette nella station wagon e se ne va, mentre il suo bambino piange e il nano da giardino se ne sta seduto tranquillo a guardare Alla ricerca di Nemo in DVD. (Dr. Cox)
  • Alcuni cercano di sfuggire a quello che sono; altri, infine, si accettano per quello che sono. Ma a volte sono i momenti duri quelli che ti aiutano a capire cose sei diventato. (J.D.)

Episodio 9, Il mio sporco segreto[modifica]

  • Lascia che ti racconti una storia, inizia ogni mattina alle 5, l'ora in cui tu ti stai facendo la messa in piega per venire al lavoro... quando ad un certo punto vengo svegliato da un tremendo suono... è forse un gatto sventrato con un coltello da pescatore? No, è mio figlio! Ha fame, ed è talmente pieno di cacca che sto pensando che dovrei assumere uno stalliere ma vado avanti, mi dò da fare perché lo adoro e perché, caspita, mi conosci, sono un filantropo e... corro in ospedale, dove la mia coppa è ricolma sia di colleghi di qualità come te, per esempio, o qualcosa come un autobus nell'ora di punta pieno di malati. Ma per la miseria, mi pagano più o meno quanto uno che spacca sassi con un sasso e lavoro solo 3 o 400 ore a settimana, quindi in fondo non posso davvero lamentarmi... e poi me ne vado a casa, dove mi accoglie il sottile aroma di vomito infanitile, in una casa che di solito odorava di... Niente! Niente! Già, in effetti non aveva assolutamente nessun odore, e tutto ciò che voglio fare prima di ricominciare con quel glorioso ciclo è soltanto stendermi sul divano, guardare un programma sportivo con una birra in mano, e, se non sono troppo sudato per il duro lavoro, mettermi una mano nei pantaloni, ma... a quanto pare questo non è quello che Jordan definisce "fare la mia parte"! (Dr. Cox)
  • Dr Kelso: Dr Murphy. Descrivimi lo stato clinico in cui si trova il tuo paziente, il signor Eronson.
    Murphy: Ha una Miocardiopatia Dilatativa complicata da un'ipertensione polmonare piuttosto grave.
    Dr Kelso: Sbagliato. È morto.
  • Forse il piccolo sporco segreto riguardo al sesso è che non è così sporco.. (J.D.)

Episodio 10, Le mie regole[modifica]

  • Ehi Bob, quando il principe delle tenebre ti richiamerà a casa, ti prego.. promettimi che donerai il tuo corpo alla scienza. E non intendo la scienza medica, ma la NASA. Perché quando tutti quei cervelloni avranno rinunciato a cercare di capire com'è fatto un buco nero, guardando quello spazio dove un tempo ci sarebbe dovuto essere il tuo cuore, diranno finalmente sollevati: "Oh, che sciocchi... Ecco com'è fatto!" (Dr. Cox)
  • Dr Cox [Parlando tramite l'interfono a Turk, che si trova in sala operatoria]: Benvenuto a Chirurgo Fried Chicken! Cosa desidera ordinare?... Sì, ehm, pensavo ad una semplice operazione chirurgica senza complicazioni inattese, è possibile? Oh mi dispiace, purtroppo le abbiamo terminate ma, se ha un bambino, può provare uno dei nostri fantastici menù infezione a soli 7000 dollari. Può pagare all'altro sportello...
    Turk: Comincio ad essere stanco...
    Dr Cox: Oooh mi spiace molto! Hai detto qualcosa?! Perché ho deciso di tenere il dito premuto sul bottone così da non sentire nulla di quello che dite là dentro... ma per correttezza farò io anche la tua parte di conversazione, è una cosa del genere: Bla bla, bla bla bla, bla bla bla, bello molto hip hop! Bla bla, bla bla bla...
  • Carla, devi essere paziente. La chirurgia non è così facile come può apparire... Diamine! Fai l'incisione, tagli l'arteria sbagliata, ti fai prendere dal panico, crolli singhiozzante in un angolo... e dopo tutto questo ti lavi e controlli la lista per sapere chi devi ammazzare dopo pranzo. È massacrante. (Dr. Cox)
  • Hey campione sai chi ha due pollici e non ti ascolta neanche? [indicandosi coi suoi pollici] ...Bob Kelso! (Dr. Kelso)
  • A volte dimentichiamo che le regole hanno un senso; altre volte, be', le regole vanno infrante. E una volta ogni tanto devi dimenticare tutte le regole e pensare che andrà tutto bene. (J.D.)

Episodio 11, Il mio taglio netto[modifica]

  • [Il Dottor Cox e Jordan sono al parco in compagnia del figlio Jack che gioca, quando si avvicina la madre di un altro bambino, che inizia a parlare rivolgensosi a Jack]
    Madre di Bradley: Ciao Tesorino, visto che hai tantissime palle e che troppi giochi possono essere iperstimolanti per un bambino, Bradley si chiedeva se potevi prestargliene una per giocare.
    Dr Cox: È curioso, perché Jack si stava giusto chiedendo perché quella stramba signora, che per un'ora ha fumato come una ciminiera e parlato al cellulare mentre suo figlio mangiava terra, sarebbe andata da due totali estranei a elargire consigli educativi.
    Jordan: Oh... e mi ha anche ringraziato per non averlo chiamato Bradley!
  • [Mentre parla con suo figlio] È incredibile quanto mi sento a mio agio a parlare con te in questi ultimi mesi. Voglio dire, se quel giorno non fossi passato per caso al Festival del Rinascimento e non avessi scoperto che il mio strizzacervelli, l'uomo a cui raccontavo tutti i miei segreti più intimi, ama... ama mettersi una barba gigante e fingere di essere un fabbro ferraio... Que... quello che voglio dire è che mi succede qualcosa ultimamente. Sto dormendo di più e sto bevendo un po' meno. Faccio perfino complimenti alla gente. (Dr. Cox)
  • Turk: Devi capire una cosa: se un uomo trova attraente una donna, ci va a letto anche se la odia. Se Tyra Banks mettesse sotto con la macchina mia madre e poi mi offrisse di fare sesso con lei, dovrei chiamare l'ambulanza nudo perché mi sarei già tolto le mutande.
    Carla: Carino... con tua madre là in agonia..
    Turk [rivolto a J.D.]: Diglielo!
    J.D.: Ma non muore mica... Tyra usa le sue conoscenze e convince gli scienziati del governo a trapiantare il cervello della mamma di Turk nel corpo di Heide Klum, lei si innamora di me e viviamo tutti insieme.
    Turk: All'inizio sarebbe strano, ma mi adatterei, perché le voglio bene.
    J.D.: Anch'io le vorrei bene...
  • Mi piace pensare che il motivo per cui i pazienti scelgono il Sacro Cuore non sia solo per le voci infamanti che faccio circolare sul conto degli ospedali concorrenti, ma anche perché quando vedono uno dei nostri medici pensano: "Accidenti questo è un vero professionista!" (Dr. Kelso)
  • In questa aula c'è abbastanza intelligenza da illuminare una città. Non una vera città, badate. Diciamo una minuscola cittadina in cui gli amministratori hanno appena approvato leggi sul risparmio energetico estremamente restrittive. (Dr. Cox)
  • Prima di tutto voglio dirvi: grazie. Negli ultimi due mesi ero andato alla deriva, perso in un mare di cuccioletti, pucci-pucci, lecca-lecca e, diciamo la verità, mediocri metafore. Ma voi siete stati così gentili da mandare a puttane ogni mio tentativo di insegnarvi una procedura che può decidere se qualche povero idiota di paziente vivrà o morirà e questo mi ha fatto ricordare una cosa che volevo ricordare a tutti voi. Perché sono io a rendere conto... io devo rendere conto di questo devastante, incontestabile dilettantismo che continuate a trascinarvi dietro in questo ospedale dalla mattina alla sera. E credetemi quando vi dico che la prossima volta che uno di voi, perenni delusioni, non avrà neanche la semplice decenza di cercare di fare meglio qualcosa che avreste già dovuto saper fare. Vi getterò fuori di qui in dieci secondi e me ne basteranno altri cinque per cancellarvi dalla mia memoria. (Dr. Cox)
  • Ognuno affronta i problemi a modo suo: c'è chi si espone per difendere un amico... e la fa franca... e c'è chi deve discuterne con qualcuno. (J.D.)
  • [Mentre parla con suo figlio] Io... io lo so cosa mi vuoi dire, credimi, lo so. Perché mai a un uomo civilizzato, raffinato e importante quale sono io dovrebbe fregare anche lontanamente qualcosa se un mucchietto di mediocri dottorini col mocio al naso hanno paura di lui. Giusto? Ahm... sfortunatamente io so insegnare solo attraverso la paura e lo dico a te perché so che questo mio piccolo difetto influenzerà inevitabilmente la tua vita. (Dr. Cox)

Episodio 12, Il mio superdottore[modifica]

  • Dr. Casey: Ehi J.D. ci facciamo una birra stasera?
    J.D.: Lei crede che un pollo non vorrebbe volare?
    Dr. Casey: Non lo so...
    J.D.: Io credo che vorrebbe!
    Dr. Casey: Sì, anch'io.
  • Dr. Casey: Bel Posto, ha quell'odore di vomito e noccioline!
    J.D.: Sì, mi ricorda la mia prima ragazza... era una giostraia.
  • Aspettati l'inaspettabile e non avrai sorprese. (Dr. Casey)
  • Se c'è una cosa che ho imparato lavorando in questo ospedale è che non bisogna stuzzicare il boss... O il cuoco, perché in entrambi i casi finisci per mangiare merda. (Elliot)
  • J.D.: Dottor Cox, mi servirebbe un po' d'aiuto.
    Dr. Cox: Beyoncé a te serve tanto aiuto. Ma, ehi, dobbiamo tutti arrangiarci con quello di cui Dio ci ha fornito, a meno che non ti bussi alla porta lo staff al completo di chirurgia plastica. Ma credo che anche a loro mancherebbe il coraggio di migliorare questo disastro umano.
  • Ognuno ha le sue croci J.D. e io non voglio essere quello che le scarica su qualcun altro. (Dr. Casey)
  • Ammettere le proprie croci è già una mezza vittoria [...] Eppure è incoraggiante guardarsi intorno e vedere cosa devono affrontare le altre persone. (J.D.)

Episodio 13, Il mio gabinetto sul tetto[modifica]

  • [Rispondendo a Kelso sulla provenienza di strani rumori nell'ospedale] Se era "Vengo da una terra lontana dove si impara bene a saccheggiare"... non guardate me. (J.D.)
  • [Riferito al gabinetto sul tetto] Questo è il mio Everest. (Dr. Kevin Casey)
  • Dr. Casey: [Riferendosi al gabinetto sul tetto] Ma chi vuole che lo usi?
    Inserviente: Sta scherzando?! Oh cavolo, cerchi di immaginarselo: se ne sta qui, all'aria aperta, poi si siede e fa il punto della sua vita. Ho avuto più di una rivelazione su questo coso. Non puoi guardarti nell'anima laggiù in quei cessi infestati di germi.
  • Se c'è qualcosa che sai di saper fare, che sia intubare un paziente o usare un gabinetto all'aperto, e la tua mente continua a impedirtelo, ora sai di poterlo superare. (Dr. Kevin Casey)

Episodio 14, Il mio disastro[modifica]

  • Jordan: È il primo compleanno. Deve essere speciale, ci sarà uno zoo tattile per i bambini e dobbiamo pensare a qualcosa per gli adulti.
    Dr. Cox: Che ne dici di una roulette russa ma con questa variante: mettiamo un caricatore completo così potranno vincere proprio tutti!
  • J.D.:è prevista una pignata? devo saperlo per portarmi il casco!
    Jordan: Ababa! bocca cucita! please! la sola ragione per cui ti abbiamo invitato è che per qualche strana ragione possiedi già un costume da spongebob!
    J.D.: è un regalo... (da parte di me stesso).
  • Questa è la morale... potresti scoprire che la cosa che odi tanto, è la stessa che ti manca da morire quando non c'è. (Bob. Kelso)
  • J.D. [al Dr. Cox]: Dove crede che siamo?
  • Ci sono molti modi diversi di accettare: accettare di mostrare il proprio lato buono una volta ogni tanto o accettare qualcuno che ami così com'è. Ma alla fine l'importante è accettare che per quanto ti senta solo, per quanto sia doloroso, con l'aiuto di chi ti è vicino ce la potrai fare. (J.D.)

Episodio 15, Il mio mentore tormentato[modifica]

  • [Riferito a J.D.] Tutti noi siamo destinati a morire prima o poi. Per pochi fortunati sarà una cosa veloce ma per gli altri sarà una faccenda lenta e dolorosa come una conversazione con te. (Dr. Cox)
  • [Riferito a J.D.] Non ficcare alcuna parte del tuo corpicino nei miei affari! Dammi retta: non hai niente da guadagnarci pivello! Perché anche se ti imbarcassi per l'angolo più remoto dell'oceano e riuscissi a ripescare in tempo il mio corpo mozzo affogato per liberarmi i polmoni dall'acqua e sottrarmi dall'abbraccio della morte sarei comunque infuriato! Perché la prima faccia che rivedrei sarebbe la tua! (Dr. Cox)
  • Ci sarà sempre uno scontro di potere tra i sessi..e a volte l'uomo deve arrendersi. A volte basta fare un passo nella direzione giusta e ogni tanto, anche se può sembrare banale, l'uomo deve prendersi cura della donna. (J.D.)

Episodio 16, La mia farfalla[modifica]

  • Dr. Cox: Carol lo so che sei elegantissima nel tuo camice blu mare ma si può sapere perché ogni volta che metto piede qui dentro devo trovarmi te davanti che mi sommergi di parole?!
    J.D.: Ho detto solo buon giorno.
  • Devo comprare un washboard a Turk. (J.D.)
  • Devo imparare a suonare il banjo. (J.D.)
  • La cosa peggiore è pensare a che sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente. (J.D.)
  • Io non credo nel destino, molto dipende da noi e ad ogni azione corrisponde una reazione, dopotutto, anche l'evento più insignificante come il battito d'ali di una farfalla può cambiare ogni cosa, a volte in meglio, anche se all'inizio non sembra. Ma con tanta parte della vita affidata al caso non puoi fare a meno di chiederti: "E se fosse andata in un altro modo?" (J.D.)
  • Alla fine impari a far tesoro di quelle che volte che va tutto bene e a consolare quelli che ami quando va male e soprattutto ad accettare il fatto che certe cose non dipendono da te. Ma con tanta parte della vita affidata al caso non puoi fare a meno di chiederti: e se fosse andata in un altro modo? (J.D.)

Episodio 17, Il mio non-tradimento[modifica]

  • Dio, la mia infallibilità comincia a pesarmi, richiamami! (Dr. Cox)
  • Osare significa esporsi ad un rischio e, dunque, rendersi vulnerabili. (J.D.)
  • È dura perdere per la prima volta ed è anche peggio quando è la centesima. (J.D.)
  • È incredibile come un piccolo gesto possa riuscire a rimediare tutto. (J.D.)

Episodio 18, La sua storia II[modifica]

  • [pensando] Hey! Elliot ha proprio un bel culo per essere una bianca! Piantala! Se hai paura di sposarti non è un buon motivo per ridurre ogni donna ai suoi attributi fisici! [arriva il primario di chirurgia, la Dr.ssa Miller] Oh... Il mio nuovo cattivissimo capo con il suo incredibile seno-sedere-piedi... Adoro i piedi! (Turk)
  • Per recuperare una giornata niente di meglio che una birra fresca con un amico. (J.D.)
  • È un mistero come una donna abbia il potere di farti impazzire ogni volta. (J.D.)
  • Devi avere fiducia che la donna perfetta ti guiderà sempre nella direzione giusta. (J.D.)

Episodio 19, La mia scelta delle scelte[modifica]

  • Jordan: Oh mio Dio, ti sei preso una cotta?
    Dr Cox: Chi si è preso cosa?
    Jordan: È talmente lampante! Abbiamo un figlio meraviglioso, finalmente c'è una certa armonia fra noi, ma questo è troppo noioso per te, troppo bello! Perciò devi rovinare tutto, giusto? Bene, bravo-bravo Perry.
    [Ora Jordan esce di scena lasciando da solo il dr Cox che ora parla con Dio]
    Dr Cox: Lo so, che dici di amarci tutti allo stesso modo, ma è una bugia, vero? Ti ho beccato grande capo.
  • Arriva il giorno in cui devi prendere una decisione: può essere una scelta professionale o una scelta personale, ma è sempre una questione di integrità. Si tratta di seguire ciò che vuoi veramente, anche se devi dimostrare che c'è qualcuno a cui tieni..e a volte devi fare solo ciò che è giusto per gli amici, anche se vuol dire sacrificare la propria felicità. Alla fine conta solo essere orgogliosi della decisione presa. (J.D.)

Episodio 20, Il mio difetto[modifica]

  • Elliot, ogni anno noi ci ricaschiamo e non ho mai avuto il coraggio di dirti quello che provo. Sono pazzo di te. E se dovessi scegliere tra spassarmela con chiunque altro al mondo o rimanere a casa con te, mangiare una pizza e guardare una schifezza in TV, sappi che sceglierei sempre te. (J.D.)
  • Dr Kelso: Avrei bisogno della tua opinione.
    Dr Cox: Sì, con quei pantaloni sembra che tu soffra di meteorismo.
    Dr Kelso: Perry, ti dirò la stessa cosa che dissi a un comico che vidi in un locale di spogliarelli: "Non sono qui per ridere".
  • Voglio quello che non posso avere e quando l'ho ottenuto non lo voglio più. (J.D.)
  • Le cose possono cambiare in un attimo. (J.D.)
  • [dopo l'intimidazione a non dire alcuna battuta in sala operatoria] [il primario di chirurgia] Dovremo entrare da dietro.
    [esce Todd dalla sala operatoria] Todd: Aaaaah! Ne valeva la pena.
  • È incredibile come il più piccolo gesto possa salvarti dal baratro. La cosa strana dell'amore è che non sai mai come andrà a finire. (J.D.)

Episodio 21, Il mio esame di coscienza[modifica]

  • Non do molto credito a tutte quelle sciocchezze new age: una volta ho visto mia madre stendere mio padre con una padellata in testa e sai che ho fatto? Ho continuato a godermi la mia festa di compleanno! (Dr Cox)
  • Pensavo seriamente all'amore, a come a volte sia difficile da comprendere..altre volte l'amore è visibile a chiunque. (J.D)

Episodio 22, Il matrimonio del mio migliore amico[modifica]

  • Spesso le cose, alla fine, non vanno esattamente come vorremmo. A volte il destino è dalla nostra parte, altre volte, be', quel che è fatto è fatto..ma devi convincerti che quello che deve accadere, accadrà. Comunque, in qualche modo, finisci sempre con la persona giusta per te. (J.D.)

Stagione 4[modifica]

Episodio 1, La nuova amica della mia vecchia amica[modifica]

  • Dr. Cox: Immagino che potrei sciorinare una lista delle cose di cui m'importa quanto la nostra ultima settimana insieme, vediamo... Le diete ipocaloriche, Michael Moore, il Congresso Nazionale dei Repubblicani, la Kabbalah, tutto ciò che ha a che fare con la Kabbalah, la tv al plasma, le figlie di Bush, le connessioni wireless, la serie OC, l'Onu, il riciclaggio, Danny Gans, i Grammy's latino-americani, i Grammy's veri, quel dormiglione di Jeff dei Wiggles, le paghe degli Yankees, tutti i Repubblicani, tutti i Democratici, tutti gli ospiti dei Talk Show, tutto quello che c'è sulla Terra, tutto nell'Universo, tutto tutto tutto tutto tutto tutto tutto, tutto ciò che esiste passato presente e futuro, in qualunque dimensione nota e sconosciuta... Oh e anche Hugh Jackman.
    J.D.: Hugh Jackman è Wolverine.. Come osa?
  • [Rivolto a J.D.] Buon Dio Fantasia non crederai sul serio che io abbia finito di insegnarti vero? L'unica differenza tra oggi e domani è che quando domani ti sveglierai per venire qui a uccidere pazienti nessuno potrà più dire è solo un assistente invece sicuramente si chiederanno chi diavolo è il responsabile del tuo tirocinio e quando punteranno il dito accusatore su di me spero di essere ancora in coma per la rabbia che mi ha preso l'ultima volta che hai cercato di abbracciarmi! (Dr. Cox)
  • [Rivolto a Carla, Turk e J.D.] Oh i neosposini... e c'è anche Carla! (Dr. Cox)

Episodio 2, Il mio ufficio[modifica]

  • [Rivolto a J.D. dopo avergli annunciati che insieme a Elliot saranno i nuovi supervisori] Be' Scarlett, siccome lei è così preparata sulla teoria sa essere priva di qualunque abilità interpersonale e tu sei così affettuoso quanto un cucciolo non svezzato di labrador e utile in situazioni di emergenza quanto un cucciolo non svezzato di labrador, insieme voi due fate un quasi passabile dottore barra cucciolo di labrador! (Dr. Cox)
  • Dr. Kelso: Che ne pensi Perry? [Mostrando al Dr. Cox la radiografia di un paziente con una lampadina infilata nel retto]
    Dr. Cox: Non lo so Bob: o ha una lampadina infilata su per lo sfintere, o il suo colon ha appena avuto un'idea geniale!

Episodio 3, Il mio nuovo gioco[modifica]

  • Non ci vuole uno psichiatra per capire che se prima eri felice e ora non lo sei più, devi rimettere le cose com'erano prima. (Molly Clock)
  • Il fatto è che ogni rapporto ha bisogno di attenzioni, può trattarsi di un piccolo gesto o riprendere da dove si era rimasti. In fondo se tieni davvero ad una persona è facile sacrificarti per lei. (J.D.)

Episodio 4, Il mio primo omicidio[modifica]

  • J.D.: [Pensando] Essere un nuovo dottore all'ospedale può essere difficile, così può essere piacevole che qualcuno faccia amicizia con te.
    Nuovo dottore: Salve sono Ron, sono un nuovo dottore.
    J.D.: Si, il cartello "Non me ne importa niente" è là in fondo.
  • Ciascuno di voi riuscirà più o meno ad uccidere un paziente. Prima o poi nel vostro tirocinio farete un errore, loro moriranno e questo brucerà nella vostra coscienza per sempre. (Dr. Cox)
  • [Riferito a Doug] Quel ragazzo ha ucciso tanti di quei pazienti che potrebbe fare l'agente governativo. (Dr. Cox)
  • Lo so che ti sei spaventato e che spesso ti sei sentito come una ragazzina nel corpo di una donna ma sta qui il segreto: la paura è buona! Ti tiene lontano dall'essere un dottore a metà. Il trucco è non lasciarsi paralizzare. (Dr. Cox)

Episodio 5, La sua storia III[modifica]

  • [Pensando] C'è il Dr. Kelso, bene, ora che sei supervisore puoi essere più cordiale ma non fermarti perché improvvisare non è la tua specialità. [Si ferma e si rivolge al Dr.Kelso] "Hey Dr. Kelso! Ehm... Vedo che ha tagliato i peli del naso!" (Elliot)
  • Diamo uno sguardo alla mia vita privata: io sto insieme a una donna che odio, mio figlio di due anni mi chiama Perry e... soprattutto, quello che ancora non sono mai riuscito a confessare a nessuno, è che il sabato sera mi piace indossare un bel vestito da donna e andare in giro coi tacchi alti per i bar a farmi chiamare "la merciaia". (Dr. Cox)
  • La prima volta che ti incontro da solo ti strappo il cuore. (Dr. Cox)
  • Ho capito quanto è importante qualcuno che ti stia vicino. (J.D.)

Episodio 6, La mia torta[modifica]

  • Quando qualcuno mi tocca più di due volte la mente mi si annebbia e non mi rimane altro che un cieco furore. (Dr. Cox)
  • Cerchiamo di lasciare da parte la nostra infanzia perduta, è passata, per me, narcisista dalle emozioni distorte, e... Se n'è andata anche per te, un altro narcisista distorto, che non sa fare niente di meglio che bere birra ammollo nella sua urina! (Dr. Cox)
  • È sorprendente come poche semplici parole possano cambiare tutto, che siano di scuse, o un'ammissione. A volte non è importante quello che dici ma che ci sia qualcuno ad ascoltare. (J.D.)

Episodio 7, Il mio nemico comune[modifica]

  • [Rivolto alla psicologa Molly Clock che vede il mondo tutto rose e fiori] Sai di che è fatto il mondo? Di bastardi! Bastarda la glassa, bastardo il ripieno. (Dr. Cox)
  • [rivolto a Cox e Kelso che decidono come tormentare Molly]: Io ne scelgo uno e lo tormento continuamente senza alcun motivo. Se fosse qui vi farei vedere. [Arriva J.D. alle sue spalle, ma ascoltando le sue parole furtivamente torna indietro. L'Inserviente lo percepisce, ma non lo vede.] È vicino! (Inserviente)
  • Le relazioni hanno una fragilità intrinseca: possono essere rafforzate da una scusa comune o possono rompersi per la mancanza di un nemico comune. (J.D.)

Episodio 8, La mia ultima chance[modifica]

  • J.D.: Sai Elliot, da quando ti ho spezzato il cuore ho lasciato correre le tue saccenterie, ma ora che sei andata a letto con mio fratello siamo pari, quindi da oggi subirai il mio contro-sarcasmo, preparati!
    Elliot: J.D...
    J.D.: Anche la tua faccia!
    Elliot: Ma non ha nessun senso!
    J.D.: "Anche la tua faccia" ha sempre senso!
    Carla: È una stupidaggine!
    J.D.: Anche la tua faccia! Vai! Sono scatenato!
  • A volte basta una bella bionda per farti scavare a fondo dentro te stesso, e scoprire chi sei davvero. (J.D.)
  • Quando avevo cinque anni sorpresi i miei genitori a fare sesso in una posizione che mio padre definì in maniera scherzosa "il martello pneumatico"... Subisco abusi verbali dal mio mentore alla minima occasione, e provo l'impulso irrefrenabile di raccontare continuamente la mia vita. [...] Molly, io sono narcisistico, pessimistico, sono ossessivo, e insicuro, e ho una tale paura dell'intimità che ogni mia relazione è un continuo autosabotaggio, che inevitabilmente sfocia in un vuoto di aspettative tradite e disperazione. (J.D.)
  • Inserviente: Ehi! È tuo questo sangue cerebrale sul muro?
    J.D.: Sono disperato, ho la possibilità di fare sesso con una donna bellissima, ma non ho i mezzi per raggiungerla.
    Inserviente: [volto da eroe indicando il camioncino] Cosa aspettiamo? Monta su!
  • Il modo più facile per perdere qualcosa è volerlo troppo. (J.D.)

Episodio 9, La mia difficile decisione[modifica]

  • Mentre mi godevo il lunghissimo bacio di Nina con la giusta quantità di lingua, pensavo che le decisioni difficili possono dare risultati, come la sicurezza che acquisti quando trovi la tua strada e se hai deciso per ragioni sbagliate paghi le conseguenze. La cosa migliore è decidere in base ai propri principi. (J.D.)
  • Nina ti ha preso in giro, recordman dell'astinenza sessuale. Se posso saperlo quant'è passato esattamente dall'ultima volta che hai sgombrato il letto da tutti i tuoi peluche, hai lanciato le gambette in aria e hai ringraziato il tuo Dio di non aver indossato i mutandoni ascellari quella mattina? (Dr. Cox)
  • Tesoro, è divertente che tu pensi di essere anche solo un bip sul mio radar. (Dr. Cox)
  • Oh mio dio! Sto soffocando e vomitando al tempo stesso. Sto soffomitando! (Dr. Cox)

Episodio 10, I miei guai con le donne[modifica]

  • La vita è inutile Ghandi e voglio svelarti un piccolo segreto: l'unica cosa più insensata della vita stessa è essere un medico. Insomma a conti fatti ci vogliono 8 anni e 200.000 dollari per ottenere la laurea e poi cosa ti resta? Te lo dico io: un diploma appeso al muro e un bersaglio sulla schiena. Le persone sono cattive, molto cattive. Non farti ingannare: anche le simpatiche vecchiette non vedono l'ora di portarti in tribunale. (Dr. Cox)
  • Le donne forti se le provochi ti fanno capire come la pensano. (J.D.)
  • Le donne forti avranno sempre potere su di noi. Che si battano per ottenere rispetto o per il loro uomo o per il semplice gusto di farlo, ci fanno sentire tutti nello stesso modo. [J.D., Turk e il dottor Cox appaiono come bambini] (J.D.)

Episodio 11, Il mio unicorno[modifica]

  • [Parlando dell'immagine sulla copertina del suo diario] Non è un unicorno, è un cavallo con una spada in testa e protegge i miei sogni e le mie speranze. (J.D)
  • [Durante un silenzio imbarazzante dovuto a una gaffe di J.D.] Questo momento è così bello che ci farei sesso. (Dr. Cox)
  • Questo momento è talmente bello che vorrei mettere le corna a quello di prima, sposare questo e procreare tanti piccoli momentini! (Dr. Cox)

Episodio 12, Il mio momento migliore[modifica]

  • J.D.: Allora sembra che lei abbia una forma severa di mononucleosi infettiva.
    Milligan: Non è la malattia del bacio? [in un sogno ad occhio aperti J.D. rivive un episodio del suo passato: tante coppie ad una festa si stanno baciando mentre lui se ne sta da solo su un divano, quando ad un tratto una ragazza gli starnutisce in faccia]
    J.D.: Ci sono altri modi per prenderla...

Episodio 13, Le mie diagnosi[modifica]

  • Dr. Cox: Non ti sembrava di essere già abbastanza indisponente senza aggiungerci una delirante mania di grandezza? Perché te lo giuro: tu sei già abbastanza indisponente! E anzi, sei il pretendente alla corona degli indisponenti pesi medi.
    J.D.: E lei è il geloso..numero uno per il titolo di gelosi..pesi gelosi.
    Dr. Cox: Ce l'ho fatta! CE L'HO FATTA: DORIAN È IL PIU' GRANDE INDISPONENTE MAI VISTO AL MONDO!
  • Molte cose ti fanno sentire di schifo: capire d'improvviso cosa ti riserva il futuro o capire che hai fatto la cosa più imbarazzante della tua vita..ma c'è qualcosa di ancora peggiore: è quando ti rendi conto di fare compassione ad un amico. (J.D.)
  • La tua colpevole angoscia è deliziosa. È come un mini-spuntino tra il pranzo e la cena. Mi trattengo a stento dal macinarti il pepe in testa. (Dr. Cox)

Episodio 14, Il mio portafortuna[modifica]

  • [Rivolto al Dr. Cox che confessa di essersi appena fatto la vasectomia] Perry, sono fiero di darti il benvenuto in quello che chiamo il "Club delle Olive Snocciolate". (Kelso)
  • Ragazzi, dormirete quando sarete morti. Uscite per strada, parlate con gli sconosciuti, bevete birra a colazione, accompagnate a casa la brutta della festa. Andatevene in Texas a ballare la quadriglia con una donna sposata. Non sapete che vi mette in grembo la vita quando aprite le braccia. (Billy)
  • Non bisognerebbe mai dare la vita per scontata. (J.D)

Episodio 15, Il mio ippocratico dilemma[modifica]

  • Ascoltate! Per mia sventura stasera sono costretto a lavorare con voi teste di legno e quindi la partita dovrò registrarla. E visto che nella storia di questo scatolone infetto non ho mai finito un turno senza che qualcuno dicesse: "Oh mio Dio! Oh mio Dio! Hai visto che è successo a Ciccioni sfatti d'America? Una donna di trecento chili ha perso mezzo chilo e ha pianto mezz'ora." Vi avverto se dite una parola sul punteggio della partita, sarà l'ultima che direte. (Dr. Cox)
  • E che fai quando vuoi dire disperatamente una cosa, ma sai che non puoi? (J.D.)
  • Perché le ragazze giuste hanno sempre fidanzati gonorroici, ma non puoi diglierlo perché sei il medico di lui? (J.D.)
  • Qualcuno ha detto che i cattivi vincono sempre. A volte il cattivo è un fidanzato bastardo. A volte il cattivo è l'uomo contro cui combatti fin da quando hai memoria. E a volte il cattivo è una malattia contro cui non avevi la minima chance. E tu puoi solo tornare al lavoro e sperare che prima o poi essere buoni paghi. (J.D.)

Episodio 16, La mia quarantena[modifica]

  • Tutte le cose orribili prima o poi finiscono. (J.D.)
  • [...] Le bugie ti perseguitano. Anche le piccole bugie. (J.D.)

Episodio 17, La mia vita come una sitcom[modifica]

  • [Battendo Carla a braccio di ferro, fiero di sé] Hai visto che cosa succede, Carla? Hai visto che cosa succede quando ti metti contro il guerriero? (Turk)
  • Scusami J.D. ho appena passato tre ore a esaminare 212 ipocondriaci, la metà dei quali non parlava inglese. Hai idea di quanto sia imbarazzante mimare la diarrea? (Elliot)
  • Purtroppo le cose qui non finiscono sempre in bellezza come nelle sitcom. I rapporti non si aggiustano magicamente in mezz'ora, bisogna lavorarci, e le soluzioni non sono sempre facili..e qui le brave persone non guariscono sempre. In momenti come questi è bello sapere che c'è qualcosa che può tirarti su il morale. (J.D.)

Episodio 18, I miei compagni di stanza[modifica]

  • [A J.D. che gli chiede ospitalità] Entra pure! Ho un letto matrimoniale enorme! Sarà un piacere avere un divisorio tra me e la mamma! (Ted)
  • La cosa migliore che puoi fare per gli amici è esser sincero. (J.D.)
  • Se ci tieni a qualcuno, sei disposto a qualunque cosa per renderlo felice. (J.D.)

Episodio 19, La mia botte piena[modifica]

  • [All'inserviente] Questa sì che è una cosa appagante e gustosa. Credo che non riuscirò a mangiare altro per stasera. ...In effetti non riuscirei a mandare giù un altro boccone della tua umiliazione. (Dr. Cox)
  • Se cerchi di avere la botte piena e la moglie ubriaca, rischi di non avere nessuna delle due, basta un piccolo errore. (J.D.)

Episodio 20, Il mio nostalgico capo[modifica]

  • Non si può tornare indietro nel tempo ma bisogna provarci, perché come disse un dottore incarcerato di recente, le cose che contano non si ottengono con facilità. (J.D.)
  • Lei vuole prendere la strada comoda dell'intervento chirurgico perché ha paura, perché se ci prova e fallisce può prendersela solo con se stessa, be' signorina mi permetta di esporle il mio punto di vista: la vita fa paura. Ci si abitui. Non esiste nessun rimedio miracoloso, dipende tutto da noi. Quindi metta i piedi a terra esca da qui e cominci a impegnarsi sul serio. (Dr. Kelso)
  • Nella vita le cose che contano non si ottengono mai con facilità. (Dr. Kelso)
  • Il mio primo paziente oggi era un piccoletto con la puzza sotto al naso che non si lasciava fare l'esame rettale se prima non gli chiedevo perfavore. E non mi è mai piaciuto supplicare uno sconosciuto per potergli infilare una mano sù per il sedere. ...Neanche nel mio tempo libero! (Dr. Cox)

Episodio 21, Le mie labbra sono cucite[modifica]

  • [ A Turk che sta mettendo i punti a Jack] Vacci piano... perché quel pezzetto di pelle sulla fronte di mio figlio per me è più importante della tua intera esistenza... di rasoi per capelli, dammi il cinque, neo sul labbro, teste pelate e insulino-dipendenza... tutte cose che ti garantisco subiranno una fine repentina e innaturale! (Dr. Cox)
  • [Rivolgendosi a Elliot mentre parla di un paziente che ha preso il viagra] Oh! Che cos'è? È uno scemogramma ed è indirizzato a te Barbie! Vediamo un po' che cosa dice.. Sei intollerabilmente ingenua. STOP. Quasi l'80 per cento dei farmaci per erezione è assunto per fini ricreativi. STOP. |Fischia| Tutti gli uomini che hanno provato le pillole della felicità prendano la forchetta e la battano sul bicchiere, per favore! Grazie! (Dr. Cox)
  • Turk: Hey J.D., guarda che ho trovato nel cassonetto? [Gli mostra un cappello]
    J.D.: È il cappello più ridicolo che abbia mai visto... [Pensando] E lo devo avere.

Episodio 22, La mia grande mossa[modifica]

  • [Riferito ad una giovane paziente] Bene fiorellino, l'uccellino mi ha detto che hai di nuovo gli attacchi perché non prendi più la medicina. Se questa storia continua, tu morirai. Non intendo "morire" del tipo "oddio non sono stata invitata al ballo, voglio morire", intendo morire morire. È abbastanza chiaro? Perché altrimenti te lo posso scrivere con il mio Blackberry o Blueberry o Chuck Berry, anche se tecnicamente Chuck Berry è un black barry. Il punto è: piantala di far perdere tempo agli altri e cresci, capito tesoruccio? (Dr. Cox)
  • Possibile che nessun uomo riesce mai a capire che ogni donna, che abbia 16 o 60 anni, ha dentro di sé una ragazzina insicura, una timida adolescente imbranata? (Elliot)

Episodio 23, La mia fede nell'umanità[modifica]

  • Ouh, sbagliato! La risposta giusta è EGO GI-GAN-TES-CO. Ho un ego gigantesco! (Dr. Cox)
  • Elliot: Lei non capisce la gravità della situazione! Sono pericolosamente ad un passo dal rinunciare per sempre agli uomini!
    Dr. Cox: A nome di tutti gli uomini, anche di quelli che vivono in capanne di fango, lascia che sia il primo a dire: grazie ed hallelujah!
  • Congratulazioni barbie, una portentosa combinazione di diarrea verbale e silenzio attonito. (Dr. Cox)
  • Turk: La terapia di coppia mi uccide.
    Todd: Non so come fai: fare l'amore con la tua donna davanti ad un vecchio che ti filma?
    Turk: Non è questa la terapia di coppia!
    Todd: Allora cos'ho fatto?
    Turk: Porno amatoriale.
    Todd: Figo!
  • Un gesto disinteressato può influenzare molte persone: vedi un altro che non scappa da un problema e trovi il coraggio di fare lo stesso, vieni spinto a prendere la decisione giusta e ti accorgi che per una volta puoi anche comportarti umanamente. (J.D.)
  • È bello fare la cosa giusta. (J.D.)

Episodio 24, Il mio scooter a quattro ruote[modifica]

  • [Mentre è circondato da infermieri e dottori.] Dr. Cox: Il signor Blake, lì, nel letto n.° 3, è venuto qui con quello che sembrava un semplice blocco cardiaco, ma qualcuno ha scoperto che era stato in campeggio e l'ha diagnosticata correttamente come malattia di Lyme complicata da miocardite. Sicuramente alcuni di voi penseranno che è una cosa stupida, ma vorrei che quel qualcuno si facesse avanti ed alzasse la mano così che tutti possano dare il giusto riconoscimento al suo lavoro. [Tutti si guardano.] Questo non è il momento di essere modesti... andiamo! [Il Dr. Cox alza pian piano la mano.] Ohoh, mio Dio! Sono stato io! È così, sono un genio, sono un cervello enorme in un corpo piegato, sono il Dottor Jesus Cox! Per voi!
  • Elliot: Cosa ti fa pensare che ci sia andata a letto?
    Dr. Kelso: Lo conosci da più di 10 minuti!
    Elliot: ...lei è un uomo malato ed irascibile!
  • La sola ragione per cui chiunque fa qualcosa è per nutrire il proprio ego perché è questo ciò che siamo: egomaniaci. (Dr. Cox)
  • L'ego influenza ogni cosa. Senza una sana dose di ego non puoi trovare il coraggio di agire; naturalmente troppo ego può farti perdere qualcosa a cui tenevi ma con la dose giusta nessuno ti può fermare. (J.D.)
  • Estrarrò quella colecisti talmente in fretta che la sua milza chiederà ai reni: che diavolo è successo a Jenny?! (Turk)
  • Paziente: Perché ho una calcolosi?
    Dr. Cox: Perché ha ingoiato una calcolatrice e l'è rimasta sullo stomaco.

Episodio 25, I miei cambiamenti[modifica]

  • Hooch è pazzo! (J.D.)
  • J.D.: [Pensando] Turk non si era reso conto di avermi ferito, perciò la cosa da fare era spiegargli i miei sentimenti. Scelsi una strada indiretta...
    [Rivolto a Turk] È occupato, faccia di culo!
  • [Parlando di Jordan a Kelso] Quella è donna è ovunque! È lì quando scendo giù dal letto, è lì quando salto in auto per venire qui, è lì quando entro da quella porta, sembra proprio che non riesca a seminarla! E riuscivo a sopportarla finché veniva qui solo 5 minuti al mese per farci uno spuntino con la mia dignità. Ma ora, in tutta sincerità Bob, mi ammazzerei se non fossi convinto che Jordan sarebbe già lì ad aspettarmi nell'aldilà! Sai, tipico di lei, ha già prenotato un tandem per pedalare eternamente insieme sulle rive del fiume Stige. (Dr. Cox)
  • Hooch è pazzo! (Turk)
  • [ Rivolto a Bob Kelso] Tutti hanno una vita privata e una vita professionale. Di solito questi due inferni rimangono ben separati. Ad esempio io non so un granché della tua vita personale se non che tratti tua moglie come un cane, il tuo cane come una moglie e tuo figlio come un buono a nulla androgino che ha prosciugato i tuoi risparmi per aprire un negozio di filati a Minneapolis e scommetto che ci è riuscito perché la sua dolcissima metà Clarence non lo segue tutto il giorno su e giù per il negozio dicendogli quale colore va di moda questa stagione o dimostrando a tutti gli altri dipendenti che lui in realtà non è padrone della propria vita! Quella donna è ovun­que! È lì quando scendo giù dal letto, è lì quando salto in auto per venire qui, è lì quando entro da quella porta, sem­bra pro­prio che non rie­sca a semi­narla! E riu­scivo a sop­por­tarla fin­ché veniva qui solo 5 minuti al mese per farci uno spun­tino con la mia dignità. Ma ora, in tutta sin­ce­rità Bob, mi ammaz­ze­rei se non fossi con­vinto che Jor­dan sarebbe già lì ad aspet­tarmi nell'aldilà! Sai, tipico di lei, ha già pre­no­tato un tan­dem per peda­lare eter­na­mente insieme sulle rive del fiume Stige. (Dr. Cox)
  • Quello che non cambia mai fa risaltare quello che cambia come quando qualcuno arriva qui per rimanere o una vecchia amica se ne va per davvero, a volte i cambiamenti più grandi arrivano da decisioni impulsive. Si i cambiamenti fanno paura ma sono inevitabili, sta a te tirarne fuori il meglio, voglio dire le occasioni non piovono dal cielo. (J.D)

Stagione 5[modifica]

Episodio 1, I miei specializzandi[modifica]

  • [Rivolto al Dr. Cox] Perry, il mio pugno ed il tuo occhio dovrebbero incontrarsi. (Dr. Kelso)
  • Dr. Cox: Lindsey, essendo diventato medico di ruolo in qualche modo sei riuscito a diventare membro del club al quale appartengo anch'io... eh eh eh... è chiaro che la cosa non è stata messa ai voti perché altrimenti sentiresti ancora l'eco della mia voce urlare per i corridoi naaah! naaah! O santo dio mille e mille volte naaah! Detto questo mi sento obbligato a metterti al corrente dell'unica legge del club, pivello: siamo uomini!
    J.D.: [Orgoglioso] Sì, lo siamo.
    Dr. Cox: Le donne, i bambini e ovviamente gli uomini sono uomini! Così mi sono preso la libertà di farti cinque biglietti uomo, tienili da conto perché ogni volta che farai uno sbaglio nell'ambito uomo io me ne riprenderò uno.
    J.D.: Non mi serve né la sua approvazione né i suoi stupidi biglietti... Anche se la grafica è carina, ha studiato calligrafia?
    Dr. Cox: Grazie! [riprendendosi un biglietto "MAN"]
    J.D.: Accidenti!
  • Kelso [Riferito all'ospedale]: Ah, odio questo posto.
    Dr Cox: Anche questo posto ti odia.

Episodio 2, Il mio rito di iniziazione[modifica]

  • Ecco, proprio come dicevo. Avverto il tuo odio come una fresca brezza primaverile. (Kelso)
  • Sveglia e annusa quell'orinatoio che non lavo da quattro anni. Qualunque persona lecca il culo di chi gli sta sopra. (L'Inserviente)
  • Paziente: Oggi mi hanno infilato le dita in quattro, e dico quattro orifizi diversi.
    Jordan: Oh, è il tuo compleanno?
  • Puoi affrontare tutto se hai un gruppo di amici intorno a te per sostenerti. Non riesco ad immaginare come potrei farcela da solo. (J.D.)

Episodio 3, La mia lista[modifica]

  • Un saggio disse che lo spirito umano può superare ogni ostacolo... Quel saggio non aveva mai fatto Triathlon. (J.D.)
  • [Colpendo Turk sul petto] Cinque a tradimento! (Todd)
  • Paziente: Vorrei che usasse l'ipnosi anziché l'anestesia tradizionale.
    Turk: Be', io stasera vorrei andare a letto con Beyoncé, e non con mia moglie, ma non accadrà. Capisce che cosa intendo?
    [Più tardi ...]
    Turk: La mia appendicectomia vuole che usi l'ipnosi invece dell'anestesia.
    Dr Cox: Sì, e io vorrei farmi Gwen Stefany invece di Jordan, ma non accadrà, capisci? L'ipnosi è per le feste di compleanno e gli spettacoli di Las Vegas. Di alla tua paziente di lasciarti fare quello che a te riesce meglio: devi stenderla e poi frugarle nelle viscere come un cieco che ha perso una monetina.
  • Dr. Cox [a Turk che ha scelto di scegliere l'ipnosia all'anestesia]: Ci osservano con un discreto interesse anche i sismologi dell'università, i quali saranno in grado, come immagino, di rilevare la magnitudo dell'urlo che emetterà la tua paziente sotto ipnosi, oltre ovviamente alle numerosa grida di assestamento che di certo seguiranno a ruota.
  • Dr. Cox [ad Elliot, parlando del fidanzato Jake]: Oppure potresti metterlo sotto pressione, farti mollare, prendere 25 kg, collezionare fronzoli e venire a patti col futuro. Sai, prima che la solitudine ti cominci a bruciare. Oh... uahauaha, caspita! Mi è piaciuta questa cosa!

Episodio 4, La mia palla ballerina[modifica]

  • Dr. Kelso: Venerdì riceverò un premio dall'Associazione Medici Americani...
    Dr. Cox: Deficiente dell'anno. No, bastardo dell'anno... aspetta, non dirmelo! Tizio che detesto al punto che pagherei qualcuno per farti fuori, imbalsamarti e lasciarti ai piedi del letto così quando mi sveglio la mattina posso prenderti a calci in faccia... dell'anno.
  • L'orgoglio tira fuori ciò che siamo. (J.D.)

Episodio 5, Il mio nuovo Dio[modifica]

  • [Ridendo] Aaah è qui per il battesimo! Mi ricordo il gran giorno di mio figlio Harrison; tutti a ridere per il suo abito battesimale pieno di merletti! Ora però non ridiamo più: Harrison è finocchio. Bob Kelso. [Dà la mano] (Dr. Kelso)
  • [Il Dr. Cox commenta l'abitino da battesimo del figlio Jack] Lo stai incoraggiando al travestitismo lo stesso giorno in cui entra a far parte di una religione che lo condannerà all'inferno per questo. È un trauma al quadrato. (Dr. Cox)
  • Mi riferivo ai GRANDI eventi: la laurea, il matrimonio, il divorzio e il funerale... I grandi quattro. (Dr. Cox)
  • I rapporti si possono riaggiustare [...] basta voler fare il primo passo. (J.D.)
  • HALLELUJAH! UN FRATELLO STA PER FARE SESSO! (Turk)

Episodio 6, La mia percezione errata[modifica]

  • Ho azzeccato un paio di previsioni: l'incendio in cucina sei anni fa, l'incendio in cucina l'anno dopo, l'arresto per piromania del cuoco Louis e ovviamente la sospensione del programma dell'ospedale "Detenuti in cucina". (L'Inserviente)
  • Dr Kelso: Per te quanti anni ho Dorian?
    J.D. [pensando]: Non c'è modo di rispondere senza ficcarsi nei guai cambia argomento.
    J.D.: Signore sarei onorato se lei e Enid veniste da me domenica preparerò una bella jambalaya.
    Dr Kelso: Si a Enid farebbe bene uscire un po' di casa.
    J.D. [pensando]: Ci sta pensando sul serio cambia subito argomento.
    J.D.: Lei ha 78 anni.
    Dr Kelso: Mi credi così vecchio!?
    J.D.: Jambalaya
    Dr Kelso: 57 rimbambito.

Episodio 7, La mia strada verso casa[modifica]

  • Vivere con Elliot era molto diverso: ogni centimetro della sua casa era riempito di leziosità: candele profumate alla lavanda, accappatoi rosa, sali da bagno. Era una..meraviglia! La mia prima vacanza dopo settimane. Mancava solo una cosa: alzare il volume ai Toto. (J.D.)
  • Mi dispiace riportarti alla realtà Barbie, ma la tua borsa di studio è durata solo cinque giorni. Capisco che possano sembrarti un'eternità visto che corrispondono a circa cinque volte meno la durata di una qualsiasi delle tue insulse ed anemiche relazioni ma credimi: questo non fa di te un'esperta. (Dr. Cox)

Episodio 8, Il mio grande uccello[modifica]

  • Non è mai piacevole quando ti accusano di aver sbagliato, soprattutto se hai ragione. Quando succede non puoi far finta di niente. Perché in ospedale se vuoi imparare dai tuoi errori devi portarli con te. (J.D.)

Episodio 9, I miei duemila metri quadri[modifica]

  • J.D.: Non amo gli appuntamenti al buio. Lo so è un po' che sono a secco ma ci sono delle ottime ragioni.
    Dr. Cox: Due ottime ragioni: la faccia e la personalità.
  • È importante stare a sentire chi ti conosce bene, è l'unico modo per dare ritmo alla vita. Ovviamente a volte è divertente anche fare di testa propria. (J.D.)

Episodio 10, La sua storia II[modifica]

  • J.D.: Poi Carla ha detto una cosa che disgusta qualunque uomo sulla faccia della terra...
    Carla: Mi sono venute le mestruazioni.
  • Fa parte della natura umana preoccuparsi per il futuro, soprattutto se temiamo che i nostri desideri non si realizzino. Per quanto riguarda il mio futuro, mi ero finalmente deciso di cercare la persona giusta, sapevo che da qualche parte c'era, anche se non riuscivo a focalizzarla. (J.D.)

Episodio 11, Il trastullo della mia amica[modifica]

  • Sembra che qui non capiti mai niente di buono; ovviamente quando succede tutti i piccoli dissidi svaniscono. Non ti pesa più aspettare un po' per il tuo turno o che il tuo amico di bevute non sia amico a lavoro. Basta rifletterci e le piccole cose non ti daranno più fastidio. (J.D)

Episodio 12, Il mio cavolo[modifica]

  • Le cose accadono sempre per un motivo. (Dr. Cox)
  • Affrontare un'esperienza disastrosa con un amico può farti capire quanto ti è mancato. (J.D.)

Episodio 13, I miei cinque stadi[modifica]

  • A volte la vita è uno schifo..per tutti. (J.D.)
  • [Rivolta ad una paziente che sta per morire] Sono il dottor Hedrick. Lei sta per attraversare quelli che chiamiamo i cinque stadi del cordoglio che sono: rifiuto, rabbia, patteggiamento, depressione ed accettazione. (Dr. Hedrick)
  • Dr. Hedrick: Forse ho toccato un puntino sensibile.
    Dr. Cox: Non potrebbe toccare i miei puntini neanche se lo volesse; anzi, non ne ho di puntini. La prego di considerarmi come privo di puntini, liscio come le parti intime di Big Jim. A proposito: per questo paragone deve ringraziare mio figlio Jack che toglie i pantaloni ai suoi bambolotti lasciandoli in pose provocanti sul mio appendiabiti, cosa che mi disturba al quanto e che mi fa uscire di casa nervoso e meno disposto a sopportare i buffoni, il che mi riporta direttamente a lei, il buffone. Ho finito di sopportarla, quindi vada via; se ne vada prima di cominciare a scrivere un libro dal titolo "Aiuto, un grosso dottore mi sta malmenando – La vera storia di Lester Hedrick".

Episodio 14, Il mio inferno privato[modifica]

  • Turk: Mi imbarazza un po' darmi da fare da solo.
    J.D.: Be' sei fortunato, perché è proprio la mia specialità. Eccoti qualche consiglio: se ti blocca il fatto che stai facendo tutto da solo, siediti su un braccio finché non si addormenta, poi lo tiri fuori e usi quello; io lo chiamo "lo sconosciuto"!
  • Sai come vanno queste cose con gli amici: se loro le amano, le devi amare, che ti piaccia o no. (Dr. Kelso)

Episodio 16, La mia idea geniale[modifica]

  • [J.D. e Turk, l'uno col braccio sulle spalle dell'altro, gioendo per il fatto che Carla è incinta]
    J.D.: Diglielo tu!
    Turk: ...aspettiamo un bambino!
    Dr. Cox: Alla faccia dei conservatori. So che sarete degli ottimi padri.

Episodio 17, Il mio fegato a pezzettini[modifica]

  • [Rivolgendosi a Carla pensando al cane defunto] Baxter era un gran bravo cane, non diresti mai che un animale ti possa mancare tanto, ma era bello sapere che nella mia ci vita fosse almeno una creatura che non mi deludeva mai, che non mi giudicava mai, che non arrivava tardi al mio cinquantesimo compleanno con i capezzoli freschi di piercing e con un ragazzino filippino appena maggiorenne di nome Pogo! Mio figlio harrison. Il migliore amico dell'uomo eh? Si è proprio vero. (Dr. Kelso)

Episodio 18, Il mio vestito nuovo[modifica]

  • Oh Perry, sei così teso e litigioso sembri il Dr. House senza la zoppia. (Dr. Kelso)

Episodio 20, Il mio pranzo[modifica]

  • Purtroppo a volte il destino sceglie un giorno in cui rincarare la dose. (J.D.)
  • [Rivolto a J.D.] E tu come mai non sei in estasi da complimenti come tutti gli altri? Lo sai che elargisco complimenti al massimo una volta all'anno. E come uno scoiattolo dovresti raccogliere questa manna di benevoli parole per aiutarti a superare il freddo inverno del mio sarcasmo. (Dr. Cox)
  • [Rivolto a Cox] Ragazzo: Mi scusi, può dedicare un minuto alla ricerca sull'AIDS?
    Dr. Cox: Sì, ma non sono sicuro che riusciremo a combinare molto.
  • JD: Ricordi quello che mi hai detto. Se inizi a sentirti in colpa per a morte delle persone non torni più indietro.
    Dr. Cox: Sì, hai ragione.

Episodio 21, Il crollo del mio idolo[modifica]

  • [Rivolto a Cox depresso] Comunque ho cercato di convincermi che la ragione per cui non sono venuto qui prima è che ti sei presentato ubriaco al lavoro ma non è per questo: io avevo paura. Credo che dopo tutto questo tempo io ti veda ancora come il grande supereroe che mi tira fuori da qualsiasi guaio. Ne avevo bisogno: ma questo è un mio problema, lo so e me lo gestirò da solo. Credo di essere venuto qui per dirti quanto sono orgoglioso di te. Non perché hai fatto del tuo meglio coi tuoi pazienti, ma perché dopo 20 anni che fai il medico, quando le cose vanno storte, per te è ancora un duro colpo. E devo dirtelo amico, insomma, sei il dottore che vorrei essere io. (J.D.)
  • È questo il bello della famiglia: se ti trovi in un vicolo cieco puoi sempre contare sul fatto che loro ti sosterranno e quando torni in sella puoi ricevere un piccolo abbraccio, una pacca sulla spalla, magari solo un cenno ma non c'è davvero bisogno di dire nulla, certo è sempre bello se si dice qualcosa. (J.D.)

Episodio 24, La mia transizione[modifica]

  • [Kim e J.D. stanno facendo il giro dei pazienti]
    Kim [Rivolta ad un paziente]: Allora Josh, sei affetto da una patologia chiamata fimosi, in pratica si tratta di un indurimento del prepuzio. Come parte della terapia ti chiedo di masturbarti cinque volte a settimana. [Il paziente è visibilmente imbarazzato]
    J.D. [Pensando]: Aiutalo a superare l'imbarazzo.
    J.D.: Oh, cinque volte a settimana, eh? Per me significherebbe farlo di meno.
    J.D. [Pensando]: ...disse lui davanti alla sua futura fidanzata.
    J.D.: Sai che ti dico? Credo sia meglio che io me ne vada.

Stagione 6[modifica]

Episodio 1, Il mio riflesso allo specchio[modifica]

  • Inserviente: Mediconzolo, è l'asta per la bandiera, mostra rispetto per il simbolo del Paese e fai il saluto .
    J.D. : Ma la bandiera non c'è.
    Inserviente : Siamo in guerra bello mio! Le bandiere americane sono finite. E che faccio nel frattempo? Ci metto una bandiera pirata? Trasformo l'edificio in una nave pirata? Potrei piazzare un timone sul tetto, catturare un bel pappagallo, mettere una benda sull'occhio, applicare del mastice, sigillarla, renderla impermeabile..portarla fuori in mare .
    J.D. : Ma sei pazzo?
    Inserviente: No. Sono un pirata!
  • J.D. [frustrato per aver messo incinta Kim]: La mia vita è fnita.
    Dr. Cox: Oh avanti, concentrati sui eventi positivi, come ad esempio quale miracolo sia per la medicina che una femminuccia abbia ingravidato un'altra femminuccia...Abra-cadabra!

Episodio 2, Il bambino della bambina del mio migliore amico e il bambino della mia bambina[modifica]

  • Dr. Kelso: Ciao, giovanotto.
    Jack: La tua pelle è piena di rughe.
    Dr. Kelso: Ah, sì? Be', la camicia che indossi è da gay.

Episodio 6, Il mio musical[modifica]

  • J.D.: Hey Miss Miller, ci servono le feci per un esame.
    Miss Miller: Quali feci, o sciocco esame, se credete che sia stravagante?!
    Turk e J.D.: La risposta non è nella testa, mia cara... Evidentemente.
    J.D.: Cosìììì, è importante la pupù, dalla cima della testa fino a sotto laggiù, quindi ci affidiamo a un rendez-vous, ma, con la tua pupù. Turk!
    Turk: Forse hai le emorroidi, o è un'escrescenza, ma quando tiri la catena tu avrai la sentenza.
    J.D.: Le feci non sono sempre un fastidioso sconosciuto. Ti dicono qualcosa in più e sono un grande aiuto. Sì. È importante la pupù.
    Coro: È importante la pupù.
    J.D.: Nel sistema intestinale, la conosci anche tu. Non ti trattenere qui devi defecare, controlliamo la pupù.
    Turk: Se continui a stare lì non ne caverai un ragno. È molto meglio se ti alzi in piedi, e zampettando vai in bagno.
    Paziente 1: Ho lo stomaco a terra.
    J.D.: Esame pupù.
    Paziente 2: Mi ha morso il cane.
    Turk: Esame pupù.
    Paziente 3: Mi sono tagliato.
    J.D.: Esame pupù.
    Loyd: Un uccello me l'ha fatta in faccia.
    Turk: Esame pupù.
    Loyd: La mia o la sua?
    J.D.: La tua e la sua.
    Turk: E per capire.
    J.D.: Questa tua fiacca.
    Turk e JD: Prenotiamo un esame di quella tua cacca. Perché.
    Coro: È importante la pupù, sia che sia una febbre o qualcosa di più. Ma con un po' di sforzo o per virtù.
    Turk: Un piccolo test lo farai anche tu.
    Coro: Se ti ingegni e ti impegni è importante la pu, tudu tudu, tudu tudu. È importante la pu-pù.

Episodio 7, La sua storia[modifica]

  • [A Kelso] Pensi veramente che, pur essendo un primario assenteista, puoi continuare ad avere autorità? Vediamo se riesco a chiarirti il concetto: se questo ospedale fosse un corpo umano, tu saresti l'appendice, perché una volta avevi una funzione, ma è stato così tanto tempo fa che nessuno ricorda più quale fosse. (Dr. Cox)
  • [Soldato Dancer] Forse è questo che significa essere un buon leader: unire tutti quanti dando loro qualcuno da odiare...

Episodio 8, Il mio viaggio in macchina[modifica]

  • Meschino? Mi piace! (Jordan)
  • Posso dire una cosa? Non conosco quest'uomo, ma vorrei tanto. Ammiro il suo spirito, e se lui dice che dobbiamo andare avanti allora io vi dico che... Ci sto! (L'Inserviente)
  • Addio straniero. Brinderò a te col mio vino più schietto. (L'Inserviente)
  • Grazie, tette di zucchero! (Dr. Kelso)

Episodio 15, Il mio lungo addio[modifica]

  • Dr. Cox: Non voglio far sapere in giro che è nata mia figlia.
    J.D.: Ma tu hai appena detto a Jordan...
    Dr. Cox: Sì, è quella che si chiama "una bugia" o, quando sei sposato, "comunicazione".
  • Non sono affatto sicura di essere pronta; sarà così strano non averti più li al mio fianco tutti i giorni, a prendere in giro i dottori, a parlare continuamente di Gesù; cavolo spero che esista o ti incavolerai. Ti ricordi il mio primo giorno, quando quel paziente mi si buttò addosso sanguinando? Io ero così scioccata che non riuscivo a muovermi, ma tu sei stata al mio fianco e mi hai guidata passo dopo passo; e poi hai fatto la più sensazionale delle cose: mi hai fatto ridere. Negli ultimi quindici anni sei stata il mio modello, ma soprattutto sei stata mia amica. Non so che cos'altro dire se non che mi mancherai davvero tantissimo, addio. (Carla)
  • Chiedetelo a qualsiasi dottore, a volte sembra che i pazienti resistano fino al momento in cui tutti hanno avuto la possibilità di dir loro addio. (J.D.)

Episodio 16, Le mie sagge parole[modifica]

  • Dr. Cox: Mhmm... E chi si potrebbe far intervenire se il padre non vuole firmare? Ecco un indizio, inizia con la M... E finisce con la E.
    L'Inserviente: Marilyn Monroe!
    Dr. Cox: LA MADRE, FATE FIRMARE LA MADRE! La madre firmerà!
    L'Inserviente: Meglio che sia la madre. Non esiste furia all'inferno come quella di una Marilyn Monroe sdegnata.

Episodio 17, La loro storia[modifica]

  • Mi serve qualcuno a cui Turk dia retta. Qualcuno che sia perspicace, forte, sensibile... Se solo il mio pisello potesse parlare! (Todd)

Episodio 18, La mia guerra nel prato[modifica]

  • ‎Per quanto riguarda te invece, non sei abbastanza in gamba da aver mai guadagnato il mio rispetto. Non so neanche perché ti sto parlando, infatti smetterò di farlo nel bel mezzo di quello che sto. (Dr. Cox)

Episodio 19, La mia doccia fredda[modifica]

  • Quando la gente invecchia certe cose non è più in grado di farle, come ad esempio guidare un'auto a più di 30 km/h o avere l'odore dei vivi, ma di certo può continuare a fare sesso fino a crepare. (Dr. Cox)
  • [Dopo la proposta di matrimonio fatta da Keith a Elliot] Mentre osservavo tutte le coppie intorno a me, chi stava insieme da sempre, chi stava riscoprendo la passione e chi stava appena per cominciare, mi resi conto di una cosa... avrei dovuto essere io. (J.D.)

Episodio 22, Il mio punto di non ritorno[modifica]

  • [Parlando a Keith] Senti, se c'è una cosa che ho imparato dai miei genitori, è che la chiave per un buon matrimonio è tenere le emozioni imbottigliate. Finché alla fine esplodono, e ci si sfoga con la violenza fisica. (L'Inserviente)
  • J.D.: Come mai indossi il camice? non te lo vedevo addosso da almeno 2 anni...
    Elliot: Non volevo stropicciare il vestito del battesimo e avevo soltanto questo.
    J.D.: Mi piace vederti col camice, mi ricorda quando stavamo insieme.
    Elliot: Pff è stato un disastro..
    J.D.: Totale?!?
    Elliot: Noo...
    J.D.: Forse eravamo perfetti l'uno per l'altra ma con lo stesso fatale difetto..
    Elliot: Quale che andiamo del tutto fuori di testa quando arriva il momento di impegnarsi?
    J.D.: Più fuori di testa di stanotte?
    Elliot: Tanto sta volta non c'è modo di scappare, i regali sono arrivati, le persone hanno comprato il biglietto aereo... Sto per sposarmi. Ho raggiunto il punto di non ritorno.
    J.D.: Già a chi lo dici!
    Elliot: Per uscirne arrivata dove sono dovrei fare qualcosa di grosso...
    J.D.: Dovrei far scoppiare una bomba...
  • Ed eccoci là, insieme, ma non insieme, e come sempre senza sapere che cavolo stessimo facendo. (J.D.)

Stagione 7[modifica]

Episodio 3, La mia scomoda verità[modifica]

  • Wow... Uno aspetta per tutta la vita un certo momento, e quando poi finalmente arriva, non sei... Mai abbastanza pronto! Ecco fatto. La risposta è un sincero, chiaro e forte assolutamente-sicuro-al-100%-come-niente-in-tutta-la-mia-vita, senza-alcun-dubbio, certo. E se lo chiedi a me significa che chiunque altro ti ha detto lo stesso. Ho ragione? (Dr. Cox)

Episodio 5, Le mie crescenti paure[modifica]

  • [Ad Elliott che ha appena scoperto che il giorno dopo è il compleanno di Kelso ed ha intenzione di fargli una torta] Hm, che carina. Poi facci scrivere sopra "Pensa agli affaracci tuoi" con la glassa e spiaccicartela in faccia finché il messaggio non penetra a fondo. (Dr. Kelso)
  • Perché tutto succede talmente in fretta che potrebbe finire prima che te ne accorga. (J.D.)

Episodio 6, Il mio dottore numero uno[modifica]

  • [Al bar dell'ospedale dopo aver vinto una fornitura gratuita a vita di muffin] Uno ai mirtilli per favore... [lo prende e lo butta nella spazzatura] Perché io posso! (Dr. Kelso)
  • [Parlando ad un paziente, che rifiuta la chemioterapia perché Wikipedia dice che una dieta a base di cibi crudi, ribalta l'effetto del cancro] E ora se permette, vado a toglierle il portatile dalle mani, perché ho deciso che è troppo stupido per usarlo. Vede quel peperone che sta masticando, contro il cancro che si è scatenato nel suo corpo non farà esattamente un bel niente, certo, io faccio il medico solo da una ventina d'anni, e la persona che ha scritto su Wikipedia, ha anche redatto la guida agli episodi di Battlestar Galactica, perciò che cavolo ne so io! Ma se ha voglia di continuare a vivere, mi chiami pure. (Dr. Cox)
  • È ora che tu sappia chi sono io. Dunque, vediamo. Io non sono come la gente normale: non posseggo superpoteri, ma ci sto lavorando, osserva come sposto quella penna. [fissa la penna sul bancone per qualche secondo ma questa non si muove] A casa funziona, non so, forse il tavolo è inclinato. Ehm, comunque, nel mio tempo libero mi diverto a imbalsamare animali, di solito con altri animali: per esempio, un tasso può contenere tre scoiattoli, uno scoiattolo quasi un gatto intero, un topo può contenere un toporagno e un criceto; ho reso l'idea? Il cerchio della vita. Ho infranto la barriera del suono, ma non dovrai mai chiedermi come. Non credo nella Luna: per me è il retro del Sole. (L'Inserviente)

Episodio 7, Le mie colpe condivise[modifica]

  • Le donne sono come le cornacchie! Amano le cose luccicanti.. Roba che possono mettere sulle orecchie, intorno al collo, sui capezzoli. (Dr. Kelso)

Episodio 10, La mia fortuna sfacciata[modifica]

  • [Rivolto a Kelso] Lo so che il tuo cuore è fatto principalmente di briciole di muffin, anime di bambini, e frammenti di adesivo per dentiera che inghiotti risucchiando i pezzettini di muffin e le anime che ti si incastrano tra i denti, ma che t'importa, stai per andartene ormai! (Dr. Cox)
  • [Rivolto al Dr.Cox] Beh, sapere di che cosa si tratta rende la malattia più facile da affrontare. (Paziente)
  • Fu allora che vidi scattare qualcosa nel Dottor Cox. Quello che il signor McRey intendeva è che il nemico che si conosce è sempre meglio di quello che non si conosce. (J.D.)
  • [Riferendosi al consiglio riunito per non far licenziare Kelso] Facciamo in fretta o mi metto a vomitare. (Dr. Cox)

Episodio 11, La mia perdita di tempo[modifica]

  • [Rivolto a Ted] Assicurati di pulire anche la griglia del radiatore, ho investito il gatto del vicino ieri sera. Correva il bastardo, ho dovuto faticare per prenderlo! (Dr. Kelso)
  • [Rivolto ad un'infermiera] Ehi Cindy, io vorrei... Metterti..Incinta! (Ted)
  • [Rivolto a Ted] Per la prima volta, guardando la tua testa pelata non mi vedo riflesso. Sto vedendo un uomo. Coraggio! (Inserviente)
  • Ci sono tanti modi per ricostruire una relazione. Qualche volta bisogna tendere una mano, o giungere ad un compromesso, o far sentire qualcuno un buon amico. (J.D.)

Stagione 8[modifica]

Episodio 1, I miei cretini[modifica]

  • Nessuno vorrebbe mai che la persona che ci ha ferito vedesse quanto male ci ha fatto (Ted)

Episodio 2, Le mie ultime parole[modifica]

  • J.D.: Io so di per certo che quando moriremo, io e Turk andremmo a vivere nella nuvola lesbica.
    Paziente: Una nuvola lesbica?!?
    J.D.: No, è una nuvola normalissima ma piena di lesbiche!
    Turk: Speriamo di morire prima di Carla allora!
    J.D. [pensando]: Appena arriverà Carla sai che rottura!

Episodio 3, La mia ancora di salvataggio[modifica]

  • Dott.ssa Maddox: Cercavi qualcosa?
    Dr Cox: Sì, il mio mantello dell'invisibilità così posso evitare conversazioni con dittatori senza anima come lei. Sfortunatamente è molto difficile da trovare perché, come suggerisce il suo nome, è invisibile..
  • Elliot [riferita al commesso innamorato]: Uuh! Quel bel lecca-lecca è davvero enorme. Non so ancora se preferisco leccarlo o se tirarmi su la gonna e usarlo per sculacciarmi. Che dici?
    J.D.: Elliot?!
    Elliot: Me lo da gratis!
  • Dr. Cox: Voglio sbarazzarmi della Maddox. Chi ci sta?
    Inserviente: Io ci sto. Da quando mi ha licenziato passo lo straccio per il mio appartamento abbaiando. Io non..sono pazzo, mi serve solo una interazione umana e se abbaio i vicini gridano "Fai stare zitta quella bestiaccia!" quindi vado da loro con una bottiglia di scotch a scusarmi per Rusty il mio cane immaginario. L'unico problema è che quando Lady, la mia ragazza, arriva io sono troppo ubriaco per parlare, ma non per fare l'amore. Non pensavate che fossi un organismo che fa sesso vero?
  • Dr. Cox: Dobbiamo sbarazzarci della Maddox. Inserviente? Che ne pensi di cominciare tu esponendo le tue idee inutili?
    Inserviente: Oh grazie Perry. Ehm... La prima cosa a cui ho pensato è una corsa di renne; un attacco aerospaziale, un candeliere col filo spinato, Photoshop, sushi avvelenato...
    Dr. Cox: Aspetta. [Lo interrompe] Quando hai detto "Photoshop" intendevi usare un programma di fotoritocco per creare una foto incriminante?
    Inserviente: No, intendevo aprire un negozio chiamato Photoshop... o una catena di negozi, e ognuno avrà il suo, e intanto il tempo passa, finché un giorno la Maddox vorrà stampare delle foto, entrerà e noi salteremo fuori urlando "Sorpresa!", e la uccideremo con stecche da biliardo.

Episodio 4, Il mio posto felice[modifica]

  • Ted [riferito a Bob]: Si può sapere perché adesso che è in pensione passa tutto il suo tempo libero dove prima lavorava? È molto triste. In confronto a questo, diciamo la verità, la mia vita sembra molto... uh... sempre triste.
  • Guardate nei vostri cuori e fate ciò che vi rende felici. (Bob Kelso)
  • Spesso quando fai quello che ti rende felice le cose incominciano a funzionare... ma certe volte, anche se si hanno le migliori intenzioni, si rischia di cadere nelle vecchie abitudini. Così credo che la risposta sia che non c'è risposta... puoi cercare di essere felice oppure no. (J.D.)

Episodio 5, Il mio ABC[modifica]

  • Il miglior modo per imparare le cose è guardarle con gli occhi di un bambino, un bambino non gioca mai sporco... si impegna... e poi... non si vergogna di piangere. (J.D.)
  • Esistono il bene e il male: cerca di conoscerli entrambi, solo cosi saprai cos'è la vita. (J.D.)
  • Cinque Grover! (Todd)

Episodio 6, I miei pantaloni da biscotto[modifica]

  • Mi ricorda quello che molti anni fa mi disse mio padre: "Rammenta! Quando una donna infuriata esce da una porta, un'altra donna infuriata entra". (Inserviente)
  • Ricordo cosa disse mio padre quando ero piccolo. Disse: "Ragazzo, non sposare mai una scimmia! Ha brutti piedi". (Inserviente)

Episodio 7, Il mio nuovo ruolo[modifica]

  • Dammi il Cinque non-rispetto-le-infermiere! (Todd)

Episodio 8, Il mio avvocato innamorato[modifica]

  • Un eccesso di fiducia ti può mettere nei guai, perché se pretendi di tappare tutte le falle in un giorno, alla fine una la lascerai aperta... e prima che te ne renda conto la diga non regge più, le falle si allargano e il disastro è inevitabile. (J.D.)

Episodio 9, La Mia Assenza[modifica]

  • Le relazioni d'amore sono belle perché sono come un salto nel buio e sono anche un modo per scoprire noi stessi. (Bob Kelso)

Episodio 10, Il mio Comedy Show[modifica]

  • [A Carla] Buongiorno. Okay, penso che dobbiamo chiarire la cosa tra di noi. Ho visto che hai strappato un pelo speciale, l'altro giorno. [riferendosi al pelo che Carla aveva su un capezzolo] Io c'ero e ho visto. La domanda è: che possiamo farne? Ho un'idea. Parlo prima io, posso? Bene. Credo che tu debba darmi il pelo perché io colleziono le cose più disgustose che si possano immaginare e lo voglio mettere tra le pagine vicino ai miei molari caduti e alla mia "lumacola", che è un ibrido tra la lumaca e la chiocciola, che ho tentato di creare schiacciandole insieme, ma senza successo. (Inserviente)

Episodio 12, La loro storia[modifica]

  • [A J.D] Se vuoi raccogliere fondi per conto tuo, prego, fallo pure. Puoi venderei i tuoi ovuli ad un centro di fertilità o affittare la tua barba al Museo del Ridicolo, per esempio. (Dr. Cox)

Episodio 15, La mia anima in fiamme (2)[modifica]

  • Senti, Elliot, io non so se è possibile riuscire ad esprimere a parole il mio forte sentimento per te, ma credo di doverci provare: io non avrei mai immaginato di poter trovare qualcuno da amare quanto amo te. Io ti amo più di qualsiasi altra cosa in tutto il mondo. Elliot.. Io ti amo più di Turk! Guardami.. Sei la donna dei miei sogni! (J.D.)
  • [Riferito a Jordan] Sai una cosa? Sono stanco di fingere che noi non ci sopportiamo, e non lo trovo divertente nemmeno un po', e ti dico anche subito perché: A, non abbiamo 12 anni e B, in realtà noi ci piacciamo, infatti tieniti forte: noi ci amiamo. (Dr. Cox)
  • [Riferito a Turk] Da parte di tutte le donne, voglio ringraziarti di equiparare il fare sesso con l'amore, noi pensiamo che sia stupendo quando lo fate. (Carla)
  • Jordan: Ricordi quand'è morto il mio cane, e tu mi hai detto che sarebbe andato all'inferno dei cani? E poi mi hai deto che anche mia madre sarebbe finita all'inferno dei cani, quand'è morta?
    Cox: Perché aveva una faccia da cane.
    Jordan: Esatto! E ti sarei saltata addosso nello studio del veterinario! Perché adesso vuoi cambiare il nostro rapporto, io non voglio questo!

Episodio 16, Il mio Perchè[modifica]

  • [Riferito al Dr. Cox] So che noi due non andiamo sempre d'accordo.. Ma principalmente è perchè tu sei un illustrissimo idiota. (Turk)
  • Todd: Turk dovrebbe essere il responsabile perchè ha una grande tecnica, è super efficiente, ha un gigantesco uccello, è abile con le procedure laparoscopiche, i pazienti lo amano molto e..
    Dr. Cox: Scusa, qual era il termine in mezzo?
    Todd: Laparoscopiche?
    Dr. Cox: Tu sei la miglior carta efficiente che abbia reperito?
    Todd: Oh no, non sono il solo che lo appoggia... Vogliamo tutti Turk!

Episodio 18/19, Il mio finale[modifica]

  • Una volta che hai l'informazione non puoi più fare finta. (Figlio della malata di Huntington)
  • J.D.: [...] perché è grazie a lei che oggi sono quello che sono.
    Dr. Cox: Non puoi accusarmi di questo!
    Jordan: Sì... sarebbe troppo meschino!
  • Accade raramente che le cose vadano come le si desiderano, così a volte le accettiamo così come vengono. (J.D.)
  • E chi dice che non accadrà? Chi può dirmi che le mie fantasie non si avvereranno... almeno questa volta? (J.D.)
  • [Rispondendo ad un'assistente su J.D.] Tanto per la cronaca, era il migliore che avevamo in questa fogna. John Dorian era il primo ed unico dottore che abbia mai incontrato che si preoccupasse come me. E non è importante il fatto che lui fosse un medico eccezionale. La cosa importante è che era... che è una persona eccezionale. Per questo la gente lo adora. E anche io. Era mio amico. (Dr. Cox)
  • Una fine non è mai facile. Me la immagino così tanto nella mia testa che non potrà mai soddisfare le mie aspettative, e finirò sempre per rimanere deluso. Non sono nemmeno sicuro del perché m'importi di come finirà tutto. Immagino che sia perché tutti crediamo che quello che facciamo sia molto importante, che le persone pendano dalle nostre labbra, che diano importanza a quello che pensiamo. La verità è che devi considerarti fortunato se anche solo di tanto in tanto fai sentire qualcuno, chiunque, un po' meglio. In fondo è qualcosa che riguarda tutte le persone entrate nella mia vita, e mentre la mia mente ne ricordava le facce ho pensato anche alla mia famiglia, ai colleghi, agli amori perduti, a quelli che ci hanno lasciato. E come ho girato l'angolo sono venuti tutti da me, come un'onda di esperienze condivise. E anche se mi sentivo al caldo e al sicuro, sapevo che doveva finire. Non è mai un bene vivere troppo a lungo nel passato, e per quanto riguarda il futuro, grazie a Dan, non sembra più così spaventoso... può essere quello che vuoi tu. (J.D.)

Stagione 9[modifica]

Episodio 1, Il nostro primo giorno di scuola[modifica]

  • [In una fantasia di Lucy, dove lei scappa e si nasconde dietro un bancone e Cox, vestito da sceriffo con due cani al guinzaglio ed una torcia, la cerca.] Lo sappiamo che sei quì! ...chi mi porta uno studente di medicina... avrà un osso buono! Avrà un osso buono!!! Voglio sentirvi urlare! (Dott. Cox)
  • Passiamo la vita a preoccuparci di quello che la gente pensa di noi, la verità è che le parole più dure sono quelle che rivolgiamo a noi stessi [J.D]

Episodio 2, Il nostro amico ubriacone[modifica]

  • Voglio essere come un'isola. La gente visita l'isola ma non ci rimane [Denise]
  • J.D: Se vuoi sopravvivere come medico devi smettere di cercare di cambiare quello che non puoi cambiare.
    Lucy: Perciò non dovrei mai cercare di cambiare quelli come Alan?
    J.D: No, perché se vuoi sopravvivere come persona non puoi smettere di voler cambiare quello che non puoi cambiare.

Episodio 3, I nostri modelli di comportamento[modifica]

  • Dott. Cox Bene, un paziente soffre di ipotensione, iperpigmentazione cutanea e iponatremia, che esami diagnostici prescrivete?
    J.D. Oh, io lo so, io lo so!
    Dott. Cox Nessun altro, a parte il dottore iscritto all'albo?
  • Escludendo il numero 1, per il resto di voi il compito per oggi è ritirarvi subito dalla scuola di medicina. Il denaro dei vostri genitori sarebbe più utile messo in busta, fissato su un razzo e sparato verso Marte. (Dott. Cox)

Episodio 13, I nostri ringraziamenti[modifica]

  • Bisogna bussare per entrare nella mia testa! (Cole)

Citazioni su Scrubs – Medici ai primi ferri[modifica]

  • L'idea di fondo è di situare la storia su piani diversi, non importa se pubblici o privati, se realistici o puramente immaginari. L'importante è che le sequenze siano montate seguendo una partitura musicale e che a ogni momento di sentenziosità clinica o di drammaticità ne corrisponda uno di decostruzione retorica e satirica. [...] quando i medici vengono a contatto coi pazienti o con gli infermieri scaturiscono scintille, reazioni improprie e incontrollate, errori, sarcasmi e diagnosi da brivido. (Aldo Grasso)

Altri progetti[modifica]