Sergio Atzeni

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Sergio Atzeni (1952 – 1995), scrittore e giornalista italiano.

Citazioni di Sergio Atzeni[modifica]

  • Sono cittadino sardo, italiano, europeo [1]

Passavamo sulla terra leggeri[modifica]

  • Passavamo sulla terra leggeri come acqua, disse Antonio Setzu, come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli o scende scivolando sulle pietre, per i monti e i colli fino al piano, dai torrenti al fiume, a farsi lenta verso le paludi e il mare, chiamata in vapore dal sole a diventare nube dominata dai venti e pioggia benedetta. A parte la follia di ucciderci l'un l'altro per motivi irrilevanti, eravamo felici.
  • Fu sempre il destino di Karale. Ricca, corrotta, malata.
  • Non so definire la parola felicità. Ovvero: non so che sia la felicità. Credo di avere sperimentato momenti di gioia intensa, da battermi i pugni sul petto, al sole, alla pioggia o al coperto, urlando (a volte vorrei farlo e non si può, sarebbe giudicato segno di disturbo mentale) o da credere di camminare sulle nuvole o da sentire l'anima farsi leggera e volare alta fino a Dio (è capitato di rado). È la felicità? Così breve? Così poca?
  • «Chi non tenta non rischia. Chi non tenta non ottiene».
  • Chiamavamo noi stessi s'ard, che nell'antica lingua significa danzatori delle stelle.

Note[modifica]

  1. "Trovare racconti mai narrati, dirli con Gioia-Convegno di studi su Sergio Atzeni. Cagliari 25-26 novembre 1996" a cura di Giuseppe Marci e Gigliola Sulis (CUEC, 2001)

Bibliografia[modifica]

  • Sergio Atzeni, Passavamo sulla terra leggeri, Ilisso Edizioni, Nuoro, 2000.

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Opere[modifica]